testata inforMARE
Cerca
21 agosto 2026 - Anno XXX
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
18:10 GMT+2
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERS ANNO XVI - Numero 7-8/98 - LUGLIO/AGOSTO 1998

Legislazione

La registrazione delle tariffe e la Commissione Federale Marittima

Il dibattito iniziato nei primi anni '90 circa il sistema di registrazione delle tariffe negli Stati Uniti continua a suscitare reazioni diverse, a seconda dei punti di vista, in tutti i settori del trasporto marittimo. Caricatori, vettori e spedizionieri, tutti quanti hanno i propri interessi da proteggere. La concorrenza dovrebbe continuare ad essere regolamentata negli Stati Uniti? A questo riguardo, la FMC (Commissione Federale Marittima) dovrebbe rivedere il proprio ruolo? La rivista International Container Review ha fatto queste ed altre domande ad alcuni caricatori di primo piano degli Stati Uniti che gestiscono reti di trasporto globale.

David Movsky, dirigente Attività Mondiali - Settore Marittimo della Eastman Kodak, ha espresso la propria opinione circa il sistema di registrazione delle tariffe attualmente in vigore per i caricatori ed i vettori negli Stati Uniti, dal suo punto di vista di distributore globale.

"La Eastmann Kodak è a favore dell'abolizione della registrazione delle tariffe. Quello che pensiamo è che i risultati delle nostre trattative dovrebbero essere riservati. La Eastman Kodak è il più grande produttore mondiale di materiali fotografici. Qualsiasi tariffa marittima che siamo in grado di spuntare in conseguenza di questa nostra posizione non dovrebbe essere portata a conoscenza degli altri caricatori affinché la possano utilizzare a loro vantaggio. A questo riguardo, il sistema tariffario statunitense mette noi - quale caricatore statunitense - fuori competizione rispetto al resto del mondo laddove le tariffe marittime non vengono registrate da alcun organismo governativo. I nostri concorrenti possono controllare le nostre tariffe, mentre noi non possiamo fare altrettanto con le loro.

Il ruolo della FMC

Noi riteniamo che la FMC non abbia protetto i caricatori così come ha fatto con i vettori. Allorquando il TAA (Accordo Trans-Atlantico) era entrato in vigore nel 1993, erano state imposte ai caricatori tariffe di importazione/esportazione marittime notevolmente più alte, con possibilità di trattativa veramente scarse. L'atteggiamento dei vettori era del tipo "noi vettori del TAA su questa direttrice di traffico complessivamente abbiamo perduto dei soldi e quindi se volete fare affari con noi queste sono le tariffe che dovete pagare". Di conseguenza, i caricatori avevano fatto ricorso alla FMC, il che aveva comportato un'indagine da parte di quest'ultima nel 1994.

I caricatori comprendono la necessità di far sì che le tariffe restino alte. Un ambiente in cui i vettori sono costretti a ritirarsi dal settore marittimo non porta vantaggi a nessuno di noi. Tuttavia, i vettori del TAA non hanno cominciato ad andare in rosso la notte scorsa: il declino in atto delle tariffe dura da un po' di tempo. Allo stesso modo, gli incrementi tariffari avrebbero dovuto avvenire più gradualmente. In seguito all'indagine federale, i vettori del TAA alla fine si erano accordati per riportare le tariffe transatlantiche al livello del 1993 in cambio della sospensione dell'indagine da parte della FMC.

L'atteggiamento generale nei confronti dei caricatori allora era nel senso di "le vostre tariffe sono state riportate indietro, quindi qual è il problema?".

ARGOMENTI CENTRALI DEL DIBATTITO

  • La FMC accoglie favorevolmente l'iniziativa di riforma della normativa, che ha incoraggiato il dialogo tra gli operatori del settore marittimo e ha portato alla luce le questioni rilevanti della riforma. Il processo è stato incentrato su:

  • il livello di trasparenza richiesto per le prassi tariffarie e di servizio dei vettori;

  • la valutazione degli attuali requisiti di registrazione;

  • l'analisi della supervisione governativa richiesta e della struttura della relativa agenzia;

  • infine, le attuali necessità di proteggere gli interessi degli U.S.A. dalle pratiche restrittive dei governi esteri.

Il nostro punto di vista era invece che le tariffe costituissero solamente una parte del problema. Gli argomenti del trattamento dei caricatori da parte dei vettori appartenenti a conferenze nonché della prassi di istituzione delle tariffe non sono mai stati veramente affrontati.

Un sistema tradizionale

La protezione delle tariffe dovrebbe essere osservata con attenzione nell'ambito del settore trasportistico americano. Il trasporto merci automobilistico e quello aereo sono stati regolamentati negli Stati Uniti per molti anni da organismi quali la Commissione Commercio Interstatale e la FAA (Amministrazione Federale dell'Aviazione). Quelle agenzie e le loro funzioni non esistono più con le caratteristiche originarie, dal momento che tali modalità di trasporto merci sono state deregolamentate. Il ruolo legislativo della FMC continua ad essere supportato dalla legge statunitense sul settore marittimo del 1984.

L'argomento apportato a sostegno della registrazione delle tariffe è che essa protegge i vettori più piccoli e regola la concorrenza. Ma il solo volume delle tariffe, d'altro canto, è troppo preponderante per consentire un efficiente monitoraggio da parte della FMC. Invece, le tariffe improprie vengono alla luce solo nel caso di reclami. Il sistema attuale si basa sulla reazione.

Gli effetti della deregolamentazione

Le imprese non dovrebbero essere dissuase dall'entrare nel settore da regole onerose. L'atmosfera politica al momento è tale che stiamo tentando di ridurre la regolamentazione al fine di incrementare la concorrenza. Inizialmente, ciò consentirebbe ad un numero sempre maggiore di fornitori di servizio - che forse non si rendono conto dei costi comportati dalla fornitura del trasporto marittimo - di fare il proprio ingresso in questa attività. Sebbene la loro presenza nel settore non dovrebbe avere vita lunga, i nuovi venuti che offrono prezzi non realistici potrebbero indurre ad un calo delle tariffe, con conseguenze sull'intero settore del trasporto.

E' difficile in questo momento fare corrette previsioni circa le possibilità che la deregolamentazione possa comportare un'ulteriore consolidamento. Io, peraltro, ritengo fermamente che un consolidamento si stia verificando comunque. Le alleanze e le fusioni che si sono verificate nel settore nel corso degli ultimi tre o quattro anni non sono state dovute alla deregolamentazione. I vettori tengono sott'occhio i propri costi e si stanno accorgendo di quanto sia costoso far viaggiare una nave su certe rotte di traffico al di sotto della capacità massima. Gli operatori stanno riducendo i costi mediante Accordi sulle Quote di Navi, alleanze e fusioni.

Io penso che l'eccesso di capacità costituisca una causa di consolidamento più forte della deregolamentazione. E la deregolamentazione in effetti farebbe scattare un'iniziale ondata di eccesso di capacità, con effetto depressivo sulle tariffe di trasporto merci marittimo globale. Peraltro, dopo l'impatto iniziale non sono sicuro che ciò potrebbe essere sostenibile.

Un ruolo alternativo per la FMC

Se la registrazione delle tariffe venisse abolita, ritengo che i diritti dei caricatori dovrebbero ancora essere salvaguardati dal settore marittimo in qualche modo, e forse in seguito alla deregolamentazione vi potrebbe essere una sorta di ruolo di "cane da guardia" per la Commissione Federale Marittima. Dal punto di vista internazionale sarebbe quasi impossibile regolare le tariffe e noi siamo tenuti a rispettare i diversi sistemi vigenti in diversi Paesi. Sebbene, naturalmente, sarebbe bello riuscire a monitorare le tariffe in tutto il mondo!

Studi di rete

La Eastman Kodak gestisce nove infrastrutture produttive dislocate in tutto il mondo. Inoltre disponiamo di molti centri di distribuzione in tutto il globo. Periodicamente effettuiamo studi di rete al fine di ottimizzare le nostre operazioni. Potremmo, ad esempio, concentrarci su un articolo in produzione in una delle cinque fabbriche che lo riguardano e valutare la migliore localizzazione di produzione e distribuzione di quel prodotto. I fattori valutati comprendono i tempi di viaggio, il costo del lavoro ed i costi di distribuzione. I costi di trasporto fino a relativamente poco tempo fa non venivano sempre considerati come fattori importanti nel processo decisionale, ma ora costituiscono un aspetto-chiave di tali studi.

La scelta dei vettori

Quando procediamo alla scelta di un vettore, i prezzi - naturalmente - non sono l'unica cosa a cui guardiamo. Teniamo anche conto dei tempi di viaggio, della frequenza del servizio e così via. Prendiamo in considerazione l'intero pacchetto, di cui i costi rappresentano solo un elemento.

Al momento, ogni anno noi inviamo un pacchetto di proposte ad un numero di vettori variante da 12 a 20, con ipotesi di tariffe ed esigenze di servizio mirate alle nostre necessità di trasporto marittimo a livello mondiale.

CHE COSA E' LA COMMISSIONE FEDERALE MARITTIMA?

  • La Commissione è composta da cinque Commissari nominati dal Presidente ed approvati dal Senato;

  • Essa sorveglia le attività dei vettori marittimi comuni, degli operatori di terminals marittimi, delle conferenze cui aderiscono vettori marittimi, porti e spedizionieri che operano nell'ambito del commercio estero statunitense sotto controllo commerciale;

  • La Commissione controlla altresì le prassi e la normativa degli Stati esteri al fine di osservare se essi causino un ambiente discriminatorio od altrimenti ostile per coloro che operano per mare nei traffici U.S.A./estero. Essa è dotata del potere di applicare sanzioni di rappresaglia quando è il caso;

  • Un altro suo compito è quello di rilasciare licenze agli spedizionieri e di accertarsi che - unitamente ai vettori comuni non operanti con navi - essi siano adeguatamente assicurati;

  • La FMC applica speciali regole normative ai vettori marittimi appartenenti a o controllati da governi esteri.

Noi quindi trattiamo sulla base delle risposte dei vettori, delle nostre conclusioni su cosa sta accadendo nel settore marittimo e delle opportunità che abbiamo di puntellare la nostra attività con un piccolo numero di fornitori di servizio. I contratti riservati ci consentirebbero di trattare con i vettori con cui vogliamo navigare e ci metterebbero in grado di stipulare contratti che coprano tutte le nostre attività marittime, a prescindere dalle esigenze delle rotte commerciali.

I contratti stipulati riservatamente

Se potessimo stipulare contratti riservati caricatore-vettore, il mio lavoro teoricamente potrebbe essere più facile. Io non sono responsabile solo delle esportazioni/importazioni statunitensi ma di tutti i nostri trasporti marittimi. La situazione ideale per me sarebbe quella in cui posso presentare tutte le nostre esigenze ai singoli vettori globali e dirgli "questi sono i miei volumi, queste sono le mie esigenze di servizio, che tipo di trasporto siete in grado di offrire?". Un accordo di questo tipo terrebbe conto della possibilità che il vettore si trovi a dover fronteggiare carichi in entrata e/o uscita per ciascuna delle mie infrastrutture.

I contratti stipulati riservatamente avrebbero senso anche per i vettori. Una tariffa od un corrispettivo contrattuale su una certa rotta potrebbero rappresentare un ragionevole ritorno finanziario per un operatore, ma potrebbe costituire una tariffa incongrua per un vettore diverso che abbia costi operativi diversi. Perché tutti e due questi vettori dovrebbero essere costretti da un sistema di conferenze regolamentato ad offrire al caricatore la stessa tariffa? I pacchetti di trasporto completi a livello mondiale dovrebbero essere strutturati in modo da soddisfare le singole esigenze di entrambe le parti, caricatore e vettore.

L'attuale sistema ha bisogno di urgente ammodernamento, se i caricatori statunitensi vogliono trarre vantaggi dalla libertà commerciale dei loro concorrenti sul mercato globale. La Eastman Kodak accoglie con favore i programmi finalizzati alla revisione del sistema di registrazione delle tariffe e continuerà a supportare la riforma".

* * *

Roland J. Obey Jr., dirigente esportazioni/importazioni e logistica per il Nordamerica della Kellogg USA Inc., esprime la propria opinione personale sul futuro della Commissione Federale Marittima e le necessità di riforma delle tradizionali procedure di registrazione delle tariffe.

"In primo luogo, vorrei sottolineare che le opinioni espresse di seguito sono le mie personali e non riflettono necessariamente quelle del mio datore di lavoro.

Sono favorevole alla eliminazione della obbligatorietà di registrazione pubblica delle tariffe da parte della FMC così come della necessità della struttura basata sulle conferenze quale quella oggi esistente in gran parte delle rotte commerciali del Nordamerica. In base alla mia esperienza, questa prassi ha dimostrato di essere, all'occasione, un ostacolo per i traffici internazionali. Si sono verificati casi di ritardi nella consegna dei carichi, con attese di 30 giorni per la registrazione. Ciò produce effetti negativi sul servizio dedicato alla clientela internazionale e sulla catena dell'offerta.

Io credo che un ambiente marittimo deregolamentato possa comportare una maggiore concorrenza ed una maggiore flessibilità nelle trattative tariffarie tra caricatore e vettore. Una struttura meno rigida non vorrebbe automaticamente dire la completa eliminazione di una qualche forma di supervisione governativa per monitorare questa nuova "agilità" dei vettori. Tuttavia, la deregolamentazione creerebbe l'opportunità per i caricatori di impegnarsi in contratti più innovativi ed a più alto valore aggiunto direttamente con i vettori. A ciò conseguirebbe un adeguamento ed un riallineamento dei costi marittimi.

La svolta in direzione di un servizio al cliente globale

Molte imprese dovrebbero essere punite o persino trascinate in giudizio per aver dato vita a cartelli sui prezzi, con l'insinuazione addirittura che i prezzi siano stati pre-concordati; nel settore del trasporto marittimo, questo è ancora un luogo comune.

In larga misura, la globalizzazione del settore containerizzato trascende la portata della FMC. Sebbene essa occasionalmente eserciti il proprio potere, com'è avvenuto lo scorso anno nell'episodio delle sanzioni al Giappone, la sua giurisdizione è limitata alle acque statunitensi, anche se - com'è ovvio - può produrre impatti sui suoi partners commerciali diretti.


UN RIASSUNTO DELLE ULTIME PROPOSTE DI RIFORMA: LA S.414

  • La S.414 suggerisce contratti di servizio parzialmente riservati. Registrati dalla Commissione, dovrebbero essere pubblicati in forma abbreviata prestabilita. I particolari di tariffe e contratti dovrebbero rimanere confidenziali;

  • Si dovrebbe approntare un meccanismo idoneo a far sì che le organizzazioni sindacali ottengano informazioni sui movimenti dei carichi;

  • Si dovrebbe consentire ai vettori comuni non operanti con navi di offrire contratti di servizio ai vettori marittimi, ma non ai clienti dello shipping;

  • I vettori marittimi dovrebbero essere messi in condizione di negoziare tariffe terrestri insieme alle ferrovie, agli autotrasportatori od ai vettori aerei, facendo in modo che le trattative rispettino la normativa antitrust;

  • La legge penalizzerebbe ancora i vettori, dal momento che dovrebbero applicare ai caricatori tariffe minori rispetto a quelle risultanti dai contratti registrati; quei vettori, però, non dovrebbero essere messi in condizione di trattenere la differenza tra la tariffa concordata e quella pubblicata dal caricatore;

  • Il governo non dovrebbe penalizzare il vettore che abbia violato la riservatezza del contratto di servizio. Ciò dovrebbe costituire una questione da risolvere privatamente tra le parti impegnate nel contratto.

Molte multinazionali mirano già oltre i confini del Nordamerica e puntano ad attività commerciali interzonali. Dopo tutto, che cosa ha a che fare la FMC con lo shipping operante tra l'America Latina e l'Asia o dal Canada all'Australia? L'attività di import/export a livello mondiale va ben oltre il suo controllo. Le imprese stanno cercando il modo per semplificare le proprie attività ed evitare i reticolati o la burocrazia governativi.

Il futuro della FMC

Sebbene la deregolamentazione possa comportare un affievolimento dell'esigenza della FMC di conservare le tariffe dei vettori, si potrebbe ricorrere ad altre fonti al fine di esaminare le prassi commerciali ed i contratti illegali o sleali, nonché per effettuare lavori analitici per conto di esportatori ed importatori.

La FMC potrebbe evolvere in una agenzia indipendente, ad organizzazione rinforzata, con accesso alle tariffe ed ai contratti di servizio registrati privatamente. Dal momento che i particolari dei contratti di servizio non sarebbero pubblicabili, la FMC potrebbe finire per ritrovarsi con maggiori responsabilità quale custode di informazioni non facilmente accessibili a tutti.

In assenza di tariffe regolamentate, la FMC potrebbe riorganizzarsi con una diversa missione e struttura, impegnandosi maggiormente nella revisione delle procedure operative di vettori e spedizionieri. Inoltre, il notevole archivio informatizzato della FMC potrebbe essere adattato per essere utilizzato al fine di effettuare confronti tra i vari servizi ed in studi del tipo "che cosa accadrebbe se..." a favore dei caricatori internazionali. Si tratta di un settore che presenta clamorose opportunità di crescita. Sotto un diverso punto di vista, essa potrebbe allinearsi ad un gruppo più grande e maggiormente rappresentato dal punto di vista internazionale allo scopo di valutare la prassi e l'etica commerciale delle terze parti, assumendo il ruolo dell'avvocato piuttosto che quello del legislatore.

Per quanto riguarda i sistemi alternativi per la regolamentazione delle tariffe inerenti i trasporti di linea containerizzati, vi è chi si domanda perché esse debbano proprio essere regolamentate o registrate. Perché non lasciare che sia il mercato a dettar legge? Altri invece sostengono che vi è una qualche esigenza che esista un "guardacoste" nel settore marittimo. Ciò forse potrebbe avvenire mediante la registrazione privata delle tariffe, una versione "privatizzata" dell'Ufficio delle Tariffe, ovvero una sezione autoregolamentata di operatori del settore riuniti in un consiglio internazionale che potrebbe riunirsi periodicamente in sessioni aperte al pubblico. Oppure, facendo un ulteriore passo in questo senso, potrebbe essere costituito Un Consiglio Marittimo Globale, il quale potrebbe richiedere la soddisfazione di requisiti a livello globale invece di limitare il suo oggetto ad un solo Paese.

Servizio efficiente

Se venissero introdotti contratti di servizio riservati caricatore-vettore, i caricatori potrebbero trarne vantaggio in uno dei due modi che apparentemente sembrerebbero contraddirsi. Inizialmente, se le conferenze dovessero sciogliersi, potrebbe sembrare che vi sia un aumento delle possibilità di scelta. Ma, a lungo termine, i caricatori globali finirebbero per vedersi ridurre le proprie opportunità di scelta minimizzando la propria base vettoriale e dovendo far sostenere i propri volumi a livello mondiale a pochi fornitori di servizio. Con l'attuale linea di tendenza verso la spartizione delle navi in quote e le alleanze, il numero delle possibilità di scelta delle partenze aumenta ma i servizi offerti differiscono ancora l'uno dall'altro a seconda dell'organizzazione e dell'innovazione del singolo vettore, il che aggiunge valore alle catene dell'offerta dei loro clienti".

* * *

Stati Uniti

La Commissione Federale Marittima continuerà a rappresentare gli interessi di coloro che sono impegnati nel trasporto marittimo in varie maniere (v. riquadro precedente). Le sue responsabilità, infatti, si estendono ben al di là dell'amministrazione del sistema di registrazione delle tariffe.

Quanto al sistema stesso, i contribuenti statunitensi al riguardo sono d'accordo: deve essere abrogato. Le riforme del settore marittimo in fase di approntamento a Washington rappresentano un compromesso tra i contratti riservati vettore-caricatore ed il sistema attuale. Le proposte sono state approvate dal Senato, ma non sono state ancora messe in calendario per l'esame da parte della Camera dei Rappresentanti.

Gli Stati Uniti svolgono un importante ruolo nel settore marittimo mondiale. Pertanto, una ulteriore deregolamentazione comporterebbe notevoli effetti in tutto il settore. Le tariffe calerebbero? Potrebbero soffrirne le piccole attività? Potremmo assistere ad un ulteriore consolidamento? E' difficile fare previsioni in ordine a questi problemi, ma è certo che ci vorrà ancora molto tempo prima che si possa pervenire ad una soluzione.
(da: International Container Review, primavera/estate 1998)

DALLA PRIMA PAGINA
Fincantieri e Viking trasformano in ordine le opzioni per due nuove navi da crociera
Trieste
Una nave è stata abbordata da pirati nel Golfo di Aden
Southampton
L'unità è stata costretta a dirigersi verso la Somalia
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale internazionale contro la Repubblica di Panama
Hong Kong
L'azione segue quella analoga della controllata PPC. Chiesti risarcimenti pari a due miliardi ed oltre 1,5 miliardi di dollari
Hapag-Lloyd acquisirà il 25% del capitale della APM Terminals Maasvlakte II
Amburgo
La società del gruppo Maersk manterrà il controllo operativo del terminal olandese
La compagnia tedesca Hapag-Lloyd ha siglato un accordo con la APM Terminals, la società terminalista del gruppo armatoriale A.P. Møller-Mærsk, per
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Anche ZIM registra una ripresa nel secondo trimestre
Haifa
L'acquisizione da parte di Hapag-Lloyd attesa entro fine anno
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Civitavecchia è cresciuto del +3,6%
Civitavecchia
Nel primo semestre di quest'anno il totale è stato di 3,93 milioni di tonnellate (+1,5%)
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato quattro milioni di container (+3,1%)
Singapore/Hong Kong
Nel porto di Hong Kong registrata una flessione del -1,6%
A.P. Moller Capital acquisirà una quota di maggioranza della Globex Investissement
Copenaghen/Casablanca
Colpita una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Morto un membro dell'equipaggio della “Minoan Dignity”
Lo scorso mese il traffico delle merci nel porto di Barcellona è diminuito del -6,5%
Barcellona
A luglio sono stati movimentati 300.961 container (-13,2%)
Offerta del fondo sovrano di Abu Dhabi per acquisire l'intero capitale di AD Ports
Abu Dhabi
Attualmente ne possiede una quota pari al 75,42%
Nel primo semestre del 2026 il traffico delle merci nel porto della Spezia è cresciuto del +2,0%
La Spezia
In decisa crescita il traffico delle merci nei porti tunisini
Nel trimestre aprile-giugno è stato di 7,4 milioni di tonnellate (+8,8%)
Il porto di Koper accusa una diminuzione del -5,6% del traffico trimestrale delle merci
Lubiana
A giugno la flessione è stata del -18,9%
La crisi dello Stretto di Hormuz ha un forte impatto sulle performance finanziarie e operative di DP World
Dubai
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di CK Hutchison è calato del -1%
Hong Kong
Con l'esclusione delle operazioni a Panama, i volumi sono aumentati del +5%
Nella prima metà del 2026 il traffico delle merci nel porto di Amburgo è calato del -3,1%
Amburgo
I container sono stati pari a quattro milioni di teu (-3,7%)
Nel secondo trimestre i ricavi della HMM sono aumentati del +29,7%
Seul
Utile netto in calo appesantito da minori proventi finanziari
Nel trimestre aprile-giugno l'utile netto di Evergreen ha registrato una crescita del +43,9%
Taipei
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Maersk e Hapag-Lloyd beneficiano della ripresa del mercato del trasporto marittimo containerizzato
Copenaghen/Amburgo
La compagnia danese segna performance trimestrali migliori rispetto a quelle del partner tedesco della Gemini Cooperation
Stabile il traffico delle merci nei porti di Genova e di Savona-Vado nel secondo trimestre
Genova
Calo dei passeggeri in entrambi gli scali portuali
Nel secondo trimestre Yang Ming ha registrato un utile netto in crescita del +610,7%
Keelung
Stabili i ricavi nella prima metà del 2026
Attaccate due navi nel Golfo di Oman e al largo dello Yemen
Southampton
Una portacontainer sarebbe stata colpita da un elicottero americano
La Northern Sea Route non è affatto competitiva rispetto alla rotta marittima che attraversa Suez
Basilea
Studio di due ricercatori della Mokpo National Maritime University
Si attende l'asta del 28 agosto per una conferma dell'interesse di Rheinmetall-MSC per il cantiere romeno Mangalia
Bucarest
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Prologis avanza un'offerta da 18,8 miliardi di dollari per comprare la Segro
San Francisco
Dalla combinazione nascerà un colosso europeo nel settore della proprietà e gestione di immobili logistici
Nel trimestre aprile-giugno ONE registra un miglioramento delle performance finanziarie
Singapore
Nel periodo la flotta ha trasportato quasi 3,3 milioni di container (+2,9%)
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi della Global Port Holdings sono cresciuti del +27%
Istanbul
Margine operativo lordo in aumento del +22%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Il Cairo
Nella prima metà del 2026 la crescita è stata del +14,0%
Nel secondo trimestre del 2026 lo Stretto del Bosforo è stato attraversato da 10.082 navi (+0,5%)
Ankara
Nella prima metà dell'anno il traffico navale è calato del -0,5%
Un rapporto dell'Assemblea nazionale francese prende atto del declino competitivo dell'ecosistema portuale statale
Parigi
Nella prima metà del 2026 il segmento del trasporto merci di FS ha registrato un calo del -2,7% dei ricavi operativi
Roma
I volumi di traffico sono stati pari a circa 8,8 miliardi di tonnellate-km (-7,3%)
L'Observatorio EU-ETS conferma che il sistema di scambio di quote di emissioni sta avendo un impatto negativo sui porti dell'UE
Madrid
I correttivi proposti sono l'ampliamento dei criteri per la designazione dei porti di trasbordo di container limitrofi e un fattore di riduzione percentuale applicato al volume di emissioni di CO2 delle navi
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Miami
Nuovo record storico dei passeggeri imbarcatisi sulle navi della flotta
Stabili i ricavi semestrali di Fincantieri
Trieste
Utile netto in crescita del +191,4%. Calo del -58,5% dei nuovi ordini
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti albanesi è cresciuto del +8,9%
Tirana
Il think tank statunitense Open Markets Institute propone l'istituzione di un vettore marittimo containerizzato pubblico
Washington
Rao: oggi gli Stati Uniti dipendono da un cartello di sei compagnie di navigazione straniere
Royal Caribbean registra ricavi record per il trimestre aprile-giugno
Miami
Nel primo semestre del 2026 nuovo picco storico del volume d'affari
Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo CMA CGM sono aumentati del +19,2%
Marsiglia/New York/Los Angeles
Completata la creazione della joint venture United Ports con Stonepeak
PortXchange, per ridurre immediatamente le emissioni dello shipping è necessario concentrarsi sui porti
Rotterdam
Nel porto di Trieste crescono le rinfuse e diminuiscono le merci varie
Trieste
Nei primi sei mesi del 2026 a Monfalcone il traffico è crollato del 24,9%
Fermerci, quest'anno la produzione di trasporto dei treni merci in Italia potrebbe scendere ai livelli del 2015
Roma
Carta: siamo di fronte a un dato che supera ogni attesa
Il governo indiano delibera aiuti per 7,2 miliardi di dollari alla cantieristica navale nazionale
Nuova Delhi
Adottata oggi una strategia per rivitalizzare il settore
Inclusi due cantieri indiani nel nuovo elenco UE degli impianti di riciclaggio navale proposto dalla Commissione
Bruxelles/Washington
Soddisfazione di ECSA e World Shipping Council
Accordo HD Hyundai - Siemens per la costruzione navale basata sull'intelligenza artificiale
Washington
L'obiettivo è un sistema di produzione autonomo in cui tutti i processi, inclusi progettazione, produzione, logistica, ispezione e collaudo, siano connessi digitalmente
L'Unione Africana condanna gli attacchi alle navi cisterna nel Mar Rosso rivendicati dagli Houthi
Addis Abeba
Youssouf: la sicurezza delle rotte marittime nel Mar Rosso è di vitale importanza strategica per l'Africa
A Genova la Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Explora III alla Explora Journeys
Genova
Seguiranno “Explora IV” ed Explora V” nel 2027 ed “Explora VI” nel 2028
Nel secondo trimestre nel porto di Rotterdam sono cresciute le rinfuse e calate le merci varie
Rotterdam
Nella prima metà del 2026 movimentate 212,0 milioni di tonnellate di merci (+0,4%)
Nel secondo trimestre i porti spagnoli hanno movimentato 144,8 milioni di tonnellate di merci (+2,9%)
Madrid
Record delle merci convenzionali e dei container (in teu)
La Commissione UE avvia un'indagine approfondita sulla concentrazione Saipem-Subsea7
Bruxelles
Bruxelles ritiene particolarmente critici gli effetti dell'operazione in particolare nel mercato SURF
Medlog (gruppo MSC) entra nel capitale sociale di Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: sviluppo industriale che ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi di traffico ferroviario merci
L'Autorità Portuale di Barcellona acquisirà il 40% di Terminal Intermodal de Navarra
Barcellona
Il restante 60% del capitale rimarrà alla Hutchison Ports Best
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Pechino
Nuovi record storici di traffico semestrale e trimestrale dei container
Porti d'Italia, il nodo delle competenze divide la riforma
Roma
Al convegno di Confitarma Rixi difende la nuova cabina di regia nazionale, mentre esperti e operatori chiedono chiarezza sui rapporti con le AdSP e sulle risorse della nuova società
Revisione dell'EU ETS, il settore marittimo si spacca tra cauto favore e critiche
Bruxelles/Washington/
Copenaghen/Pireo/Rotterdam
Ennesimo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Colpita una tanker che è stata abbandonata dall'equipaggio
ECSA ritiene la proposta di revisione dell'EU ETS un primo passo, a cui però dovrebbero seguirne molti altri
Bruxelles
Raptis: bene destinare gli introiti del sistema a livello UE e nazionale al sostegno ai combustibili sostenibili
ESPO, no all'abbassamento della soglia di applicazione dell'EU ETS dalle navi di 5.000 tsl a quelle di 400 tsl
Bruxelles
Apprezzamento per le misure volte a ridurre gli scali elusivi delle navi
T&E apprezza alcune nuove proposte di Bruxelles per l'EU ETS marittimo
Bruxelles
Più critica l'associazione per le misure studiate dalla Commissione UE per il settore aereo
Per Assarmatori la proposta della Commissione sull'EU ETS è timida, mentre erano attese misure più coraggiose
Bruxelles
EU ETS marittimo, la Commissione Europea accoglie in parte le istanze degli armatori
Bruxelles
Nuovo fondo da 110 milioni di quote per i carburanti puliti, deroghe non permanenti ma prorogate al 2035, meccanismo di deduzione IMO e stretta sui porti di trasbordo “elusivi”
Un'altra nave è stata colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Tampa
Marines americani hanno effettuato un'ispezione a bordo di una petroliera sanzionata
Porto di Gioia Tauro, prima connessione di una grande portacontainer al sistema di cold ironing
Gioia Tauro
La nave “MSC Mirja” alimentata con una potenza complessiva di circa sette MW
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
Performance trimestrali della DSV in crescita e sospinte ancora dall'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nel periodo aprile-giugno del 2026 registrato un utile netto di 2,6 miliardi di corone danesi (+11,5%)
Falteri (Federlogistica) è stato cooptato nel Board dell'European Logistics Association
Genova
Protocollo di collaborazione internazionale sulla logistica integrata con ACLI Terra
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Il GCC esorta la comunità internazionale a proteggere il trasporto marittimo contro le minacce degli Houthi
Riyadh
Reazione all'annuncio di un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita
Fincantieri, accordo in Qatar per la gestione operativa del Training and Simulation Centre
Trieste
Il centro è destinato all'addestramento del personale navale della Marina Militare qatariota
Sequestrati oltre 770 chili di cocaina nel porto di Vado Ligure
Savona
Immessa sul mercato, la droga avrebbe assicurato alle organizzazioni criminali guadagni pari a 250 milioni di euro
Nel secondo trimestre Wärtsilä registra un deciso rialzo del valore dei nuovi ordini
Helsinki
Il fatturato netto ha segnato una flessione del -2%
Yang Ming ordina a Hanwha Ocean la costruzione di sei portacontainer dual-fuel da 13.000 teu
Keelung
Commessa del valore sino ad oltre 1,2 miliardi di dollari
Si aggrava il bilancio degli attacchi alle navi nel Mar Nero
Odessa
Dieci morti a bordo di una nave che stava partendo dal porto di Odessa
Oggi un nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
La product tanker Kavomaleas della greca Dynacom Tankers Management si è incendiata
Confitarma delusa dalla proposta di revisione dell'EU ETS presentata dalla Commissione
Roma
Zanetti: il grande assente è il tema della competitività dell'industria armatoriale italiana ed europea
ALIS, bene le proposte della Commissione sull'EU ETS, ma permangono forti criticità
Roma
MIT, adottate le linee guida sul cold ironing
Roma
L'obiettivo è di garantiti criteri chiari, uniformi e trasparenti per tutte le Autorità di Sistema Portuale
Nel primo semestre il traffico dei crocieristi nei terminal portuali di GPH è cresciuto del +10,1%
Istanbul
Nel solo secondo trimestre l'aumento è stato del +2,8%
AdSP della Liguria Occidentale, via libera all'aggiornamento del bilancio di previsione 2026
Genova
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile