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26 January 2026 - Year XXX
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and Logistics


SISTEMI LOGISTICI INTEGRATI
ANALISI STRATEGICA ED AZIONI PROPEDEUTICHE ALLO SVILUPPO DEL PORTO DI GENOVA


Premessa: dove sta andando il mondo. Una sintesi

Il cambiamento e la velocità sono le caratteristiche predominanti del momento storico che stiamo vivendo. Lo sviluppo delle tecnologie - insieme all'esplosione demografica, allo spostamento del centro di gravità dell'economia mondiale, alla più grande redistribuzione di ricchezza della storia e ai repentini cambi climatici - ha un forte impatto sulla mobilità delle persone e delle merci, sollecitando i decision makers sia a fornire risposte concrete sia a fare delle scelte valide e adatte a un mondo in costante evoluzione.

1OECD. Communication outlook 2011. Total broadband subscriptions by access technology. http://www.oecd.org/statistics/.


Lo scambio di un'enorme mole di dati e informazioni è ormai una certezza, basti pensare che ogni giorno vengono inviate circa 300 miliardi di e-mail e quasi 30 miliardi di post vengono pubblicati sui social network1. L'analisi e la gestione dei dati è un'industria che vale oggi 100 miliardi di dollari e cresce alla velocità di 10 punti percentuali all'anno. Selezionare le informazioni rilevanti rispetto alla quantità di notizie presenti in rete potrà occupare nell'immediato futuro circa 1,5 miliardi di elaboratori di dati. La crescita dei dispositivi mobili è inarrestabile e il numero degli abbonamenti telefonici va di pari passo con quello della popolazione mondiale, mentre l'ammontare dei pagamenti effettuati via cellulare rappresenta quasi il 25% del Prodotto Interno Lordo di alcuni paesi dell'Africa.

2OECD. Economic outlook Volume 2013 Issue 2. Trade balances for goods and services. http://www.oecd.org/statistics/.

Insieme alla sempre maggiore rapidità con la quale vengono prodotte e scambiate informazioni, stiamo assistendo a un graduale spostamento degli equilibri economici mondiali. Nel 2050 più della metà del prodotto globale avrà origine in Asia e la Cina potrebbe sostituire gli Stati Uniti come maggiore economia mondiale già nel 2018. Questa tendenza si riflette nei flussi economici, dove lo scambio tra i paesi sviluppati è calato di venti punti percentuali, passando dal 58% al 38% in poco più di vent'anni2. I dieci porti maggiori a livello globale sono in Cina e nel Middle East, mentre i tre più grandi porti europei movimentano complessivamente meno container rispetto a quanto faccia Shanghai da solo.

Oggi l'industria manifatturiera può essere definita come un'“industria mondiale” che conta su di un'articolata catena di fornitura per unire le diverse aree produttive, di stoccaggio delle merci e di consumo delle stesse. In questo senso la logistica - di cui le attività portuali fanno parte - ha bisogno di diventare un sistema complicato e flessibile per prevenire e gestire un processo sempre più complesso.


Economia e logistica italiana: l'affidabilità come elemento cruciale del sistema

3SRM. Logistica e sviluppo economico. Scenari economici, analisi delle infrastrutture e prospettive di crescita, 2013.


4Cassa Depositi e Prestiti. Porti e Logistica, 2012.

Nonostante l'Italia goda di un vantaggio geografico, derivante dall'essere il porto più vicino al cuore dell'Europa, solo il 6,3% dei volumi che transitano per il Canale di Suez sbarca nel nostro Paese3. Sono numerose le aziende nazionali che scelgono gli scali esteri per la movimentazione dei loro carichi: considerando il volume di merci con origine/destinazione in Italia che transitano per i porti del Nord Europa, emerge come, con volumi superiori a 440 mila teus, il Northern Range possa essere considerato, in un certo senso, l'ottavo porto container italiano4.

La chiave di questa minore competitività sta nel concetto di rispetto dei tempi pianificati.

La gestione delle scorte è una delle attività strategiche per un'azienda. Nella catena dei rifornimenti ordinare la merce comporta costi variabili, legati principalmente alle spese di spedizione, che potrebbero essere banalmente abbattuti con pochi ordinativi di grandi partite. Mantenere la merce a magazzino, però, ha per l'azienda costi maggiori che interessano sia la gestione e la manutenzione dei magazzini sia gli oneri legati all'immobilizzazione del capitale (costo della merce). Alla luce di queste considerazioni è realistico affermare che le aziende basano la propria politica gestionale su due assunti: che il consumo della merce sia prevedibile e conosciuto nel tempo e che le consegne dei prodotti siano programmate in modo da evitare un esaurimento scorte nei magazzini.

5Drewry. Costs focus to outweight service, 30 dicembre 2013.

Ecco perché nella catena della fornitura l'impatto della scarsa affidabilità è determinante: un giorno di ritardo non pianificato (spesso anche un paio di ore) nella consegna finale a una struttura di distribuzione può causare un esaurimento di scorte (stock out). L'assenza di prodotti sugli scaffali si traduce in una perdita in termini di vendite, che in termini di risk assessment viene calcolato sul valore delle merci nel container, più il loro margine di ricavo. Coprire questo rischio è possibile solo immobilizzando un quantitativo di merce (capitale) pari al maggior numero di giorni di ritardo possibile. Ma, mentre il rischio di rottura di stock è stimato sul valore opportunità della merce, tempi di transito più lunghi - ma certi - invece, incidono solo quale maggior costo del working capital (interessi sul capitale), che rappresenta un importo molto più piccolo rispetto a quello sopra evidenziato5.

6SRM. Logistica e sviluppo economico. Scenari economici, analisi delle infrastrutture e prospettive di crescita, 2013.
I costi maggiori della logistica italiana sono stati quantificati in 40 miliardi di euro-anno. Questo valore in forma aggregata è dato dalla differenza dei costi medi europei sul fatturato industriale che è di circa 16% contro circa 20,5% dell'Italia che vale 920 miliardi di euro. Questo valore èstato validato da Banca d'Italia e da altri organismi internazionali.

I ritardi imprevisti, quindi, concentrano l'attenzione dei proprietari delle merci sul rischio e sull'affidabilità del fornitore logistico. Gli operatori privilegiano sistemi logistici più attendibili anche qualora questo dovesse tradursi in tempi - purché certi - maggiori, perché questa scelta consente loro una migliore e più efficace programmazione logistica.

Rispetto a Germania, Francia e Regno Unito i principali punti di debolezza del sistema logistico italiano appaiono quelli relativi alle infrastrutture e alla puntualità dei servizi. Su quest'ultimo aspetto, il rapporto della World Bank colloca l'Italia al 24o posto nel ranking mondiale per performance logistica. La stessa classifica conta tra le prime dieci posizioni sei Paesi che aderiscono all'Unione Europea. Secondo alcune stime, questa bassa collocazione in classifica costa all'Italia 40 miliardi di inefficienza logistica, un valore intorno al 2,5% del PIL6, che insieme al maggior costo dell'energia e della burocrazia, ha pesato sulla competitività del nostro Paese contribuendo al rallentamento della crescita economica degli ultimi dieci anni.


In questo contesto, a titolo esemplificativo, è interessante riportare le risultanze dello studio AT Kearney-Confetra che approfondisce il tema del vantaggio geografico dell'Italia per la movimentazione di container lungo la rotta Far East-Europa, già ripreso dalla Cassa Depositi e Prestiti nel suo studio “Porti e logistica” del 2012.

Considerando un'ipotetica tratta Singapore-Milano, nelle due varianti via Genova e via Anversa, emerge come, nonostante la posizione geografica favorevole del porto di Genova, che consentirebbe un risparmio di quasi 800 miglia marine (4 gg di navigazione), il transito attraverso lo scalo italiano implichi una maggiore variabilità nel tempo stimato per il trasporto (compreso fra 20 gg e 28 gg), rispetto allo scalo belga (minimo 25 gg, massimo 27 gg). In particolare, l'elemento discriminante, oltre alla tratta terrestre, sembra essere l'attraversamento del porto, che rappresenta un elemento di fragilità del sistema.


Nel caso specifico del porto di Genova, dove l'esigenza di ricavare nuovi spazi per aumentare la capacità si è sempre scontrata con un territorio situato in un contesto geografico difficile, possiamo affermare che l'implementazione di una struttura immateriale, che consenta tempi rapidi e certi nella fase di attraversamento del porto da parte delle merci, equivale a una moltiplicazione degli spazi fisici, quindi dei piazzali e delle banchine, che abbiamo stimato essere circa un terzo rispetto alle strutture oggi esistenti.

La certezza e il miglioramento dei tempi di uscita delle merci dal porto è l'elemento su cui andremo a focalizzare l'attenzione in questo documento, che vuole avanzare un'analisi e una valutazione propositiva sul tema dei corridoi logistici.


Il futuro sbarca a Genova. Sistemi logistici integrati

Tenuto conto che in questi ultimi anni si è lavorato e fatto molto, soprattutto dal punto di vista informatico, sul lato nave e procedure portuali in generale con una continua miglioria ed affinamento degli strumenti messi a disposizione degli operatori dalle amministrazioni come la Capitaneria di Porto (Sistema PMIS2), dalla Dogana (Aida) e dalla stessa Autorità Portuale di Genova (Sistema E-port), con il presente documento si vuole analizzare e valutare con spirito propositivo il miglioramento della fase di inoltro delle merci nel territorio retroportuale e non solo, affrontando il tema dei corridoi logistici.

L'evoluzione della logistica e del trasporto negli ultimi anni ha confermato, infatti, che la competitività di uno scalo è oggi strettamente connessa ad un modello di inoltro e distribuzione efficace ed efficiente. Organizzazione, tecnologia e nuove infrastrutture, anche informative, rappresentano oggi elementi cardine per la competitività di ogni porto che ambisca a consolidare il proprio ruolo di gateway e che voglia soddisfare adeguatamente le richieste del mondo armatoriale incentrato sempre più sulla crescita dimensionale delle navi e sulla concentrazione degli operatori.

Il porto di Genova, in qualità di porto gateway, costituisce un nodo logistico complesso rappresentando uno snodo cruciale del ciclo delle merci: in una prospettiva di inoltro a destino delle stesse, in termini di concentrazione dei traffici, gestione delle attività e delle criticità operative ed organizzative.

Il sistema logistico che oggi fa capo al Porto di Genova si caratterizza, a geometrie commerciali invariate, quale principale porta di accesso per le merci in import ed export destinate, prevalentemente, a quattro regioni italiane Lombardia (49%), Piemonte (19,5%) Emilia Romagna (8%), Veneto (7,5%) che rappresentano, nella loro dimensione di sistema economico macroregionale, partners strategici per un ulteriore sviluppo di servizi logistici alla merce.

Questo scambio commerciale si è concretizzato lo scorso anno con l'approdo nel porto di Genova di 6.069 navi, di cui 1.476 portacontainer.

Con riferimento a questi mercati domestici ed alla possibilità di un ulteriore allargamento del raggio di influenza del porto di Genova, anche oltre i nostri confini, deve collocarsi un ragionamento ambizioso e di prospettiva che vuole da subito fare di Genova il Porto di Expo 2015 e, da qui, il Porto di riferimento per l'Europa meridionale e per i Paesi bagnati dal Mediterraneo.

Compito del presente documento è dunque quello di illustrare premesse, condizioni ed azioni propedeutiche alla creazione di un sistema logistico organico ed integrato sia da un punto di vista infrastrutturale ed informatico che operativo, organizzativo e commerciale in sintonia con le principali linee guida delle organizzazioni mondiali delle nostre categorie, puntando ad una forte sburocratizzazione delle procedure ed alla de-materializzazione della documentazione a favore di sistemi informatici evoluti.

La sfida che le categorie intendono raccogliere vuole proiettare il porto di Genova ad affermare il proprio ruolo non solo di gateway di entrata ideale per i traffici mercantili destinati al Nord Italia/Sud Europa ma anche gateway in uscita per i beni e le merci prodotte in Europa e destinate, in una prospettiva di short seashipping, ai mercati dell'area mediterranea.

In un'ottica di rottura degli usuali schemi relazionali che hanno, ad oggi, impedito all'utenza portuale genovese di guardare con spirito propositivo a tutto ciò che si trovava al di là dell'Appennino, si vuole, anche attraverso questo documento, dichiarare la convinzione e determinazione degli operatori logistici con sede a Genova (Terminalisti, Agenti Marittimi, Spedizionieri, Trasportatori ed MTO) che solo con lo sviluppo di nuove alleanze strategiche con retroporti, interporti, piattaforme logistiche e magazzini - già oggi aree di destinazione delle merci sbarcate nel porto di Genova - si possa arrivare a dare al nostro scalo una dimensione operativa ed una funzionalità commerciale adatta a raccogliere le sfide lanciate dai mercati internazionali.


Azioni propedeutiche ad EXPO 2015 e all'integrazione organica tra comunità portuali e retroportuali

Assunto che l'attuale fase di spinta, offerta da Expo 2015, alla creazione di nuovi modelli disciplinari, lato Pubbliche Amministrazioni, e commerciali, lato imprese, si stia dimostrando in tutta la sua positiva forza propulsiva, è bene evidenziare ed avere memoria di quelle che devono essere le premesse e condizioni operative in grado di trasformare l'occasione di un evento in un modello di integrazione stabile e di successo. E' bene osservare come tale relazione non possa essere data per scontata né possa essere immaginata quale sistema organizzativo calato dall'alto di qualche “tavolo politico”. La sua realizzazione necessariamente richiede una convinta partecipazione di tutti gli operatori portuali.

Proviamo ad individuare, dunque, quelle che dovrebbero essere le premesse e condizioni all'interno delle quali calare un progetto ulteriormente ambizioso e di prospettiva sul porto di Genova. Un progetto dunque in grado di attrarre e coinvolgere significativamente gli operatori, tanto nella fase di sviluppo e consolidamento quanto in quella gestionale, in un nuovo “Port Community System” che associ ad un piano strategico ed organizzativo del porto di Genova le migliori esperienze nel campo dell'IT portuale, sia pubblica che privata.

Non vi è dubbio che tra le premesse citate rientrino a pieno titolo i seguenti punti:

1) il pre-clearing o meglio, secondo l'attuale declinazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, lo “sdoganamento in mare”;

2) lo “Sportello Unico Doganale” con le sue programmate evoluzioni strutturali di eccellenza legate al

3) PED ed al

4) PEDDINO;

5) la telematizzazione totale delle procedure in uscita delle merci (dallo svincolo telematico alla telematizzazione dei varchi portuali) e di entrata (preavviso di arrivo, telematizzazione delle procedure di accreditamento al varco, imbarco ed emissione polizza), per giungere, infine,

6) ad un sistema telematico portuale E-port che sia sintesi non solo operativa, tra i vari utenti, ma anche processuale tra sistemi di matrice privata e sistemi di matrice pubblica.

Il sistema portuale, così come descritto, deve poter ambire a presentarsi all'amministrazione doganale come capace di offrire un “Gate Out Port of Genoa” in grado di sistemizzare esigenze di tracciabilità dei contenitori per qualunque soggetto sia interessato, perché autorizzato, a rilevarne il dato.

La composizione armonica tra tutti questi elementi, nella declinazione che a breve verremo a dare, unitamente ad una apertura degli operatori locali ad accordi commerciali con le realtà retroportuali, potranno garantire il giusto terreno entro cui verranno adeguatamente sostenuti

7) i c.d. “corridoi doganali” che dal Porto di Genova potranno diramarsi guardando tanto al mercato interno quanto a quello europeo.


Lo sdoganamento in mare delle merci

Con l'attivazione, in via sperimentale, dello sdoganamento via mare l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha inteso fornire un nuovo ed importante impulso al rilancio della competitività del sistema portuale nazionale che il Porto di Genova e le categorie dell'utenza non intendono lasciarsi scappare.

Evoluzione non solo culturale ma anche operativa del pre-clearing7, sostenuto proceduralmente sia dalle semplificazioni introdotte dallo Sportello Unico Doganale, di cui sono necessario complemento, che dal sistema di monitoraggio del traffico navale garantito dalle Capitanerie di Porto8, lo sdoganamento via mare accoglie e traduce proceduralmente la necessità degli operatori economici e degli operatori portuali di vedere quanto più possibile anticipata la fase di presentazione/accettazione della dichiarazione doganale anche quando la stessa coinvolga merci per le quali è prevista la certificazione di competenza di altre amministrazioni (i c.d. Presidi).

La nuova disciplina, che trova ampia ed esauriente trattazione nella circolare Prot. 121784/RU del 25 Ottobre 2013, richiede la contemporanea esistenza di tre condizioni:

a) che la nave oggetto della procedura sia monitorata dalla Capitaneria di Porto;

b) che nel porto di sbarco sia attivo e funzionante lo Sportello Unico Doganale;

c) che i Terminal di sbarco delle merci utilizzino le procedure telematiche per la Gestione della Temporanea Custodia

Con riferimento alla condizione a) è convinzione degli operatori che, al fine di garantire il massimo delle potenzialità insite nel processo di sdoganamento via mare, tale procedura debba consentire la convalida di tutti i manifesti delle navi destinate al porto di Genova a prescindere dal principio, restrittivo, della “effettiva partenza della nave dall'ultimo scalo ”. Tale principio, infatti, per effetto degli scali intermedi che effettuano molte navi oceaniche che entrano nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez e lo Stretto di Gibilterra, ridurrebbe la reale possibilità di utilizzo dello sdoganamento in mare ad una percentuale inferiore al 50% di quelle totali, con il rischio di veder spostare rilevanti percentuali di traffico su altri scali, probabilmente anche stranieri. Il superamento del citato principio consentirebbe, a garanzie amministrative invariate,un forte impulso all'attivazione anticipata di tutte le procedure di svincolo, sia amministrativo che poi commerciale, dei contenitori consentendo una adeguata pianificazione di ricarico e di successiva consegna.
In questa fase le categorie degli agenti marittimi e degli spedizionieri hanno la possibilità di svolgere un ruolo da protagonisti. Ai primi, infatti, spetta il compito di dichiarare la nave che effettuerà lo sdoganamento in mare di concerto con l'armatore, affermando in tal modo il ruolo di interlocutore primario con le Istituzioni che anche a livello europeo, in ambito EMSA (European Maritime Safety Agency), sono state individuate insieme al Comando Generale delle Capitanerie di Porto in fase di implementazione e sperimentazione della National Single Window, di cui l'Italia è tra i Paesi che prendono parte a questa prima fase di prova; mentre ai secondi, invece, spetta l'incombenza pratica di anticipare le operazioni doganali innescando questo importante processo.

Entrambe le categorie, inoltre, attraverso il progetto congiunto di sviluppo dei buoni di consegna telematici, realizzato da Hub Telematica, metteranno al servizio della comunità portuale un ulteriore strumento in grado di sfruttare al meglio le opportunità di riduzione dei tempi di uscita delle merci dal porto offerte dallo sdoganamento in mare.

Tali aspetti, si osserva, sono altresì funzionali a porre le condizioni operative per il passaggio da una cultura che classifica convenzionalmente il trasporto su “gomma” e/o su “ferrovia” ad una più avanzata prospettiva che deve qualificare il trasporto come “binario-stradale”.

Parimenti si ritiene necessario superare il principio della convalida manuale del manifesto da parte dell'ufficio doganale al fine di procedere alla presa in carico delle partite di merci sul registro A3 rendendo le stesse dichiarabili per le successive pratiche doganali. In una realtà di Port Community System costruita sulle certificazioni del dato elettronico ed in una prospettiva ulteriormente evoluta di comunione informativa tra sistemi pubblici e privati, ogni dato acquisito e gestito dal sistema deve arrivare ad essere “certificato” per definizione.

Il momento della dichiarabilità della merce e degli obblighi di assolvimento ascrivibili a questa fase, fanno emergere la necessità che anche la Dogana di Genova possa al più presto contare sul pagamento per bonifico dei diritti doganali. Anche questo elemento costituisce un indispensabile pre-requisito di semplificazione procedurale in grado di incidere positivamente sui tempi di svincolo delle merci e loro inoltro a destino. Ma non solo. Anche la componente privata, attraverso il ricorso ai pagamenti bancari elettronici, garantirebbe una piena tracciabilità di tutte le operazioni di importazione ed esportazione.


Lo Sportello Unico Doganale

Istituito con la Legge n. 350 del 24 dicembre 2003, sollecitato con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 242/2010, ed a lungo atteso dagli operatori genovesi nella sua fase attuativa, lo Sportello Unico Doganale si affaccia, sebbene in versione limitata, all'interno dello scenario operativo del Porto di Genova attraverso il protocollo di intesa intervenuto tra Agenzia delle Dogane, USMAF e PIF divenuto effettivo a partire dall'11/12/2013.

Come già ricordato in numerose occasioni, lo Sportello Unico Doganale potrà assicurare il massimo della sua efficienza operativa nel momento in cui vedranno la luce le seguenti condizioni:

a) estensione a tutti gli uffici di Presidio del coordinamento operativo e funzionale che ad oggi vede l'esclusivo coinvolgimento di USMAF e Veterinario;

b) realizzazione delle programmate evoluzioni strutturali di eccellenza legate nel Porto di Genova al PED (Porto Vecchio) ed al PEDDINO (Porto di Voltri);

c) garanzia di uniformità operativa degli orari degli uffici di presidio e dell'Agenzia delle Dogane al fine di garantire, in fase di verifica, il contemporaneo controllo di tutte le autorità chiamate per legge alla fase ispettiva.

Con riferimento al punto b) è urgente pervenire alla fase di realizzazione strutturale e di definizione delle linee analitiche da importare all'interno della struttura. Sul punto le categorie chiedono maggiore incisività all'azione dell'Autorità Portuale che pare in difficoltà nella fase di messa a cantiere dell'opera. Altro tema riguarda l'analisi della sostenibilità economica di strutture che devono avere, per le amministrazioni coinvolte, un impatto nei conti economici pari a zero. Su questo specifico punto sarà compito delle categorie più direttamente coinvolte, in primis gli spedizionieri quali rappresentanti degli importatori/esportatori, attribuire una valorizzazione economica a tale fase che possa essere capita ed assorbita dal mercato.

L'attività di servizio pubblico a pagamento, in fase di ponderazione per quanto concerne le attività analitiche di presidio, induce però ad un ulteriore livello di ragionamento su quella che potrebbe essere una ristrutturazione complessiva dei controlli sulle merci coinvolgenti, dunque, anche il ruolo fondamentale dell'Agenzia delle Dogane. E' avvertita la necessità di approfondire modelli organizzativi che, a fronte della valorizzazione economica complessiva di un ciclo del controllo, i cui costi ricadranno sulle merci, siano comunque in grado di garantire un miglioramento complessivo di tempi e modi del servizio.

Le garanzie di ordine temporale richiamate dal punto c) costituiscono un obiettivo di ordine non solo amministrativo - mirato a far lavorare con uniformità di orario uffici diversi - ma anche operativo al fine di accelerare la successiva fase di svincolo delle merci. Sul punto deve esservi necessariamente una forte presa di posizione dei ministeri competenti che declinino, con vincolo obbligatorio per gli uffici territoriali, tempi e modalità di servizio delle strutture territoriali armonizzandole alla filosofia di un “ufficio unico”. Le categorie ritengono infatti che per quanto possa essere condivisa o assecondata tale cultura a livello locale da parte dei direttori delle amministrazioni coinvolte, debba esservi una chiara linea di indirizzo da parte delle direzioni centrali e/o dai ministeri competenti.


E-port e la telematizzazione delle procedure portuali. Competenze pubbliche ed iniziative private

La rilevanza del sistema E-port per il porto di Genova è tale da non richiedere, sul punto, ulteriore specifico dettaglio. Restano però alcuni importanti punti da chiarire:

a) l'effettiva capacità di Autorità portuale di Genova di sostenere economicamente nel tempo un progetto di telematizzazione allargata delle procedure portuali che dovrà costantemente, e con rapidità, adeguarsi al mutare degli standard operativi sia quando questi siano imposti da norme che dal mercato;

b) il superamento della fragilità gestionale ad oggi palesata dall'attuale modello organizzativo che non ha saputo individuare partners tecnologici all'altezza del compito affidato loro, così ripiegando sull'esperienza operativa di gestori locali;

c) il ruolo e la perimetrazione del sistema E-port rispetto all'insieme, pubblico e privato, di servizi alla merce.

Sui citati punti le categorie hanno maturato una loro precisa opinione in grado di tradursi in proposta organizzativa. Prima però di arrivare ad illustrare questa “visione” organizzativa è bene ricordare alcuni ulteriori rilevanti aspetti.

Il porto di Genova è il solo scalo italiano a poter vantare un sistema telematico realmente all'avanguardia ed in grado di garantire un rilevante grado di efficienza, frutto dell'impegno di APGE, delle categorie dell'utenza portuale e di soggetti privati tra cui certamente merita menzione Hub Telematica. Non solo, il sistema telematico del porto di Genova ha saputo sviluppare negli anni importanti relazioni con Uirnet, con alcuni importanti caricatori ed attori dello scenario logistico del Paese. Attraverso la partecipazione a bandi europei, il sistema E-port ha mostrato la sua possibilità di crescita unitamente alle politiche europee di sviluppo delle reti di trasporto trans-europee.

Oltre il perimetro pubblico di E-port esiste una serie importante di funzionalità di matrice privata, sviluppate negli anni dagli operatori, che possono considerarsi, lato utenza, sia un completamento dello stesso che un suo ulteriore potenziamento; lato pubblico, come elementi su cui prevedere lo sviluppo di ulteriori importanti funzionalità legate anche, come nel caso del buono di consegna elettronico (import) o del preavviso di arrivo al Terminal, ad elementi di Security.

Dopo la felice sperimentazione ed entrata in produzione del servizio di rimessa in termini elettronica dei buoni di consegna, avviata e conclusa positivamente la fase di sperimentazione dello svincolo, gli operatori, agenti e spedizionieri, si accingono ad avviare la messa in produzione anche di questo importante ultimo tassello (svincolo telematico), che favorirà una ulteriore accelerazione delle procedure di importazione delle merci una volta superata la fase autorizzativa doganale. Questo sistema consentirà infatti alle case di spedizione di stampare in house il buono di consegna ottemperando in tempo reale al pagamento di quanto dovuto all'agenzia marittima.

Idealmente, e relativamente ai contenitori non oggetto di controllo da parte dell'amministrazione sanitaria o doganale, questo ulteriore elemento consentirà uno svincolo (sia doganale che commerciale) del contenitore completamente on-line eliminando totalmente ogni fase di gestione cartacea.

Esistono dunque in nuce elementi importanti per poter immaginare la trasmigrazione, sul Porto di Genova, di modelli organizzativi ed operativi che hanno decretato il successo e l'efficienza di molti porti europei, anche ma non solo, direttamente concorrenti di quello di Genova. E' il caso per esempio dell'esperienza di Amburgo dove esiste da oltre trent'anni una società privata (Dakosy) partecipata da tutte le componenti operative del porto. Questa realtà ha saputo divenire dapprima elemento di sintesi tra operatori pubblici e privati, per poi proporsi come società a cui è stato affidato il compito di implementare sulla comunità portuale di Amburgo strumenti informativi e servizi tra operatori strettamente connessi all'efficientamento del modello operativo.

Come si diceva, restano però diversi punti da chiarire, su cui la comunità degli operatori portuali sente di potersi pronunciare nel seguente modo.

In relazione al primo punto sull'effettiva capacità di APGE di sostenere economicamente nel tempo un progetto di telematizzazione allargata delle procedure portuali che dovrà costantemente, e con rapidità, adeguarsi al mutare degli standard operativi sia quando questi siano imposti da norme che dal mercato. L'evidenza dei fatti storici dimostra come l'esperienza delle addizionali sulle merci non possa essere ulteriormente proposta. Parimenti la capacità gestionale di APGE, a modelli normativi invariati per quanto riguarda le Autorità Portuali, ha mostrato significativi elementi di criticità incompatibili con una gestione “moderna” ed all'“avanguardia dei mercati”. E' necessario ripensare un modello gestionale che faccia della comunità degli operatori portuali soggetto attivo nella gestione del sistema informatico garantendo, al pari della P.A., trasparenza e terzietà.

Strettamente connesso al primo punto vi è poi il tema successivo legato al superamento della fragilità gestionale ad oggi palesata dall'attuale modello organizzativo che non ha saputo individuare partners tecnologici all'altezza del compito affidatogli. Le esperienze ad oggi maturate hanno mostrato, talvolta impietosamente, come il know-how necessario a gestire e tradurre operativamente una macchina complessa come il porto di Genova risieda primariamente, se non esclusivamente, nella comunità degli operatori. E' dunque lecito chiedersi se sia ancora il caso di disperdere energie intellettuali, votate ogni volta a trasferire queste conoscenze, ed economiche, a favore di soggetti solo “teoricamente competenti” ma alla prova dei fatti dalla cultura portuale molto fragile e lacunosa, per non dire solo abbozzata. O invece, anche qui, avviare un significativo cambio di marcia ed assegnare alla comunità di tutti gli operatori coinvolti il compito di strutturarsi adeguatamente da un punto di vista organizzativo (consorzi, associazioni temporanee di impresa, imprese di servizi portuali) così da rendere possibile un intervento diretto nella gestione della complessa macchina portuale assegnando, magari, ai servizi un valore economico che il mercato possa accogliere, con ciò garantendo quell'apporto finanziario necessario a soddisfare la piena e perfetta aderenza alle evoluzioni organizzative, operative, normative e telematiche. Una parte importante della sfida che gli operatori sentono di poter raccogliere sta anche in questa prova di maturità del comparto marittimo portuale genovese ad autogestire la propria crescita rispetto alle necessità dei mercati.

Terzo ed ultimo punto riguarda il ruolo e la perimetrazione del sistema E-port rispetto all'insieme, pubblico e privato, di servizi alla merce. Ad oggi lo sviluppo di E-port ha garantito non solo un indispensabile allineamento tra il sistema telematico del Porto di Genova e le più rilevanti novità introdotte dalla P.A. ma anche un adeguato livello di efficientamento del sistema organizzativo del porto di Genova ai migliori standard europei. Nel tempo tale processo di adeguamento ha mostrato però alcuni limiti ed è per questo che le categorie degli operatori portuali hanno ritenuto necessario avviare una seria valutazione su quello che potrebbe essere un modello gestionale di nuova concezione che, nel responsabilizzare direttamente gli operatori (direttamente o per il tramite delle principali associazioni di categoria), garantisca il necessario apporto conoscitivo e soprattutto la necessaria integrazione tra sistemi privati e pubblici affinché il sistema telematico del porto di Genova possa essere disegnato e costantemente aggiornato sulle esigenze complessive dei suoi utilizzatori. In tale ottica gli operatori, qui rappresentati dalle Associazioni di riferimento, esprimono la volontà di avviare un celere dialogo al fine di proporre un modello gestionale che possa garantire il più efficiente sviluppo a parità di garanzie di legge, di trasparenza e di trasversalità dei servizi.

Pertanto in funzione di quella che potrebbe essere un'ulteriore sintesi propositiva, il processo di maturazione relazionale e tecnologica della componente portuale, la sua partecipazione attiva - anche attraverso la testimonianza di questo documento - ai piani di sviluppo e crescita organizzativa del porto, il confronto con modelli di successo sorti nei principali porti europei, inducono le stesse categorie a candidarsi per la gestione diretta (attraverso idonea forma societaria) alla gestione del sistema operativo E-port. Questo ulteriore momento evolutivo, rispetto all'attuale assetto, sosterrebbe un sincero orientamento degli utenti portuali verso un modello di Port Community System di nuova generazione.

L'insieme degli elementi precedenti e degli intenti espressi, la trasversalità degli operatori coinvolti, anche attraverso la gestione diretta di E-port, garantirebbe una telematizzazione totale delle procedure in atto. Tale ulteriore evoluzione potrebbe concretamente favorire logiche di certificazione dei flussi di importazione ed esportazione delle merci, tanto treno che gomma, aumentando ulteriormente i livelli di efficienza produttiva portandoli al pari dei modelli nord europei.

In tale prospettiva, sostenuti dall'azione politica dell'Autorità Portuale di Genova, le categorie degli operatori portuali potrebbero guardare alla retroportualità quale ulteriore opportunità di crescita e possibilità di capacità competitiva. Si potrebbero infatti immaginare e realizzare opportuni accordi commerciali, la cui tipologia può essere individuata a seconda delle specifiche finalità, miranti a sostenere l'azione commerciale del porto e dei suoi operatori in un'ottica reale di “sistema portuale macroregionale” o di “distretto portuale macroregionale”.


I corridoi doganali e la loro funzione di sviluppo della retroportualità

L'ultimo tassello del mosaico fino ad ora descritto, di cui i singoli elementi costituiscono una premessa indispensabile, è costituito dal sostegno che le categorie degli operatori potranno garantire rispetto al progetto dei c.d. “corridoi doganali” in fase di maturazione progettuale tra Agenzia delle Dogane ed Autorità Portuali.

A tal riguardo ricordiamo come:

a) l'aver espresso la volontà di giungere ad un sistema operativo E-port di proprietà pubblica ma gestito attraverso le competenze e la sensibilità operativa e commerciale dei privati;

b) il sostegno ad una nuova visione del porto di Genova che faccia del Port Community System un elemento di forte valorizzazione culturale e progettuale che in prospettiva potrebbe portare addirittura alla certificazione AEO Port of Genoa;

c) il sostegno alla realizzazione di progetti che portano verso l'implementazione del “binario-stradale”

siano componenti, operanti su diversi livelli, ma tutte orientate a rendere possibile non solo in linea teorica, ma pratico-produttiva, la trasmigrazione dai“corridoi logistici” ai più competitivi “corridoi doganali” di matrice europea secondo una fase processuale di realizzazione per step che potrebbe seguire idealmente il seguente schema.


FASE 1 (ATTUALE)


Dove ogni attore pubblico e privato interviene con proprie esigenze e modelli organizzativi sui due assi (corridoi strada e ferrovia), al netto dei controlli amministrativi e di presidio in grado di incidere sulla ottimizzazione dei flussi, sui tempi di produzione e dunque depotenziare un sistema che dovrebbe invece mirare a potenziare i propri acceleratori commerciali.

FASE DUE (PRIMA EVOLUZIONE)


La fase due, qui di seguito illustrata, ove si avvia una fase di avvicinamento processuale ed amministrativo intermedio rispetto alla realizzazione di veri e propri corridoi doganali di ispirazione nord europea. In questa fase avremmo un Port Community System realmente integrato ed integrante, tra componente pubblica e privata, che potrà già contare, attraverso la telematizzazione dei varchi portuali, sul “Gate Out Port Of Genoa” e sul consolidamento dell'idea di “binario-stradale”. La merce è però destinata a magazzini di TC predeterminati con cui gli operatori del porto di Genova avranno regolato rapporti di tipo commerciale.

FASE TRE. PORT COMMUNITY SYSTEM PAN-EUROPEO


La terza ed ultima fase del processo include la realizzazione di un sistema di piena integrazione portuale e retroportuale in grado di allineare il “compiuto corridoio doganale italiano”con i già operanti corridoi doganali che caratterizzano l'attività dei principali porti europei.


Conclusioni

In sintesi e per concludere, le Associazioni vedono nel pieno compimento di normative già esistenti, nell'esecuzione di opere già deliberate e nell'evoluzione della piattaforma telematica del porto i presupposti per potersi avvantaggiare dei mutamenti in corso dei quali Expo 2015 rappresenta solo il primo passo.

Infatti, tenuto conto della capacità di monitoraggio che è stata sviluppata per la merce in ambito portuale, tenuto conto dello sviluppo delle relazioni con Agenzia delle Dogane e il Corpo delle Capitanerie di Porto, avuto riguardo al livello di monitoraggio sviluppato con il sistema di gestione della piattaforma logistica nazionale, il porto di Genova e le nostre associazioni si candidano a rappresentare uno dei primi nodi logistici complessi all'interno dei quali sperimentare corridoi doganali sicuri con le strutture retro portuali/ basi logistiche di nostro interesse. In questa chiave, un ottimo terreno di sperimentazione potrà essere rappresentato, sulla base delle indicazioni che verranno a riguardo formulate dai diversi Enti interessati, dal ruolo da assumere nell'ambito dei traffici merci indotti dall'evento espositivo del 2015.
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FROM THE HOME PAGE
New annual record for maritime traffic in the Straits of Malacca and Singapore
New annual record for maritime traffic in the Straits of Malacca and Singapore
Port Klang
Last year, for the first time, over 100,000 ships passed through
New record of sailors abandoned by shipowners
London
In 2025, 6,223 crew members from 410 ships were abandoned
Two FMC commissioners call on the US government to take action against Canadian and Mexican ports
Washington
Enforcement of provision aimed at preventing freight carriers from evading the Harbor Maintenance Fee urged
Annual container traffic handled by the port of Algeciras remains stable.
Algeciras
A 6.2% decrease in the weight of goods in containers was recorded
The EU Commission authorizes Italy to provide financial support for rail operations in ports.
Rome
Incentives for a maximum total of 30 million euros over five years
Shipping companies urge further incentives to speed up restoration of Suez Canal transits
Shipping companies urge further incentives to speed up restoration of Suez Canal transits
Ismailia
The need to reduce insurance premiums for vessels transiting the Red Sea region was also highlighted.
€3.1 million in unpaid regional maritime property fees recovered in Campanian ports
Naples
422 default notices to non-compliant dealers
In November 2025, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado dropped by -5.5%.
Genoa
The two airports recorded percentage variations of -7.5% and +0.6% respectively
EU ETS: Interferry calls for a halt to the 100% charge for ferry emissions in 2026.
Victoria
The vast majority of the revenues from the maritime ETS - the association denounces - are diverted to the national budgets of the Member States.
The new configuration of the Ocean Alliance service network confirms seven calls at Italian ports
Hong Kong/Taipei
Two at the port of Genoa, two at that of La Spezia and one stop each at the ports of Vado Ligure, Trieste and Salerno
Last year, freight traffic in the port of Marseille-Fos increased by +5%
Last year, freight traffic in the port of Marseille-Fos increased by +5%
Marseille
Cruise passengers grow by +7%
AD Ports has acquired the Spanish shipyard Astilleros Balenciaga.
Abu Dhabi
Transaction worth 11.2 million euros
CMA CGM reports three services on the route around the Cape of Good Hope
Marseille
The international scenario - explains the French company - is complex and uncertain
COSCO Shipping Ports' terminals handled record container traffic last year
Hong Kong
Growth of +6.2% over 2024
In the fourth quarter of 2025, freight traffic in the port of Venice grew by +13.5%
Venice
An increase of +4.9% was recorded for the whole year
Buffer areas to decongest the North West logistics system
Genoa
The proposal is from Connect. Let's remember, Palenzona warns, that the Italian system depends on road haulage.
In 2025, Russian ports handled 884.5 million tons of cargo (-0.4%)
In 2025, Russian ports handled 884.5 million tons of cargo (-0.4%)
St. Petersburg
In the fourth quarter alone, traffic was 231.1 million tonnes (+6%)
The port of Civitavecchia has set a new annual cruise traffic record
Civitavecchia
A 5.4% increase in transit passengers. Disembarking and embarking passengers remained stable.
A ship coming from Russia was seized in the port of Brindisi
Toasts
Alleged violation of sanctions against the Russian Federation
FS Logistix takes over railway operations in Area 6A of the Port of Antwerp.
Antwerp
New generation hybrid locomotives will be used
Greek Shipowners' Association urges EU to take measures to protect ships and crews
Piraeus
Call for expressions of interest for the refurbishment and management of the cruise terminal at the Port of Gibraltar
Gibraltar
Applicants must be willing to fully finance the work
In 2025, acts of piracy against ships increased by +18%
In 2025, acts of piracy against ships increased by +18%
Kuala Lumpur
A 43% decrease in accidents was recorded in the last quarter
InRail to manage the Interporto Pordenone intermodal terminal for a year
Pordenone
Temporary solution in view of the establishment of a public-private company
Turkey's Kuzey Star Shipyard to Build Shipyard in Syria's Tartous Port
Damascus
An investment of at least $190 million over five years is expected
In 2025, cargo traffic in Ukrainian ports decreased by -15%
Kiev
Container traffic grows by 66%
Container traffic in the port of Hong Kong decreased by 5.7% last year.
Hong Kong
In the fourth quarter alone the decline was -8.0%
In 2025, PSA's port terminals handled record container traffic
Singapore
New peaks in volumes handled in Singapore and the group's overseas terminals
Chinese CMPort's port terminals handled record container traffic last year
Hong Kong
The total was 151.5 million TEUs, an increase of +4.0% over 2024.
COSCO orders 12 new 18,000-TEU and six 3,000-TEU containerships
Hong Kong
Jiangnan Shipyard, China Shipbuilding Trading, and COSCO Shipping Heavy Industry win $2.7 billion in orders.
The port of Trieste closed 2025 with a 0.7% growth in freight traffic thanks to the increase in crude oil prices.
Trieste
The port of Gioia Tauro has once again set its container traffic record
The port of Gioia Tauro has once again set its container traffic record
Gioia Tauro
In 2025, the previous peak recorded the previous year will increase by +14%.
Port of Singapore sets new all-time container throughput record
Port of Singapore sets new all-time container throughput record
Singapore
The port confirms its position as the world's second largest container port
The volume of cargo traffic in the port of Koper will remain unchanged in 2025.
Koper
Increase in containers and rolling stock. Decline in other types of cargo.
Taiwan's Evergreen, Yang Ming and WHL close 2025 with double-digit revenue declines
Taipei/Keelung
In 2025, piracy attacks against ships in Asia increased by +23%
Singapore
The severity of accidents has decreased
The Democratic Party accuses the government of blocking investments in ports and placing the Port System Authorities under special administration.
Rome/Genoa
Nova Marine Carriers, Bolten and Ership have acquired full control of VCK Port Logistics.
Lugano
Amsterdam has developed its only covered terminal capable of operating in all weather conditions.
In the fourth quarter of 2025, revenues generated by OOCL's containership fleet decreased by -17.2%.
Hong Kong
Transported volumes increased by +0.8%
TKMS submits non-binding offer to buy German Naval Yards
TKMS submits non-binding offer to buy German Naval Yards
Kiel
The Kiel-based company builds naval vessels and luxury yachts
Over two tons of cocaine seized in the port of Genoa
Genoa
Once placed on the market, the drug would have earned criminal organizations around 1.5 billion euros.
Seatrade acquires strategic stake in JR Shipping
Harlingen
The Dutch company will continue to operate as an independent and autonomous organisation
In 2025, Ningbo-Zhoushan confirmed its position as the world's leading port in terms of total cargo traffic.
In 2025, Ningbo-Zhoushan confirmed its position as the world's leading port in terms of total cargo traffic.
Ningbo
Over 1.4 billion tons of cargo were moved. Approximately 43 million containers were transported.
In 2025 the port of Ravenna recorded its new historical record for annual freight traffic
Ravenna
Never-before-seen volume of cargo handled in the fourth quarter alone
The Sardinian Port Authority relies on the Financial Times' AI-based consultancy to understand which strategies, projects, and infrastructures to implement.
Cagliari
Direct award of an estimated value of 140,000 euros
The disposal of sediment from dredging in the port of La Spezia at the new breakwater in Genoa has been approved.
La Spezia
Approval has been granted for the transfer of 282,000 cubic meters to be carried out during 2026.
In November, ship traffic in the Suez Canal increased by +16.0%
Cairo
In the first eleven months of 2025, 11,620 ships passed through (-4.8%)
ABB to build shore power systems at three container terminals in the Port of Rotterdam
Rotterdam/Zurich
They will be able to recharge up to 32 container ships simultaneously
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 5.8% last month.
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 5.8% last month.
Beijing
Foreign cargoes increased by 8.2%. Containers increased by 8.9%.
Freewheeling, the increase in highway tolls certifies the failure of the government and Minister Salvini's road haulage policies.
Modena
Franchini: First excise duties, now tolls; a double blow that directly affects small businesses.
Trasportounito attributes responsibility for the increases in motorway tolls to the Constitutional Court and the ART
Genoa/Rome
Casu and Simiani (PD): But is it the judges' fault if Salvini can't be a minister?
Xtera Topco will be acquired by a joint venture owned by Prysmian (80%) and Fincantieri (20%)
Milan/Trieste
The transaction involves an enterprise value of $65 million
China launches drill to test cutting Taiwan's maritime links
Beijing
Maneuvers near the main port areas
In October, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado decreased by -1.8%
Genoa
In the first ten months of 2025, 52.9 million tonnes were handled (-1.0%)
On January 1st, the presidency of the UIRR will be assumed by Jürgen Albersmann
Brussels
He is vice president and CEO of Contargo
A Maersk Line ship has returned to transit the Suez Canal
A Maersk Line ship has returned to transit the Suez Canal
Ismailia
Rabie: Normal traffic levels will be reached in the region in the second half of 2026
Hanseatic Global Terminals acquires 50% stake in company developing new Brazilian port of Imetame
Hanseatic Global Terminals acquires 50% stake in company developing new Brazilian port of Imetame
Hamburg
A container terminal will be built and will become operational in mid-2028
In the third quarter, freight traffic in the port of Civitavecchia decreased by -3.0%
Civitavecchia
Bulk cargo decreased and rolling cargo increased. Volumes increased at the ports of Fiumicino and Gaeta.
ZIM's board of directors rejects a second offer to buy the company presented by Glickman and Ungar
Haifa
The board of directors is evaluating other proposals
The government has approved the draft bill on port governance.
Rome
At the heart of the new structure is the creation of Porti d'Italia Spa
FMC raises possibility of closing US ports to Spanish ships
Washington
The American agency announces the continuation of the investigation into the US ships that Madrid has denied access to its ports.
Global Ports Holding and Ocean Platform Marinas to build new cruise terminal at the Port of Seville
Seville/London
The concession contract will have a duration of 25 years
Africa Global Logistics to design and build three docks at Tanzania's new Bagamoyo port
Africa Global Logistics to design and build three docks at Tanzania's new Bagamoyo port
Dar es Salaam
The MSC Group company has signed an agreement with the Tanzania Ports Authority
Roberto Petri is the new president of the Italian Ports Association.
Rome
Very close to the Brothers of Italy, he worked in the banking sector and was a member of the boards of directors of publicly owned companies.
The level of connection of Italian ports to the network of containerized maritime routes is growing
Geneva
The only exception was Trieste, which recorded a decrease of -12.3%.
Carnival Corporation Says 2025 Was Its Best Year Ever
Carnival Corporation Says 2025 Was Its Best Year Ever
Miami
Reintroduction of dividend distribution announced
T&E: European e-fuel production projects insufficient for shipping decarbonization
T&E: European e-fuel production projects insufficient for shipping decarbonization
Brussels
It is likely that European targets will be met with imported fuels, or not at all.
Porto Marghera inaugurates a new single-section underground pipeline for the transport of vegetable oils.
Venice
At 3.1 kilometers, it is the longest in Italy and among the top five in Europe.
PSA Intermodal Italy and Logtainer to manage the Intermodal Terminal at Interporto Padova
Padua
A financial offer of 75 million euros was presented
Sea-Intelligence: By 2025, the container ship deployment model will have radically changed.
Sea-Intelligence: By 2025, the container ship deployment model will have radically changed.
Copenhagen
Vessels are frequently replaced to accommodate short-term fluctuations in demand and to manage operational disruptions
Finnish Mikki Koskinen is the new president of European Shipowners - ECSA
Brussels
He will take over from Karin Orsel on January 1st.
Premier Alliance's Asia-Northern Europe services will be based on a hub-and-spoke model
Seoul
Drastic reduction in the number of stopovers on some routes
Work has begun in Switzerland to build a four-meter rail corridor for freight transport from France.
Bern
Construction site completion at the end of 2029
In the third quarter, freight traffic in French ports grew by +6.9%
La Defense
Increase driven by rising bulk cargo. Miscellaneous cargo remained stable.
Fincantieri plans to double the production capacity of its Italian shipyards in the defense segment
Trieste
Revenues expected to increase by 40% over the next five years
WHL orders CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. to build six dual-fuel LNG containerships
Taipei
Charter of three additional vessels
The Spanish observatory on the EU ETS notes an unusual increase in container traffic in neighbouring non-European ports
Madrid
Growing activity in ports such as those in the UK, Egypt and Turkey
Marsa Maroc to acquire 45% of Spain's Boluda Maritime Terminals
Casablanca/Valencia
Investment worth 80 million euros
Investment firm BC Partners to acquire majority stake in Fortidia
Milan
The company operates through multiple franchise brands, including Mail Boxes Etc. and PostNet
MPC Container Ships orders six 3,700 TEU containerships
Oslo
Taizhou Sanfu Ship Engineering wins $292.5 million contract
Ownership of the Fagioli group will pass to CEVA Logistics
Milan
The Sant'Ilario D'Enza group specializes in the project logistics sector
Last year, container traffic in the port of Valencia grew by +3.4%
Valencia
5,662,661 TEUs were handled
Fincantieri wins Italian Navy contract to enhance naval vessels' cyber resilience
New facility in Charleston for the production and testing of marine power and propulsion systems
Arlington
It was inaugurated by Leonardo DRS, a subsidiary of the Italian Leonardo
Project to strengthen maritime and port cybersecurity
Brest/Brussels/Rome
The partners are France Cyber Maritime, FEPORT and the Federation of the Sea
Container traffic at the Port of Los Angeles fell by 10.6% in the last quarter of 2025.
Los Angeles
A decrease of -0.6% was recorded for the whole year
In the first six months of operation InnoWay Trieste produced 170 railway wagons
Trieste
The construction of 600 units is planned in Bagnoli della Rosandra in 2026
Ferretti rejects KKCG Maritime's partial and conditional voluntary takeover bid.
Milan
Strong confidence in the company's long-term strategy reaffirmed
Haropa Port sets new container traffic record
Le Havre
Last year, overall freight traffic increased by +2%
Decio Lucano, the dean of shipping journalists, has passed away.
Genoa
His paper adventures are countless, including "Vita e Mare" and "TMM", but also digital with "DL News"
Marsa Maroc orders 106 electric terminal tractors from Terberg
Benschop
They will be employed in the port of Nador West Med
A single binding offer from Dubai for the purchase of the Venice Ro-Port Mos
Venice
The company manages the terminal for the motorways of the sea and cruises in Fusina
Contargo acquires 50% of Cargo-Center-Graz Logistik
Mannheim
The German company extends its intermodal network to the Adriatic ports of Koper and Rijeka.
The Port of Long Beach handled record container traffic in 2025
Long Beach
In the last quarter, a decrease of -8.8% was recorded
HMM to introduce AI-based autonomous navigation solutions on 40 vessels
Seoul
Contract with Avikus and agreement with KSOE
Two new rail connections to Germany from the Padua Interport
Padua
They are operated by InRail and LTE Italia
Intersea has become the general agent in Italy for the Portuguese GS Lines
Genoa
The shipping company is part of Grupo Sousa
MSC and Qatari company Maha to develop and manage the Libyan port of Misurata
Paris/Misurata
An investment of 1.5 billion dollars is expected
F2i has been awarded the concession for the Lavagna tourist port
Milan
The concession contract will have a duration of 50 years
Eni launches the hull of the Coral North FLNG
Geoje/San Donato Milanese
It will be used offshore Cabo Delgado, north of Mozambique.
Laghezza has acquired a logistics warehouse in Sarzana
La Spezia
The aim is to establish a local hub for local production activities.
The Red Sea Container Terminal at the Egyptian port of Sokhna has been inaugurated.
Sokhna
It is operated by a joint venture of Hutchison Ports, COSCO and CMA Terminals
The GNV Altair ferry has joined the GNV fleet
Genoa
It has a capacity of 2,700 passengers and 915 linear metres of rolling stock.
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Ignazio Messina & C. has acquired full control of Thermocar
Genoa
The Genoese company operates in the temperature-controlled refrigerated container logistics sector.
Maersk confirms resumption of MECL transits through the Suez Canal
Copenhagen
The line connects India and the Middle East with the US East Coast
Genco's board of directors rejected Diana Shipping's acquisition proposal.
New York/Athens
The American company, however, leaves a glimmer of hope by admitting the validity of the merger
MSC will include the port of Trieste in the Dragon Italy-USA service
Geneva
The Julian port will be reached starting from the second half of February
De Wave Group has acquired French company DL Services.
Genoa
The company specializes in the design of industrial kitchens and the supply of technical components and spare parts on board
CMA CGM's TUX transatlantic service will call at the port of Salerno
Marseille
The line connects Turkey with the East Coast of the USA
New intermodal connections between Northern Italy and Belgium by GTS Rail and CargoBeamer
Bari/Leipzig
Activated on the Padua-Zeebrugge and Liège-Domodossola lines
Cruise traffic in the port of Piraeus increased by +9% last year
Piraeus
Approximately 1.85 million passengers moved
In 2025, cruise traffic in the port of Genoa grew by +6.5%
Genoa
Ferry passengers down 3.6%
Grimaldi took delivery of the PCTC Grande Manila
Naples
The vessel has a total capacity of 9,241 CEUs.
Expedition cruise ship Exploris One to be auctioned off
Nantes
It has a capacity of 144 passengers and 102 crew members.
SeaCube Container Leasing has acquired Martin Container.
Montvale
The company specializes in the refrigerated container segment
Pisano: The Simplified Logistics Zone has great strategic importance for the port of La Spezia.
La Spezia
RINA and HPC launch project to promote green ports in the Caspian region
Genoa
Five-year contract with the OSCE
Vard to build four Multi-Purpose Robotic Vessels for Ocean Infinity
Trieste
The contract has a total value of over 200 million euros
Hanseatic Global Terminals will become sole owner of Florida International Terminal
Rotterdam
A conference on congestion in the North West logistics system will be held in Genoa on January 19th.
Genoa
It will be held at the Transparency Hall of the Liguria Region
The transportation sector enters a turning point with the adoption of artificial intelligence
Ulm
However, most companies are still in the early stages of this process.
Work completed to widen the access channel to the port of Livorno.
Livorno
The width between the two banks will be increased from 70 to 120 meters
Nexans sets a record for the depth of laying a high-voltage submarine cable on the Tyrrhenian Link
Paris
Installation at -2,150 meters
Funds for Spanish ports to adapt to the use of wind energy and other marine renewable energy sources
Madrid
Program with a total value of 212 million euros
CMD - Costruzioni Motori Diesel returns to wholly Italian ownership
Atella
Giorgio and Mariano Negri have acquired 67% of the capital held by the Chinese Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo is financing the construction of three PCTCs for Grimaldi Euromed.
Milan
The new ships will be delivered later this year
Medlog acquires Australian intermodal operations of Seaway
Fremantle
The transaction will be completed within the first quarter of this year.
MIT has updated cybersecurity measures for national ships, ports and port facilities
Rome
A circular has been published which, among other things, introduces staff training
V.Group has bought the Danish company Njord
London
The company offers the shipping industry solutions for energy efficiency and decarbonisation
Fire aboard the Majestic ferry in the Port of Genoa
Genoa
The flames were extinguished by the intervention of the on-board fire brigade and did not cause any injuries.
COSCO to acquire control of German logistics company Zippel
Hamburg
Agreement to acquire 80% of its capital
Colombo Port Sets New Annual Container Traffic Record
Columbus
Sri Lanka Ports Authority signs agreement with French shipping group CMA CGM
Viasat to exit British company Navarino's capital
London
ICG to support the Tsikopoulos brothers in reinvesting in the company
The Palau government ensures the full operation of the Naval Registry
Koror
Moses (BMT): Services continue to be provided in accordance with international procedures and standards
In the first nine months of 2025, freight transported on the Austrian rail network increased by +1.4%
Vienna
Growth of +4.9% was recorded in the third quarter alone
Saipem wins $425 million offshore contract to develop the Sakarya gas field.
The decree for the distribution of PNRR resources to interports has been signed.
Rome
The disbursement of 1.9 million euros is expected
Messina, a Genoese company, launches a new service to Algeria.
Genoa
The rotation touches the ports of Fos, Genoa, Barcelona, Algiers, Fos
FS Logistix is the first company in Europe to certify its carbon footprint for freight transport.
Rome
The FS group company has obtained ISO 14067 certification
WASS (Fincantieri Group) wins torpedo supply contract for Indian Navy
Trieste
Contract with a total value of over 200 million euros
FHP Intermodal will become operational on January 1st
Milan
FHP Group completes the integration process between its subsidiaries CFI Intermodal and Lotras
The Coral Adventurer cruise ship ran aground in Papua New Guinea.
Port Moresby
No harm to people on board
d'Amico International Shipping orders two new MR1 product tankers from Guangzhou Shipyard International.
Port of Gioia Tauro: Anchorage fee reduction approved again
Gioia Tauro
A total sum of 1.5 million euros has been allocated
The Council of State has confirmed the legitimacy of the tender for the new Ravano Pier in La Spezia.
Rome/La Spezia
The TAR ruling for Liguria has been confirmed.
Hupac will launch a new shuttle train service between Duisburg and Novara.
Noise
Schedule six rotations per week
Ferry docking slots for Piombino and Elba Island in 2026 have been assigned.
Livorno
Project financing process for the first hydrogen production plant in the port of La Spezia
La Spezia
Project to provide "mobile" supplies to vehicles such as locomotives and boats
The new hydrofoil terminal at the port of Messina will be named after a victim of femicide.
Messina
The initiative to remember Omayma Benghaloum
Three new e-RTG yard cranes have arrived at the PSA Venice-Vecon terminal
Venice
Investment of 8.5 million euros
Fincantieri delivers second multipurpose combat ship to the Indonesian Navy
Trieste
Ceremony at the Muggiano shipyard
In June the Grendi group will equip itself with a fifth ro-ro vessel
Genoa
It will have a load capacity of 3,000 linear meters
The employment contract renewal for transport and logistics company managers has been signed.
Rome
Signed today by Manageritalia and Confetra
Brussels has approved the loan to rescue the rail freight company Lineas.
Brussels
Sixty-one million euros granted by the Belgian government
Green Mobility Partners and KKR Partner to Create European Rail Leasing Platform
Frankfurt
American company invests in GMP
Saipem wins offshore EPCI contract in Qatar
Milan
The contract is worth approximately $3.1 billion.
Wärtsilä sells its Gas Solutions division to German private equity firm Mutares.
Helsinki/Munich
Bank of China finances purchase of Grimaldi Euromed's Grande Melbourne
Amount of 57 million euros
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) has acquired 51% of the capital of Navimeteo
KSOE wins $466 million order for four container ships
Lysaker/Seongnam
NYK and Ocean Yield Award Order for Four New LNG Carriers
ONE's Adriatic Service 1 will also make stops at the port of Ancona
Singapore
The line to Damietta has a weekly frequency
Consolidation work on the Riva quay at the port of Ortona has been completed.
Ancona
Thirteen million is the cost for the adaptation of the infrastructure
Vard has signed a cooperation agreement with the Norwegian research institute Norce
Ålesund
It concerns all fields of research and innovation in the naval sector
Energy transition, regulatory simplification, competitiveness of the maritime industry, and port governance are Confitarma's priorities.
Rome
Federlogistica reports the project cargo's inability to travel on Northwest highways.
Genoa
Falteri: We are facing a real systemic crisis.
ZIM shareholders reach agreement again
Haifa
Agreement reached on candidates for the renewal of the board of directors
Merger by incorporation of Degrosolutions into CLS
Milan
Castelli: We aim to strengthen our growth path in the Italian forklift market.
Approval has been given to measures to support the re-employment of workers at the Pippo Rebagliati Company in Savona-Vado.
Genoa
Administrative proceedings for cold ironing at the cruise terminal in the port of Savona have begun.
Assiterminal reports an assault on a worker at the Vado Gateway terminal.
Genoa
It is not tolerable - the association highlighted - that similar episodes occur
The Management Committee of the Central-Northern Adriatic Sea Port Authority has been established.
Ravenna
It is composed of Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi and Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) Completes Acquisition of Seaco
Hamilton
It was sold by China's Bohai Leasing Co.
In the second quarter of 2025, cargo traffic in Greek ports decreased by -3.9%.
Piraeus
Passengers increased by +0.9%
AD Ports involved in container traffic development at Shuaiba Port
Abu Dhabi
Agreement with the Kuwait Ports Authority
EU expands fight against Russian shadow fleet to include operators facilitating its deployment
Brussels
Five more people and four companies fined
In November, the port of Barcelona handled 296,000 containers (+1.0%)
Barcelona
Import and export containers are increasing; transit containers are decreasing.
Paolo Spada, vice president of Federagenti, has passed away.
Rome
Pessina: He leaves an unfillable void in the entire Italian maritime community.
Container traffic at the port of Hong Kong decreased by -12.0% in November
Hong Kong
In the first 11 months of 2025 the decline was -5.7%
Rebranding for the Messina Group's activities
Genoa
Common graphic and lexical choice for all business areas
Emanuele Grimaldi has been appointed an honorary member of the National Order of Merit of Malta.
Naples
He is among the founders of the Malta International Shipowners' Association, of which he holds the position of vice-president.
Six new 100% electric yard cranes have arrived at the PSA Genova Pra' terminal.
Genoa
Three more vehicles will be delivered to the PSA Venice-Vecon terminal at Christmas
ICTSI to upgrade the Rio Brasil Terminal container terminal at the Port of Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
Investment of approximately 175 million dollars
In the first 11 months of 2025, the Port of Singapore handled over 40.7 million containers (+8.5%)
Singapore
Overall freight traffic decreased by -1.1%
GTS increases the frequency of its intermodal connections between Bari and Verona and Piacenza and Nola.
Bari
The first will increase to six rotations; the second will become daily
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
A conference on congestion in the North West logistics system will be held in Genoa on January 19th.
Genoa
It will be held at the Transparency Hall of the Liguria Region
Spediporto's conference "Take opportunities navigating trade tensions" will be held in Genoa on December 1st and 2nd.
Genoa
It will be held at the Conference Hall of Banca Bper
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PRESS REVIEW
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
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FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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The Partnership Body for the Sea Resources of the Eastern Ligurian Sea Port Authority has been established.
La Spezia
Appointment by decree of President Pisano
Agreement between the Port Authority and the Chamber of Commerce to facilitate the entry of an industrial partner into Genoa Airport.
Genoa
It will be signed soon
Paolo Guidi has been elected the new president of Assologistica.
Milan
The Vice Presidents are Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone and Renzo Sartori.
138 kilos of cocaine seized at the port of Civitavecchia.
Rome
Found inside an articulated lorry disembarked from a ship coming from Spain
The decree has been signed for the disposal of dredged sediment from the port of La Spezia at the new breakwater in Genoa.
La Spezia
The transfer of 282,000 cubic meters is planned
Greek CCEC has almost completed its exit from the containership segment
Athens
$814.3 million in proceeds from the sale of 14 full containers in 22 months
GNV Virgo was christened in the port of Palermo
Genoa
GNV's fleet renewal program includes the construction of eight ships
The Livorno Port Center celebrates a decade spent integrating the port and city reality
Livorno
Gariglio (AdSP): in recent years we have managed to create a community atmosphere
Fincantieri and WSense reach agreement on underwater monitoring and communication technologies for maritime infrastructure.
Trieste/Milan
Members of the Management Committee of the Northern Tyrrhenian Sea Port Authority have been appointed.
Livorno
The nomination of the member expressed by the Tuscany Region has not yet been received
The entry into force of the EU ETS for construction and road transport has been postponed to 2028.
Brussels/Rome
Confetra, the deferral allows for more rational planning of investments in fleet renewal
Costa Cruises is testing the use of electric trucks to supply ships in the ports of Genoa and Savona.
Genoa
Tests as part of the collaboration with LC3 Trasporti
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
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