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29 septembre 2022 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 12:49 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 31 OTTOBRE 2019

TRASPORTO FERROVIARIO

LA NUOVA VIA DELLA SETA È ABBASTANZA MATURA DA SOSTENERE LA RIDUZIONE DELLE SOVVENZIONI?

Ora che è stata grosso modo annunciata una riduzione delle sovvenzioni cinesi al trasporto merci ferroviario eurasiatico, sono cominciate le congetture sulla ulteriore crescita.

Ci sarà una situazione di stallo, un rallentamento o, al contrario, continuerà la crescita sulla Nuova Via della Seta?

Mentre alcuni temono che sarà un fallimento, altri sono più ottimisti che mai.

La Nuova Via della Seta è una bolla di sapone?

Oppure è destinata a durare?

Questo è stato l'argomento di discussione in occasione del secondo RailFreight Webinar svoltosi in preparazione dello European Silk Road Summit, che avrà luogo il 26 e 27 novembre prossimi a Venlo nei Paesi Bassi.

Erik Groot Wassink della Nunner Logistics ed il consulente ferroviario Rob Brekelmans hanno affrontato la questione lo scorso giovedì 17 ottobre a Rotterdam.

Realismo

Il mercato alla fine cambierà, ma la graduale eliminazione dei finanziamenti è necessaria a lungo termine, afferma Brekelmans.

"Continuare a questi ritmi non funzionerebbe.

Questo è l'unico modo per essere competitivi quale opzione di trasporto ad un livello realistico".

Sebbene le sovvenzioni assicurate dal governo cinese abbiano dato impulso ai volumi in modo significativo, hanno anche indotto la realizzazione di un mercato poco realistico.

I governi locali potrebbero offrire incentivi di sino a 5.000 dollari per contenitore a seconda della regione.

La decisione di spedire i carichi in treno potrebbe essere presa in base al solo prezzo.

Soluzioni innovative

Se tali prezzi dovessero mutare, alcuni caricatori potrebbero tornare al trasporto marittimo, ma la Nuova Via della Seta è anche matura abbastanza per continuare ad attirare i volumi, ad esempio dal trasporto merci aereo" afferma Groot Wassink.

"Ci rivolgeremo a soluzioni innovative per restare competitivi".

Secondo lui, è possibile continuare ad offrire tariffe concorrenziali con tali soluzioni.

Ad esempio, dove la Nunner adesso include una tratta stradale dal sud della Cina a Xi'an, la stessa potrebbe essere percorsa in treno.

Questo rende il viaggio due o tre giorni più lungo, ma abbasserà i costi di 300-400 dollari".

Un altro modo per far scendere i costi è quello di effettuare operazioni di treni più lunghi attraverso la Russia, dove le limitazioni alla lunghezza sono diverse da quelle vigenti in Europa.

Tassi di crescita

La crescita dei volumi prevista sulla Nuova Via della Seta secondo Roland Berger è del 72% da qui al 2027.

Tuttavia, tenendo conto degli attuali tassi di crescita, questa dovrebbe essere del 215% da qui al 2027, spiega Alexandr Labinsky della Prognos, che parlerà delle previsioni relative alla Nuova Via della Seta in occasione del summit di Venlo.

Se queste statistiche sono più o meno accurate, ciò significa che la crescita rallenterà in modo significativo.

Tuttavia questo si sta già verificando, come indicano le statistiche degli anni precedenti.

Laddove i volumi sono saliti del 160% nel 2015, si sono incrementati del 35% l'anno scorso, afferma Labinsky.

"E questo in effetti ha senso, perché siamo partiti da zero, il che rende il tasso di crescita logicamente elevato".

Incremento dei prezzi

"La crescita non sembra più possibile, almeno per il momento" ha concluso il mese scorso Hans Reinhard, presidente della InterRail Holding.

"Sebbene il numero delle unità di treni blocco sia aumentato, siano state messe in attività altre piattaforme in Cina ed il numero delle destinazioni in Europa si sia incrementato, né gli operatori ferroviari né le società ferroviarie statali saranno in grado di rimediare a tali riduzioni" ritiene.

"C'è da aspettarsi che le tariffe di marketing per singoli contenitori e gruppi di contenitori salgano nuovamente a partire dal 2020".

Il fatto che le società non possono sopportare da sole i costi inflazionati è altresì confermato dal tavolo di lavoro del webinar, ma pertanto i servizi dovranno essere migliorati, è stato sostenuto.

"Al fine di offrire lo stesso prezzo anche quando le sovvenzioni diminuiranno, occorrerà fare ancora qualche passo.

Ma ci sono sicuramente soluzioni disponibili per restare competitivi".

Spinta al mercato

Inoltre, ci sono sviluppi che indicano un'altra spinta ai volumi, afferma Brekelmans.

"Prendiamo ad esempio il mercato delle batterie elettriche.

Si tratta di un settore in espansione che potrebbe far impennare i volumi di trasporto merci ferroviario se queste batterie potessero essere trasportate su treno in Cina".

Attualmente il governo cinese ha in vigore limitazioni a questo tipo di trasporto.

Secondo alcuni, le regole sono al momento attuale in fase di revisione.

Un'altra di tali spinte è attesa a causa del recente permesso da parte del governo russo accordato al trasporto di derrate fresche in treno, nota Groot Wassink.

Ci si aspetta che la prima spedizione di questo tipo venga trasportata l'anno prossimo.

"I tassi di crescita cambieranno a seconda delle circostanze.

Lo stesso è avvenuto per il trasporto marittimo ed il trasporto merci aereo.

Fortunatamente esistono imprese logistiche che si occupano di pensare alle soluzioni per fronteggiare tali sviluppi".

(da: railfreight.com, 21 ottobre 2019)



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