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11 August 2026 - Year XXX
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FORUM of Shipping
and Logistics
Autorità Portuale di Genova
Piano Operativo Triennale 2008-2010
INDICE
Attuazione dei programmi per il retroporto e la logistica portuale


Il network infrastrutturale dell'Italia del nord-ovest

L'attività di pianificazione dell'Ente portuale deve essere inserita nel contesto della politica trasportistica e infrastrutturale nazionale per una molteplicità di ragioni.

In primo luogo il porto può, nel lungo periodo, cogliere le opportunità derivanti dagli interventi dello Stato in termini di opere infrastrutturali che possono migliorare l'accessibilità a determinati mercati e quindi consentire l'attrazione di nuove quote di mercato.

In particolar modo, si evince dalla tabella che segue la strategicità di alcune di queste opere ai fini dello sviluppo dei traffici del porto di Genova. L'imminente avvio del progetto di potenziamento del Nodo ferroviario di Genova propedeutico al progetto del Terzo Valico ferroviario e l'ultimazione del raddoppio della linea ferroviaria verso il confine francese rappresentano opere fondamentali per collegare il sistema portuale e infrastrutturale genovese ai grandi corridoi di comunicazione europei sul suolo italiano ed estero, così da consentire l'ampliamento del bacino di utenza potenziale.

In secondo luogo importanti opportunità e indicazioni per l'Autorità Portuale possono giungere dall'orientamento di politica trasportistica dello Stato che può guidare e/o facilitare le azioni dell'Ente portuale; si pensi, in tal senso, al ruolo dei porti nell'ambito delle Autostrade del Mare.

Infine, gli interventi legislativi a livello centrale possono interessare più o meno direttamente il quadro normativo della portualità e delle attività connesse e pertanto rappresentare uno strumento per conferire maggiore competitività al sistema logistico italiano; con riferimento a quest'ultimo punto si pensi ai recenti sviluppi riguardanti il tema dell'autonomia finanziaria delle Autorità Portuali.


Tabella 22 - Principali progetti infrastrutturali nel Nord Ovest italiano

REGIONE – Progetto

Importo

Stato di avanzamento




LIGURIA






Tunnel sottomarino/sotterraneo di Genova

421

Progettazione preliminare approvata dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e in fase di istruttoria al Ministero delle Infrastrutture

Gronda di Ponente

1850

Progettazione preliminare in corso di approvazione

Accesso portuale Voltri

35

Progettazione definitiva in corso

Raddoppio ferrovia Andora - San Lorenzo

523

In corso di realizzazione

Raddoppio ferrovia Finale - Andora

1.540,10

Progettazione esecutiva in corso

Tratta ferroviaria AV/AC Milano Genova: Terzo Valico dei Giovi

5.060

Progettazione definitiva approvata

Nodo ferroviario di Genova

622

Attività propedeutiche all'avvio della fase negoziale per la realizzazione con affidamento in 4 lotti

Raddoppio ferrovia La Spezia - Parma

2.194

Progettazione preliminare in corso di approvazione




PIEMONTE






Autostrada Asti - Cuneo

1599,25

Progettazione definitiva approvata

Seconda canna tunnel di Tenda

168,28

Progettazione definitiva in corso

Tratta ferroviaria AV/AC Novara – Milano

7.788,00

In corso di realizzazione

Tratta ferroviaria AV/AC Torino – Lione

6.957

In attesa della VIA sul progetto definitivo




LOMBARDIA






Autostrada pedemontana lombarda

4.666

Approvata in linea tecnica dal CIPE

Autostrada Brescia - Bergamo – Milano

1.686,00

Progettazione definitiva in corso

Raccordo autostradale CISA - Autostrada Brennero

1.826,47

Progettazione definitiva approvata

Tratta ferroviaria AV/AC Milano – Verona

5.735

Progettazione definitiva in corso di approvazione




VENETO






Tratta ferroviaria AV/AC: nodo di Verona, Venezia – Trieste

2.757

Progettazione preliminare in corso

Tratta ferroviaria AV/AC Verona – Padova

4.483

Progettazione definitiva in corso




Raddoppio tratta ferroviaria Bologna – Verona

446,16

In corso di realizzazione con ultimazione prevista dicembre 2008




TRENTINO E ALTO ADIGE






Galleria ferroviaria di base del Brennero

2.550

Progettazione definitiva in corso

Raddoppio ferrovia Fortezza – Verona

8.000

Progettazione preliminare in corso

Fonte: Ministero delle Infrastrutture; RFI, Autostrade per l'Italia.


Viabilità di accesso e di collegamento

L'accessibilità rispetto al mercato e l'esistenza di connessioni efficienti e rapide con l'hinterland rappresentano aspetti chiave ormai imprescindibili nella competizione tra i porti. Infatti, il porto non può più essere analizzato e considerato come un elemento a sé stante, ma bensì come un anello di una più complessa catena logistica con performance qualitative e di prezzo da valutare nella supply chain complessiva, dall'origine alla destinazione finale dei carichi.

Gli investimenti in ambito portuale debbono quindi essere accompagnati da coerenti, tempestivi ed adeguati interventi in termini di infrastrutture di collegamento stradale e ferroviario, al fine di ottenere un flusso di merci senza soluzione di continuità e competitivo in termini di prezzo e di tempo.

A ciò si aggiunga che in un contesto fortemente urbanizzato quale quello genovese, si vanno a ingenerare conflitti tra il traffico portuale e quello urbano non legato alle attività portuali; tali conflitti comportano già oggi pesanti ripercussioni sia sulla mobilità cittadina e regionale sia sull'operatività del porto.

Nell'ambito quindi di una corretta pianificazione portuale, l'assetto viabilistico e infrastrutturale, come più volte affermato, rappresenta una problematica di primaria rilevanza che dovrà pertanto trovare una sua continuità anche nella futura programmazione, di concerto con i soggetti pubblici e privati di volta in volta interessati.

In particolar modo, nella parte seguente, vengono descritti sinteticamente i principali progetti di intervento inerenti le infrastrutture stradali e i collegamenti fra esse e la rete autostradale. Prima di entrare nel dettaglio dei progetti, è bene premettere che una delle finalità principali di questi è l'eliminazione o comunque la riduzione al minimo delle interferenze tra il traffico cittadino e quello di carattere portuale, razionalizzando i flussi di traffico previsti con evidenti benefici attesi in termini di inoltro e ricezione dei carichi, soprattutto in considerazione dei prospettati interventi di ampliamento dei terminai portuali.

Fondamentale sarà l'inquadramento dell'insieme delle opere portuali e delle infrastrutture di collegamento nel contesto più ampio della rete di trasporto italiana ed europea e la loro realizzazione coordinata sotto il profilo temporale, onde evitare la creazione di colli di bottiglia che peraltro impedirebbero di valorizzare gli investimenti infrastrutturali eseguiti o da eseguire.

Il primo aspetto che viene qui considerato è quello riguardante la viabilità stradale nel porto e nelle sue immediate vicinanze.

  • Lungomare Canepa - Piazzale Avio. L'infrastruttura di Lungomare Canepa si inserisce nel più generale progetto della strada a mare di scorrimento urbano. Tale progetto prevede il collegamento fino a Genova Pegli, ma presenta ancora alcuni nodi dal sciogliere, in quanto, se il tratto fino a Sestri può dirsi ormai definito, rimangono ancora da superare alcuni vincoli progettuali per la sezione Sestri – Pegli.

    La viabilità di collegamento fra Lungomare Canepa e Piazzale Avio è stata oggetto di una complessa attività di progettazione, attualmente in fase di conclusione: il progetto definitivo è stato approvato in sede di intesa Stato-Regione e la pubblicazione per la procedura di affidamento in appalto integrato è prevista per il mese di maggio, l'inizio del lavori è programmato per i primi mesi del 2009.

    Tale progetto di strada a mare, ed in particolare la riorganizzazione del tratto di Sampierdarena, rappresenta un' infrastruttura strategica per risolvere il problema della congestione e dell'accessibilità nei quartieri immediatamente limitrofi al porto.

  • Prolungamento della Sopraelevata portuale: tale infrastruttura collegherà il varco di San Benigno e le sue diramazioni con le aree di Cornigliano, dove sarà realizzato un nuovo varco.

    La progettazione preliminare e definitiva è attualmente in fase di affidamento.

    A seguito del prolungamento della Sopraelevata verrà rivisto il sistema dei Varchi che interessano il bacino di Sampierdarena.

    L'accesso a Est sarà rappresentato dalla struttura di varco di San Benigno che dovrà essere adeguata e potenziata, sia in ragione dell'entrata in funzione del terminal di Calata Bettolo, sia in seguito al nuovo collegamento che verrà realizzato tra il varco stesso e il casello di Genova Ovest, nell'ambito del nuovo disegno del nodo di San Benigno, inserito nel progetto generale della gronda autostradale di Genova.

    L'accesso a Ovest sarà costituito dal nuovo varco di Cornigliano, strutturato e organizzato in modo da poter soddisfare i requisiti operativi e di capacità necessari a servire i diversi terminalisti dell'area ovest di Sampierdarena. In particolare tale sistema di varco andrà a sostituire il varco dedicato del terminai Messina e, più in generale, ad integrare il sistema degli accessi al bacino di Sampierdarena da Ponente. Tale accesso a Ovest sarà peraltro integrato con il prospettato autoparco provvisorio, realizzato dopo il 2010 sulle aree ex uva, andando quindi a formare un'infrastruttura integrata a servizio delle categorie dell'autotrasporto.

    Si prevede altresì che il varco presso Ponte Etiopia venga sostituito da un nuovo sistema di accesso, probabilmente alla stessa quota della Sopraelevata portuale, ma il cui progetto definitivo dovrà attendere quello inerente la revisione del nodo di San Benigno.

    Al fine di rendere questo complesso pienamente efficace, il prospettato sistema dei varchi sarà opportunamente attrezzato sotto il profilo tecnologico e dell'automazione, consentendo innanzitutto, attraverso il ricorso a tecnologie di infomobilità, il governo e la razionalizzazione dei flussi di traffico sia in condizioni di normalità sia in concomitanza di emergenze operative (scioperi, vento, blocchi stradali, incidenti, neve, etc.).

    Il progetto della Sopraelevata portuale consentirà inoltre di procedere a una riorganizzazione degli spazi portuali dell'area interessata. Se infatti non si prevedono variazioni di rilievo della viabilità di servizio portuale, sarà invece possibile riconvertire gli spazi attualmente occupati da Viale Africa, che, unitamente alle aree al di sotto della Sopraelevata stessa, potranno servire per la sosta di automezzi pesanti nel caso di emergenze operative.

Il secondo aspetto inerente l'accessibilità del porto riguarda essenzialmente i collegamenti fra il sopra descritto sistema di viabilità urbana e portuale e le infrastrutture autostradali del nodo Genovese.

I punti critici possono essere così sintetizzati:

  • Nodo di San Benigno e barriera autostradale di Genova Ovest. Con riferimento a tale progetto si dovranno condurre ulteriori approfondimenti per verificare, di concerto con i soggetti pubblici e privati interessati, la funzionalità ai fini portuali della ristrutturazione dell'intera infrastruttura. Infatti, l'intervento in questione dovrà essere in grado di smaltire, oltre al normale traffico cittadino, l'attuale traffico merci e l'ulteriore traffico derivante dal nuovo terminai contenitori di Calata Bettolo, alfine di non vanificare gli interventi sui lato portuale in termini di ampliamento dei terminai e di opere viabilistiche. Il dimensionamento, ia capacità e le caratteristiche del progetto dovranno pertanto essere tali da non costituire un collo di bottiglia per il flussi di origine e destinazione portuale e da consentire una sinergia senza soluzioni di continuità tra il porto, la città e l'hinterland portuale.

  • Tunnel subportuale. Anche con riferimento a tale opera si rende necessario un aggiornamento e revisione del progetto originario a seguito degli ulteriori sviluppi e indirizzi di pianificazione della città e del porto.

  • Intersezione a ponente con il nuovo sistema Autostradale. Tale aspetto risulta fondamentale per consentire un'efficace ripartizione dei flussi di traffico urbani e portuali, alla luce del nuovo assetto di viabilità che si va a creare con gli interventi di Lungomare Canepa e della Sopraelevata Portuale. infatti, sarà possibile disporre di un nuovo accesso portuale a Ovest del bacino di Sampierdarena. Tale nuovo accesso, integrato inoltre con il prospettato Autoparco e distripark sulle aree ex Ilva di Cornigliano, rappresenterà un nodo di traffico fondamentale. Pertanto, dovranno essere condotti opportuni approfondimenti in merito al collegamento di tale nodo con la rete autostradale, in modo da ottimizzare il flusso di traffico complessivo ed eliminare i conflitti con il traffico urbano e con il traffico merci destinato ad altri compendi portuali o in transito.

    In particolare, il progetto di ridisegno della Gronda autostradale di Ponente, dovrà essere orientato a massimizzare la funzionalità di tale nuovo assetto viabilistico.

    Se, da una lato, verrà realizzata una connessione senza soluzione di continuità tra il varco di Cornigliano e il Bacino di Sampierdarena, con l'intervento della Sopraelevata, dall'altro, si renderà necessario intervenire sull'allacciamento con la Gronda, in particolare con la nuova A7-A10, al fine di evitare il generarsi di una strozzatura.

    Il nuovo casello e l'interconnessione autostradale di Cornigliano dovranno essere opportunamente dimensionati e attrezzati al fine di connotarsi quale uno dei principali accessi dell'area commerciale del porto.

    In particolare, sarà fondamentale individuare, anche ai fini portuali, una più funzionale configurazione del tratto tra detto casello e la nuova autostrada A7, in quanto la direttrice per Milano e la Lombardia rappresenta la principale connessione da/verso il maggiore mercato di riferimento del porto di Genova. Sarà così possibile creare una sorta di by-pass, che genererebbe importanti effetti di decongestione sia sul nuovo casello di Genova Ovest che sulla strada lungo il Polcevera e permetterebbe quindi di alleggerire tali infrastrutture di una parte consistente del traffico del porto e di ridurre al minimo i conflitti con il traffico urbano.


Il retroporto

Com'è noto, le esigenze del settore logistico si stanno rapidamente modificando nello scenario europeo. In particolare, gli sviluppi dell'economia e l'allargamento dell'Unione Europea incidono in modo profondo sulle caratteristiche dei mercati e delineano nuovi trend di evoluzione delle attività logistiche e della supply chain. In questo contesto i porti si possono affermare quali fattori determinanti nello sviluppo economico territoriale qualora siano in grado di indurre un cambiamento nell'approccio all'organizzazione logistica, raggiungendo un elevato livello di integrazione tra le infrastrutture ed i servizi portuali ed i terminai terrestri.

Con particolare riguardo al porto di Genova, la scarsa disponibilità di spazi, nello specifico di quelli dedicati alla movimentazione del traffico unitizzato, ha da tempo richiesto di porre le basi per la realizzazione di un “sistema portuale”, inteso come insieme di banchine portuali e di spazi retroportuali, dove le unità di trasporto intermodali possano essere movimentate e stoccate, consentendo alla banchine portuali di recuperare la funzione prevalente di spazi adibiti alla gestione delle operazioni portuali di carico e scarico da nave ad altra modalità di trasporto. Ciò non solo nell'ottica di migliorare l'attuale operatività portuale, ma anche e soprattutto per consentire lo sviluppo delle politiche commerciali atte all'acquisizione di nuovi gruppi armatoriali da parte delle società terminaliste che operano nello scalo genovese.

Oltre che ad aumentare gli spazi disponibili per l'attività di movimentazione e deposito dei carichi, la realizzazione del “sistema portuale”, come sopra individuato, si pone anche l'obiettivo di ridurre la congestione stradale ed autostradale derivante dai traffici portuali, attraverso lo sviluppo di collegamenti tra ambiti retroportuali e portuali in prevalenza ferroviari, con servizi di trasporto navetta dedicati. Ciò per promuovere il trasferimento della merce dal porto al retroporto (e viceversa) attraverso la modalità di trasporto ferroviario, non andando quindi a gravare ulteriormente sulla rete stradale ed autostradale. Dalla piattaforma retroportuale la merce può poi essere inoltrata verso la destinazione finale.

L'articolato percorso intrapreso negli ultimi anni dall'Ente e volto alla creazione di un “porto esteso” come sopra individuato, ha condotto più di recente ad orientare la scelta della potenziale area retroportuale al servizio del porto di Genova su spazi posti il più vicino possibile al porto. Inoltre, si è privilegiata una posizione favorevole per quanto concerne la rete stradale e specialmente quella ferroviaria, in modo da assicurare la più elevata integrazione territoriale possibile tra il porto ed il suo retroporto. Al riguardo, è opportuno sottolineare che, allo stato attuale, le aree individuabili come retroportuali al porto di Genova sono servite prevalentemente attraverso la modalità di trasporto camionistica, mentre la modalità ferroviaria (ed intermodale) è impiegata nel servire gli altri bacini principali di origine e destinazione dei traffici dello scalo ligure, ovvero l'area milanese, quella bolognese e quella padovana.

Anche attraverso il coordinamento e la collaborazione con soggetti pubblici e privati nell'identificare spazi collocati in posizioni chiave rispetto al bacino di utenza del porto e modelli di organizzazione alternativi rispetto a quello attuale sul tema della gestione dei contenitori pieni e vuoti, si è giunti ad individuare lo scalo ferroviario di Alessandria quale punto di localizzazione strategica per la realizzazione di un centro in grado di svolgere le funzioni sopramenzionate. La decisione è stata formalizzata con la deliberazione del Comitato portuale del 15 febbraio 2007 ed è stato al riguardo predisposto un progetto di utilizzo di circa 280.000 mq dello Scalo Smistamento di Alessandria con funzione di retroporto.

I principali aspetti considerati, così come richiamati anche nella Delibera menzionata, hanno riguardato la localizzazione dell'area con riferimento alla rete ferroviaria, centrale rispetto a quattro direttrici liguri; la localizzazione rispetto alla rete stradale, adiacente al casello autostradale di Alessandria Sud sulla A26 e da collegarsi con una viabilità dedicata già approvata dal Comune; la localizzazione prossima alla Città di Alessandria, ma in una zona scarsamente urbanizzata e caratterizzata da piccoli insediamenti industriali; la localizzazione idonea, dal punto di vista ferroviario, a favorire rilanci internazionali sia in ragione delle linee convergenti su Alessandria sia in ragione della possibilità di relazioni con diverse imprese ferroviarie; la localizzazione all'interno di una grande struttura ferroviaria come tale in grado di assicurare interventi sulle linee e sui mezzi di trazione; la localizzazione che favorisce una gestione ferroviaria di origine-destinazione portuale inserita nel moderno sistema di controllo realizzato da RFI nel compartimento di Genova; la capacità residua delle linee ferroviarie.

Lo stretto legame, già messo in evidenza nelle precedenti parti del presente documento di programmazione, tra il progetto e la realizzazione delle opere infrastrutturali portuali, richiede che il funzionamento del sistema portuale così creato sia a regime entro il 2010. L'avvio operativo del progetto è previsto per la seconda metà dell'anno in corso.

Con riferimento agli adempimenti procedurali in corso e prospettici, è già stato predisposto il testo del Protocollo di intesa per la realizzazione e gestione dell'hub di Alessandria e dei relativi interventi sulla viabilità di accesso e che vedrà tra i firmatari, oltre ad Autorità portuale, anche Ferrovie dello Stato, Regione Piemonte e Regione Liguria, le province di Alessandria, Genova e Savona, i comuni di Alessandria e Genova, le autorità portuali di Genova e Savona, la fondazione SLALA, Confindustria Genova e Confindustria Piemonte.

Il Protocollo prevede la costituzione di un tavolo di Lavoro che, entro l'ottobre 2008, si propone di definire il Programma di sviluppo dello Scalo di Alessandria Smistamento, articolato in un piano di riutilizzo delle aree, comprensivo dei collegamenti stradali; nella definizione del layout dello scalo; nella predisposizione degli investimenti pubblici e dei principali aspetti economici e funzionali del progetto; nella definizione del modello organizzativo di gestione dell'hub e, infine, di quella del modello organizzativo per ottirnizzare la capacità integrata del sistema porto-linea-hub.

Oltre a concorrere all'elaborazione del progetto di rifunzionalizzazione della parte dello scalo destinata a terminalizzazione retroportuale, le autorità portuali di Genova e Savona contribuiranno a finanziare l'infrastrutturazione delle aree retroportuali, a verificare la tempistica di realizzazione degli interventi in ambito portuale aventi lo scopo di semplificare l'accessibilità ferroviaria per il successivo approntamento dei servizi di collegamento “navetta” e, infine, a definire con l'Amministrazione delle Dogane il regime doganale del retroporto.

Come è stato messo in evidenza nella sezione dedicata alle attività svolte in ambito comunitario, il progetto ha ottenuto un co-finanziamento di 4,65 milioni di euro nel quadro del Programma Annuale 2007 della Rete di Trasporto Trans-Europea.

Le linee di sviluppo dell'iniziativa progettuale rispondono infatti ai criteri individuati dalla Decisione C(2007)2183 allo scopo di identificare i progetti che meglio contribuiscono alla realizzazione della Rete di Trasporto Transeuropea. In particolare, una volta completato, il progetto contribuirà a promuovere il trasporto sostenibile di merci attraverso la modalità ferroviaria, anche creando nuove e più efficienti interconnessioni sul territorio della macroregione costituita dal porto e dai suoi mercati di riferimento.

Nella realizzazione dell'iniziativa sopra descritta, l'Autorità portuale ha assunto il ruolo di supportare un'attività di trasporto e logistica a sostegno della crescita dei traffici e della competitività, in linea con le recenti evoluzioni nei principali porti concorrenti, con la consapevolezza che un porto inteso come sistema di strutture terminalistiche, di infrastrutture ferroviarie e stradali di collegamento con il bacino di utenza, di interporti e centri di distribuzione costituisce in misura crescente uno dei fattori di scelta principali dei grandi operatori dello shipping.

In questo contesto si collocano anche le iniziative dell'Ente finalizzate a monitorare le evoluzioni in atto nel settore dei trasporti ferroviari, allo scopo di rivitalizzare questa modalità trasportistica, che sta vedendo ridursi la propria capacità competitiva a favore del trasporto su gomma.

Parallelamente all'iniziativa di Alessandria, al fine di trovare una risposta in tempi brevi all'esigenza di disporre di aree per il parcheggio di veicoli commerciali e di contenitori, in particolare in presenza di situazioni impreviste che ostacolino il regolare flusso di veicoli diretto al porto, l'Autorità portuale di Genova ha individuato nell'area retroportuale di Rivalta Scrivia, già interessata da accordi di utilizzo commerciale da parte di alcuni terminalisti privati, una possibile localizzazione per sviluppare sinergie rivolte alla soluzione di situazioni di emergenza.

In maggior dettaglio, nell'ottica di massimizzare i vantaggi offerti dai cosiddetti “parchi logistici periferici”, localizzati appena al di fuori dell'area portuale, come è il caso di Rivalta, l'Autorità portuale sta attivando una serie di iniziative volte a rafforzare le interazioni con la società Rivalta Terminal Europa S.p.A., che realizzerà un terminal contenitori “terrestre” a supporto delle attività portuali liguri, posto in continuità con l'interporto di Rivalta Scrivia e su di un'area di circa 900.000 mq.

L'area interessata dai progetto è collegata alla statale Novi Ligure – Tortona, mentre il collegamento alla rete autostradale nazionale si realizza attraverso il casello di Tortona, a circa tre km dal Terminai, sul crocevia tra la A7 e la A 21.

Per quanto concerne i collegamenti ferroviari, il terminal sarà raccordato alla linea ferroviaria Novi Ligure - Tortona, presso la Stazione di Rivalta Scrivia.


Il servizio ferroviario

L'attuazione dei programmi per il retroporto deve necessariamente svilupparsi in relazione e concomitanza con le iniziative volte al potenziamento dei servizi ferroviari, in ragione del fatto che lo sviluppo di detta modalità di trasporto deve essere prioritario nel servire i previsti aumenti di traffico portuale.

Con specifico riferimento alle manovre ferroviarie portuali, si presentano di seguito alcune elaborazioni dei dati forniti dall'impresa concessionaria del servizio; tali dati sono utili ad inquadrare l'operatività del porto in un settore vitale per la logistica dello scalo genovese e forniscono alcuni spunti di riflessione sulle possibili azioni da intraprendere per ridare competitività al trasporto ferroviario.

Analizzando la serie storica dei carri carichi movimentati nel porto di Genova si evidenzia come il valore assoluto del numero di carri non abbia subito incrementi di rilievo nell'ultimo decennio. Infatti, nel periodo 1997-2007 sono stati, in media, movimentati circa 146.000 carri all'anno.


La sostanziale stagnazione nel numero di carri movimentati rappresenta una criticità nell'operatività del porto di Genova, tanto più che nello stesso periodo di riferimento i traffici del porto sono cresciuti in misura considerevole. Ciò risulta ancora più evidente dal grafico che segue che mette a confronto il tasso di crescita di carri movimentati con il tasso di incremento del traffico nel porto, al netto della movimentazione di greggio e prodotti petroliferi che vengono trasportati per condotta, fatto 100 l'anno 1997.

Dalla lettura del grafico è quindi possibile desumere come l'incremento dei traffici non sia stato accompagnato da un equivalente aumento dei carri movimentati, a significare che il trasporto ferroviario, avendo ulteriormente perso competitività, ha visto ridurre la sua quota di mercato nell'ambito della ripartizione modale a favore del trasporto su gomma, con le ben note conseguenze che ne derivano in termini di congestione, inquinamento e incidentalità sulla rete stradale. I flussi terrestri di merci da/per l'hinterland generati dall'aumento di traffico registrato dallo scalo genovese sono stati dunque assorbiti dalla modalità camionistica.


Il quadro sopra tracciato risulta aggravato dalla lettura dei dati mensili dell'ultimo periodo in cui si riscontra un preoccupante e costante calo nel numero dei carri movimentati negli ultimi quattro mesi.

Tabella 23 - Andamento mensile dei carri ferroviari carichi movimentati nel porto di Genova (gen 2007 - feb 2008)


Gen 07

Feb 07

Mar 07

Apr 07

Mag 07

Giu 07

Lug 07

Ago 07

Set 07

Ott 07

Nov 07

Dic 07

Gen 08

Feb 08

carri carichi

12.492

14.215

12.352

10.998

13.081

12.381

14.112

10.270

12.031

14.332

13.050

11.301

10.325

8.544

Var mensile %


14%

-13%

-11%

19%

-5%

14%

-27%

17%

19%

-9%

-13%

-9%

-17%

Fonte: Elaborazioni su dati forniti dall'operatore di manovra ferroviaria.

Premesso che possa trattarsi di un fenomeno di tipo congiunturale, è evidente che il calo registrato non sia imputabile all'andamento dei traffici del porto, che nel periodo in esame non hanno subito variazioni di rilievo. Invece, la riduzione potrebbe doversi ricondurre all'aumento della tariffa del servizio di terminalizzazione nell'ambito del prezzo del servizio di vezione, stabilito da Trenitalia al termine dell'anno 2007.

L'osservazione sull'elemento costo del servizio introduce ad una riflessione di carattere economico che in parte spiega i motivi della scarsa competitività del trasporto ferroviario ed evidenzia le criticità da superare per ottenere una ripartizione modale più equilibrata e sostenibile. Infatti, a causa della scarsa estensione geografica dell'hinterland servito dal porto di Genova, costituito principalmente dalle regioni del Nord-Ovest italiano, la modalità privilegiata in termini di costo e di tempo del trasporto non può che essere quella stradale.

A ciò si aggiunga che anche le dimensioni di scala della partite trasportate portano a privilegiare la gomma; infatti, la frammentazione del nostro sistema produttivo, costituito principalmente da piccole e medie imprese, impedisce di raggiungere una massa critica in termini di volumi che porterebbe a preferire il trasporto su rotaia.

Quindi, considerato quanto sopra, si possono prospettare almeno due soluzioni a tale problema. In primo luogo è necessaria una penetrazione commerciale in mercati geograficamente più lontani che renda il trasporto ferroviario oggettivamente più competitivo; per far ciò, si debbono studiare le modalità per eliminare le vischiosità, di servizio e infrastrutturali, che frenano lo sviluppo del trasporto ferroviario sia all'interno del porto, sia all'esterno del porto. Con riferimento a quest'ultimo aspetto si potrà intervenire in termini di azioni volte alla penetrazione commerciale in mercati distanti in collaborazione con i vari operatori del cluster portuale genovese, lobbying presso i soggetti preposti al fine di accelerare l'effettiva liberalizzazione nel trasporto ferroviario di merci, contatti con operatori e strutture specializzate nel settore (MTO, imprese di trazione, imprese ferroviarie, compagnie di navigazione verticalmente integrate e loro controllate, inland terminal).

Il secondo strumento, più delicato e complesso, dovrà incidere sul costo del servizio ferroviario. Si dovranno pertanto porre in essere analisi e approfondimenti circa la possibilità di sostenere economicamente il trasporto ferroviario, in ragione della sua maggiore sostenibilità ambientale e del fatto che alcuni costi generati dal trasporto su gomma non vengono sostenuti da esso. L'esistenza di tali costi esterni pone infatti le fondamenta per l'intervento di un soggetto quale l'Autorità Portuale che deve perseguire la massimizzazione dell'utilità collettiva e che, quale ente regolatore di un mercato, può introdurre regole e strumenti per correggere le distorsioni e gli effetti negativi che tale mercato non è in grado di correggere da sé. In tale quadro e sulla base di tali considerazioni si pone ad esempio il progetto del Retroporto, in cui l'intervento della mano pubblica è appunto giustificato dal perseguimento di un beneficio collettivo; infatti, le risorse finanziarie rese disponibili hanno innanzitutto lo scopo di rendere maggiormente competitivo in termini di prezzo un servizio che, pur non avendo ragion d'essere per il mercato almeno nella sua fase di start-up, presenta notevoli benefici in termini ambientali e, specialmente, in termini operativi, favorendo il decongestionamento della rete autostradale genovese e delle infrastrutture portuali, con riflessi positivi sulla produttività del porto nel suo complesso.

Allo stesso modo si potrebbe condurre un'analisi, in collaborazione coi soggetti pubblici e privati coinvolti, per introdurre uno strumento simile all'ecobonus, come già avviene per le Autostrade del mare, atto a sostenere il ciclo intermodale nei confronti del tuttostrada.


Un contributo ad una maggiore efficienza ed efficacia della modalità ferroviaria potrà essere ottenuto intervenendo sul servizio di manovra ferroviaria.

L'approssimarsi del termine di scadenza della concessione (febbraio 2009) del servizio di manovra, comporterà la necessità di predisporre un'analisi approfondita della problematica, individuando azioni e modalità volti a superare le attuali criticità e inefficienze. Tali azioni possono riguardare i più vari aspetti: organizzativi, tecnologici, operativi, tariffari, etc..
Ancora, un ulteriore strumento in possesso dell'Autorità Portuale, già in fase di sperimentazione, è rappresentato dal porre dei target di utilizzo della modalità ferroviaria per l'inoltro/ricezione dei carichi via terra nell'ambito delle procedure di valutazione per assegnare aree in concessione.

Naturalmente, la competitività del trasporto ferroviario nel porto di Genova può essere aumentata anche attraverso la interventi mirati sull'infrastruttura ferroviaria stessa, che presenta alcune criticità sia con riferimento al layout delle linee, sia con riguardo allo stato dell'armamento, dei sistemi di segnalazione e degli impianti, che debbono essere affrontate e superate, facendo anche ricorso a soluzioni tecnologiche all'avanguardia, In tal senso, si inseriscono sia i finanziamenti ottenuti con i progetti europei Ten e con altri progetti europei, sia il Protocollo di Intesa siglato con RFI e Trenitalia avente come obiettivo un consistente aumento della quota di traffico su ferro da/per il porto di Genova ed un generale miglioramento dell'organizzazione dei flussi logistici.

In generale, lo stato complessivo delle infrastrutture ferroviarie del porto di Genova deve essere posto al centro del progetto di potenziamento del nodo ferroviario di Genova. In seguito al recente stanziamento dei 622 milioni necessari alla realizzazione dell'opera, è stata avviata la fase negoziale per la realizzazione con affidamento a Contraente Generale. Tale progetto, con termine previsto al 2015, porterà tra l'altro alla separazione tra i flussi di traffici merci e a lunga percorrenza rispetto ai flussi regionali e al sestuplicamento della linea tra Principe e Brignole, rappresentando un'ulteriore spinta all'efficientamento del trasporto ferroviario ai fini portuali.

Le analisi sopra presentate debbono essere ricomprese e inquadrate nell'assetto generale che si intende dare alla logistica ferroviaria del porto di Genova nei prossimi anni, attraverso lo sviluppo di un'analisi organica e globale sul tema dell'ottimizzazione e del pieno utilizzo della capacità produttiva ferroviaria per il traffico merci avente per origine/destinazione lo scalo marittimo genovese. A questo scopo, si segnalano i lavori del Tavolo Tecnico sui trasporti ferroviari nel porto di Genova, cui partecipano l'Autorità portuale di Genova, Rete Ferrovie Italia, la Regione Liguria, la Provincia ed il Comune di Genova, con il coordinamento di Finporto. Il Tavolo di Lavoro, che ha condotto un'analisi dettagliata delle infrastrutture ferroviarie in ciascun ambito portuale, ha elaborato alcune linee di indirizzo da attuare nel breve periodo, oltre ad evidenziare le tematiche che richiedono ulteriori approfondimenti.


L'autoparco

Nel quadro del sistema di viabilità e infrastrutturale a servizio del porto di Genova, l'individuazione e realizzazione di un'area di sosta destinata ai mezzi pesanti risulta di assoluta priorità, al fine di risolvere il noto problema della carenza strutturale di autoparcheggi adibiti ai mezzi pesanti, in ragione del fatto che il problema presenta numerosi effetti collaterali quali, in primis, la congestione della rete stradale e autostradale del nodo genovese.

Pertanto, allo scopo di trovare una soluzione a tale problematica, è stato costituito un gruppo di lavoro composto da Autorità Portuale di Genova, Amministrazione comunale e rappresentanti dell'autotrasporto. Tale gruppo di lavoro ha svolto analisi e approfondimenti volti ad individuare una soluzione efficace che rispetti i vincoli di natura ambientale, economica, operativa e temporale di un progetto di tale complessità.

La soluzione prospettata dal gruppo di lavoro è articolata in più fasi alfine di contemperare le pressanti esigenze dell'autotrasporto anche in considerazione del fatto che la disponibilità delle aree per la soluzione definitiva non avverrà nel breve periodo. In considerazione di ciò, in attesa della realizzazione ed entrata in funzione del progetto sull'area denominata ex-Colisa che rappresenta la soluzione definitiva, è stata individuata una soluzione temporanea, costituita da due fasi sequenziali e distinte.

La prima fase, che consente di fornire una valvola di sfogo già a partire dal 2008, è rappresentata dall'attrezzaggio delle aree di Campi Nord.

Attualmente Finporto ha a disposizione nell'area suddetta circa 12.000 mq. di proprietà dell'AMT, sulla quale è possibile ricoverare all'incirca 150 automezzi. Tale superficie può essere ampliata attraverso l'affidamento a Finporto dell'area contigua di 20.000 mq. sempre di proprietà di AMT. Non appena saranno risolti i rapporti contrattuali con AMT e una volta realizzati i necessari lavori di pavimentazione, canalizzazione acque, illuminazione e tracciatura del layout, la struttura utilizzabile avrà un'estensione di 32.000 mq e atta a ospitare 400 mezzi pesanti già a partire dal 2008.

Tale prima fase si rende necessaria per trovare una risposta immediata al problema nell'attesa dell'avvenuto completamento dei lavori di bonifica e di infrastrutturazione (prolungamento della sopraelevata portuale e nuovo varco di Genova Cornigliano) dell'area cx ILVA di Cornigliano, che rappresenta quindi la seconda fase della soluzione temporanea.

Tale area, che dovrà entrare nelle disponibilità dell'Autorità Portuale di Genova nel 2010 in base agli accordi con la Società di Cornigliano, potrà quindi essere parzialmente e temporaneamente utilizzata in funzione della sosta di mezzi pesanti. A riguardo si sta però valutando, di intesa con gli altri soggetti interessati, un'opzione di possibile consolidamento della localizzazione dell'autoparco portuale nelle suddette aree di Cornigliano.

Le aree ex-Colisa hanno una superficie di circa 110.000 mq, di cui circa 79.000 mq sono di proprietà dell'Autorità Portuale di Genova. Attraverso approfondimenti tecnici e analisi si è evidenziato che l'utilizzo ditali aree sarà possibile in tempi più brevi rispetto alla conclusione dei lavori della gronda autostradale; infatti, in attesa del completamento del progetto, si potrà procedere all'abbassamento della quota attuale dei piazzali più alti consentendo sia la contestuale costruzione della gronda e dello svincolo autostradale, sia la realizzazione dello stabilimento dei conci e lo stoccaggio e trattamento dello smarino e di una parte dell'autoparco.

Con riferimento alle aree ex-Colisa risulterà quindi necessario definire i rapporti contrattuali con la società Autostrade per l'Italia in ordine ai previsti utilizzi dell'area di proprietà dell'Autorità Portuale nell'ambito del progetto autostradale, con la possibilità di prevedere in particolare a carico di quest'ultima la realizzazione delle opere viarie di collegamento fra via Lorenzi e il piazzale del futuro autoparco, quale corrispettivo per la predetta utilizzazione.

In ultimo, si segnalano le iniziative volte ad individuare aree di sosta con la funzione di buffer in caso di emergenze operative, che hanno condotto, come già sottolineato nel capitolo sul retroporto, all'individuazione del Terminal Europa di Rivalta Scrivia quale area utilizzabile.


La riconversione delle aree di Cornigliano a fini logistici

Il processo di pianificazione dell'utilizzo delle aree ex siderurgiche di Cornigliano a fini logistici, in previsione della loro messa a disposizione dell'Autorità portuale, è stato altresì avviato attraverso una ricerca preliminare volta a qualificare l'interesse del mercato nei confronti ditale localizzazione.

L'Autorità Portuale di Genova ha perciò pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse per l'utilizzazione delle aree, al quale hanno risposto 20 aziende, da integrare con altre dieci raccolte autonomamente da Confindustria Genova.

I risultati che emergono dall'indagine rappresentano solo un campione, volutamente ristretto, ma pongono l'accento sulla necessità di intraprendere un percorso condiviso in grado di portare alla più proficua allocazione delle aree e al concreto avvio delle attività insediative.

L'attività di pianificazione si propone pertanto di definire l'assetto urbanistico/funzionale/gestionale dell'area, allo scopo di poter porre in atto le più adeguate forme di selezione e assegnazione dei lotti, tenuto anche conto che è attualmente in corso la fase di verifica dell'attuazione dell'Accordo di programma, nel cui ambito l'Autorità portuale di Genova ha evidenziato il problema della effettiva disponibilità dei fondi ministeriali per la logistica portuale (che ammontano a 70 milioni di euro), non escludendosi inoltre la possibilità di una revisione dell'assetto territoriale delle aree, che punti ad un'estensione delle superfici e degli accosti da porre al servizio delle attività portuali.


PIANO OPERATIVO TRIENNALE 2008 - 2010

INDICE



›››File
FROM THE HOME PAGE
Two ships attacked in the Gulf of Oman and off the coast of Yemen
Southampton
A container ship was reportedly hit by an American helicopter
The Northern Sea Route is not at all competitive with the sea route through Suez
Basel
Study by two researchers from Mokpo National Maritime University
The auction on August 28 is expected to confirm Rheinmetall-MSC's interest in the Romanian Mangalia shipyard.
Bucharest
In the second quarter, vessel traffic in the Panama Canal grew by +9.6%, but decreased significantly in June
In the second quarter, vessel traffic in the Panama Canal grew by +9.6%, but decreased significantly in June
Panama/Balboa
The ACP introduces new limitations on vessel draft and does not exclude reductions in the daily number of transits.
Contract with Fincantieri for the construction of a third cruise ship for Crystal is now in force
Monaco/Miami
Delivery is scheduled for 2034
More explosions in the Strait of Hormuz area
Southampton/Tehran
Iran-Oman negotiations continue, but reopening to ship transit still seems a long way off.
Shipping associations reiterate their opposition to mandatory tolls and tariffs for transiting the Strait of Hormuz.
Two ships attacked in the Red Sea
Southampton/San'a'/New Delhi
Indian vessel "Faize Noore Oliya" sunk, Houthis claim attack on "NCC Wafa"
Prologis makes $18.8 billion offer to buy Segro
San Francisco
The combination will create a European giant in the ownership and management of logistics properties
In the April-June quarter, ONE recorded an improvement in financial performance
Singapore
During the period the fleet transported almost 3.3 million containers (+2.9%)
Global Port Holdings' revenues grew by 27% in the first half of this year.
Istanbul
Gross operating margin up 22%
In the second quarter, naval traffic in the Suez Canal increased by +16.5%
In the second quarter, naval traffic in the Suez Canal increased by +16.5%
Cairo
In the first half of 2026, growth was +14.0%
In the second quarter of 2026, the Bosphorus Strait was crossed by 10,082 ships (+0.5%)
Ankara
In the first half of the year, naval traffic decreased by -0.5%
A report by the French National Assembly notes the competitive decline of the state's port ecosystem.
Paris
In the first half of 2026, FS's freight transport segment recorded a -2.7% drop in operating revenues
Rome
Traffic volumes amounted to approximately 8.8 billion tonne-km (-7.3%)
The EU ETS Observatory confirms that the emissions trading system is having a negative impact on EU ports.
Madrid
The proposed corrections are the broadening of the criteria for the designation of neighbouring container transhipment ports and a percentage reduction factor applied to the volume of CO2 emissions from ships.
Norwegian Cruise Line Holdings' revenues increased by 4.9% in the second quarter of 2026.
Norwegian Cruise Line Holdings' revenues increased by 4.9% in the second quarter of 2026.
Miami
New historical record of passengers embarking on the fleet's ships
Fincantieri's half-year revenues remain stable
Trieste
Net profit increased by 191.4%. New orders fell by 58.5%.
In the second quarter, freight traffic in Albanian ports grew by +8.9%
Tirana
The US think tank Open Markets Institute proposes the establishment of a public container shipping company
Washington
Rao: Today the United States depends on a cartel of six foreign shipping companies
Royal Caribbean reports record revenue for the April-June quarter
Miami
New all-time peak in turnover in the first half of 2026
In the second quarter, CMA CGM group revenues increased by +19.2%
Marseille/New York/Los Angeles
United Ports Joint Venture with Stonepeak Completed
PortXchange: To immediately reduce shipping emissions, we need to focus on ports.
Rotterdam
In the port of Trieste, bulk cargo is increasing and miscellaneous goods are decreasing.
Trieste
In the first six months of 2026, traffic in Monfalcone dropped by 24.9%.
Fermerci, freight train transport production in Italy could fall to 2015 levels this year.
Rome
Map: We are faced with data that exceeds all expectations.
Indian government approves $7.2 billion in aid for domestic shipbuilding
New Delhi
Strategy adopted today to revitalize the sector
Two Indian shipyards included in the new EU list of ship recycling facilities proposed by the Commission
Brussels/Washington
Satisfaction of ECSA and World Shipping Council
Hyundai and Siemens sign agreement for AI-powered shipbuilding
Washington
The goal is an autonomous manufacturing system in which all processes, including design, production, logistics, inspection and testing, are digitally connected.
African Union condemns attacks on tankers in Red Sea claimed by Houthis
Addis Ababa
Youssouf: The security of Red Sea shipping lanes is of vital strategic importance for Africa
In Genoa, Fincantieri delivered the new cruise ship Explora III to Explora Journeys.
Genoa
"Explora IV" and "Explora V" will follow in 2027 and "Explora VI" in 2028.
In the second quarter of 2019, bulk cargo volumes increased while general cargo volumes decreased.
Rotterdam
In the first half of 2026, 212.0 million tonnes of goods were moved (+0.4%)
In the second quarter, Spanish ports handled 144.8 million tonnes of goods (+2.9%)
Madrid
Record for conventional goods and containers (in TEU)
The EU Commission opens an in-depth investigation into the Saipem-Subsea7 merger.
Brussels
Brussels considers the effects of the operation to be particularly critical, especially in the SURF market.
Medlog (MSC Group) acquires a stake in Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: Industrial development that will allow us to achieve our rail freight traffic objectives
The Barcelona Port Authority will acquire 40% of Terminal Intermodal de Navarra.
Barcelona
The remaining 60% of the capital will remain with Hutchison Ports Best
In the first half of this year, Chinese seaports handled 5.87 billion tons of cargo (+3.0%).
In the first half of this year, Chinese seaports handled 5.87 billion tons of cargo (+3.0%).
Beijing
New historical records for half-yearly and quarterly container traffic
Ports of Italy: The issue of competences divides the reform.
Rome
At the Confitarma conference, Rixi defends the new national control room, while experts and operators ask for clarity on the relationships with the AdSPs and on the resources of the new company.
The maritime sector is divided between cautious support and criticism over the EU ETS review.
Brussels/Washington/
Copenhagen/Piraeus/Rotterdam
Yet another attack on a ship in the Strait of Hormuz
Southampton
A tanker was hit and abandoned by the crew.
ECSA considers the proposed revision of the EU ETS to be a first step, but many others should follow.
Brussels
Raptis: It's a good idea to allocate system revenues at EU and national levels to support sustainable fuels.
ESPO: No to lowering the EU ETS application threshold from 5,000 to 400 GRT vessels.
Brussels
Appreciation for measures aimed at reducing evasive ship calls
T&E welcomes some new proposals from Brussels for the EU maritime ETS
Brussels
The association is more critical of the measures studied by the EU Commission for the aviation sector
For Assarmatori, the Commission's proposal on the EU ETS is timid, while more courageous measures were expected
Brussels
EU Maritime ETS: The European Commission partially accepts shipowners' requests.
Brussels
A new €110 million fund for clean fuels, non-permanent exemptions extended to 2035, an IMO deduction mechanism, and crackdowns on "evasive" transshipment ports.
Another ship was hit by a shell in the Strait of Hormuz
Southampton/Tampa
US Marines conducted an inspection aboard a sanctioned oil tanker
Port of Gioia Tauro: First connection of a large container ship to the cold ironing system
Gioia Tauro
The ship "MSC Mirja" powered with a total power of approximately seven MW
In the second quarter of 2026, freight traffic in the port of Antwerp-Bruges decreased by -2%.
Antwerp
Dry bulk volumes recovered and rolling stock increased. Other sectors declined.
COSCO Shipping Ports sets new quarterly and half-year container traffic records
Hong Kong
US forces struck the VLCC Belma sailing towards Iran's Kharg Island.
Tampa
It is operated by the Emirati Max Maritime Solutions which is subject to US sanctions
In May, freight traffic in the port of Genoa was stable, while in Savona-Vado it decreased
Genoa
In the first five months of 2026, containers amounted to 1,199,914 TEUs (-2.8%), of which 999,228 (-1.4%) and 200,686 (-9.2%) were handled by the two ports respectively.
Turkey's GIH acquires Royal Caribbean's stakes in Kusadasi and Lisbon cruise terminals
Istanbul
Shareholdings rose to 99.99% and 60% respectively
In the first half of the year, Russian ports handled 451.5 million tons of cargo (+5.8%)
St. Petersburg
Record traffic in the second quarter
Trump backtracks on 20% tax on ships passing through Hormuz under US protection
Trump backtracks on 20% tax on ships passing through Hormuz under US protection
Washington/Southampton/Rotterdam
Meanwhile, another tanker, the "Stolt Magnesium", was hit by a missile near Oman
European shipowners call for permanent derogations from the EU maritime ETS after 2030
Brussels
Exemptions for connections with islands and outermost regions, for polar class vessels, for transnational public service obligations and for search and rescue activities
The rail sector is calling for recognition of its contribution to decarbonisation in the EU ETS review.
Brussels
Two VLCCs operated by the UAE's ADNOC were attacked in the Strait of Hormuz.
Abu Dhabi/Tampa
US Central Command announces reinstatement of blockade on maritime traffic in and out of Iranian ports
Trump announces a tax on goods passing through the Strait of Hormuz protected by the US
Washington/Portsmouth
Expected to be equal to 20% of the value of the transported loads
Six-monthly vessel traffic in the Straits of Malacca and Singapore increased by +3.7%
Port Klang
In the second quarter of this year alone, a decrease of -0.5% was recorded
In May, naval traffic in the Suez Canal increased by +15.0%
Cairo
In the first five months of 2026, 5,696 ships passed through the port (+12.7%)
OOCL records sharp increase in containers carried by its fleet
Hong Kong
In the April-June quarter, revenues generated by this activity grew by +19.8%
Strait of Hormuz, a container ship was attacked near the coast of Oman
Muscat/Portsmouth/New Delhi/Tampa
Fire on board. One crew member missing. 23 other sailors rescued.
At the port of Marseille-Fos, general cargo traffic is increasing while bulk cargo is decreasing.
Marseille
In the first half of 2026, cruise passengers increased by +5%
The Swedish government is calling for the EU maritime ETS to be extended to more vessels.
Stockholm
Stockholm stresses the need for the ETS to remain a pillar of EU climate policy
Assiterminal will bring the issues of concession fees, investments and intermodality to the attention of politicians.
Genoa
Proposal to grant a concession fee discount to terminals that increase rail traffic
Pirate attacks on ships continue to decline
London
In the first half of this year, 38 accidents occurred compared to 90 in the first six months of 2025.
There are still six thousand sailors trapped in the Strait of Hormuz region
London
Dominguez (IMO): I remain confident that the evacuation plan can be resumed
A study highlights the significant costs and counterproductive effects of the application of the EU ETS to maritime connections with western Sicily
Palermo
For the Naples-Palermo and Genoa-Palermo routes the annual cost varies between 2.9 million and 19.9 million euros.
The Grimaldi Group has taken delivery of the Grande Pacifico
Naples
The vessel is the first of five new sister PCTCs with a capacity of 9,800 ceu
In 2025, the Fratelli Cosulich group's revenues amounted to 1.9 billion euros (-11.5%)
Genoa
Net profit of 20.0 million euros (-3.0%)
Maurizio Longo, Secretary General of Trasportounito, has passed away.
Rome
He passed away in Rome after a long illness.
Terminal Investment Limited abandons Tercat acquisition
Brussels
It provided for joint control of the Barcelona terminal with Hutchison Ports
Work has been completed to activate cold ironing at the Porto Corsini cruise terminal in Ravenna.
Ravenna
Acceleration of the redevelopment process for the former CIVAM area in the port of Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
The area will be transformed into new yards for commercial logistics
Maersk Group sells Maersk Training and Maersk H2S Safety Services
Copenhagen
They will be sold to the US Open Gate Capital, specialized in industrial carve-out operations
In the April-June quarter, the port of Venice handled 6.3 million tons of goods (-1.2%)
Venice
Cruise passengers down by -15.3%
In the second quarter, freight traffic in the port of Ravenna recorded a sharp increase of +10.9%
Ravenna
In the first six months of 2026 the increase was +5.9%
DP World acquires six GXO logistics sites in the UK
Dubai
186,000 square meters and 2,000 employees change hands: this is the transfer imposed by the British Antitrust for the acquisition of Wincanton
DHL soars in the second quarter, but not everywhere
Bonn
Revenue and EBIT in double digits. Express performed well, while Supply Chain and Post & Parcel Germany fared less well.
Global Ship Lease reports record quarterly and half-year revenues
Athens
Rising costs impact profits
DP World to build temperature-controlled logistics hub in the port of Antwerp
Dubai/Kallo
GNV will activate a third maritime service to Algeria on Saturday
Genoa
The Civitavecchia-Annaba line will complement the existing routes from Sète to Algiers and Bejaia.
Danaos Corporation reports quarterly revenue growth of 4.7%.
Athens
The containership segment remains stable. Bulk carriers continue to contribute.
A bulk carrier hit by a shell in the Strait of Hormuz
Southampton/London
One crew member is reportedly missing.
This year, 800,000 cruise passengers are expected in Messina.
Messina
Passengers make a direct expenditure of almost 16 million euros in the city
Container traffic at the Port of New York grew by 1.6% in the second quarter
New York
In the first six months of 2026, 4.43 million TEUs were handled (+0.2%)
HZ Cargo and Railtrans form joint venture for intermodal transport
Zagreb
The aim is to activate a traffic of over 500 thousand tons between the ports of Croatia and the markets of Central Europe.
ICTSI posts record net income of $363 million (+24.2%) in the second quarter
Manila
Another GasLog vessel hit while leaving the Persian Gulf
Piraeus/Southampton
Damage to the engine room
Finnlines reports record quarterly revenues
Helsinki
In the April-June period, net profit was 42.9 million euros (+64.7%)
Spinelli Group approves 2025 sustainability report
Genoa
Production value grew by 5%. New hires increased by 48%.
Fabrizio Marilli will be the new secretary general of the Central Adriatic Sea Port Authority.
Ancona
The Management Committee has approved the institution's budget adjustment
The Western Ligurian Sea Port Authority has adopted the 2026-2028 Port Plan.
Genoa
Projections for 2028 indicate an increase of approximately 150 employees in the ports of the system
The Southern Tyrrhenian and Ionian Sea Port Authority has approved the budget adjustment change.
Gioia Tauro
It records higher revenues and higher expenses of 1.69 million euros
One and a half million euros for training in Tuscan ports
Livorno
The Northern Tyrrhenian Port Authority has presented its 2026-2028 training plan.
Terminali Italia will manage the Orte intermodal terminal starting next year.
Rome
It has approximately 96,000 square meters of yards and three tracks
Italy and Tunisia sign a collaboration agreement in the transport and logistics sector
Rome
Another Saudi-owned Bahri ship attacked by Houthis in the Red Sea
Southampton/Sana'a/Riyadh
Yemeni militants' spokesman claimed responsibility for the attack on the chemical tanker "NCC Ghazal"
The final breakthrough of the two main tunnels of the Brenner Base Tunnel was achieved today.
Bolzano
The two construction sites are connected approximately 1,400 meters below the Brenner Pass
UPS revenues increased 7.6% in the second quarter
Atlanta
Net profit amounted to $604 million (-52.9%)
In 2025, the revenues of the Italian logistics company Nord Ovest grew by +13.6%
Wedge
Net profit down 8.3%
Quarterly freight traffic increased at the ports of Algeciras and Barcelona. Valencia saw a decline.
Algeciras/Barcelona/
Valencia
Increase in containers at the Catalan port
Fincantieri signs agreement with NextGeo's reinvesting partners
Trieste
The operation is part of the development strategy in the diving segment
The update to the DPSS of the ports of Sardinia has been adopted.
Cagliari
Resolution of the Management Committee of the Port System Authority
ICTSI acquires the ATU12 and ATU18 bulk terminals at the Brazilian port of Aratu.
Sao Paulo/Manila
They will be sold by SIMPAR for approximately 355 million dollars
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Konecranes reports decline in quarterly financial performance as orders increase
Helsinki
The value of orders relating to port equipment grew by +17%
Fourteen regions are in favor and five are against the bill on port governance reform.
Rome
Rixi: Let's now continue the institutional process with the aim of achieving a balanced reform.
Kuehne+Nagel's net sales increased by 8% in the second quarter.
Schindellegi
Performance improved markedly in the air freight segment
Assagenti's management team has been renewed.
Genoa
The composition of the executive committee and the chairmen of the commissions
DP World signs preliminary agreement to build two terminals at Fujairah Port
Dubai
VIO - Vado Ligure Interport Board of Directors Renewed
Genoa
Pierangelo Olivieri has been appointed president
Kalmar's turnover increased by 14% in the second quarter
Helsinki
New orders value stable
Saipem wins new offshore drilling contract off Ivory Coast
Milan
It was awarded by Eni Côte d'Ivoire
DSV's quarterly performance continues to grow, boosted by the Schenker acquisition.
Hedehusene
Net profit of DKK 2.6 billion (+11.5%) was recorded in the April-June period of 2026.
Falteri (Federlogistica) has been co-opted into the Board of the European Logistics Association
Genoa
International collaboration protocol on integrated logistics with ACLI Terra
GCC urges international community to protect maritime transport against Houthi threats
Riyadh
Reaction to the announcement of a maritime embargo against Saudi Arabia
Fincantieri signs agreement in Qatar for operational management of the Training and Simulation Centre.
Trieste
The center is intended for the training of naval personnel of the Qatari Navy.
Wärtsilä records sharp increase in new order value in second quarter
Helsinki
Net turnover decreased by -2%
Over 770 kilos of cocaine seized at the port of Vado Ligure
Savona
Once released on the market, the drug would have ensured criminal organizations profits of 250 million euros.
Yang Ming orders Hanwha Ocean to build six 13,000 TEU dual-fuel containerships
Keelung
Contract valued at over $1.2 billion
The toll of attacks on ships in the Black Sea worsens
Odessa
Ten dead on board a ship leaving the port of Odessa
Today a new attack on a ship in the Strait of Hormuz
Southampton
The product tanker Kavomaleas of the Greek company Dynacom Tankers Management caught fire
Confitarma disappointed by the Commission's proposal to revise the EU ETS
Rome
Zanetti: The notable absentee is the competitiveness of the Italian and European shipping industry.
ALIS: Commission's proposals on the EU ETS are positive, but serious issues remain.
Rome
MIT adopts cold ironing guidelines
Rome
The aim is to ensure clear, uniform and transparent criteria for all Port System Authorities.
In the first half of the year, cruise traffic at GPH port terminals grew by +10.1%
Istanbul
In the second quarter alone the increase was +2.8%
Western Liguria Port Authority approves 2026 budget update
Genoa
Assiterminal clarifies its doubts about the responsibilities assigned to Porti d'Italia Spa.
Genoa
ABB buys British Rotork
Zurich/London
The Bath-based company specializes in flow control and industrial automation.
Central Adriatic Port Authority refinances €100 million from the Infrastructure Decree
Ancona
The funds concern seven strategic interventions of the port system
Container traffic at the Port of Los Angeles increased by 3.4% in the first half of 2026.
Los Angeles
In the second quarter, growth was +11.5%
IMO and ITF call for an end to attacks on seafarers and transport workers
London
Resurgence of incidents in the Black Sea, Sea of Azov and the Strait of Hormuz region
Container traffic in the port of Hong Kong grew by 0.2% in the second quarter of 2026.
Hong Kong
An increase of +6.5% was recorded in June
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
The conference "EU-Mercosur Agreement: The Role of the Maritime Economy" will be held in Genoa on July 1st.
Genoa
It is organized by the Casa America ETS Foundation and the Western Liguria Port Authority
The Federagenti assembly will be held in Civitavecchia on July 3rd.
Rome
Pessina: We will not discuss regulations, community relations, or the pursuit of theories and bureaucracy, but rather the challenges of Italian port infrastructure.
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
Govt does not interfere in port management appointments - Loke
(Bernama)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
Uiltrasporti is strongly opposed to the establishment of Porti d'Italia Spa
Rome
Verzari and Gulli: the AdSPs must be coordinated by a public body that can protect port workers
CMPort sets new monthly, quarterly and half-yearly container traffic records
Hong Kong
In the first half of 2026, 78.3 million were moved (+4.6%)
In the first half of this year, the port of Singapore handled 22.7 million containers (+4.7%)
Singapore
Historic record for half-year bunker sales
Container traffic at the Port of Long Beach increased by 10.3% in the second quarter.
Long Beach
Growth of +1.7% was recorded in the first half of 2026
The new board of directors of Ferrovie dello Stato Italiane has been appointed.
Rome
Tommaso Tanzilli confirmed as president. Gianpiero Strisciuglio is the new CEO.
Port of Gioia Tauro: tender launched for completion of dredging activities
Gioia Tauro
The expected duration of the contract is 60 days
In the first half of 2026, cargo traffic in Turkish ports was 279.1 million tonnes (+1.5%)
Ankara
Cargoes with Italy alone amounted to 23.4 million tons (-2.5%)
The first steel cutting of the Carnival Destiny cruise ship.
Monfalcone
Fincantieri and Carnival celebrate the thirtieth anniversary of their collaboration
NatPower Marine acquires Aqua superPower to accelerate the electrification of ports and marinas
Monk
It operates the largest international network of electric charging points in Europe.
European Logistics Observatory established
Brussels
The aim is to strengthen the competitiveness, resilience and sustainability of European logistics.
Agreement reached at Mimit with JSW to relaunch the Piombino steelworks
Rome/Livorno
Gariglio: Strengthening integration between port docks and industrial areas
Agreement between Fincantieri and the Croatian shipyards Brodotrogir Cruise and Iskra Shipyard
Trieste
Initiative within the framework of the two-corvette program promoted by the Croatian Ministry of Defence
Evergreen, Yang Ming and WHL return to quarterly revenue growth
Keelung/Taipei
Four consecutive quarters of decline behind us
Project for a direct rail link between the port of Gioia Tauro and the Interporto D'Abruzzo
Pescara
Tax fraud on labor in the logistics sector
Milan
€28 million seized from four Milanese companies
PSA Genova Pra', the state of agitation has been lifted following the successful completion of the cooling procedure.
Genoa
ZPMC Delivers New Ultra-High Wind-Resistant Port Cranes
Shanghai
The world's tallest rail-mounted reach stackers for empty containers have also been built.
Peninsula and Itochu form joint venture to supply ammonia bunkering to European ports
Gibraltar
The initiative in response to the growing demand for zero-carbon fuels
Konecranes announced its entry into Japan
Helsinki/Tokyo
Acquisition of 70% of Mitsubishi Electric FA Industrial Products
Saipem wins $2 billion contract in Indonesia
Milan
Seven IMO regional coordinators have been introduced who will provide technical support to the organisation's Member States.
London
Jadrolinija has inaugurated its new fast maritime service Ancona-Zadar
Ancona/Zara
It provides five departures per week and a crossing of approximately four hours.
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
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