testata inforMARE
27 novembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
13:18 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 31 LUGLIO 2019

TRASPORTO MARITTIMO

I DRONI ARALDI DELLA NUOVA ERA DELLE ISPEZIONI

Le ispezioni visive e le misurazioni dello spessore dell'acciaio sono elementi essenziali dei controlli di rinnovo.

La preparazione delle navi per queste attività fa perdere tempo ed è costosa.

La DNV GL adesso offre una soluzione rapida utilizzando i droni.

La società utilizza droni dotati di telecamera dal 2016.

Il concetto, la tecnica e l'equipaggiamento sono stati sviluppati dal team di ispettori di Danzica in risposta alle richieste della clientela.

Un'ispezione tradizionale richiede l'uso di gommoni, funi od impalcature in modo che il personale di ispezione possa raggiungere tutti gli elementi strutturali pertinenti.

L'uso di gommoni richiede più tempo per zavorrare e dezavorrare la nave; sia esso che quello delle funi spesso richiedono il controllo del viaggio.

La configurazione delle impalcature può richiedere anche giorni.

Nuovi strumenti per le ispezioni a distanza

Questo impegno sproporzionato ha indotto gli armatori ad indagare se vi fossero metodi alternativi.

Inoltre, le impalcature spesso danneggiano le superfici ed i rivestimenti che devono essere riparati.

In certe situazioni gli armatori devono assumere subappaltatori che assicurino le tecniche di accesso con funi, un tipo di lavoro specialmente rischioso.

Questi metodi convenzionali di ispezione mettono le navi fuori servizio per settimane, cosa che significa introiti perduti.

Logicamente gli armatori hanno tutto l'interesse a far sì che questi tempi siano più brevi possibile.

Questo ha condotto all'idea dell'uso dei droni.

"Abbiamo dato il via al progetto dei droni nel 2015 al fine di rendere le ispezioni più intelligenti, efficienti ed economiche per l'amatore, nonché più sicure per gli ispettori" afferma Tomasz Oledzki, responsabile della sezione flotta in servizio in Polonia della DNV GL-Maritime.

Il primo passo è stato quello di installare una telecamera ad alta risoluzione su un drone di modo che gli ispettori potessero dare un'occhiata da vicino ai posti difficili da raggiungere.

Sono stati provati diversi modelli di droni presenti in commercio.

Il gruppo di ispettori alla fine ha scelto un modello di medie dimensioni per le ispezioni all'interno e un altro più grande e più potente per le ispezioni esterne in cui il vento può rendere il posizionamento ed il controllo del drone più difficili, ad esempio sulle piattaforme al largo.

Una nuova dimensione: le misurazioni dello spessore

"Adesso abbiamo un'esperienza di tre anni nell'effettuazione di ispezioni visuali assistite da telecamera sulle navi e sulle strutture al largo utilizzando i droni" continua Oledzki.

"Ma i nostri clienti si aspettano di più.

A loro piacerebbe che noi coprissimo la totalità delle ispezioni utilizzando questa tecnologia avanzata, comprese le misurazioni dello spessore.

Così a metà dl 2018 abbiamo deciso di avventurarci in questo campo e abbiamo iniziato a sviluppare un sistema volante di misurazione dello spessore.

Abbiamo costruito diversi prototipi e alla fine siamo giunti ad un modello progettuale che ha soddisfatto i nostri requisiti".

Una struttura di fissaggio è stata progettata internamente dal team di Danzica nel contesto di un processo iterativo che include ripetuti test pratici.

La sua progettazione è compatta e "universale", consentendo agli ispettori di interscambiare la telecamera per le ispezioni da vicino per le misurazioni ultrasoniche su un drone in ogni momento, ovvero di fissare la struttura ad un altro drone nel caso che quello originale venga danneggiato.

Questa standardizzazione minimizza il quantitativo di equipaggiamento che gli ispettori devono portarsi appresso quando viaggiano alla volta di una nave, specialmente per mezzo di elicotteri.

"La riduzione del quantitativo di bagagli è stato in verità il nostro obiettivo principale quando abbiamo sviluppato questo sistema" sostiene Oledzki.

E inoltre le parti principali della struttura di fissaggio vengono realizzate dal team della DNV GL con una stampante in 3D, il che significa che il team può ora fabbricare qualsiasi numero di strutture identiche in un processo ripetibile, sia per i propri colleghi di altri uffici della DNV GL che per i pezzi di ricambio.

Il valore per gli armatori

"Abbiamo collaudato con successo il nuovo drone per la misurazione dello spessore su una nave multiruolo, alcune rinfusiere e questa petroliera navetta" afferma Oledzki.

"I risultati sono assai positivi: il sistema funziona bene e riferisce dati affidabili.

Oggi possiamo dire che abbiamo la capacità di offrire agli armatori il pacchetto completo di servizi di ispezione a distanza assistiti da droni compresa l'ispezione da vicino e la verifica delle misurazioni di spessore".

Aggiunge Alba: "Ravvisiamo una grande opportunità per accelerare il processo di sorveglianza e minimizzare i tempi di fermo: del resto, possiamo senz'altro eseguire alcune ispezioni nel corso del viaggio di una nave quando gli spazi di carico sono accessibili.

Questo è di grande valore per gli armatori e gli operatori".

La problematica più seria che il team di Danzica si trova ad affrontare è quella di convincere i proprietari della nave e dei carichi che i nuovi metodi procurano risultati buoni ed affidabili, afferma Alba.

Ma la risposta dei clienti è stata eccellente: "Gli armatori per i quali abbiamo eseguito ispezioni con i droni finora sono stati assai soddisfatti ed in molti casi essi sono stati oltremodo sorpresi da quanto rapidamente ed efficacemente le ispezioni possono essere effettuate, e da quanto poco coinvolgimento dell'armatore è richiesto per fornire l'accesso alla struttura.

Laddove in passato l'ispettore doveva essere portato fisicamente sino all'elemento strutturale da ispezionare, adesso il drone "porta la struttura dall'ispettore" per l'ispezione in tempo reale.

Limiti ed opportunità

Gli armatori peraltro non dovrebbero alimentare aspettative poco realistiche, avverte Leszek Alba: "Il punto critico è la condizione dell'interno della nave".

Spiega Oledzki: "Quando riceviamo una richiesta da un armatore per un'ispezione con un drone, portiamo il nostro equipaggiamento a bordo e dapprima valutiamo le condizioni della nave per vedere se la misurazione dello spessore si possa fare con il drone.

Se il rivestimento è intatto e le superficie sono pulite, possiamo ottenere buoni risultati dell'ispezione visiva e letture dello spessore di alta qualità.

Se le condizioni della nave non sono idonee alle misurazioni ultrasoniche dello spessore, possiamo ancora utilizzare il drone con una telecamera installata per condurre un'ispezione visiva".

"Droni o no, è impossibile effettuare misurazioni ultrasoniche sull'acciaio corroso perché la testata di misurazione non è in grado di stabilire un contatto diretto con l'acciaio per ottenere una lettura" sostiene Alba.

"Le misurazioni ultrasoniche sono adatte a confermare le condizioni intatte delle strutture.

Le nostre ispezioni con i droni servono allo scopo di confermare le buone condizioni.

Esse sono ideali per le ispezioni di rinnovo delle navi più giovani che hanno da cinque a dieci anni".

Le regole inerenti alla classificazione richiedono un'ampia gamma di misurazioni dello spessore, la maggior parte delle quali vengono normalmente effettuate da imprese subappaltanti.

"È importante notare che le nostre misurazioni sono solo supplementari rispetto a ciò che fanno gli appaltatori" precisa Alba.

"Noi accediamo solo alle strutture che non possono essere raggiunte con mezzi convenzionali.

Utilizziamo i droni per eseguire ispezioni ravvicinate e verificare e confermare che una nave sia strutturalmente in buone condizioni come richiesto ai sensi delle regole relative alla classificazione.

Il drone accelera sensibilmente questo processo di controllo casuale di modo che siamo in grado di compierlo con una sola visita.

Possiamo effettuarle persino nel corso del viaggio o della permanenza in porto".

Ogniqualvolta vengano scoperte condizioni che giustifichino ulteriore indagini, l'accesso tradizionale che si serve delle impalcature è inevitabile, aggiunge; ma quando l'ispezione tramite drone mostra che tutto quanto è in buone condizioni, questa spesa si può evitare.

Una tecnologia in evoluzione

Le petroliere, le multiruolo e le rinfusiere più giovani sono gli obiettivi primari dell'offerta di ispezione con drone della DNV GL.

Oledzki afferma che plausibilmente le misurazioni con droni potrebbero essere estese sino a comprendere l'intera portata delle misurazioni dello spessore in qualche momento del futuro.

E questo non significa assolutamente che tutta questa tecnologia possa realizzarsi.

"L'ultima fase di questo sviluppo potrebbero essere droni autonomi che eseguano ispezioni in primo piano e misurazioni dello spessore" afferma Leszek Alba.

"Essi potrebbero navigare basandosi su sensori ed algoritmi di navigazione o utilizzando un modello elettronico come il "gemello digitale".

Questo consentirebbe all'ispettore di stare all'esterno, guardando lo schermo del computer e lasciando che il drone lavori in autonomia".

È in corso un programma di ricerca ad Oslo allo scopo di indagare in ordine a queste possibilità e ci sono anche studi scientifici in atto al fine di individuare le potenziali tecnologie di misurazione dello spessore senza contatto.

Per quanto concerne il momento attuale, l'incorporazione delle misurazioni dello spessore nelle ispezioni con drone è già un grosso passo avanti, afferma Alba: "Oggi abbiamo accumulato abbastanza esperienza e concreti risultati da sapere che cosa possiamo conseguire quanto alla valutazione delle condizioni delle strutture.

I droni autonomi essenzialmente faranno lo stesso ma con minore coinvolgimento degli operatori".

La DNV GL quale società di classificazione offre il vantaggio unico di fornire non solo ispezioni visive e dello spessore basate su droni ma anche le conoscenze tecniche e l'esperienza per interpretare i dati: "Conosciamo la nave e come ispettori sappiamo esattamente che cosa stiamo cercando" afferma Tomasz Oledzki.

"Non solo scattiamo foto o facciamo misurazioni ma siamo competenti per valutarle e confermare le buone condizioni della nave e ci prendiamo la responsabilità per ogni aspetto di tali servizi.

Noi assicuriamo agli armatori uno sportello unico".
(da: hellenicshippingnews.com/dnvgl.com, 18 luglio 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è aumentato del +3,7%
Pechino
Il solo traffico da e per l'estero è stato di 393,4 milioni di tonnellate (+0,2%)
Nel terzo trimestre, per la prima volta in due anni, gli scambi commerciali del G20 sono diminuiti
Parigi
Ulteriore indebolimento della crescita del commercio di servizi
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
AGCS, l'inflazione ha l'effetto di incrementare la gravità dei sinistri marittimi
Monaco di Baviera
I recenti aumenti dei valori delle navi e dei carichi significano che le perdite e le riparazioni stanno diventando più onerose
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Dollar crisis hits shipping sector as payment to MLOs face hurdles
(The Financial Express)
APSEZ forms JV with Gadot Chemical Terminals in Israel to buy Haifa Port
(Business Standard)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf
Mobile