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11 September 2026 - Year XXX
Independent journal on economy and transport policy
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FORUM of Shipping
and Logistics
NUOVO PIANO GENERALE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA

Luglio 2000

Ministero
dei Lavori Pubblici
Ministero dei Trasporti
e della Navigazione
Ministero
dell'Ambiente



6. L' ottimizzazione dei servizi di trasporto






Nuovo approccio alla pianificazione dei sistemi di trasporto non più per modi































Domanda di trasporto come una delle componenti della domanda di servizi logistici








Inadeguatezza delle Istituzioni ancora articolate per modalità









Logistica come "risorsa distributiva" e contributo dei PRT




Superare la subalternità logistica





































Agenzia per la promozione della logistica


















Miglioramento della qualità dei servizi e sviluppo delle catene logistiche

























Integrazione dei servizi













Autotrasporto


































Riorganizzazione e potenziamento dei servizi ferroviari per le merci






































I terminal ferroviari

































Trasporto combinato








































I porti marittimi












































Trasporto marittimo di corto raggio



























Viaggi a vuoto, ottimizzazione dei carichi e riduzione dell'intensità di trasporto






















Distribuzione delle merci in ambito urbano







































6.1 Premessa

Negli anni è andato sviluppandosi un nuovo modello concettuale che, partendo da nuovi criteri di lettura dei sistemi di trasporto delle persone e delle merci, si è tradotto in un nuovo approccio alla pianificazione dei sistemi di trasporto. Questi sono considerati come sistemi integrati, non più suddivisi per modi (aereo, marittimo, terrestre), ma la modalità di trasporto diventa un segmento intercambiabile della catena e l'azione pianificatoria si concentra sulle opportunità di loro concatenazione.

E' l'approccio sistemico, dunque, che, individuando tutti i segmenti di un itinerario effettuato sia da persone che da merci, mira ad ottimizzare costi, tempi e qualità del servizio, ossia le tre voci chiave dell'offerta.

Il successo del processo è legato alla diffusione della cultura sistemica, che si deve conseguire anche attraverso la ricerca, la diffusione dell'innovazione tecnologica, oltre che la formazione di nuove figure professionali.


6.2 Logistica e intermodalità per le merci

In tale nuova ottica l'intermodalità diviene una premessa e l'integrazione non si limita soltanto ai modi di trasporto, ma investe tutte le fasi della catena. Anche i sistemi monomodali devono quindi essere analizzati e integrati secondo una logica "a monte" della fase di trasporto: gestione degli ordini, gestione degli stock ecc.

Trasporto e magazzinaggio vengono, dunque, considerate un'unica attività, ed il governo del sistema - ovvero il governo del sistema logistico - è affidato a un centro decisore rappresentato dall'impresa per conto della quale la merce viene distribuita e che stabilisce standard di servizio e performance. La mobilità delle merci diviene un preciso e differenziato complesso di filiere logistiche articolate per grandi settori (beni di largo consumo, d'investimento ecc.), ciascuna con esigenze e regole di funzionamento diverse.

La domanda di trasporto diviene una delle componenti della domanda di servizi logistici che si terziarizzano, sfociando in una programmazione complessiva che porta a una nuova organizzazione del tempo, alla regolarità del servizio, a una logica diversa nella localizzazione delle infrastrutture.

Questo nuovo modello presenta vari vantaggi nei processi decisionali della Pubblica Amministrazione: offre infatti una piattaforma di concertazione alle rappresentanze dei singoli interessi modali e di categoria e permette allo Stato il passaggio dalla pianificazione all'espressione di linee d'indirizzo. Ma il principale vincolo è attualmente rappresentato da istituzioni ancora articolate per modalità di trasporto, sia in Italia che nella UE; il che rende particolarmente difficile alle politiche per la logistica, l'individuazione di un soggetto istituzionale unico deputato alle decisioni nella Pubblica Amministrazione. I diversi soggetti coinvolti dovranno comunque avere almeno un approccio concettuale omogeneo,

per rendere efficaci i processi decisionali affrontando i singoli provvedimenti di carattere organizzativo, normativo, fiscale, tecnologico in grado di realizzare "innovazioni di sistema" in un mercato sempre più segmentato e specializzato.

La logistica, mediante un sistema integrato di servizi e infrastrutture di trasporto, manipolazione, stoccaggio e deposito delle merci, rappresenta la "risorsa distributiva" del territorio e costituisce un fattore sempre più importante nella competitività ed efficienza di un sistema-Paese, in particolare nella prospettiva di sviluppo della new economy. A tal riguardo sarà necessario il contributo dei Piani regionali dei trasporti e della logistica anche attraverso il censimento delle piattaforme logistiche private presenti sul loro territorio.

Occorre superare la subalternità logistica dell'Italia rispetto all'estero, resa evidente dalla bilancia negativa dei noli dei trasporti, che negli anni '90 è passata da 1.000 a 5.000 miliardi di lire. Una subalternità dovuta soprattutto alla pratica della vendita "franco fabbrica" delle piccole e medie imprese, che rappresentano l'ossatura produttiva del Paese; infatti il servizio di trasporto, essendo a carico dell'acquirente estero, viene da questi affidato a un vettore anch'esso straniero. Il fenomeno si è poi esteso alla grande impresa, che tratta i propri outsourcing solo con grandi operatori che dispongano di reti europee o addirittura mondiali. Per di più le grandi imprese di logistica italiane sono state acquisite da gruppi esteri.

Anche se questa subalternità logistica non ha inciso negativamente sui costi di trasporto del sistema produttivo italiano, esistono seri rischi di emarginazione del territorio e delle infrastrutture nazionali dedicate al trasporto e all'interscambio delle merci. I Paesi sedi di grandi porti (Francia, Paesi Bassi, Belgio e Germania) puntano giustamente su un nuovo vantaggio competitivo, ovvero sull'installazione sul loro territorio di grandi piattaforme logistiche per la distribuzione europea, collocate vicino a porti e aeroporti, a grandi bacini di traffico, a grandi snodi viari e ferroviari. In tal modo le merci che arrivano su unità di carico standard vengono caricate su veicoli stradali di grande volume e consegnate direttamente al cliente finale, abolendo sia il passaggio a un terminal, sia il successivo trasferimento a magazzini da dove la merce è distribuita ai vari clienti. La combinazione tra porti, aeroporti e piattaforme logistiche rappresenta la nuova soluzione vincente alla quale l'Italia deve adeguarsi con estrema rapidità, dotandosi di strumenti specifici di marketing territoriale che consentano di attrarre investimenti in piattaforme logistiche per la distribuzione sull'Europa del sud, la penisola iberica, i Balcani e il bacino del Mediterraneo ed evitando la dispersione delle risorse e la proliferazione di infrastrutture.

In questo nuovo spettro d'azione, si ritiene inoltre indispensabile la riqualificazione delle infrastrutture pubbliche esistenti anche mediante l'istituzione di un'Agenzia per la promozione della logistica, sull'esempio di altri Paesi, con le seguenti funzioni:

· azioni di marketing territoriale;

· assistenza al cliente/investitore nelle pratiche burocratiche necessarie ad iniziare un'attività di logistica;

· costruzione di sistemi di relazioni in grado di mettere l'investitore a contatto con tutti i soggetti che possono essere interessati alla sua iniziativa;

· assistenza ad investitori italiani in infrastrutture logistiche all'estero (in collaborazione con il Ministero del Commercio Estero e con la rete delle Camere di Commercio italiane all'estero).

In uno scenario di progressiva globalizzazione sono necessarie azioni per il miglioramento della qualità, della competitività e dell'efficienza del sistema logistico italiano:

· il superamento delle criticità esistenti nei servizi plurimodali di collegamento con l'Europa continentale;

· l'innalzamento degli standard di servizio;

· lo sviluppo delle catene logistiche e di trasporto in grado di rispondere alla domanda di globalizzazione;

· la razionalizzazione e l'incremento di efficienza dei servizi interni, anche in relazione alla necessità di fare fronte all'aumento di traffico dovuto al ruolo dell'Italia di cerniera fra Europa e Mediterraneo;

· l'adeguamento delle pratiche di management di porti, aeroporti e interporti alla liberalizzazione del mercato e alle privatizzazioni;

· l'allentamento della congestione in particolare nei sistemi urbani e metropolitani;

· l'introduzione di sistemi innovativi nella gestione della logistica nelle aree dei distretti industriali;

· il controllo della conformità agli orientamenti del Piano delle politiche d'impresa dei monopoli pubblici ferroviari e postali;

· monitoraggio costante delle performances dei principali servizi di trasporto;

· adeguamento dei criteri di analisi e di conoscenza, anche statistica, alla nuova configurazione del mercato.

Per raggiungere questi obiettivi le azioni di policy devono intervenire sui seguenti nodi.

L'integrazione dei servizi - E' necessario rivedere ed aggiornare la disciplina giuridica in merito alla responsabilità dell'agente unico nei trasporti multimodali e alla contrattualistica della fornitura di servizi di logistica integrata conto terzi, definire con chiarezza il concetto di Trasporto Combinato, con particolare riferimento al raggio dei trasporti di terminalizzazione, rivedere gli orari di lavoro nei centri di interscambio strada-rotaia e strada-aereo, con particolare riferimento agli orari di apertura dei terminal pubblici ed agli orari di lavoro del personale delle dogane, responsabilizzare il caricatore per i tempi di attesa nelle piattaforme di carico/scarico (tempi morti dell'autotrasporto), concentrare in un unico sportello e semplificare gli adempimenti amministrativi necessari alla installazione di piattaforme logistiche, perseguendo al tempo stesso l'omogeneizzazione delle procedure sul piano regionale.

L'autotrasporto - Le migliori azioni di policy sono quelle volte a favorire l'innovazione di sistema.

Per quanto riguarda il mercato della trazione, tenuto conto che la variabile fondamentale è il lavoro, l'applicazione integrale delle normative europee sugli orari di guida nell'autotrasporto e sull'accesso alla professione (estensione ai veicoli con portata inferiore alle 6 tonnellate), controlli rigidi e aumento delle sanzioni per frenare sia le pratiche abusive, sia le violazioni del Codice della Strada, vanno resi operativi ed effettivi. Una più incisiva politica dei trasporti deve quindi essere accompagnata da una diversa politica del lavoro e della sicurezza sociale. Si deve inoltre procedere al superamento delle tariffe cosiddette "obbligatorie" intervenendo prioritariamente con la soppressione della loro validità retroattiva quinquennale. Va ripensato quindi interamente il sistema della tariffazione in quanto il mercato ormai non acquista trazione secondo parametri basati sul rapporto peso/distanza ma a viaggio, oppure, nel caso dei veicoli leggeri per le consegne rapide, a giornata o a numero di consegne.

Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, al fine di far compiere un salto di qualità al settore, occorre procedere anche verso forme di «accorpamento intelligente», favorendo la creazione di aziende di varie dimensioni, anche nella forma di imprese a rete, ma comunque specializzate per segmento di prodotto, capaci di presentarsi al cliente come un soggetto unitario.

Per quanto riguarda l'impresa di trasporto e logistica conto terzi, la tendenza all'outsourcing dei servizi logistici crea un grande mercato per le imprese più strutturate e in grado di offrire una gamma articolata di servizi. Per consentire alle imprese italiane, ancora non assorbite da gruppi stranieri e da grandi network mondiali, di restare sul mercato, occorre consentire loro di poter disporre di sostegni alla ristrutturazione almeno pari a quelli delle imprese manifatturiere.

La riorganizzazione e il potenziamento dei servizi ferroviari per le merci- Le azioni di policy sono dirette a migliorare i servizi FS e ad acccelerare il processo di liberalizzazione. Per le prime occorre incentivare, mediante misure generali di defiscalizzazione e interventi specifici a livello regionale, alla costruzione di una moderna rete di raccordi ferroviari nei grandi bacini generatori di traffico industriali, sostituire la rete precedente ripristinando e modernizzando la parte del vecchio sistema di raccordi nelle aree industriali ancora in attività, riorganizzazione i servizi di manovra ferroviaria nei porti, favorire l'adozione da parte delle società ferroviarie di una politica espansiva sui mercati esteri, costruire progetti comuni tra le società ferroviarie per traffici specializzati e bilanciati interessanti i valichi alpini (progetti di filiera), adottare misure per l'obbligo di trasferimento del trasporto di determinate merci pericolose su rotaia, inserire i servizi ferroviari nella rete di cabotaggio marittimo per sviluppare l'utilizzo di navi Ro-Ro anche per il trasporto di casse mobili ad alto volume destinate a proseguire il viaggio su rotaia su percorrenze internazionali, applicare sistemi di monitoraggio della qualità dei treni merci in servizio regolare con individuazione delle cause dei disservizi e ripartizione di responsabilità tra le reti e affidare al Servizio di Vigilanza delle Ferrovie il compito di predisporre per il Governo rapporti trimestrali sulla qualità dei servizi ferroviari di trasporto combinato strada-rotaia e di trasporto a carro completo. Per quanto attiene invece al processo di liberalizzazione, occorre accrescere la partecipazione dei soggetti privati nel capitale delle società di commercializzazione dei trasporti intermodali che attualmente vedono le società ferroviarie nazionali in posizione di controllo, modificare le condizioni di acquisto della capacità ferroviaria da parte di utenti privati, costituire società private o pubblico-private per la manovra ferroviaria nei porti e per la gestione degli inland terminal, ammettere all'esercizio d'impresa ferroviaria nuove società che si presentano sia sul mercato dei traffici convenzionali che su quello dei traffici intermodali con propri mezzi di trazione e proprio materiale rotabile, rendere accessibili i terminali merci ferroviari assimilandoli alle altre infrastrutture ferroviarie.

I terminal ferroviari - Pur occupando i terminal privati circa l'80% della superficie attrezzata sul territorio italiano, il Piano, nella prospettiva di accelerare la liberalizzazione del mercato ferroviario, prevede un riordino della materia riguardante la proprietà e la gestione dei terminal ferroviari di proprietà FS sulla base di una classificazione che tenga conto della loro valenza per i traffici internazionali e nazionali. Il riordino dei sistemi di gestione dei terminal dovrà essere coerente con gli obiettivi strategici di potenziamento del traffico su rotaia, in particolare al servizio dello sviluppo del Mezzogiorno senza incidere negativamente su relazioni di traffico consolidate e bilanciate. In questo contesto il conferimento degli asset alla Rete dovrà essere contestuale ad un impegno da parte della società pubblica di effettuare investimenti nelle aree di maggiore criticità, elevando a standard europei l'attuale rete di terminal intermodali del Mezzogiorno, in gran parte costituita da scali ferroviari tradizionali, e potenziando gli scali dell'area milanese, giunti ormai a saturazione, indispensabili, per la loro collocazione strategica, sia allo sviluppo del traffico continentale, sia a quello del traffico nazionale Nord-Sud.

Dovrà essere rivista, nel quadro di un superamento del regime concessorio, l'assegnazione dei terminal a società partecipate delle FS. In mancanza di un preciso orientamento da parte dell'Unione Europea, si richiama l'attenzione sulla necessità di far fronte al pericolo che venga a crearsi a livello europeo una situazione di difformità, da paese a paese, nelle condizioni di accesso e nei sistemi di regolazione dei terminal ferroviari. E' necessario, pertanto, che il Governo Italiano proponga in sede europea l'istituzione di Autorità di regolazione o il conferimento di poteri di regolazione e controllo alla Rete nei terminal di primario interesse per i traffici continentali al fine di garantirne l'accesso a pari condizioni a tutti gli operatori.

Il trasporto combinato - Per il segmento rappresentato da casse mobili e autostrada viaggiante, che costituisce una risorsa insostituibile del sistema-Paese ed una modalità di trasporto particolarmente adatta a superare i vincoli naturali rappresentati dai valichi alpini e quelli normativi imposti dagli Stati confinanti, si propone di offrire una maggiore disponibilità di tracce nelle fasce orarie giornaliere richieste dalla logistica delle spedizioni, di aumentare il peso trasportato e la lunghezza dei treni, di ammodernare i terminal di più antica costruzione per dotarli di binari di sosta, in particolare nell'area di Milano, di aumentare l'offerta di locomotive con migliori prestazioni delle attuali, di ricodificare le linee italiane e di aumentare i limiti di sagoma (in particolare nelle linee destinate al traffico con il Mezzogiorno), di superare le principali carenze normative mediante integrale applicazione delle direttive europee (ivi compresa la definizione di trasporto combinato e la precisazione delle responsabilità dell'operatore multimodale), di prolungare sino a Trento/Verona la linea di Autostrada Viaggiante per il Brennero e adottare misure di sostegno analoghe a quelle dei Paesi confinanti, di completare il raddoppio sulla Verona-Bologna, di favorire un massiccio investimento in carri ultrabassi per il trasporto di veicoli pesanti (filiera merci pericolose e altro). Per il segmento dei container marittimi, l'elevata concentrazione di volumi in determinati punti del territorio, i porti, consente un ingresso sul mercato anche ad operatori privati che non sono dotati di una rete con copertura integrale del territorio, ma operanti da pochi punti di generazione/origine del traffico verso mercati regionali. In Italia si distinguono il mercato dei porti italiani (container sbarcati e imbarcati nei porti italiani) e quello dei porti del Nord Europa (container con origine e destinazione Italia sbarcati e imbarcati nei porti del Nord Europa). Lo sviluppo dei servizi ferroviari containerizzati nel nostro Paese è essenziale per raggiungere una dotazione infrastrutturale ferroviaria ed un'intensità e qualità dei servizi che non penalizzino i porti a maggiore intensità di traffico containerizzato, assicurino ai porti della penisola parità di condizioni infrastrutturali e di servizio, e garantiscano servizi efficienti e competitivi sia agli utenti che intendono servirsi dei porti italiani, sia a quelli che intendono avvalersi dei porti del Nord Europa.

I porti marittimi - Il Piano non prevede la realizzazione di nuovi porti ma il completamento delle opere di grande infrastrutturazione nella rete portuale esistente. Assegna invece grande importanza alla specializzazione dei porti ed ai collegamenti tra questi ed il territorio. Tanto i collegamenti ferroviari (in particolare per i traffici containerizzati intermodali ed i traffici a carro completo di rinfuse e merci varie non unitizzate), quanto i collegamenti stradali (in particolare per i porti con elevato traffico di rotabili), dovranno essere potenziati sia sul piano infrastrutturali che su quello dei servizi alla clientela. A tal fine il Piano ritiene necessario un riordino degli assetti gestionali della manovra ferroviaria nei porti, che confermi il ruolo regolatore delle Autorità Portuali sia nell'assegnazione a società che ne facciano richiesta e siano in grado di offrire il servizio di manovra alle migliori condizioni di mercato, sia nella vigilanza che qualunque operatore in possesso di licenza d'impresa ferroviaria possa accedere ai terminal se il suo servizio è richiesto dall'impresa concessionaria del terminal.

In materia di finanziamenti per le opere di grande infrastrutturazione e di straordinaria manutenzione sarà necessario da un lato rivedere gli attuali criteri di ripartizione delle risorse sostituendo il criterio del valore aggiunto prodotto a quello del tonnellaggio movimentato e, dall'altro, mediante una riforma dei sistemi di trasferimento, garantire ai porti la disponibilità delle risorse da essi prodotte, perseguendo l'obiettivo dell'autonomia finanziaria.

Il sistema portuale italiano potrà inoltre trarre grandi vantaggi sul piano della competitività con altri sistemi mediterranei se sarà in grado di offrire piattaforme di comunicazione telematica con linguaggi omogenei e condivisi da tutti i principali attori.

Il Piano assegna grande importanza alla sicurezza in ambito marittimo e portuale, nella convinzione che un sistema portuale che vigila sulla sicurezza è anche un sistema che garantisce la migliore qualità del servizio. Il recepimento integrale delle normative IMO e delle convenzioni internazionali sulla sicurezza del traffico marittimo, i controlli intensificati sullo stato del naviglio in transito, l'applicazione da parte delle imprese portuali delle norme sulla sicurezza del lavoro dovranno consentire un tasso decrescente d'infortuni sul lavoro ed impedire l'approdo di navi sprovviste di adeguati standard di sicurezza.

Il trasporto marittimo di corto raggio - La costruzione di un sistema integrato di servizi di trasporto mediante navi Ro-Ro e multipurpose dedicate alle merci e di navi traghetto miste, con priorità assegnata al progetto "autostrade del mare", è in sintonia con l'attenzione che l'Unione Europea dedica allo short sea shipping (cfr. Risoluzione del Consiglio del 14.02.2000). Le condizioni di sviluppo del cabotaggio marittimo nazionale sono il cambiamento della logica di sistema, prevedendo il passaggio da un sistema di "traghettamento" su navi miste (passeggeri e merci) ad uno di "servizi dedicati alle merci" su navi Ro-Ro o multipurpose con terminal attrezzati e localizzati in modo da limitare l'impatto del traffico di rotabili in aree già congestionate intervenendo sulle infrastrutture di adduzione, e la concertazione tra i principali attori in gioco (compagnie marittime, compagnie di autotrasporto, Autorità Portuali, Autorità Marittime, Amministrazioni pubbliche, enti locali). Occorre inoltre armonizzare i costi in modo da offrire agli operatori dei parametri certi nonché favorire l'impiego dei moderni strumenti telematici per consentire una più efficiente organizzazione delle prenotazioni, una migliore programmazione degli imbarchi, una più sicura pianificazione dello stivaggio, una maggiore sicurezza per la merce, un più rapido assolvimento degli obblighi burocratici e una completa standardizzazione delle procedure. Si propone inoltre la creazione di uno "Short Sea Promotion Office" in grado di monitorare il livello e la qualità del servizio offerto, di segnalare per tempo le criticità e di trasferire nel nostro sistema le best practices del settore.

Il problema dei viaggi a vuoto, dell'ottimizzazione dei carichi e della riduzione dell'intensità di trasporto - L'incidenza dei viaggi a vuoto (oltre il 35%) evidenzia un livello di utilizzazione dei mezzi e delle infrastrutture inferiore a quello di altri Paesi. Le condizioni strutturali che sono all'origine del problema non sono modificabili a breve, se non con politiche di riequilibrio economico territoriale, di incentivi per la ristrutturizzazione delle imprese di trasporto e di consolidamento dei traffici intermodali e di cabotaggio marittimo con servizi regolari e razionalizzazioni logistiche all'interno delle filiere. Inoltre l'introduzione di servizi regolari, dopo una fase di avvio e di sbilanciamento dei traffici, può portare, una volta che il servizio di linea si è consolidato, a notevoli miglioramenti sino a un equilibrio tra andata e ritorno, anche nei traffici Nord-Sud.

Considerata la sempre maggior diffusione di merci leggere che occupano molto volume, per migliorare l'utilizzazione dei mezzi occorre disporre di veicoli con una minore portata per asse ed una maggiore cubatura ottenendo una sensibile diminuzione del numero di viaggi a parità di merce trasportata con effetti positivi sul congestionamento delle arterie stradali.



La distribuzione delle merci in ambito urbano -

Gli interventi devono essere organizzati per progetti (e non per opere), da monitorare nel tempo per commisurare i risultati al raggiungimento degli obiettivi generali e verificare l'efficacia delle soluzioni proposte in una logica di concertazione con i vari attori coinvolti, tenendo conto anche che l'accelerazione dello sviluppo del commercio elettronico sia nel settore business to consumer (B2C), sia nel settore business to business (B2B)- data la frammentazione dell'impresa italiana - potrà creare gravi criticità in ambito urbano. Gli interventi relativi alla distribuzione delle merci in ambito urbano sono inseriti nei Piani Urbani della Mobilità (PUM), nella cui elaborazione si dovrà ragionare "per filiere compatibili" (es. distribuzione alimentare, tabacchi, giornali) e non per flussi di traffico, individuando le soluzioni operative anche sulla base dell'esperienza delle imprese postali e dei grandi specialisti del trasporto espresso e della consegna a domicilio, esplorando la possibilità di sfruttare appieno le infrastrutture ferroviarie esistenti per traffici intermodali e convenzionali (es. raccordi con Centri della Grande Distribuzione Organizzata), valutando l'utilizzo di interporti esistenti per il consolidamento di carichi destinati a grandi superfici di vendita in centro città e individuare soluzione operative che non comportino ricadute onerose aggiuntive per il commercio al dettaglio.






























Favorire lo sviluppo del trasporto marittimo































Il trasporto aereo: interventi "lato aria" e sui servizi aeroportuali






































Cogliere le potenzialità del trasporto ferroviario























Autotrasporto collettivo











Autovetture private
































Centralità dell'utente-consumatore

Sviluppo dei sistemi intermodali e ruolo dei nodi

6.3 Il trasporto passeggeri a media e lunga percorrenza

I principali obiettivi consistono nel definire azioni atte a favorire la concorrenza e realizzare un vero mercato identificando i possibili percorsi di integrazione delle infrastrutture e dei servizi fra i sistemi di trasporto extra-urbano e quelli urbani e metropolitani, favorendo l'evoluzione dei sistemi tariffari nelle diverse modalità verso strutture efficienti senza trascurare gli aspetti relativi al rapporto qualità-prezzo.

Nel trasporto passeggeri a media e lunga percorrenza(oltre i 200 km) resta prevalente il peso dell'automobile privata, mentre quello della ferrovia si attesta su oltre il 20% dei passeggeri-km e quello dell'autobus sul 15%; più modesta, ma in forte crescita, l'incidenza delle modalità aerea (9%) e marittima (2,3%).

Nel trasporto marittimo passeggeri (collegamenti con le Isole anche minori e con altre destinazioni all'interno del Mediterraneo), che ha registrato una crescita dal 1994 al 1997 di oltre il 30%, l'Italia rappresenta nel Mediterraneo il Paese più importante insieme alla Grecia. Con riferimento in particolare al segmento della crocieristica, il mercato ha registrato negli ultimi anni un trend di crescita costante pur rimanendo in termini assoluti di dimensione modesta rispetto al settore turistico nel suo complesso. Il settore è di particolare interesse per l'Italia in quanto il Mediterraneo rappresenta una delle mete più ambite dagli operatori del settore, per le caratteristiche che esso offre.

Le iniziative da intraprendere riguardano principalmente:

¨ completamento e perfezionamento del processo di formazione temporanea di un polo pubblico di cabotaggio che, in vista della successiva privatizzazione, rispondendo ad una logica di risanamento finanziario e gestionale, assicuri taluni servizi con le isole soprattutto nel periodo di morbida della domanda;

¨ risoluzione della problematica relativa ai servizi di collegamento con le isole attraverso l'individuazione di procedure per la determinazione del livello dei sussidi riconosciuti alle imprese, non prescindendo, in prospettiva, dall'affidamento a gara;

¨ miglioramento del grado di conoscenza dei trasporti marittimi con origine/destinazione internazionale, in considerazione della loro rapida espansione, al fine di poter intraprendere iniziative tendenti a ridisegnare gli accordi internazionali con i paesi del Mediterraneo con l'obiettivo di migliorare qualità e tipologia dei servizi offerti;

¨ creazione delle condizioni perché le imprese italiane possano operare con costi comparabili con quelli dei concorrenti europei superando, ove possibile, il sistema delle sovvenzioni statali.

Il trasporto aereo passeggeri è cresciuto del 35% nel periodo 1994-1997 e presenta ulteriori margini di crescita per il futuro, sia sulle relazioni nazionali che su quelle internazionali. Tuttavia l'andamento del traffico internazionale fra l'Italia e le diverse aree mondiali presenta una perdita di incidenza sul lungo raggio, cioè sulla parte di traffico economicamente più vantaggiosa e con migliori prospettive, servita sempre più da vettori europei attraverso i propri hub. Ciò è dovuto all'insufficiente efficienza complessiva del sistema e delle compagnie nazionali ed è quindi necessario portare rapidamente a regime la capacità programmata dei due hub di Fiumicino e Malpensa.

Recenti sviluppi del traffico hanno fatto crescere in maniera consistente i volumi trattati negli aeroporti regionali, un fenomeno nuovo che non mette certo in discussione la centralità degli hub, ma apre interessanti prospettive.

Le azioni necessarie sono diversificate e riguardano la completa liberalizzazione dei servizi, una maggiore incisività nell'azione di regolazione, la pianificazione dello sviluppo degli aeroprti in una logica di rete e lo snellimento delle procedure amministrative.

In particolare lato "aria" dovrà essere valutata la possibilità di estendere ad altri paesi extra-europei l'accordo open sky sottoscritto con gli Stati Uniti e, inoltre, dovranno essere assicurati collegamenti adeguati con le aree marginali del Paese, anche imponendo, ove necessario, oneri di servizio pubblico compatibili con la normativa comunitaria.

Per quanto concerne i servizi aeroportuali dovrà essere accelerata l'attuazione del processo di liberalizzazione dell'handling ed attuata la riforma dei diritti e dei canoni aeroportuali.

Per quanto riguarda, infine, il sistema aeroportuale, dovranno essere individuate le vocazioni prioritarie dei singoli aeroporti, dovrà essere sviluppato il sistema del trasporto aereo meridionale e, una volta a regime la capacità programmata dei due hub italiani, dovrà essere favorito il decentramento verso gli aeroporti dove ha origine una consistente domanda di traffico attivando, ove possibile, anche collegamenti di lungo raggio e potenziando la loro valenza turistica.


Il servizio su ferro, che ha notevoli possibilità di recupero rispetto alle altre modalità, è potenzialmente in grado di competere con le modalità concorrenti - grazie alla comodità del viaggio ed alla centralità delle stazioni origine/destinazione - soprattutto quando la differenza nei tempi attesi di percorrenza a favore del treno è considerevole; il vantaggio concorrenziale è ovviamente più elevato quando si aggiungono a tutto ciò un'elevata frequenza ed una buona qualità dei servizi resi alla clientela. La realizzazione del progetto di quadruplicamento comporterà cambiamenti molto significativi anche nella struttura dell'offerta dei servizi passeggeri che porteranno benefici in termini di tempi di percorrenza, frequenza, affidabilità ed in genere di qualità complessiva dei servizi offerti con mutamenti significativi sulla quota di mercato del vettore ferroviario.

Per quanto concerne le azioni da perseguire, appare fondamentale, ferma restando la priorità del definitivo risanamento del sistema ferroviario, perseguire la piena separazione fra gestore dell'infrastruttura e soggetti erogatori di servizi. Decisiva appare poi la rapida formazione di un insieme di regole capace di rendere effettiva l'entrata di nuovi soggetti erogatori di servizi, così da stimolare i soggetti provenienti dal mondo F.S. a migliore qualità ed economicità dei servizi.


L'autotrasporto collettivo sulle medie e lunghe percorrenze rappresenta un mercato di dimensioni ridotte ma in evoluzione e con presenze significative su alcune direttrici nazionali e internazionali. Si caratterizza per linee interregionali, internazionali e attività di noleggio autobus.

Per tale settore, le principali azioni da porre in essere riguardano:

il completamento del processo di adeguamento alla normativa europea sia per le linee interregionali ed internazionali che per l'attività di noleggio con conducente;

la necessità di porre allo studio provvedimenti di politica industriale atti a favorire lo sviluppo del settore delle autolinee nell'ambito della filiera turistica.

Per quanto concerne il trasporto passeggeri a media e lunga percorrenza mediante autovetture private, è necessario identificare interventi volti non solo a favorire l'uso di mezzi alternativi, ma anche un impiego più razionale ed "intelligente" delle stesse autovetture. In sintesi, dovrebbero essere creati i presupposti perché l'uso dell'auto avvenga nelle migliori condizioni di sicurezza possibili, favorire, là dove ne esistono le condizioni, l'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi a quello privato, incentivarne modalità di impiego aventi minori impatti sul sistema della mobilità e sull'ambiente. Appare poi opportuno identificare soluzioni tendenti a spostare l'enfasi dell'imposizione fiscale dai costi fissi (es. tassa di circolazione) a quelli variabili, privilegiando l'impiego di strumenti volti a favorire un uso più razionale dei mezzi privati.

Nel mercato dei passeggeri a media e lunga percorrenza si distinguono almeno due segmenti, secondo le caratteristiche e le motivazioni del viaggio: i viaggi per affari (elevata disponibilità a pagare e richiesta di regolarità e frequenza nei collegamenti, flessibilità nei sistemi di prenotazione e di uso dei titoli di viaggio e massima affidabilità e comfort), i viaggi per turismo, tempo libero o vacanze (l'attenzione al prezzo si confronta con la disponibilità di soluzioni a tariffe agevolate, la presenza di servizi ferroviari e marittimi tradizionali, la comodità offerta dal mezzo privato). Un ulteriore segmento emergente è riconducibile a forme di pendolarismo giornaliero o settimanale su distanze medio-lunghe.

Ciascun segmento può utilizzare modi, o combinazioni di modi diversi in relazione al tipo di viaggio (origine/destinazione/orario etc.). L'obiettivo è quello di garantire possibilità di scelta e qualità, a costi minimi, per il soddisfacimento dei bisogni di mobilità.

L'introduzione di forme di tutela dei consumatori nel trasporto passeggeri a media e lunga percorrenza costituisce un importante tassello nella costruzione di un effettivo mercato in questo settore. L'approvazione della Carta dei servizi pubblici del Settore Trasporti rappresenta da questo punto di vista un primo importante passo verso la creazione di un sistema di controllo e di garanzia di qualità dei servizi di trasporto da parte del cittadino. Al di là poi della concreta applicazione della Carta, perché quest'ultima non si limiti ad una funzione di carattere meramente burocratico, si ritiene debba soprattutto valere il principio, sancito dalle regole del mercato, che sia lo stesso consumatore a verificare e controllare il livello della qualità dei servizi resi, divenendo, se necessario, strumento di pressione nei confronti dei soggetti erogatori dei servizi. A tale proposito, è necessario identificare nuove forme di partecipazione diretta dei consumatori, attraverso le proprie associazioni, alla definizione della politica di settore, almeno per quanto riguarda i temi inerenti il trasporto dei passeggeri.

Particolare attenzione deve essere posta allo sviluppo dei sistemi intermodali con l'obiettivo di promuovere, ove possibile, l'uso di mezzi a minor impatto ambientale e a più elevata sicurezza, incentivare l'impiego di soluzioni tecnologiche innovative e tutelare gli utenti favorendo il complessivo miglioramento della qualità dei servizi offerti.

Lo sviluppo dei sistemi intermodali deve rispondere all'esigenza di ottimizzare l'impiego di più mezzi, minimizzando gli effetti negativi delle "rotture di carico" sui viaggiatori e stimolando i principali elementi di concorrenza e di complementarità fra sistemi modali diversi. Si fa riferimento, in particolare, alle tratte iniziali e/o finali di un viaggio - quali i percorsi fra centri urbani ed aeroporti o porti - dove è più frequente l'impiego del mezzo privato su gomma e dove è invece possibile favorire l'uso di sistemi di trasporto collettivi, a quelle aree di sovrapposizione su percorsi medio-lunghi in cui treno, aereo ed automobile tendono a competere fra loro ed infine a forme di complementarità fra diverse tipologie di servizi, anche all'interno dello stesso sistema modale, come ad esempio il caso di percorsi che prevedano l'uso integrato di treni locali e/o regionali e nazionali o internazionali.

Nei moderni sistemi intermodali i punti di interscambio fra i diversi mezzi di trasporto giocano il ruolo fondamentale di piattaforme plurimodali e polifunzionali (nodi), destinate allo smistamento degli utenti (intermedi e finali) ed alla gestione di attività commerciali e di servizi.

Il principale elemento critico di successo delle piattaforme intermodali è dunque rappresentato dalla realizzazione di un complesso sistema integrato nel quale siano minuziosamente previste tutte le soluzioni atte a ridurre al minimo i disagi legati alle rotture di carico. Ciò comporta sia interventi di tipo infrastrutturale sia, soprattutto, soluzioni di tipo organizzativo.

La situazione italiana di arretratezza nella creazione di sistemi intermodali integrati suggerisce la necessità di una serie di azioni e di approfondimenti da compiere:

· individuazione di soluzioni atte a favorire una gestione integrata sul territorio nella realizzazione dei progetti in materia di intermodalità passeggeri che preveda quindi l'individuazione di soggetti responsabili di tutte le componenti necessarie alla realizzazione del progetto stesso;

· l'uso di strumenti di politica industriale per favorire l'implementazione di soluzioni telematiche innovative destinate allo sviluppo dell'intermodalità passeggeri;

· il supporto a progetti che prevedano partnership pubblico-private e il reperimento di fondi per finanziare progetti che favoriscono l'integrazione modale;

· la creazione di tavoli comuni fra i diversi soggetti, nell'intento di ricercare le soluzioni più adeguate in merito alla divisione delle responsabilità e dei compiti in materia di realizzazione e gestione dei progetti;

· lo sviluppo di strumenti di formazione riferiti a temi di carattere tecnico, gestionale e manageriale che sensibilizzino gli operatori del settore sull'importanza di adottare soluzioni adeguate a favorire l'intermodalità.



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FROM THE HOME PAGE
WSC reports that containers full of lithium batteries can be shipped without being identified as dangerous goods
Washington
Kramek: People, ports, ships and the marine environment at risk
T&E, the EU Commission's proposed revision of the ETS for shipping is a hesitant step forward.
Brussels
If the system is extended to small naval units - the association highlights - however, exemptions and derogations risk nullifying its climate impact.
Transalpine rail freight traffic still under pressure despite economic recovery
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Bern
The road runs faster than the rail
Artificial intelligence drives global trade, despite Middle East and tariffs
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Geneva
The WTO's barometer is rising. Demand for semiconductors and electronic components is offsetting geopolitical tensions.
Green light for €1.35 billion in investment in the port of Bremerhaven.
Bremen
It is the largest amount of funding the federal government has ever allocated to a project in the state.
APM Terminals Signs Agreement to Develop Nigeria's Badagry Port
Copenhagen
Four kilometers of docks with a draft of -18 meters would be built
Renaissance Partners has signed a binding agreement to acquire De Wave Group.
Genoa/Milan
The Genoese company will be sold by the American company Platinum Equity
Decarbonizing shipping: a €36 billion challenge and a €45 billion opportunity for Italy
Cernobbio
Without investments in ports, Italy risks losing 80 billion euros in added value by 2050.
Canadian unions want BC Ferries to build new ferries in British Columbia
Delta
The company's latest order was to Chinese company CMI Weihai
Filt, Fit, and Uilt should withdraw the amendment that puts port businesses and cooperatives at risk under Article 17.
Rome
The unions fear the progressive replacement of a structural function of the port with precarious forms of work
Norwegian Nor Cruises signs MoU with China's SWS for 2+3 new cruise ships
Shanghai
The units would have a gross tonnage of 84,000 tons
In July, ship traffic in the Suez Canal increased by +27%
Cairo
In the first seven months of this year, maritime traffic was 8,244 ships (+15.9%)
Tomorrow Kombiverkehr will launch an intermodal connection between Regensburg and the Interporto Quadrante Europa
IMO, the Net-Zero Framework remains stalemate: agreement on carbon pricing is still lacking.
London
38 states voted in favor and 17 against. Formal adoption postponed until December.
Brussels launches the Maritime Industrial Alliance
Brussels
The EMA, the new EU instrument to coordinate industry, member states, and investors in the maritime sector, is born.
The safety and sustainability of ship recycling operations must also be guaranteed in the downstream work phases of the supply chain
Geneva
This is underlined by the representatives of the unions belonging to IndustriALL Global Union
Study to create a maritime corridor between the UK and the US using nuclear-powered container ships
London
Two Filipino sailors killed from ship attacked Monday in the Strait of Hormuz
Riyadh
Bahri VLCC Sidr hit
Shipowners' associations welcome proposal to include two Indian shipyards in EU list of ship recycling facilities
Brussels
BIMCO, ECSA, ICS, Intercargo, Intertanko and WSC consider this an important step towards addressing the structural capacity shortage in the European list
In Panama, the provision that protected the confidentiality of port concession contracts has been repealed
Balboa
The Panama Maritime Authority has accepted the request for transparency made by President José Raúl Mulino.
Fincantieri and TKMS sign agreement to strengthen collaboration in the underwater segment.
Trieste/Kiel
The agreement does not provide for mergers or acquisitions
Philippine terminal operator ICTSI to acquire African port operator TLG
Manila
The company operates in Mozambique, Namibia and South Africa
EU ship recycling facilities are operating well below capacity as European vessels continue to be dismantled in Asia
Brussels
This is reported by a study by Shipbreaking Platform and Transport & Environment
In the second quarter, cargo traffic in the Moroccan port of Tangier Med reached a new record
Anjra
Growth of +6% recorded in the first six months of 2026
Container shipping market recovery drives COSCO Shipping Holdings' quarterly results
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Hong Kong
The Chinese group has ordered 12 new 22,000 TEU container ships and six 3,200 TEU ones.
G20 trade accelerates in second quarter
Paris
Imports of goods and trade in services are driving growth, while exports are maintaining a strong pace
La Spezia Container Terminal invests €90 million in port equipment for the new Ravano Terminal.
La Spezia
OOIL's half-year results are weighed down by the negative performance of the first quarter
Hong Kong
The January-June period closed with a net profit of 729.3 million dollars (-23.6%)
Port of Livorno: The Regional Administrative Court (TAR) has annulled the extension of the coastal landscape restriction to the port and hinterland areas.
Florence/Livorno
SBB CFF FFS Cargo returned to profit in the first half of the year
Bern
The Swiss group's trains transported over six million passengers (+1.3%)
White House denounces practice of "illegal" port transshipment to evade U.S. tariffs
Washington
IMO urges naval missions to counter rising piracy in the Gulf of Aden
London/Riyadh/Southampton
The very large crude carrier "Amzan" of the Saudi company Bahri was attacked in the Red Sea.
CMA CGM and Red Sea Gateway Terminal finalize agreement for Terminal 4 at Jeddah Port
Paris
The planned investment amounts to approximately 434 million dollars
The slowdown in the Chinese economy is reflected in port traffic
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Beijing
In July, overall traffic decreased by -3.4%, with a contraction that no longer only concerns domestic trade, but is also starting to affect goods with foreign countries.
In the second quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +6.0%
Bremen
In the first six months of 2026 the increase was +5.9%
Fincantieri and Viking convert options into orders for two new cruise ships
Trieste
A ship was boarded by pirates in the Gulf of Aden
Southampton
The unit was forced to head towards Somalia
CK Hutchison initiates international arbitration proceedings against the Republic of Panama
Hong Kong
The action follows a similar one by its subsidiary PPC. The lawsuit seeks damages of $2 billion and over $1.5 billion.
Hapag-Lloyd to acquire 25% stake in APM Terminals Maasvlakte II
Hamburg
The Maersk Group company will retain operational control of the Dutch terminal
The German company Hapag-Lloyd has signed an agreement with APM Terminals, the terminal operator of the AP Møller-Mærsk shipping group, for
ZIM also records a recovery in the second quarter
ZIM also records a recovery in the second quarter
Haifa
Acquisition by Hapag-Lloyd expected by the end of the year
In the second quarter, freight traffic in the port of Civitavecchia grew by +3.6%
Civitavecchia
In the first half of this year the total was 3.93 million tons (+1.5%)
Last month the port of Singapore handled four million containers (+3.1%)
Singapore/Hong Kong
A 1.6% decline was recorded in the port of Hong Kong
AP Moller Capital to acquire majority stake in Globex Investissement
Copenhagen/Casablanca
Ship hit in the Strait of Hormuz
Southampton
Crew member of the "Minoan Dignity" dies
Last month, freight traffic in the port of Barcelona decreased by -6.5%.
Barcelona
In July, 300,961 containers were handled (-13.2%)
Abu Dhabi's sovereign wealth fund offers to acquire 100% of AD Ports' capital.
Abu Dhabi
He currently owns a 75.42% stake
In the first half of 2026, freight traffic in the port of La Spezia grew by +2.0%
La Spezia
Cargo traffic in Tunisian ports is growing sharply
In the April-June quarter it was 7.4 million tons (+8.8%)
The port of Koper reports a 5.6% decrease in quarterly freight traffic
Ljubljana
In June the decline was -18.9%
Strait of Hormuz crisis has severe impact on DP World's financial and operating performance
Dubai
Container traffic at CK Hutchison terminals fell by -1% in the first six months of 2026.
Hong Kong
Excluding operations in Panama, volumes increased by +5%
In the first half of 2026, freight traffic in the port of Hamburg decreased by -3.1%.
Hamburg
Containers amounted to four million TEUs (-3.7%)
HMM's revenues increased by 29.7% in the second quarter
Seoul
Net profit down, weighed down by lower financial income
Evergreen's net profit grew by 43.9% in the April-June quarter.
Taipei
Maersk and Hapag-Lloyd benefit from the recovery of the container shipping market
Maersk and Hapag-Lloyd benefit from the recovery of the container shipping market
Copenhagen/Hamburg
The Danish company reports better quarterly performance than its German partner in Gemini Cooperation
Freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado remained stable in the second quarter
Genoa
Passenger numbers drop at both ports
In the second quarter, Yang Ming recorded a net profit growth of +610.7%.
Keelung
Revenues stable in the first half of 2026
Two ships attacked in the Gulf of Oman and off the coast of Yemen
Southampton
A container ship was reportedly hit by an American helicopter
The Northern Sea Route is not at all competitive with the sea route through Suez
Basel
Study by two researchers from Mokpo National Maritime University
The auction on August 28 is expected to confirm Rheinmetall-MSC's interest in the Romanian Mangalia shipyard.
Bucharest
In the second quarter, vessel traffic in the Panama Canal grew by +9.6%, but decreased significantly in June
In the second quarter, vessel traffic in the Panama Canal grew by +9.6%, but decreased significantly in June
Panama/Balboa
The ACP introduces new limitations on vessel draft and does not exclude reductions in the daily number of transits.
Contract with Fincantieri for the construction of a third cruise ship for Crystal is now in force
Monaco/Miami
Delivery is scheduled for 2034
More explosions in the Strait of Hormuz area
Southampton/Tehran
Iran-Oman negotiations continue, but reopening to ship transit still seems a long way off.
Shipping associations reiterate their opposition to mandatory tolls and tariffs for transiting the Strait of Hormuz.
Two ships attacked in the Red Sea
Southampton/San'a'/New Delhi
Indian vessel "Faize Noore Oliya" sunk, Houthis claim attack on "NCC Wafa"
Prologis makes $18.8 billion offer to buy Segro
San Francisco
The combination will create a European giant in the ownership and management of logistics properties
In the April-June quarter, ONE recorded an improvement in financial performance
Singapore
During the period the fleet transported almost 3.3 million containers (+2.9%)
Global Port Holdings' revenues grew by 27% in the first half of this year.
Istanbul
Gross operating margin up 22%
The Genoa Coast Guard reaches its 100th Port State Control inspection of 2026.
Genoa
More than 250 deficiencies have been detected so far
ABB and Oceanly collaborate to integrate and optimize ship performance and operations
Genoa
Strategic agreement between Federlogistica and the Port of Xiamen
Genoa
Feasibility study for a maritime connection between the Chinese port and Genoa
Container traffic at the Port of Los Angeles remained stable in August
Los Angeles
The increase in empty garages has offset the decrease in full ones
Gulftainer to acquire stake in Thailand's Suksawat Terminal
Sharjah/Bangkok
It is located on the Chao Phraya River, in Bangkok
Robo.ai establishes a company specializing in maritime and submarine security
Abu Dhabi
Al-Mansory: We will produce locally and provide solutions for markets around the world
Kombiverkehr has taken full control of Spanish company Combiberia
Frankfurt am Main
The shares were acquired from the other 20 members
US forces hit five Iranian oil tankers
Tampa
Attacks in the Gulf of Oman and near Kharg Island
Conditions met for the acquisition of AD Ports by Abu Dhabi's sovereign wealth fund
Abu Dhabi
Construction of the above-ground section of Genoa's new breakwater has begun.
Milan
Construction of the wave barrier is underway
For the first time, a woman leads the Panama Canal Authority.
Balboa
Engineer Ilya Espino de Marotta's term will expire in 2033.
Blu Navy has acquired a stake in Banca dell'Elba
Portoferraio
Schenone: We are a group united by the desire to contribute to the economic and social development of the island.
HMM signs a contract worth approximately $3.5 billion with Vale
Seoul
It involves the maritime transport of iron ore on behalf of the Brazilian company
Kongsberg Maritime signs deal to buy Finland's Steerprop
Oslo
The Rauma-based company designs and manufactures marine propulsion systems
New drug seizure in the port of Livorno
Livorno
53 kilograms of pure cocaine in a container from Peru
In the first three months of 2026, freight traffic in Belgian ports fell by -4.0%
Brussels
Landings and embarkations decreased by -2.0% and -6.4% respectively
A series of meetings on the new Port System Master Plan for the ports of Genoa and Savona-Vado has begun.
Genoa
The new concession agreement with Amico & Co Spa has been finalized.
Port of Ravenna: Extraordinary maintenance of the "truck-accessible" section of Via Baiona has been approved.
Ravenna
MacGregor will celebrate the 65th anniversary of its Italian branch in Genoa
Genoa
The company is based in the Naval Repair area of the port of Genoa
Anemoi wind propulsion system to be installed on a Maersk container ship
London
The aim is to increase the ship's energy efficiency and reduce its emissions.
The selection process for the new Secretary General of the Central-Northern Adriatic Sea Port Authority has begun.
Ravenna
Expressions of interest to be submitted by September 21st
MacGregor opens a new technical assistance center in Trieste
Stockholm
The main focus will be the European area, including the specialized megayacht sector.
Tanker hit by three shells in the Strait of Hormuz
Southampton
An accident also in the Indian Ocean
Floriana Gallucci is the new secretary general of the Ionian Sea Port Authority.
Taranto
The Management Committee of the institution has approved the appointment
Crew of ferry that sank in Northern Cyprus arrested
Nicosia
Eight people died in the accident. 17 other passengers are missing.
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Singamas's profit halved in the first half of 2026
Hong Kong
The Chinese company is focusing on energy containers. During the period, sales of specialized containers exceeded those of standard boxes for the first time.
CIMC sells more containers, but profits plummet
Hong Kong
Half-year profit in this business segment fell by -81.2%
In the first half of this year, China
COSCO Shipping Ports reports record quarterly and half-year revenues
Hong Kong
Net income for the first six months of 2026 was $276.6 million (+23.2%)
In the first six months of 2026, CMPort's revenues grew by +13%
Hong Kong
Net profit up 7.4%
Meyer Werft revenues to grow by 107% in 2025
Papenburg
The financial year ended with a net loss of -383.8 million euros
Messina will launch the new West Med Line scheduled service in September
Genoa
It will bring together existing services for Algeria and Libya
The launch of the luxury cruise ship Oceania Sonata was celebrated in Marghera
Trieste
The unit is scheduled for delivery in 2027.
Tarros will include the port of Salerno in its Italy-Libya Express service.
La Spezia
The vessel "Vento di Zefiro" will be placed on the route
MPCC reports declining quarterly results as part of fleet renewal plan
Oslo
Kuehne+Nagel's honorary president has died.
Schindellegi
Klaus-Michael Kühne had joined the family business in 1958
A shipment of 65 kilograms of cocaine was seized in the port of Livorno.
Livorno
It would have brought in around 20 million euros to the criminals
In July, Spanish ports handled 47.7 million tonnes of goods (-1.8%)
Madrid
Containers amounted to 1,581,071 teu (-5.6%)
Join us at the Communion and Liberation Meeting in Rimini
Rome
Participation in the exhibition area of the Ministry of Infrastructure and Transport
Port of Ravenna: Executive project for redevelopment of the "Ex Carni" area begins
Ravenna
The aim is to give full functionality to a new logistics and industrial sector in the port area
Container traffic in the port of Algeciras decreased by 11.4% in July.
Algeciras
In the first seven months of 2026 the decline was -3.3%
Hupac will strengthen its intermodal service between Basel and Busto Arsizio.
Noise
An eighth weekly rotation will be introduced from September 7th
Sallaum creates a company for land logistics of cars in Europe
Vilnius
It will initially be equipped with 50 car transporters and the fleet will reach 300 vehicles by 2029
In the second quarter, freight traffic in the port of Taranto grew by +6.7%
Taranto
An increase of +104.9% was recorded in July
Viking Holdings Cruise Line Reports Record Quarterly Revenue
Los Angeles
Net profit of $587.7 million (+33.8%)
Container traffic at the Port of Los Angeles dropped 5.8% last month.
Los Angeles
In the first seven months of 2026, growth of +1.8% was recorded
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 1.7% in July.
Long Beach
In the first seven months of this year, total traffic was 5,758,086 TEUs (+1.2%)
In the second quarter, RCL recorded an increase in revenues that was outweighed by the increase in operating costs
Bangkok
Net profit down 1.1%
Danish DFDS's quarterly financial performance improves
Copenhagen
In the April-June quarter, rolling stock transported by the fleet increased by 1.1%. Passengers decreased by 8.9%.
Container traffic at HHLA terminals decreased by -8.0% in the second quarter
Hamburg
Revenues increased by 2.5%. Operating costs increased by 5.7%.
The Livorno Port Authority creates an internal task force for the Darsena Europa project.
Livorno
The aim is to ensure a unified coordination with the commissioner structure that follows the project
Costa Cruises announces change of management for the Americas region.
Genoa
Jorge Serrano Martín de Vidales will replace Dario Rustico
MSC installs Jotun's proactive hull cleaning system on MSC Daniela
Sandefjord
Combines advanced antifouling technology with robotic inspection and cleaning
Wan Hai Lines reports a 965.6% increase in quarterly profit
Taipei
The company orders six new 11,000 TEU containerships
In the second quarter, cargo traffic in Montenegrin ports decreased by -5.8%
Podgorica
Cargoes to and from Italy dropped by -40.6%
The Grimaldi Group has taken delivery of the Grande Pacifico
Naples
The vessel is the first of five new sister PCTCs with a capacity of 9,800 ceu
In 2025, the Fratelli Cosulich group's revenues amounted to 1.9 billion euros (-11.5%)
Genoa
Net profit of 20.0 million euros (-3.0%)
Maurizio Longo, Secretary General of Trasportounito, has passed away.
Rome
He passed away in Rome after a long illness.
Terminal Investment Limited abandons Tercat acquisition
Brussels
It provided for joint control of the Barcelona terminal with Hutchison Ports
Work has been completed to activate cold ironing at the Porto Corsini cruise terminal in Ravenna.
Ravenna
Acceleration of the redevelopment process for the former CIVAM area in the port of Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
The area will be transformed into new yards for commercial logistics
Maersk Group sells Maersk Training and Maersk H2S Safety Services
Copenhagen
They will be sold to the US Open Gate Capital, specialized in industrial carve-out operations
In the April-June quarter, the port of Venice handled 6.3 million tons of goods (-1.2%)
Venice
Cruise passengers down by -15.3%
In the second quarter, freight traffic in the port of Ravenna recorded a sharp increase of +10.9%
Ravenna
In the first six months of 2026 the increase was +5.9%
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
The conference "EU-Mercosur Agreement: The Role of the Maritime Economy" will be held in Genoa on July 1st.
Genoa
It is organized by the Casa America ETS Foundation and the Western Liguria Port Authority
The Federagenti assembly will be held in Civitavecchia on July 3rd.
Rome
Pessina: We will not discuss regulations, community relations, or the pursuit of theories and bureaucracy, but rather the challenges of Italian port infrastructure.
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
(Interfax)
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
DP World acquires six GXO logistics sites in the UK
Dubai
186,000 square meters and 2,000 employees change hands: this is the transfer imposed by the British Antitrust for the acquisition of Wincanton
DHL soars in the second quarter, but not everywhere
Bonn
Revenue and EBIT in double digits. Express performed well, while Supply Chain and Post & Parcel Germany fared less well.
Global Ship Lease reports record quarterly and half-year revenues
Athens
Rising costs impact profits
DP World to build temperature-controlled logistics hub in the port of Antwerp
Dubai/Kallo
GNV will activate a third maritime service to Algeria on Saturday
Genoa
The Civitavecchia-Annaba line will complement the existing routes from Sète to Algiers and Bejaia.
Danaos Corporation reports quarterly revenue growth of 4.7%.
Athens
The containership segment remains stable. Bulk carriers continue to contribute.
A bulk carrier hit by a shell in the Strait of Hormuz
Southampton/London
One crew member is reportedly missing.
This year, 800,000 cruise passengers are expected in Messina.
Messina
Passengers make a direct expenditure of almost 16 million euros in the city
Container traffic at the Port of New York grew by 1.6% in the second quarter
New York
In the first six months of 2026, 4.43 million TEUs were handled (+0.2%)
HZ Cargo and Railtrans form joint venture for intermodal transport
Zagreb
The aim is to activate a traffic of over 500 thousand tons between the ports of Croatia and the markets of Central Europe.
ICTSI posts record net income of $363 million (+24.2%) in the second quarter
Manila
Another GasLog vessel hit while leaving the Persian Gulf
Piraeus/Southampton
Damage to the engine room
Spinelli Group approves 2025 sustainability report
Genoa
Production value grew by 5%. New hires increased by 48%.
Finnlines reports record quarterly revenues
Helsinki
In the April-June period, net profit was 42.9 million euros (+64.7%)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
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