testata inforMARE
29 gennaio 2023 - Anno XXVII
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
07:03 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
ECSA è soddisfatta dell'esito del primo trilogo sull'inclusione dello shipping nell'EU ETS
Ora - ha sottolineato il relatore del Parlamento europeo Liese - siamo vicini ad un accordo formale. Per Assarmatori, il bicchiere è mezzo vuoto
Bruxelles
30 novembre 2022
Ieri sera al termine della riunione di trilogo tra i rappresentanti del Consiglio, del Parlamento e della Commissione dell'Unione Europea indetta per concordare un testo comune sull'inclusione nel sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (EU ETS) delle emissioni di gas serra prodotte dal settore marittimo, è stato raggiunto un accordo preliminare. «Rispetto alla proposta della Commissione - ha spiegato Peter Liese, relatore per l'EU ETS del Parlamento europeo - abbiamo concordato miglioramenti sostanziali. In primo luogo, includiamo metano e ossido di diazoto oltre alla CO2. Questo - ha osservato - è molto importante dato che alcune alternative ai combustibili bunker creano anche problemi per il clima se non gestite correttamente». «In secondo luogo - ha aggiunto - abbiamo ampliato l'ambito includendo navi offshore di stazza lorda superiore a 5.000 tonnellate. Ciò apporterà un beneficio netto per il clima pari a 20 milioni di tonnellate di CO2. Inoltre aumenterà anche gli introiti e 20 milioni di quote saranno destinate a progetti specifici nel settore marittimo attraverso il Fondo per l'innovazione/Fondo di investimento per il clima».

Inoltre Liese ha spiegato che, in merito all'introduzione graduale dello shipping nel sistema, le tre istituzioni europee hanno concordato in via preliminare un compromesso in base al quale le compagnie di navigazione dovranno restituire quote che coprono il 40% delle loro emissioni nel 2024, il 70% nel 2025 e il 100% nel 2026.

Liese ha specificato che alcuni definiscono questo accordo «storico» perché per più di dieci anni il Parlamento europeo, molti esperti, in particolare del settore ambientale, molti Stati membri e la Commissione Europea hanno spinto per questa inclusione. «Ora - ha rilevato - siamo vicini ad un accordo formale. Come proposto dalla Commissione - ha precisato Liese - saranno inclusi non solo i viaggi all'interno dell'UE, ma anche i viaggi dai porti dell'UE ai paesi terzi e per i paesi terzi ai porti dell'UE (50%).

«Ci sono ancora - ha proseguito Liese - punti molto difficili da risolvere nell'ambito dei negoziati sull'ETS, incluse le quote gratuite per il settore, il fondo per l'innovazione, il fondo per la modernizzazione e l'inclusione del settore riscaldamento e di quello del trasporto su strada nel sistema. Confido che sarà possibile trovare un accordo su questi temi nel trilogo del 16-17 dicembre».

L'accordo preliminare di ieri sera è stato accolto con favore dall'European Community Shipowners' Associations (ECSA), secondo cui «il Parlamento e il Consiglio hanno accolto gli appelli delle parti interessate del settore a destinare gli introiti dell'EU ETS al settore marittimo per sostenerne la transizione energetica. Almeno 20 milioni di quote ETS, che corrispondono a 1,5 miliardi di euro in base all'attuale prezzo del carbonio ETS - ha evidenziato l'associazione degli armatori europei - saranno assegnate a progetti marittimi nell'ambito del Fondo per l'innovazione».

«La decarbonizzazione del trasporto marittimo - ha rilevato il segretario generale dell'ECSA, Sotiris Raptis - non è una questione di “se”, ma una questione di “come”. Destinare parte dei ricavi dell'ETS al settore marittimo rappresenta una vittoria per la decarbonizzazione del settore. Un sostegno mirato attraverso il Fondo per l'innovazione - ha spiegato - è essenziale per colmare il divario di prezzo con i combustibili puliti, migliorare l'efficienza energetica delle navi, promuovere l'innovazione e costruire le infrastrutture nei porti. Non vediamo l'ora di lavorare con la Commissione e le parti interessate per sviluppare strumenti efficaci per la transizione del settore».

L'ECSA ha sottolineato che anche il periodo di introduzione graduale e l'inclusione progressiva delle emissioni derivanti dal trasporto marittimo nell'arco di un triennio sono fondamentali per garantire una transizione agevole per il settore. L'associazione ha rimarcato che i colegislatori hanno concordato anche disposizioni speciali per le navi con notazione “ice class”, per le piccole isole e per le regioni ultraperiferiche.

Parziale soddisfazione per l'esito della riunione di trilogo di ieri sera è stata manifestata dall'italiana Assarmatori, secondo cui «questa intesa recepisce in parte alcune istanze sostenute dall'associazione rispetto alla proposta iniziale della Commissione Europea, prevedendo ad esempio un'esenzione da tale regime fino al 2030 per i collegamenti marittimi con le isole minori e la destinazione di una parte dei proventi al settore marittimo per finanziare investimenti in innovazione tecnologica, scongiurando peraltro alcune proposte di modifica che avrebbero ulteriormente aggravato gli impatti di per sé già significativi dell'ETS. E ciò - ha evidenziato Assarmatori - non sarebbe stato possibile senza il supporto durante i negoziati della nostra amministrazione nazionale e dalla delegazione italiana al Parlamento europeo cui l'associazione, che lavora su questo dossier da oltre un anno, rivolge un sentito ringraziamento».

«Tuttavia - ha osservato Assarmatori spiegando perché ad avviso dell'associazione italiana il bicchiere è mezzo vuoto - risulta evidente come il sistema ETS sia destinato a provocare un impatto economico rilevante ovvero un rincaro nei costi del trasporto con riflessi immediati sulla continuità territoriale con le isole maggiori e sulle Autostrade del Mare; e ciò in un momento in cui proprio le Autostrade del Mare, in quanto chiave di volta della sostenibilità del trasporto, dovrebbero essere al contrario tutelate».

A tal proposito, e in vista del prossimo trilogo di metà dicembre, il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, ha ribadito «la necessità di garantire un allineamento sinergico nell'applicazione della misura fra il trasporto marittimo e quello stradale. Una disparità temporale nella attuazione dei due regimi, per non parlare dell'ipotesi che vedesse tale schema applicato solo al trasporto marittimo - ha specificato - non solo metterebbe a rischio gli ambiziosi obiettivi di trasferimento modale dalla strada al mare fissati dalla stessa Commissione Europea, ma potrebbe portare ad uno shift modale inverso, che si sommerebbe agli effetti già particolarmente impattanti di tale misura. In questa ottica occorre tutelare il ruolo delle Autostrade del Mare, vero strumento di sostenibilità ambientale».

«Risulta infine fondamentale - ha concluso Messina - che la quota significativa dei proventi dell'ETS che sarà destinata al bilancio nazionale venga utilizzata per finanziare esclusivamente investimenti nel settore marittimo, accelerando al contempo la ricerca, l'innovazione, la produzione dei nuovi carburanti alternativi e la realizzazione di un'adeguata rete logistica e di distribuzione così da garantire l'effettiva disponibilità sul mercato di questi ultimi nei prossimi anni».
››› Archivio notizie
DALLA PRIMA PAGINA
Gara del governo indiano per la realizzazione di un grande porto container di transhipment nell'Oceano Indiano
New Delhi
Gara del governo indiano per la realizzazione di un grande porto container di transhipment nell'Oceano Indiano
Avrà una capacità di 16 milioni di teu. Previsto un investimento di cinque miliardi di dollari
A causa della guerra in Ucraina il Registro navale cipriota ha perso 3,7 milioni di tsl
Limassol
Nel frattempo si sono iscritte navi per due milioni di tsl. Nuovo ufficio di Royal Caribbean a Limassol
Nel 2022 il porto di Marsiglia Fos ha movimentato 77 milioni di tonnellate di merci (+3%)
Marsiglia
Record dei container. Il traffico complessivo dei passeggeri è tornato ai livelli pre-pandemia
Il porto di New York ha stabilito un nuovo record storico di traffico annuale dei container
New York
Flessione dell'attività nel quarto trimestre del 2022
Le proposte di Conftrasporto per il settore dei trasporti e della logistica
Roma
Salvini: ho chiesto al commissario europeo dei Trasporti l'avvio della procedura d'infrazione nei confronti dell'Austria
Hapag-Lloyd acquisirà il 35% dell'indiana J M Baxi Ports & Logistics
Hapag-Lloyd acquisirà il 35% dell'indiana J M Baxi Ports & Logistics
Amburgo
Accordo per elevare la quota al 40% con un aumento di capitale
Hapag-Lloyd ha effettuato un altro investimento nel settore dei terminal portuali, settore in cui la compagnia di navigazione containerizzata tedesca è recentemente entrata prepotentemente...
Stabile nel 2022 il traffico delle merci movimentato dai porti della Sardegna
Cagliari
Prosegue la ripresa nel settore dei passeggeri
MSC e Maersk decidono di sciogliere l'alleanza 2M con effetto a gennaio 2025
MSC e Maersk decidono di sciogliere l'alleanza 2M con effetto a gennaio 2025
Ginevra, Copenhagen
È stata attivata nel 2015
Soddisfazione di Confitarma per l'ok della commissione parlamentare UE alle disposizioni sul credito navale
Roma
Da molti anni - sottolinea la Confederazione - ci battiamo affinché, a fini regolamentari bancari, il credito navale venga gradualmente assimilato a quello infrastrutturale
Investire nella Blue Economy per creare posti di lavoro, aumentare i livelli di reddito e ridurre le emissioni
Losanna
Lo suggerisce uno studio scientifico pubblicato su “Frontiers in Marine Science”
Inaugurata ad Arenzano la nuova Scuola di Alta Formazione per Medici di Bordo
Arenzano
Messina (Assarmatori): è una risposta concreta alla necessità reale e impellente di garantire la salute e la sicurezza di chi naviga
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti sudcoreani è diminuito del -2,3%
Seul
I container sono stati pari a 28,8 milioni di teu (-4,1%)
Iniziativa per attivare a Livorno un percorso ITS dedicato alla logistica e ai trasporti
Livorno
A Noghere un nuovo polo produttivo integrato al porto di Trieste
Trieste
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha acquistato un'area di 350.000 metri quadri
Lunedì a Rapallo si terrà la prima edizione di “Shipping, Transport&Intermodal Forum”
Genova
Verranno analizzate la situazione attuale e le prospettive del comparto marittimo e logistico
A Livorno una tre giorni di Assoporti per approfondire gli aspetti della trasformazione urbana nella città portuali
Livorno
Si incontreranno due dei gruppi tecnici dell'associazione: quello specializzato sul tema dei rapporti porto-città e quello degli urbanisti
Corsica Sardinia Ferries partecipa al progetto di Neoline per realizzare una nave ro-ro a vela
Corsica Sardinia Ferries partecipa al progetto di Neoline per realizzare una nave ro-ro a vela
Vado Ligure
Sarà impiegata su una rotta transatlantica
Giovedì a Milano un convegno di Fedespedi su “La digitalizzazione logistica e il PNRR”
Milano
Fin dal 2020 la Federazione dà il proprio contributo alla costruzione del Piano
RINA ha comprato l'americana Patrick Engineering
Genova
È un'azienda di consulenza ingegneristica attiva principalmente nei settori infrastrutture, trasporti ed energie rinnovabili
Lo scorso anno il traffico delle merci nel porto di Ancona è diminuito del -2,3%
Ancona
Ripresa dei passeggeri
La nave inclinatasi nel porto di Genova è stata sottoposta a fermo amministrativo
Genova
Accertate oltre 20 deficienze di cui alcune particolarmente gravi
Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo di 900 milioni di dollari
Milano
Attività nell'Atlantico Meridionale e nel Mare di Norvegia
Cambiaso Risso compra la tedesca Trident Special Risks
Genova
Nel 2022 l'azienda genovese ha raggiunto un volume premi di 440 milioni di dollari e ricavi netti per 57 milioni di dollari
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
A Livorno una tre giorni di Assoporti per approfondire gli aspetti della trasformazione urbana nella città portuali
Livorno
Si incontreranno due gruppi tecnici...
Giovedì a Milano un convegno di Fedespedi su “La digitalizzazione logistica e il PNRR”
Milano
Fin dal 2020 la Federazione dà il proprio contributo alla costruzione del Piano
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
3rd oil tanker body found, 5 workers still missing
(Bangkok Post)
TAS Offshore in talks to build 27 tugboats
(The Star Online)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile