testata inforMARE
28 novembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
11:36 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook


CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERSANNO XXXVII - Numero 15 LUGLIO 2019

TRASPORTO FERROVIARIO

I COLLI DI BOTTIGLIA IN BIELORUSSIA POTREBBERO COMPORTARE UNA BATTUTA D'ARRESTO PER IL TRASPORTO MERCI FERROVIARIO IN ESPANSIONE ASIA-EUROPA

I colli di bottiglia alla frontiera bielorussa potrebbero indurre una brusca frenata per i servizi ferroviari in espansione Asia-Europa.

E sostituire lo scartamento per alleviare il problema si dimostrerebbe disastroso dal punto di vista finanziario.

Una fonte ha dichiarato a The Loadstar che tale è stato il successo del collegamento ferroviario Cina-Europa che le stazioni bielorusse alla frontiera polacca stanno dimostrando segnali di superamento della capacità.

Un'altra afferma: "Dire che esse sono congestionate potrebbe essere una parola grossa al momento, ma sicuramente sono emersi segnali di problematiche.

Il piazzale merci di Brest, in prossimità della frontiera polacca, dove le gru spostano i contenitori dai treni a scartamento ampio ai treni a scartamento europeo, secondo quanto è stato riferito ha sperimentato uno o due ritardi".

Le stime suggeriscono che le gru presso questo piazzale merci possono movimentare fra 250.000 e 300.000 TEU all'anno, ma le previsioni relative a quest'anno suggeriscono che verranno oltrepassati i circa 350.000 TEU.

Le Ferrovie Bielorusse nel 2015 hanno installato uno scambiatore di scartamento automatico e secondo quanto è stato riferito questo ha diminuito i tempi di transizione da due ore a 30 minuti.

"Da quello che ho capito, i bielorussi ed i polacchi lavorano assieme per affrontare la questione" ha dichiarato la fonte a The Loadstar.

"Esiste un sacco di capacità ferroviaria, sono le gru che spostano i contenitori alla frontiera a scarseggiare".

Ci sono altre opzioni, ma da molti caricatori questa frontiera nella Polonia sud-orientale viene considerata ottimale, dal momento che è meno probabile che essa debba subire eventi meteorologici estremi e si ritiene che sia più sicura.

Peraltro, il tempo è un fattore importante per i caricatori che scelgono la ferrovia rispetto al mare, dato che la prima costa ovunque da due a tre volte di più rispetto alla movimentazione delle merci via mare.

"Venti è il numero magico: i caricatori vogliono che le merci vengano movimentate in meno di 20 giorni se devono pagare un costo maggiore per utilizzare la ferrovia" continua la fonte.

"Il momento in cui cominciano a volerci 20-21 giorni per movimentare le merci è quello in cui essi iniziano a mettere in discussione l'aspetto economico".

Alcuni osservatori hanno suggerito che l'opzione ideale sarebbe quella di impiegare uno scartamento standard in tutto il mondo, ma altri lo considerano fuori discussione.

Il presidente dell'alleanza ferroviaria euroasiatica UTLC (United Transport and Logistics Company) Alexei Grom ha dichiarato a The Loadstar che "non è realistico" pensare che lo scartamento dei binari possa essere sostituito.

"Lo scartamento ferroviario da 1,520 mm (5 piedi) attualmente è diffuso su oltre 220.000 km e rappresenta il 17% di tutti i binari ferroviari a livello globale, cosa che lo rende il secondo maggior sistema ferroviario al mondo" ha detto.

"La sostituzione dell'intero scartamento non solo è un'idea non fattibile dal punto di vista economico, ma è anche praticamente impossibile".

Quelli che richiedono uno scartamento universale più comunemente suggeriscono la larghezza di 1.435 mm che si riscontra in tutti gli stati dell'Unione Europea.

Tuttavia, Grom sottolinea che in Portogallo e Spagna ci sono vari scartamenti.

"La UTLC lavora costantemente al miglioramento dei propri servizi nell'interesse dei nostri clienti in Europa e Cina" aggiunge Grom.

"Ciò include lo sviluppo di tratte alternative per compensare i "colli di bottiglia" temporanei agli attraversamenti frontalieri fra Bielorussia ed Unione Europea.

Uno dei nostri portatori d'interessi, le Ferrovie Bielorussse, è attualmente alle fasi finali dell'ulteriore miglioramento della capacità del nostro hub di transito nella città di Brest in Bielorussia al confine polacco".

Anche l'Unione Europea si è occupata del problema, con la recente decisione di realizzare un terzo binario sul fiume Bug, anch'esso al confine orientale della Polonia.

Una volta ultimato, questo porterà a tre il numero complessivo delle linee ferroviarie che collegano lo snodo ferroviario di Malaszewicze a Brest, incrementando la capacità complessiva di trasferimento dei carichi.

"Attualmente non ci sono limitazioni a pregiudicare la capacità complessiva del terminal di Brest" afferma Grom.

"Utilizziamo tratte alternative per spedire le merci ai clienti europei, fra cui quella attraverso il porto marittimo baltico di Kaliningrad, dove i carichi vengono poi trasferiti sulle rotte di trasporto marittimo a corto raggio".

Questo servizio copre destinazioni in Nord Europa, comprese Amburgo e Rostock, e Grom nota come esso attualmente operi solamente al 20% circa della capacità.

Egli ravvisa varie altre opzioni per i caricatori alla frontiera fra Bielorussia e Polonia, dato che la UTLC dispone di due tratte aggiuntive alla volta di Bruzhl e Svislac.

"Vediamo un notevole potenziale nell'ulteriore espansione delle spedizioni attraverso questi punti di frontiera nel prossimo futuro" ha dichiarato.

"Anche i porti terrestri di Dostyk e Altynkol alla frontiera fra Kazakhistan e Cina, entrambi utilizzati dalla UTLC, sono più che sufficienti a movimentare i volumi di trasporto in aumento su queste tratte ferroviarie.

Altynkol è uno degli impianti containerizzati più moderni del mondo".
(da: theloadstar.com, 1° luglio 2019)



DALLA PRIMA PAGINA
Uiltrasporti, il governo non sostiene la decarbonizzazione del settore trasporti
Roma
Tarlazzi: assenti o insufficienti le misure nella bozza della nuova legge di Bilancio
Anche lo slancio dei risultati economici della CMA CGM ha perso forza
Marsiglia
Nuovo record di ricavi trimestrali. Nel periodo luglio-settembre i carichi trasportati dalla flotta sono tornati a crescere
Affidata la progettazione dell'elettrificazione di banchine dei porti di Bari e Brindisi
Bari
Contratto del valore di 488mila euro
La giapponese MOL ordinerà due nuove navi da crociera
Tokyo
Investimento di 100 miliardi di yen per unità da 35.000 tsl
Il porto di Trieste cresce nei primi dieci mesi del 2022 ma arretra nell'ultimo quadrimestre
Trieste
Nel periodo luglio-ottobre movimentate 18.325.525 tonnellate di carichi (-7,7%)
Prestito di 43 milioni di euro della BERS a Serbia Cargo
Londra
Fincanziato anche il potenziamento del porto kazako di Aktau
La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha concesso un prestito di 43 milioni di euro alla società ferroviaria merci statale serba ...
FESCO acquisterà portacontainer da 6-7.000 teu di seconda mano per importare banane dall'Ecuador
Mosca
Da febbraio a marzo 2022 le spedizioni di banane ecuadoriane verso la Russia sono calate da 9,32 milioni a 5,83 milioni di casse
La prima nave di Explora Journeys prenderà il mare il prossimo 17 luglio
Ginevra
Partirà da Southampton verso il Nord Europa sino ad oltre il Circolo Polare Artico
FerMerci, l'aumento del costo dell'energia rischia di bloccare il trasporto ferroviario merci
Roma
Domani l'associazione proporrà un “Patto per la formazione del personale di esercizio nel trasporto ferroviario merci”
Taglio della prima lamiera della nave da crociera Silver Ray
Papenburg
Silverseas Cruises decide di rinviare di un mese il lancio della gemella “Silver Nova”
Il Korean Register autorizzato a fornire servizi di certificazione e sorveglianza alle navi greche
Atene
Accordo con Ministero delle Attività marittime e delle politiche insulari di Atene
Ad ottobre il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è aumentato del +3,7%
Pechino
Il solo traffico da e per l'estero è stato di 393,4 milioni di tonnellate (+0,2%)
Nel terzo trimestre, per la prima volta in due anni, gli scambi commerciali del G20 sono diminuiti
Parigi
Ulteriore indebolimento della crescita del commercio di servizi
Bucchioni: SNAM ha diritto di sviluppare la sua attività, ma il porto della Spezia ha il diritto di decidere come utilizzare le proprie infrastrutture
La Spezia
I terminal ex art.16 e art.18 - ha ricordato il presidente degli agenti marittimi - sono le imprese titolate a svolgere le operazioni di imbarco-sbarco merci
Nel terzo trimestre il traffico delle merci nel porto marocchino di Tanger Med è cresciuto del +19%
Ksar El Majaz
Nei primi nove mesi del 2022 l'incremento è stato del +11%
Progetto per realizzare un nuovo porto franco nel Galles
Londra
È stato presentato da Associated British Ports, da Port of Milford Haven e dalle contee di Neath Port Talbot e Pembrokeshire
AGCS, l'inflazione ha l'effetto di incrementare la gravità dei sinistri marittimi
Monaco di Baviera
I recenti aumenti dei valori delle navi e dei carichi significano che le perdite e le riparazioni stanno diventando più onerose
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel 2021 il traffico delle merci nei porti dell'UE è aumentato del +4,1% (-3,5% sul 2019)
Bruxelles
Nel segmento dei container, il traffico in Italia è rimasto stabile mentre è cresciuto nelle altre principali nazioni marittime
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
More than 80 injured as Indian police clash with Adani port protesters
(Reuters)
Unye Port Opened to the World
(Raillynews)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf
Mobile