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08 December 2021 The on-line newspaper devoted to the world of transports 14:12 GMT+1


ASSEMBLEA DEI SOCI
Roma 16 giugno 1998
Relazione del Consiglio all'Assemblea dei Soci per l'anno 1997


CAPITOLO SECONDO

Sommario
I mercati marittimi


Commercio mondiale e traffici marittimi

Nel 1997 il commercio mondiale di merci ha registrato un tasso di crescita del 9,5% in termini di quantità esportate, la seconda migliore performance degli ultimi venti anni. La produzione mondiale è cresciuta anch'essa in misura significativa, pari al 3%, raggiungendo la migliore prestazione dal 1989.

Gran parte della crescita del commercio nel 1997 è attribuibile al dinamismo delle economie del Nord e del Sud America, che hanno visto crescere la loro quota di commercio mondiale, ma anche le forti prestazioni dell'Asia, dell'Europa orientale e delle economie di nuova industrializzazione hanno contribuito a ridurre i differenziali nel tasso di crescita delle esportazioni tra le diverse aree continentali.

Da notare che la rivalutazione della moneta statunitense ha comportato una riduzione dei prezzi in dollari delle merci, con il risultato che l'incremento nei volumi scambiati non ha avuto riflessi corrispondenti sulla dinamica del valore complessivo del commercio mondiale.

Sotto la spinta della integrazione dei mercati, l'interscambio mondiale vede un ruolo crescente dei manufatti esportati dalle economie di nuova industrializzazione.

La dinamica del commercio mondiale ha avuto riflessi diretti sui traffici marittimi, che hanno registrato una accelerazione della crescita, con un tasso di incremento del 4,4%, raggiungendo i 5.074 milioni di tonnellate di merci trasportate.

Anche quest'anno la riduzione della distanza media percorsa in navigazione dai carichi petroliferi ha fatto sì che la domanda di servizi di trasporto marittimo, espressa dal prodotto tra le tonnellate trasportate e le miglia navigate, sia cresciuta ad un ritmo inferiore rispetto all'interscambio marittimo di merci (3,6%), situandosi a 21.413 miliardi di tonnellate-miglia.

Il petrolio continua ad essere la principale merce trasportata per mare, con livelli di crescita simili a quelli degli anni passati, ma la ridotta crescita in termini di tonnellate-miglia conferma il rafforzamento dei traffici di breve distanza. Sono aumentate le importazioni di petrolio greggio degli Stati Uniti provenienti dall'America Centrale e del Sud, mentre le esportazioni del Golfo si sono dirette soprattutto verso l'Estremo Oriente. In aumento anche la domanda di prodotti petroliferi di Giappone, Corea del Sud e altri paesi asiatici.

Nonostante una certa riduzione registrata negli ultimi mesi dell'anno, nel 1997 nel complesso si è registrata una forte crescita del volume delle merci secche trasportate. Sono aumentate le esportazioni di minerali di ferro (+11%), di carbone (+6%) e di grano (+5%).

Risultano in aumento anche i carichi di autoveicoli, gas liquefatti e prodotti chimici, anche se alcuni di questi mercati presentano rallentamenti a fine anno in relazione alla crisi finanziaria dei paesi asiatici.

La domanda dei servizi di crociera nel mondo ha registrato un incremento pari a circa il 7,5%, superando i 6,4 milioni di crocieristi, per la maggior parte americani, con rotte che hanno interessato soprattutto i Caraibi, ma con progressiva diversificazione verso il Mediterraneo, il Mare del Nord, il Pacifico e l'Oceano Indiano.


Evoluzione del commercio mondiale di merci (variazioni percentuali dal 1995 al 1997)
Fonte: Organizzazione Mondiale del Commercio

EsportazioniImportazioni
Media1990-951995199619971990-95199519961997
6.09.05.09.5Mondo6.59.05.09.0
7.09.56.010.5Nord America (Canada e USA)7.58.06.012.5
8.012.011.012.5Centro e Sud America11.53.011.521.5
5.58.04.58.0Europa Occidentale4.58.03.57.0
5.58.54.08.0Unione Europea (15)4.57.52.56.5
4.517.57.511.0Europa Orientale1.517.014.516.0
7.510.03.511.5Asia10.514.05.05.5
1.54.0-0.59.5Giappone6.512.52.02.5
11.014.56.510.0Paesi asiatici *12.515.54.55.5

* Taiwan, Hong Kong, Cina, Corea del Sud, Malesia, Singapore e Tailandia



Traffico marittimo di materie prime
Dati in milioni di tonnellate, Anno 1996
Fonte: Elaborazione Confitarma su dati
Fearnleys, Oslo, Gennaio 1998

Petrolio greggio
ImbarcoSbarco
PortiTon.PortiTon.
Medio Oriente742Nord America402
Caraibi209Giappone221
Africa Occidentale159Mare del Nord157
Nord Africa99Mediterraneo229
Sud Est Asiatico76Sud America70
Vicino Oriente18
altri163altri387
Totale1.466Totale1.466

Carbone
ImbarcoSbarco
PortiTon.PortiTon.
Australia141Giappone128
Nord America104Estremo Oriente100
Sud Africa62Mare del Nord72
Sud America28Mediterraneo25
Cina29Altri Europa50
Europa Orientale13Sud America21
Russia10
altri48altri39
Totale435Totale435

Minerali di ferro
ImbarcoSbarco
PortiTon.PortiTon.
Sud America150Giappone119
Australia134Estremo Oriente96
Asia35Mare del Nord95
Nord America23Mediterraneo19
Africa29Altri Europa22
Scandinavia16Usa15
altri4altri25
Totale391Totale391

Granaglie
ImbarcoSbarco
PortiTon.PortiTon.
Usa115Estremo Oriente51
Canada18Giappone31
Sud America20Americhe35
Australia19Africa22
Europa Orientale5Oceano Indiano19
Mare del Nord12Mediterraneo10
altri21altri8
Totale193Totale193

Mercato mondiale delle crociere
Crocieristi
Paesi d'origine19971996199519941993
USA-Canada5.000.0004.656.0004.400.0004.500.0004.400.000
Regno Unito520.000429.000340.000300.000250.000
Germania250.000255.000220.000200.000173.000
Italia195.000183.000151.000120.00090.000
Francia155.000154.000135.000135.000118.000
Spagna40.00037.00024.00022.00018.000
Svizzera27.00025.00025.00025.000 21.000
Altri250.000250.000125.000110.000100.000
Totale mondiale6.437.0005.989.0005.420.0005.412.0005.170.000



Flotta mondiale

Secondo le statistiche del Lloyd's Register of Shipping, nel 1997 la flotta mondiale registra un ulteriore incremento, superando a fine anno i 522 milioni di tonnellate di stazza lorda (758 milioni di tonnellate di portata, di cui 724 milioni costituiti da unità superiori alle 1.000 tsl), con una crescita rispetto all'anno precedente di 14 milioni di tsl, pari al 2,8%.

Il carnet degli ordinativi mondiali di navi al 31 dicembre 1997 comprende 2.604 unità per 56.621.167 tsl (37.997.920 tonnellate di stazza compensata), con un aumento pari al 25% sull'anno precedente, che comporta il raggiungimento di un record storico. Il 52% degli ordini mondiali dovrebbero essere completati entro il 1998, determinando un ulteriore aumento complessivo della flotta mondiale.

Nella graduatoria dei costruttori l'Estremo Oriente mantiene la posizione di leader, con il 74% degli ordini complessivi. La Cina rimane al terzo posto tra i paesi costruttori mentre l'Italia, superando la Germania, si posiziona al quarto posto nella graduatoria mondiale ed al primo posto tra i paesi dell'Unione Europea.

Sotto il profilo della tipologia del naviglio ordinato, il 35% è rappresentato da petroliere, seguite da bulkcarrier (22,5%), portacontenitori (15,3%), traghetti (6,7%). Passeggeri e navi rappresentano il 3,4% con circa 2 milioni di tsl: l'Italia è leader del settore con ordini per 19 unità, pari a 762.862 tsl, mentre è il secondo costruttore di traghetti ro-ro dopo il Giappone, con 17 unità per 578.200 tsl.

La quota della flotta mondiale gestita sotto bandiera estera rispetto alla nazionalità del proprietario ha raggiunto nel 1997 il 60%. Considerate le agevolazioni fiscali e operative disposte dai principali paesi marittimi per le flotte di bandiera impiegate nei traffici internazionali, la quota di naviglio che opera in regime internazionalizzato supera i tre quarti della flotta mondiale e determina con la sua offerta di stiva il livello dei noli.

L'Italia si pone al 16° posto nella graduatoria delle flotte anche se con una posizione di assoluto rilievo nel settore trasporto di passeggeri, dove occupa il terzo posto a ridosso del Giappone e della Grecia. I primi dieci paesi controllano il 63% del totale mondiale.


Evoluzione delle principali flotte mondiali dal 1994 al 1997
in milioni di tpl, navi da 1.000 tsl e oltre
Fonte ISL, Brema

PaesiFlotta controllatadi cui con bandiera estera
19941995199619971994199519961997
tpltpltpltpl%%%%
Grecia11511811711855586063
Giappone8585888966737576
Norvegia4946475237414344
USA5248494472737473
Hong Kong2931343682788284
Cina3334343636343639
Corea del Sud191921244854568
Regno Unito2221212179808072
Germania1616171965656568
Svezia1212131683848588
Totale432431440455
Flotta mondiale67467970372453565960



Andamento dei noli

Il 1997 è stato caratterizzato da andamenti positivi per i carichi liquidi a fronte di una notevole riduzione degli indici per il settore dei carichi secchi.

Dopo un intervallo che ne aveva interrotto l'ascesa negli anni scorsi, a causa soprattutto dell'eccessivo incremento della flotta verificatosi nel 1992-1993, il mercato delle navi cisterna è stato caratterizzato da una ripresa dei noli in tutti i settori ed in particolare in quello del greggio: le VLCC (Very Large Crude Carrier) hanno raggiunto buoni livelli, con un Wordscale pari a 100 per oltre tre mesi dell'anno; le navi da 150.000 dwt hanno ottenuto livelli meno sostenuti ma sempre interessanti e per periodi più lunghi. Le Aframax, pur non raggiungendo picchi eccezionali, hanno goduto di un mercato con rate costanti e più che accettabili.

Il settore dei prodotti è stato meno costante nelle rate e dopo un ragionevole periodo nei primi 8/9 mesi ha subito una flessione dei noli che si è protratta nei primi mesi del 1998.

Nel settore dei carichi secchi, dopo una certa ripresa nei primi mesi dell'anno, si è confermata la tendenza al ribasso già registrata nel 1996. In particolare le unità Panamax e Handymax hanno subito un ribassamento delle rate superiore al 15%. Leggermente migliore la situazione per le Capesize.

Purtroppo, contrariamente alle previsioni ottimistiche di ripresa per il 1998, la recente crisi dei mercati orientali ha contribuito ad un ulteriore peggioramento dei noli, dovuto ad un forte calo delle esportazioni verso questi paesi con conseguente ridotta richiesta di stiva.

Peraltro la prossima entrata in vigore di norme più rigide di controllo da parte dei Club assicurativi e dell'International Safety Management Code (ISM), incentiverà gli investimenti in navi più recenti e maggiori demolizioni di naviglio obsoleto: ciò dovrebbe contribuire ad un sensibile miglioramento del mercato.

Per le navi portacontenitori le tariffe restano insoddisfacenti: di ostacolo alla loro ripresa permane la mole di nuove costruzioni che stanno per essere consegnate, pari a circa il 25% della flotta esistente.

L'andamento dei noli marittimi ha avuto come di consueto corrispondenti riflessi sul mercato della compravendita di navi usate.



Principali flotte mondiali per bandiera nazionale
Navi superiori alle 100 tsl al 31 dicembre 1997,
incluse le iscritte nei secondi registri
Fonte Lloyd's Register of Shipping

000
tsl
% su
totale
000
tpl
% su
totale
Panama91.12817,45%137.40318,13%
Liberia60.05811,50%58.9937,78%
Bahamas25.5234,89%35.9414,74%
Grecia25.2884,84%43.4455,73%
Cipro23.6534,53%36.7594,85%
Malta22.9844,40%37.9835,01%
Norvegia22.8374,37%60.9748,05%
Singapore18.8753,61%29.3113,87%
Giappone18.5163,55%25.2263,33%
Cina16.3393,13%15.4932,04%
Russia12.2822,35%9.4461,25%
USA11.7892,26%14.6281,93%
Regno Unito9.4351,81%11.3841,50%
Filippine8.8491,69%13.3221,76%
Corea del Sud7.4301,42%10.2981,36%
Germania6.9501,33%8.1211,07%
India6.9341,33%10.9391,44%
Turchia6.5671,26%10.6611,41%
San Vincenzo6.3741,22%12.1591,60%
Isole Marshall6.3141,21%10.6951,41%
Italia6.1941,19%7.3960,98%
Taiwan5.9311,14%8.8951,17%
Hong Kong5.7711,11%9.5061,25%
Francia5.6821,09%6.6220,87%
Danimarca5.1810,99%6.8410,90%
Paesi Bassi4.9460,95%4.8810,64%
Malaysia4.8420,93%6.8560,90%
Bermuda4.6100,88%7.3800,97%
Brasile4.3720,84%7.0250,93%
Iran3.5530,68%6.1210,81%
Totale mondiale522.197100%757.842100%



Internazionalizzazione delle flotte mondiali
Navi superiori a 1.000 tsl al 1° luglio 1997
Fonte ISL su dati Lloyd's Maritime Information Service

Flotta controllatacon bandiera
nazionale
con bandiera
estera
Quota con
bandiera
estera
Quota su
flotta
mondiale
N.navi000 tplN.navi000 tplN.navi000 tpl%%
Grecia2.891118.46385144.2962.04074.16763%16,4%
Giappone2.68988.73083721.2771.85267.45376%12,3%
Norvegia1.24051.63669328.80554722.83144%7,1%
USA87444.07229411.95358032.11973%6,1%
Hong Kong60635.9801025.78050430.20084%5,0%
Cina1.76935.3471.40021.67236913.67539%4,9%
Corea del Sud75323.7944379.93831613.85658%3,3%
Regno Unito68521.4462195.92946615.51772%3,0%
Germania1.46118.9984306.0201.03112.97868%2,6%
Svezia35116.2611791.98717214.27488%2,2%
Taiwan41715.1561737.8512447.30548%2,1%
Russia1.75114.6721.5309.4922215.18035%2,0%
Singapore61413.3673828.4912324.87636%1,8%
Danimarca57012.0783776.3751935.70347%1,7%
India34412.06827810.494661.57413%1,7%
Italia53911.2353936.9791464.25638%1,6%
Arabia Saudita11111.087559675610.12091%1,5%
Turchia4629.3374349.141281962%1,3%
Brasile2059.1121866.859192.25325%1,3%
Francia2167.4811213.972953.50947%1,0%
Iran1306.2381266.05841803%0,9%
Svizzera2175.963156982025.26588%0,8%
Malaysia2064.7401903.9501679017%0,7%
Filippine3294.6193184.55611631%0,6%
Romania2264.1432013.2372590622%0,6%
Indonesia4984.1354173.003811.13227%0,6%
Paesi Bassi4993.9833602.1461391.83746%0,6%
Belgio1343.9374111303.926100%0,5%
Ucraina4153.7893452.295701.49439%0,5%
Tailandia2723.7372162.466561.27134%0,5%
Altri3.30156.4692.15231.4521.14925.01744%7,8%
Tonnellaggio di ignoto
controllo armatoriale
3.78252.0973.78252.097
Totale mondiale28.557724.17013.715288.15014.842436.02060%100%



Principali flotte mondiali per tipo di navi
Navi oltre le 1.000 tsl
Fonte: ISL su dati Lloyd's Maritime Information Service

PasseggeriContenitoriCisternePortarinfuse
000 tpl 000 teu 000 tpl 000 tpl 
Giappone584Germania765Grecia51.464Grecia58.494
Grecia486Taiwan335Norvegia35.176Giappone42.216
Italia421Giappone321Giappone33.958Cina21.019
Regno Unito266Stati Uniti258Stati Uniti31.233Hong Kong17.273
Stati Uniti260Corea del Sud231Hong Kong12.804Corea del Sud14.359
Norvegia245Danimarca190Svezia12.003Novegia9.485
Cina176Cina189Regno Unito11.577Taiwan7.248
Francia137Regno Unito172Arabia Saudita10.657Turchia6.820
Danimarca137Singapore129Singapore8.807India5.686
Filippine137Hong Kong119Cina5.955Stati Uniti5.287
Germania136Grecia116Corea del Sud5.447Regno Unito4.895
Svezia118Svizzera88India5.423Italia4.564
Finlandia113Francia67Danimarca4.941Brasile4.504
Canada88Israele60Italia4.804Germania3.950
Indonesia74Russia42Brasile4.486Russia3.690
Spagna61Malaysia31Francia4.025Filippine2.826
Russia54Italia27Iran3.825Danimarca2.759
Ucraina44Canada26Russia3.535Svezia2.444
Turchia38Sud Africa22Kuwait2.989Polonia2.216
Azerbaijan36Tailandia22Taiwan2.751Svizzera2.126





SOMMARIO

CAPITOLO PRIMO

   La marina mercantile italiana nel 1997

Riforma della navigazione internazionale
Dimensione e composizione della flotta
Investimenti e rinnovamento del naviglio
Occupazione marittima
Bilancia dei noli marittimi
Impatto socioeconomico della navigazione mercatile



CAPITOLO SECONDO

   I mercati marittimi

Commercio mondiale e traffici marittimi
Flotta mondiale
Andamento dei noli



CAPITOLO TERZO

   La navigazione europea e la politica marittima dell'unione

Traffici e flotta dell'Unione Europea

Orientamenti in materia di aiuti di stato e trasporti marittimi
Liberalizzazione del cabotaggio negli Stati membri
Verso una nuova politica della costruzione navale



CAPITOLO QUARTO

   La tutela dell'ambiente marino e la sicurezza della navigazione

Tutela ambientale
Sicurezza della navigazione

CAPITOLO QUINTO

   Il lavoro a bordo e la formazione e certificazione degli equipaggi

Relazioni industriali
Riforma dell'istruzione pubblica
Collaborazione scuola - imprese
Sostegno alla formazione professionale
Convenzione STCW e adeguamento della certificazione



CAPITOLO SESTO

   Il sistema portuale e lo sviluppo dei traffici mediterranei

Sviluppo dei traffici nel Mediterraneo
Legislazione portuale
Libro Verde della Commissione Europea



CAPITOLO SETTIMO

   L'organizzazione di Confitarma

La struttura della Confitarma
Cariche confederali 1997-1998
Commissioni
Giovani Armatori





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