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ASSEMBLEA ANNUALE DELLA

CONFEDERAZIONE ITALIANA ARMATORI

Roma, 7 - 8 maggio 1997

Intervento del Presidente uscente, Aldo Grimaldi



Aldo Grimaldi Signor Ministro, onorevoli Parlamentari, Signor Presidente di Confindustria, Signore, Colleghi, Amici,

ringrazio tutti voi per una presenza così consistente e qualificata che fa onore alla nostra Confederazione Armatori.

E' questa un'assemblea particolarmente importante che vede l'avvicendamento alla Presidenza ed il rinnovo di tutte le nostre cariche istituzionali.

Desidero portare a Vostra conoscenza che ieri abbiamo avuto la nostra Assemblea interna ed è stato eletto all'unanimità il nostro amico e collega Paolo Clerici.

Un particolare grazie al Ministro Burlando per la sensibilità dimostrata per i problemi dei trasporti e la sua ricerca continua per portarli a soluzione.

Gentilmente il Ministro mi ha consegnato un disegno di legge per il Registro internazionale che deve ora seguire l'iter parlamentare.

Aveva fatto all'inizio dell'anno la sua promessa e l'ha mantenuta e questo è importante perché molto spesso le parole si dicono ma i fatti poi non arrivano. Invece, in questo caso, c'è stata una conferma e questo fa piacere a tutti noi.

Un grazie al Presidente Fossa per la sua instancabile opera intesa a tutelare i giusti interessi di tutta la classe imprenditoriale che sono poi gli interessi stessi del nostro Paese.

Un grazie di cuore ai miei colleghi armatori per la stima e la fiducia nei miei confronti per avermi voluto al vertice del sistema confederale.

SCENARIO MONDIALE

Il mondo industrializzato non ha brillato nel 1996, ma al contrario ha evidenziato una riduzione generalizzata del prodotto interno lordo.

La crescita del commercio mondiale nel 1996 è stata del 4% contro quella dell'8% del 1995. Questa frenata è stata causata soprattutto dai paesi dell'Estremo Oriente.

Solo gli Stati Uniti hanno dimostrato una resistenza di fondo con una ininterrotta crescita che dura ormai da ben dieci anni. Il prodotto interno lordo nel 1996 è aumentato del 2.44% e la disoccupazione è scesa molto prossima al 5%, livello tra i più bassi di questi ultimi decenni.

Ciò è la risultanza di una grossa flessibilità del sistema del lavoro che non trova purtroppo riscontro negli altri paesi industrializzati.

Questo ritmo continuo di crescita può innescare alla lunga un processo inflattivo con la conseguente necessità di una stretta finanziaria.

I mercati così sensibili ai fondamentali economici l'avvertono in anticipo e la conseguente discesa di Wall Street ne è la conferma.

SCENARIO EUROPA

L'Europa ed in particolare i paesi dell'Unione Europea sono tormentati dal raggiungimento dei parametri di Maastricht. Si tratta di una vera e propria corsa a ostacoli di tutti i paesi per raggiungere i parametri fissati e poter entrare di diritto per primi a gennaio del 1999 nell'Unione Monetaria Europea.

Le misure adottate sono talvolta brutali, perché incidono profondamente in senso negativo nel tessuto economico delle famiglie, mettendone a dura prova la stessa sopravvivenza.

Basti dire che il Paese più diligente, la Germania, che una volta aveva carenza di mano d'opera, ha adesso un tasso di disoccupazione superiore al 12%. Inoltre, sia la Germania che la Francia hanno un disavanzo superiore al 3% del PIL.

Costi quello che costi si pretende il rispetto di termini fissati molti anni addietro, senza voler tenere conto di un nuovo e diverso quadro di riferimento.

I parametri di Maastricht sono intoccabili, d'accordo, perché diversamente vi sarebbero partners in posizione disuguale: ma chi e che cosa vieta il rinvio di un anno dell'Unione Monetaria Europea e cioè al gennaio 2000, alle soglie del terzo millennio!

Saremmo tutti più robusti, con la quasi certezza di rendere meno difficile il percorso dei partners negli anni successivi.

Questo è il pensiero di molti economisti, che condivido pienamente.

SCENARIO ITALIANO

Maastricht ed i suoi parametri sono diventati per l'Italia una vera ossessione. Il giusto desiderio di poter entrare con i primi nel sistema monetario europeo, e quindi con i paesi più forti come Germania e Francia, ci sta portando ad un livello di parossismo collettivo.

Tutti i nostri atteggiamenti, tutte le nostre azioni, tutte le nostre misure economiche sono mirate a questo scopo. La nostra economia è però più fragile di quella della Germania e della Francia, e quindi le misure da prendere per il nostro Paese sono ancora più drastiche.

Basta una qualsiasi affermazione anche solo di un funzionario della Bundesbank o di un ministro tedesco per destabilizzare la moneta.

La tassazione è salita ad un livello insopportabile. La disoccupazione in alcune aree dell'Italia non si discosta da quella dei paesi del terzo mondo.

Abbiamo punte nel Sud che superano il 20% e una disoccupazione giovanile che rasenta in alcune zone il 50%. Quindi, su due giovani uno lavora e l'altro cerca lavoro, il che è molto grave.

Infatti, i provvedimenti del Governo si sono per ora diretti soprattutto a misure tampone ed all'incremento del prelievo fiscale.

Conseguentemente l'incremento del PIL è sceso allo 0.77%: valore più basso di tutti i paesi dell'Unione Europea.

Il Governo si accinge ora a mettere mano a riforme strutturali, che avranno riflessi duraturi nel tempo, toccando anche lo stato sociale in maniera corretta (come tutti noi vogliamo), eliminando anche le incongruenze del passato sulle pensioni di anzianità, proprio per una maggiore giustizia sociale e per difendere i salari dei giovani di domani.

Il Governo dovrà anche preoccuparsi di contenere la spesa pubblica e di aumentare la produttività delle Aziende.

Dovrà perciò privatizzare - privatizzare - privatizzare- non ponendo paletti con la Golden share o cedendo partecipazioni di minoranza, perché sarebbe questa una vera e propria finzione. Il privato dovrà essere libero di gestire l'azienda al maglio: le uniche condizioni saranno costituite dalle leggi del libero mercato.

Il sistema bancario una volta liberatosi dal pesante fardello che l'affligge riportandosi a livelli di grande efficienza, dovrà aiutare le aziende a crescere mettendo a disposizione prodotti finanziari a condizioni competitive con quelle degli altri paesi dell'Unione Europea.

Il Governo deve incentivare gli investimenti anziché penalizzare il mondo produttivo, perché solo così il nostro Paese potrà crescere e si potrà contenere il grave problema della disoccupazione, generando altresì una spirale virtuosa che vedrà aumentare l'esercito dei contribuenti riducendo quello degli assistiti.

Amiamo profondamente questo nostro Paese e ci auguriamo perciò che il Governo e le forze parlamentari e sociali agiscano rapidamente e nella giusta direzione.

I MERCATI MARITTIMI MONDIALI

L'interscambio marittimo di merci ha visto nel 1996, un'espansione del 2,2%, raggiungendo i 4.790 milioni di tonnellate. Si tratta di un ritmo di crescita dimezzato rispetto all'anno precedente. Inoltre, la riduzione della distanza media percorsa in navigazione dai carichi petroliferi ha fatto sì che la domanda di servizi di trasporto marittimo, espressa dal prodotto tra le tonnellate trasportate e le miglia percorse, sia cresciuto soltanto dell'1%.

Sul piano politico internazionale l'anno passato è fortunatamente risultato piuttosto tranquillo, con uno sforzo generale per mantenere sotto controllo i conflitti regionali.

L'andamento dei traffici marittimi, così, ha finito per risultare influenzato soprattutto dalla situazione climatica. Un inizio di anno particolarmente rigido nell'emisfero settentrionale ha stimolato i consumi petroliferi e la domanda di navi cisterna; contemporaneamente però, a causa del rallentamento dell'attività edilizia e della connessa richiesta di acciaio, nonché del peggioramento dei raccolti di granaglie, ciò ha penalizzato il trasporto di carichi secchi.

D'altra parte, il tasso di crescita della produzione industriale nei paesi OCSE ha rallentato in modo significativo: dal 3,3% del 1995 all'1,7% del 1996, con flessioni disuguali: lieve negli Stati Uniti (dal 3,3 al 3,1%), più significativa in Giappone (dal 3,5 al 2,2%), molto pronunciata in Europa (dal 3,6 al 0,6%).

Il rallentamento generale dell'economia mondiale ha avuto riflessi sul trasporto marittimo, non solo di materie prime ma anche di carichi generali, per i quali si sono registrati tassi si sviluppo inferiori al più recente passato.

Il risultato di questi andamenti della domanda, accoppiati ad una nuova crescita della flotta mondiale , che ha raggiunto i 712 milioni di tonnellate di portata, ha determinato un andamento dei noli marittimi molto disuguale, con incrementi del 15-25% per le navi-cisterna adibite al trasporto del greggio, e riduzioni del 33% in media d'anno per le bulk-carrier, nonostante una inversione di tendenza a fine periodo abbia riportato gli indici per questi noli ad un livello inferiore solo dell'8% al corrispondente livello di fine anno 1995.

Anche le navi porta-container hanno visto ridursi le rate di nolo in maniera rilevante.

Il 1996 è stato invece un anno sicuramente molto positivo per la navigazione di crociera, grazie alla crescita costante dei nuovi mercati in Europa e Asia ed una ripresa, con tassi pari al 7% del fondamentale mercato nordamericano. dove sono concentrati ben 4,6 dei 6 milioni di croceristi.

LA MARINA MERCANTILE ITALIANA

In questo quadro generale, la marina mercantile italiana ha sostanzialmente mantenuto le sue posizioni sui mercati internazionali.

Le dimensioni complessive della flotta hanno visto una buona tenuta in termini di tonnellaggio ed un lieve calo in termini di numeri di unità; al 31 dicembre 1996, la navi di proprietà italiana superiori alle 100 t.s.l. ammontavano a 1400, per un tonnellaggio di stazza lorda, pari a 8,8 milioni di tonnellate.

Va sottolineato che la tenuta della nostra flotta è stata resa possibile dall'ampliato ricorso al regime delle navi a scafo nudo all'estero: una forma limitata e temporanea di gestione internazionalizzata, la cui applicazione è concertata con le Organizzazioni Sindacali ed ha consentito negli ultimi anni di mantenere entro l'ordinamento italiano la componente di naviglio più esposta alla concorrenza internazionale. Alla fine del 1996 navigavano sotto questo regime 93 navi italiane per circa 2,2 milioni di tonnellate cioè un quarto del tonnellaggio nazionale: una quota ancora molto lontana dalla media dei paesi industrializzati, che gestiscono sotto regime internazionale oltre la metà del loro naviglio, con punte che raggiungono e superano l'80%.

Questo in buona parte spiega perché ci poniamo oggi al sedicesimo posto tra le flotte del mondo ed al sesto posto tra quelle d'Europa: una posizione del tutto inadeguata alle dimensioni della nostra economia e del nostro commercio internazionale.

L'Italia occupa tuttavia il terzo posto tra le flotte del mondo quanto a navi passeggeri, ed in proposito ho già avuto modo di osservare come i grandi successi della nostra eccellente cantieristica in questo particolare settore dipendono forse anche dal dinamismo e dalla capacità di investimento degli armatori italiani.

Del resto, anche se sottodimensionata rispetto al rango dell'Italia come potenza commerciale, la nostra flotta si distingue per la dotazione di naviglio giovane e tecnologicamente avanzato. Il 54% del nostro naviglio ha un'età inferiore ai 10 anni; il 39% è entrato in servizio dopo il 1990: si tratta di ben 440 navi di diversa tipologia consegnate negli ultimi anni. Per altre 95 unità i lavori risultano già avviati.

L'impegno finanziario complessivo è stato finora di oltre 8.500 miliardi; investimenti per altri 7.500 miliardi sono in via di realizzazione entro il 2000.

Non ci dimentichiamo, a questo riguardo, che nell'ordine delle commesse alla cantieristica europea, l'Italia è molto vicina alla Germania e con circa 2, 5 milioni di tonnellate si pone al quinto posto tra i principali costruttori mondiali dopo i tre paesi dell'Estremo Oriente.

UNA NUOVA POLITICA MARINARA

Un intervento di fine mandato non può che essere, insieme, bilancio delle questioni risolte o avviate a soluzione e indicazione delle questioni ancora aperte.

Se un risultato è stato ottenuto, se un cambiamento si nota nel panorama della politica marittima nazionale, di cui per anni abbiamo lamentato la frammentarietà, quando non l'inconsistenza, è la progressiva presa di coscienza di quanto conti per l'Italia la navigazione mercantile, di come essa costituisca una grande opportunità di sviluppo per la nazione.

Certo: era noto tra gli addetti ai lavori -ma restava ignoto ai più- che la navigazione serve circa i due terzi del nostri interscambio con l'estero, assicurando pressoche totalmente l'approvvigionamento della nostra industria manifatturiera e portandone nel mondo oltre la metà della produzione; che nel trasporto cabotiero nazionale la navigazione, pur coprendo solo un quinto del mercato, rappresenta tuttavia il secondo sistema di trasporto delle merci, secondo soltanto alla strada; che gli introiti valutari della navigazione marittima già oggi consentono all'Italia, nonostante la ridotta competitività internazionale del nostro ordinamento marittimo, di dimezzare il forte fabbisogno di valuta per servizi di trasporto, determinato dalla necessità della nostra economia di approvvigionarsi di materie prime all'estero.

Oggi questa realtà inizia ad essere più chiaramente percepita da tutti, anche grazie all'iniziativa -nata soprattutto sotto la spinta dell'Armamento- di definire con precisione e autorevolezza scientifica le dimensioni della navigazione marittima ed il suo impatto economico e sociale.

Il rapporto che la Fondazione Censis ha elaborato nel corso del 1996 per incarico della Federazione del Mare presentato in novembre al Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, ha valutato che la produzione di servizi di navigazione mercantile abbia raggiunto i 17.000 miliardi di lire e che, considerando altresì il valore della produzione cantieristica e dei servizi ausiliari -in primis servizi di terminal portuale e di agenzia e brokeraggio- in totale la produzione di beni e servizi connessi alla navigazione mercantile raggiunga il ragguardevole valore annuo di 25.000 miliardi di lire: oltrepassi cioè il valore della produzione nazionale di mezzi di trasporto. Sul piano dell'occupazione, gli addetti all produzione di beni e servizi più direttamente legati alla navigazione mercantile raggiungono le 80.000 unità di cui 30.000 nell'industria armatoriale.

Se poi si allarga un po' il campo di osservazione e si considerano anche le attività economiche legate alla navigazione peschereccia e a quella sportiva e da diporto, il P.I.L. complessivo delle attività di impresa marittima risulta pari ad oltre 42.000 miliardi di lire, con un'occupazione diretta di 120.000 addetti ed una indiretta di oltre 190.000 unità.

Si tratta di cifre ragguardevoli, che devono farci pensare e pensare profondamente a valorizzare questo nostro settore come immagine nei confronti della gente, del pubblico, delle amministrazioni, del potere politico e del Governo.

Da sottolineare, inoltre, come l'andamento della navigazione mercantile si ripercuota con forte amplificazione sull'insieme dell' economia nazione, con coefficienti moltiplicatori del prodotto lordo e dell'occupazione che raggiungono rispettivamente i valori di 3,1 e 2,7.

Il significato di queste grandezze è che, per ogni miliardo di lire in più derivante alla navigazione dall'immissione in servizio di nuove navi, ovvero da incrementi di competitività della flotta, che ne consolidano la posizione di mercato, in forza nel meccanismo di trasferimento di tale variazione nei settori economici a monte, si determina una crescita del reddito nazionale di 3.1 miliardi di lire. Analogamente ogni mille posti di lavoro recuperati nella flotta, se ne determinano nel complesso dell'economia nazionale 2.700.

Come già ho avuto modo di sottolineare ciò significa che, applicando il valore moltiplicatore del reddito all'ammontare complessivo degli investimenti realizzati e avviati in questo decennio, pari a 16.000 miliardi di lire, nell'arco degli anni '90 l'Armamento avrà attivato risorse nel complesso dell'economia nazionale per ben 50.000 miliardi di lire.

Il diffondersi di questa più chiara percezione del ruolo della navigazione marittima e degli importanti riflessi che quest'attività economica ha sulla vita economica nazionale -un obbiettivo perseguito con tenacia dall'Armamento, a partire dalla presidenza d'Amico- contribuisce a spiegare la maggiore attenzione che la Nazione, attraverso le sue forze più rappresentative, sembra rivolgere, da qualche tempo, a questo settore ed ai problemi del suo sviluppo.

E' degli inizi dell'anno corrente l'elaborazione, da parte di Confindustria di un documento strategico sulla politica dei trasporti, che pone in giusta evidenza il rilievo della navigazione marittima e mette in risalto come questione nazionale la necessità di assicurare alla nostra flotta condizioni operative che le consentano di competere alla pari sui mercati internazionali.

Ha trovato piena rispondenza di interesse nel mondo bancario italiano la proposta di organizzare incontri tra Armamento e sistema creditizio, che consentano di mettere in evidenza le particolarità operative e le problematiche tipiche dell'attività industriale di esercizio della navigazione marittima, da un lato, e dell'attività creditizia riferita alle imprese armatoriali, dall'altro, allo scopo di rendere più agevoli e fruttuosi i rapporti tra banche nazionali ed armatori, in vista della profonda evoluzione che i due settori di impresa sono in procinto di affrontare sotto la spinta della concorrenza internazionale.

E' di poche settimane fa l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Disegno di Legge di riforma del nostro ordinamento in materia di navigazione internazionale, proposto dal Ministro dei trasporti e della navigazione Burlando.

Quest'ultimo avvenimento, in particolare, segna un profondo mutamento nell'atteggiamento dello stato e delle forze politiche che costituiscono l'attuale maggioranza.

Di fronte agli effetti dirompenti della globalizzazione sul mercato dei servizi internazionali di navigazione ed alla conseguente prospettiva di un progressivo ma rapido forzato trasferimento delle navi italiane ad essi adibite verso ordinamenti più favorevoli, che consentano di reggere le dure condizioni del trasporto internazionale, non si è intervenuti con misure tampone, ma si è scelto di incidere con misure profondamente riformatrici, che adeguano la nostra legislazione a quella degli Stati europei più evoluti in campo marittimo, raccogliendo così la sfida di una concorrenza mondiale, che si gioca soprattutto tra gli ordinamenti nazionali ed i relativi riflessi sui costi d'impresa. Merito anche di un atteggiamento modernamente consapevole delle Organizzazioni Sindacali, che hanno saputo accettare una strategia di contenimento dei livelli di occupazione sul mare, puntando piuttosto sullo sviluppo dell'occupazione indotta a terra, nella produzione dei beni e dei servizi necessari al funzionamento di una cospicua flotta internazionale, qual è quella che la rinnovata politica della navigazione si propone come obiettivo.

La politica marittima dell'Italia vede quindi un nuovo avvio per rilanciare la navigazione marittima in sintonia con le nuove strategie che per il settore si vanno delineando in sede europea.

In questa ottica occorre però definire anche una nuova linea strategica in materia di formazione e certificazione degli equipaggi marittimi nazionali.

C'è urgente necessità di avviare un circolo virtuoso di azioni non più prorogabili, ripensare gli schemi dell'organizzazione del lavoro a bordo, conoscere con precisione i fabbisogni di figure professionali, programmare gli interventi formativi; modernizzare il sistema di certificazione nazionale.

Oggi la tecnologia corre, corre, corre. Mi è caro un pensiero: io dico che la tecnologia cammina a 100 Km/h, la nostra gente fa fatica a seguire e va a 50 Km/h. A noi spetta il dovere di portare anche la nostra gente a pari velocità. Noi mettiamo nelle mani della nostra gente dei capitali enormi, sono centinaia di miliardi e quindi dobbiamo avere la tranquillità che la gente sia valida professionalmente, sia efficiente, sia capace e sia in grado, quindi, di gestire tutto in sostituzione dei nostri Uffici Tecnici e dell'Armatore, perché quando sono in mare la nave è affidata a loro e loro sono gli unici e diretti responsabili.

Con una siffatta organizzazione del lavoro in mente ed in base alle previsioni di crescita del tonnellaggio, resa possibile dalla riforma della navigazione internazionale si dovranno stimare con maggiore precisione i fabbisogni di figure professionali. Solo con questa stima, infatti, la macchina della formazione della gente di mare, mossa oggi da tanti congegni mal sincronizzati tra loro, potrà essere dotata di un "motore" affidabile, che assicuri costantemente prestazioni adeguate.

Infine, è richiesto uno sforzo eccezionale all'Amministrazione, per modernizzare il nostro sistema di certificazione e qualificazione; esso dovrà trovare collegamento con la realtà produttiva e, soprattutto, con gli aggiornamenti alla convenzione internazionale che stabilisce gli standard di riferimento.

Sul piano del sostegno agli investimenti, se è vero che dalla riforma del regime della flotta potranno derivare, quale risultato delle maggiori capacità competitive, più ampi margini da destinare al loro finanziamento, occorrerà anche porre mano agli attuali strumenti di agevolazione finanziaria, poiché, rapportandosi a norme internazionali che risalgono a ben 15 anni fa, risultano a questo punto palesemente inadeguati. Non mancano del resto in Europa gli esempi di misure di natura finanziaria e fiscale che possono agevolare l'investimento navale, sia da parte delle imprese che del risparmiatore.

E' comunque da mantenere in sede comunitaria un quadro di sostegno all'industria navalmeccanica degli Stati membri, che consenta ad essi di intervenire a tutela della competitività dei propri cantieri, di fronte alla mancata entrata in vigore delle misure contro la concorrenza sleale previste dall'Accordo OCSE del 1994, non ancora ratificato dagli Stati Uniti.

Non dimentichiamo che i paesi dell'Estremo Oriente monopolizzano il 70% del potenziale della cantieristica mondiale.

L'impostazione di una nuova politica della navigazione non può, poi, prescindere da una ridefinizione del ruolo dello Stato-armatore, dando applicazione alle linee guida in materia di aiuti di Stato alle imprese di navigazione che la Commissione Europea ha in corso di elaborazione.

I nostri giusti e ripetuti interventi hanno fatto comprendere ai responsabili quanto assurda fosse la contrapposizione tra armamento pubblico e privato e quanto poco strategica fosse la sua presenza sul mercato. Vi è stata così una prima cessione delle navi nel settore di massa del carico secco e liquido e ci auguriamo che al più presto si faccia altrettanto nel settore di linea in armonia con quanto previsto dallo stesso piano di riordino Finmare.

Oggi tutti concordano sul rilancio del mercato, ma è vano sperare nel mercato senza quella imprenditorialità, quello spirito di sacrificio che permisero la ricostruzione del nostro Paese e poi del miracolo economico.

Libero mercato non significa facili guadagni, bensì una dura competizione, una ardua lotta, per la quale si richiede una mentalità ben diversa da quella dello Stato assistenziale.

Per quanto concerne il cabotaggio riconosciamo al servizio pubblico una valenza sociale, ma soltanto parziale e per alcuni specifici servizi. Questi dovranno essere assegnati dallo Stato a chi, sia pubblico o privato, garantirà di poterli gestire in maniera appropriata ed a costi inferiori per la comunità.

Sono soldi di tutti noi e quindi come tali debbono essere ben utilizzati.

Vi sono poi servizi che non hanno alcuna valenza sociale e che vengono saggiamente ed efficientemente gestiti dai privati senza alcuna sovvenzione dello Stato.

In questi casi il pubblico ha una ben chiara alternativa: abbandonare il servizio o mantenerlo in assoluta libertà di mercato e senza ricorrere alla sovvenzione statale.

Diversamente assisteremo al perpetrarsi di una concorrenza sleale non accettabile dai principi fondamentali del libero mercato, non accettabile da parte della nostra Autorità garante della concorrenza e del mercato, non accettabile da parte dell'Unione Europea.

La Grecia, Paese marinaro per eccellenza, ha ottenuto in sede comunitaria di mantenere la riserva di cabotaggio del proprio Paese sino a tutto il 2003. Ciò significa che, mentre gli armatori italiani non potranno svolgere traffico di cabotaggio in Grecia prima di tale data, i nostri colleghi greci potranno invece venire in Italia dal 1° gennaio 1999.

Si tratta di una decisione iniqua che non trova riscontro ne' nel diritto ne' nella logica.

Il concetto della reciprocità è l'unico valido perché in armonia con il rispetto delle parti.

L'Italia, unitamente agli altri paesi dell'Unione Europea, dovrà rivedere tale importante argomento, perché tutti i paesi partecipanti godano dello stesso trattamento e degli stessi diritti così come si conviene in qualsiasi comunità civile.

A questo riguardo mi è d'obbligo chiedere alle nostre autorità di governo una maggiore attenzione alle problematiche della nostra marina mercantile ed a una difesa più decisa degli interessi nazionali in sede europea per compensare la disattenzione delle precedenti legislature.

Il Ministro Burlando ebbe a confidarci l'anno passato che, in quei due mesi circa, in cui aveva preso le redini della Presidenza come Ministro dei Trasporti in sede europea, il solo fatto di essersi recato quasi settimanalmente a Bruxelles, è stato apprezzato in maniera determinante, perché poche volte avevano visto un Ministro dei Trasporti italiano, a parte naturalmente il contenuto delle istanze importanti che ha portato avanti. Questo significa che con l'essere presenti e chiedere, poi si finisce per ottenere.

Resta però anche da sottolineare l'importanza che la battaglia per il riconoscimento di pari condizioni con lo Stato-armatore, sui mercati marittimi del cabotaggio, non sia combattuta soltanto in sede politica o facendo ricorso alla fondatezza delle argomentazioni giuridiche, ma vada impegnata direttamente sul mare e debba costituire il banco di prova delle capacità di investimento ed operativa degli armatori, della loro determinazione e della loro intraprendenza di imprenditori.

L'affermazione di una nuova logica amministrativa, pronta a raccogliere le sfide del mercato rinunciando ad affidarsi a chimere protezioniste, la cui efficacia è ormai illusoria, ha iniziato a dare i suoi frutti nelle attività portuali e l'importanza dei risultati raggiunti conferma la corretta impostazione di chi da anni chiedeva una svolta in senso privatistico della gestione delle banchine.

Fino a pochi anni fa, infatti, la portualità italiana è stata sinonimo di inefficienza, frutto di una sclerosi del suo assetto pubblicistico e dell'arretratezza delle condizioni operative che ne derivava. Questa situazione ha progressivamente allontanato dai nostri scali i traffici internazionali, ha frenato lo sviluppo delle imprese di navigazione, particolarmente nel settore dei servizi di linea, ed ha precluso per molto tempo un'efficace evoluzione in senso multimodale del sistema nazionale dei trasporti, che altrove era già stata realizzata con i benefici di rilievo per la competitività complessiva dell'intero sistema produttivo.

Con la privatizzazione delle banchine c'è stata una grande svolta nella produttività e nell'immagine internazionale della portualità italiana. In quasi tutti i porti oramai abbiamo raggiunto dei record: Genova, La Spezia, Livorno, l'Adriatico, Trieste. Il porto è tornato ad essere un fattore di sviluppo per la navigazione mercantile e ciò significa, non soltanto crescita economica per le nostre città portuali, ma una più elevata capacità di penetrazione del nostro sistema industriale nei mercati mondiali.

Sono indispensabili investimenti massicci per il rinnovo delle strutture e infrastrutture portuali, per aumentare la produttività e rendere i nostri porti competitivi con quelli del Nord Europa.

Solo così le nostre merci possono rimanere patrimonio dei porti italiani e non avviarsi a quelli del Nord Europa.

SALUTO

Signor Ministro, illustri Amici,

Nei due anni del mio mandato importanti novità sono giunte a maturazione nella politica marittima nazionale, novità che hanno trovato fondamento nell'attiva opera di chi mi ha preceduto, e che mi auguro, e ne sono sicuro, costituiranno la base per ulteriori progressi della nostra marineria sotto il prossimo presidente nella conduzione della Confederazione degli Armatori.

Il grande Hemingway, nella sua attività di scrittore, diceva di applicare il "principio dell'iceberg": solo un ottavo della massa di conoscenza e di idee di cui disponeva emergeva nella pagina scritta, ma questo ottavo fondava la sua stabilità nei sette ottavi che restavano invisibili, immersi nella sua coscienza.

La mia speranza è che la lunga opera di sedimentazione di una nuova coscienza marinara nella cultura nazionale sia ormai giunta a compimento e che l'Italia torni a vedere stabilmente nella sua marineria una importante componente di sviluppo.

L'autunno scorso, intervenendo al Cnel per la presentazione del rapporto sull'Economia del Mare, concludevo volendo testimoniare da uomo innamorato del mare - tanto da averne fatto il centro della propria vita di imprenditore - la soddisfazione di chi vedeva finalmente condiviso il suo entusiasmo, compreso il significato economico e sociale della sua attività, apprezzata la rilevanza di essa per l'intera collettività nazionale.

Non trovo tuttora parole più adatte per passare il testimone al nuovo presidente degli Armatori.

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WoodMac believes decarbonisation rules could have a major impact on LNG-powered vessels
Edinburgh
According to the company, European regulations would put ships with DFDE engines out of the market
French MN will transport Avio's Vega C launcher between Italy and South America
Nantes
The French company will equip itself with a new vessel designed specifically for the transport of space equipment
EU methodology for calculating greenhouse gas emissions from transport services comes into force
Brussels
The system is based on the international standard EN ISO 14083:2023
The container ship MSC Sariska V was hit by two shells in the Persian Gulf on Monday.
Geneva/Rome
All crew members were unharmed.
In the first quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +5.8%
Bremen
Containers amounted to 1,245,515 teu (+4.4%)
MSC acquires 51% stake in Pivdennyi container terminal (Odessa)
Odessa
It has a traffic capacity of 400 thousand TEUs per year.
The IMO Convention on Liability and Compensation for Damage in Connection with the Carriage of Hazardous and Noxious Substances by Sea will enter into force on 19 November 2027.
London
Dominguez: a long-awaited achievement, which fills an important gap in the international regime
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
Cairo
In the first four months of 2026, an increase of +12.1% was recorded
In the first quarter, freight traffic in the port of Naples fell by -5.3%, while in Salerno it grew by +6.4%.
Naples
Container throughput in the two ports was 167,433 teu (-3.5%) and 101,509 teu (+7.8%) respectively.
Kerdjoudj (Feport): With the revision of the EU ETS, part of the proceeds should be allocated to ports.
Brussels
Call to carefully evaluate the risk of relocating transhipment traffic
With the new COSCO-PTP terminal, the port of Tarragona relaunches itself on the container market.
Tarragona
Construction work is expected to be completed in 2028 when the terminal will have a capacity of 680,000 TEUs.
In 2025, Egyptian ports set their new all-time container throughput record
Alexandria, Egypt
Strong growth in transhipment volumes, which had remained stable in 2024
The national contract for port mooring and boatmen has been renewed.
Rome
Filt-Cgil strengthens a regulatory framework essential for the sector
A study explains how to make the use of OPS facilities in European ports more attractive and effective.
Brussels
Clearer and more comparable tariffs are also needed.
Federlogistica calls for amendments to the port governance bill.
Genoa
Falteri: the new structure must guarantee the Port System Authority adequate financial resources and effective operational tools.
ESPO calls for EU ETS amendments to ensure the competitiveness of European ports.
Brussels
The negative impact on short sea shipping was also highlighted.
New measures adopted in Switzerland to strengthen the competitiveness of the maritime flag
Bern
A Swiss shipowner will be able to fly the Swiss flag even if the owning company is based abroad
Sea trials of the second cruise ship built in China have concluded.
Shanghai
The Adora Flora City will make its maiden voyage departing from the port of Guangzhou on November 22nd.
In the first quarter of 2026, the value of G20 freight traffic recorded a quarterly growth of +5.3%
Paris
Mitigation of the growth of cargo traffic in the port of Tangier Med
Tangier
In the first three months of 2026, 38.8 million tonnes were handled (+3.2%)
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Beijing
Imports and exports increased by 0.6%. Containers totaled 26.9 million (+4.8%).
Fermerci asks the government for urgent measures to support rail freight transport.
Rome
Railway companies penalized by infrastructure disruptions
Port of Naples, first ship-to-ship LNG bunkering operation on a cruise ship
Naples
Axpo used the cargo barge "Green Zeebrugge"
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
Marseille
Revenues stable, with logistics and other activities offsetting the decline in shipping
The U.S. Supreme Court has reopened the case pitting Havana Docks against Carnival, Royal Caribbean, NCLH and MSC
New International Code of Safety for Autonomous Surface Vessels Adopted
London
It will come into force on July 1st and will be applied on a voluntary basis for at least two years
UIRR: Combined road-rail transport shipments to increase by 1.5% in 2025
Brussels
The association highlighted the disastrous effects on the railway construction sector in Germany.
Fincantieri and Teijin Automotive Technologies sign agreement to develop composite bulkheads for naval applications.
Trieste/Pouancé
Folgiero: We enable the development of lighter and more efficient units
After eight quarters of profits, ZIM reports an operating loss
Haifa
In the first three months of 2026, the volumes of cargo transported by ships also fell sharply (-8.3%)
The US has indicted four Chinese container manufacturers and seven of their executives.
Washington
The arrest of the marketing director of Singamas in France on April 14 was made public.
EU Parliament and Council reach agreement on tariffs agreement between the European Union and the United States
Strasbourg/Brussels
An expiry clause and a suspension clause have been introduced
FFS Cargo Switzerland is reorganizing its single-wagon freight network.
Bern
A reduction of 50 of the current 280 marshalling yards is expected
IMO reports 17% increase in maritime piracy incidents in 2025
London
The most affected area was the Straits of Malacca and Singapore with 122 incidents (+34%).
Hapag-Lloyd and CMA CGM have suspended bookings for maritime shipments to Cuba.
Paris/Frankfurt/Havana
Decision after Trump's expansion of US sanctions
International tender for the new container terminal at the port of Klaipeda will be held by the end of the year.
Klaipeda
It will have an annual traffic capacity of 2.5 million TEUs
ITF calls on governments to dismantle the flag of convenience system once and for all
London
It is - the union denounces - the bad apple at the heart of the exploitation of seafarers
Evergreen's revenues decreased by 21.3% in the first quarter
Taipei
Operating profit and net economic profit fell by -69.5% and -68.8%
Viking Holdings closed the first quarter with a net loss of -54.2 million dollars
Los Angeles
Revenues up 17.5%
In the first three months of 2026, container traffic at Eurokai port terminals grew by +8.9%
Bremen
Increases of 12.7% in Germany and 7.8% in Italy. A decline in the port of Tangier Med.
Norovirus on Ambassador Cruise Line's Ambition cruise ship
Purfleet/Vlissingen
French health authorities have authorized the unit to continue normal operations.
In the first three months of 2026, freight traffic in the Port of Hamburg decreased by -2.0%
Hamburg
Containers amounted to two million TEUs (-1.6%)
Yang Ming and WHL's quarterly financial results continue to deteriorate.
Keelung/Taipei
In the first three months of this year, revenues decreased by -15.1% and -9.3% respectively.
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hamburg
Revenues down 16.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
Seoul
Container segment saw a 7.9% decline and bulk segment saw a 20.1% growth.
Global Ports Holding's cruise terminals recorded record traffic in the first quarter of this year.
Istanbul
Five million passengers almost reached
Le Aziende informano
International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
In the first three months of 2026, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado fell by -3.8%
Genoa
In March, a decline of -6.1%, with a sharp contraction of -15.0% in containerized cargoes
Federconsumatori is calling on the government to take measures to mitigate the impact of the rising ferry ticket prices.
Rome
Price increases are at +18% for the central weeks of August
In the first quarter of this year, cargo traffic in Croatian ports grew by 14.6%.
Zagreb
Monthly record in March
Successful trial of HVO diesel fuel for cruise ship propulsion
San Donato Milanese
Experiment conducted jointly by Eni and MSC Cruises
Gioia Tauro takes second place in the ranking of the main Italian ports, overtaking Genoa
Rome
Fincantieri records a decline in revenues and new orders
Rome
The group's backlog reached a record value of 74.2 billion euros
Container traffic increased in May at the ports of Singapore and Hong Kong
Singapore/Hong Kong
Singapore sets record bunkering levels for liquefied natural gas and pure B100 biodiesel
Vavassori confirmed as president of the Lombardy Association of Freight Forwarders and Haulers
Milan
Albertina Schiavoni and Mario Zini have been appointed vice-presidents
The president of Angopi receives the first professional certificate of competence as a mooring man.
Savona
The certificate must be renewed every five years.
Fincantieri has delivered the new cruise ship Mein Schiff Flow to TUI Cruises.
Hamburg/Monfalcone
With a gross tonnage of approximately 160,000 tons, it has a capacity of approximately 4,000 passengers.
In the first three months of 2026, freight traffic in the port of Palermo decreased by -6.3%
Palermo
Traffic also decreased in the ports of Termini Imerese, Trapani, and Licata. Increases occurred in Porto Empedocle and Gela.
The Antitrust Authority has not given its final approval for the acquisition of Armas' assets and activities by Baleària.
Barcelona
Set a series of conditions
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
VARD to build a new generation fishing vessel
Trieste
It was ordered by the Norwegian company Rosund Drift
Concentration in the UK shipbuilding sector
London
Baleana buys APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird and A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean has taken delivery of its new Legend of the Seas cruise ship.
Miami
Built by Meyer Turku, it can accommodate 5,610 passengers
Informal hearings of trade union representatives on port governance reform
Rome
At the heart of the critical issues highlighted - confirms Filt-Cgil - is the planned establishment of Porti d'Italia Spa
Venice, the DPSS confirms the need to build new offshore terminals outside the lagoon.
Venice
The Strategic System Programming Document has been approved by the AdSP Management Committee
The Spinelli Group has joined the Italian Association of Port Terminal Operators
Genoa
The company and Assiterminal expressed satisfaction with the resumption of an important association
In the first three months of 2026, freight traffic at UK ports fell by -2.6%
London
More significant decrease (-6.8%) in boarding loads
Mark Hindley is the new president of the European Motor Vehicle Logistics Association
Istanbul
Wolfgang Göbel was elected honorary president
At the Port of Genoa, a tugboat was stopped for irregularities in nitrogen oxide emissions.
Genoa
The vessel is used for the construction works of the new breakwater
In April, freight traffic in the port of Ravenna grew by +21.4%
Ravenna
An increase of +2.5% is expected in May
Sallaum Lines to launch dedicated China-Europe service in 2027
Nanjing
Two new 7,400 CEU PCTCs taken delivery
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Naval drone found in Romanian port of Constanta
Bucharest
The device self-destructed without causing any casualties.
HJSC receives approval in principle for the construction of a 10,000 TEU biofuel containership.
Athens
It was released from the Korean Naval Register
Global Ship Lease invests $917 million to purchase ten new container ships
Athens
They will be delivered between the fourth quarter of 2028 and the first quarter of 2030.
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
WASS (Fincantieri) and Magellan Agreement on Canada's Underwater Defense
Trieste
Industrial cooperation opportunities in the field of heavy torpedoes and countermeasures will be explored
Solutions to overcome the chronic staff shortage in the Italian maritime sector
Procida
Pagano (Maritime Labor Committee): Digitalization, simplification, and cooperation between training and businesses to overcome the crisis
Maritime training agreement signed by Gente di Mare (Cosulich) and Carnival
Genoa
Di Tizio: This collaboration allows us to bring an international project to the territory
Antipollution (V.Group) orders four eco-friendly vessels from ONEX Shipyards & Technologies
Athens
Option for four additional units
Spinelli has ordered three new handling vehicles from FTMH
Genoa
A reach stacker for empty containers has already entered service in the group's Livorno depot
Luigi Merlo to lead MSC Cruises' Italian cruise terminal company
Geneva
Centrone (formerly Fincantieri) takes over as Director of Maritime Policies and Government Affairs for the group in Italy
Greece's Skaramangas Shipyards and South Korea's HD Hyundai sign cooperation agreement
Athens
The aim is to collaborate in the construction of surface military vessels
AD Ports buys the Brazilian Corredor Logística e Infraestrutura
Sao Paulo/Abu Dhabi
The company handles the largest volume of agri-food bulk exports in the South American nation
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Northern Tyrrhenian Port Authority has been approved.
Livorno
Unanimous approval from the Management Committee
Chen Lichtenstein appointed president and CEO of ZIM
Haifa
He will replace the resigning Eli Glickman.
Gianluca Croce has been confirmed as president of Assagenti Genova.
Genoa
The members of the association's board for the two-year period 2026-2028
The Mega Serena ferry has joined the Corsica Sardinia Ferries fleet.
Vado Ligure
It has a capacity of up to 2,000 passengers and over 600 vehicles.
The first steel cutting of the Crystal Grace cruise ship took place in Marghera.
Miami
Fincantieri will deliver the vessel in spring 2028
Palumbo Superyacht awarded 13,048 square meters of mooring space to the Port of Ortona.
Ancona
Central Adriatic Port Authority, guidelines for issuing the single ZES authorization
Port of Livorno: Two new FHP MarterNeri warehouses inaugurated
Livorno
Investment exceeding 23 million euros
The Committee of the Central Northern Tyrrhenian Sea Port Authority has decided to close the institution's state of crisis.
Civitavecchia
New solution for exceptional transport on intermodal trains from FS Logistix and Van der Vlist
Verona
Two aerial platforms transported from Verona to Rostock
Port of Naples: Fire aboard GNV's Phoenix ferry
Naples
Flames broke out in the internal areas of deck 6 of the ship
Latrofa has chosen a trusted individual to lead an in-house company within the Lazio Port Authority.
Civitavecchia
The new sole director - he underlined - has been provided with particularly stringent management guidelines
In the first three months of 2026, MPC Container Ships' revenues decreased by -6.4%.
Oslo
Quarterly net income of $40.8 million (-31.8%)
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Sardinian Port Authority has been approved.
Olbia
Green light from the Management Committee
The environmental assessment process for the San Antonio Outer Harbor project has been completed.
Saint Anthony
The Viking Mira cruise ship was delivered at the Fincantieri shipyard in Ancona
Ancona/Los Angeles
It has a gross tonnage of 54,300 tons and a capacity of 998 passengers.
In 2025, RINA recorded revenues of over one billion euros (+11%)
Genoa
Net profit up 30%
The new railway bridge has been installed at the Port of Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano: A turning point in the port's logistics organization.
Ports, freight terminals, and corridors. Venice and the Upper Adriatic as a gateway to the East.
Venice
This is the theme of the event that will be held on Thursday in Venice
Estonian State Fleet orders electric-powered ferry from Polish shipyard Crist
Tallinn
Contract worth 49.93 million euros
In April, Spanish ports handled 1.7 million containers (+1.7%)
Madrid
Cruise passengers down by -18.4%
Container traffic in the port of Valencia decreased by 2.5% in April
Valencia
In the first four months of 2026, almost 1.8 million TEUs were handled (+0.2%)
Global Ship Lease posts record quarterly revenues again
Athens
Net profit down 24.0%
International cooperation between the Sardinian Port Authority and the Port of Tangier Ville for luxury yachting
Cagliari
Promotion of an integrated nautical circuit between Sardinia and Morocco
The new first aid medical center has been inaugurated in the port of Gioia Tauro
Gioia Tauro
Among the facilities, a first aid clinic and a CMR ambulance
BPER provides financing to Grimaldi Euromed for fleet modernization.
Milan/Naples
Resources used to partially cover the purchase of the ship "Grande Manila"
ASRY and Priya Blue establish ship recycling yard in Bahrain
Al Muharraq/Alang
First ship destined for dismantling has arrived in the Middle Eastern nation
SAAM Towage orders five new tugboats from Turkish shipyard Sanmar Shipyard
Santiago
They will have a pulling capacity of between 70 and 80 tons
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 5.7% last month.
Long Beach/Singapore/Hong Kong
In Singapore, growth of +3.6% was recorded, while in Hong Kong containers decreased by -6.3%.
Carta (Fermerci): Urgent policies are needed to support railway companies.
Rome
In 2025, rail cargo lost approximately 3.5%, in terms of trains/km
Fratelli Neri orders two more new tugboats in Egypt
Ismailia
Contract with the Suez Canal Company for Modern Boats
Container traffic in the port of Barcelona grew by 17.4% in April.
Barcelona/Algeciras
Algeciras port increases by 6.3%.
The Islamabad government has approved the sale of a 30% stake in the Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
The share will go to the state logistics company NLC which will also assume management control of PNSC
In 2025, the Spanish port system recorded record revenues
Madrid
Pre-tax profit was 349 million euros (+4.2%)
Leapmotor International strengthens its partnership with the Neapolitan Grimaldi shipping group.
Hoofddorp
In the first quarter, approximately 20,000 units were transported from China to the Italian market.
Cruise traffic in German ports reached a new record last year
Wiesbaden
With 1.51 million passengers, growth was +4.1%.
Federazione del Mare joins the celebrations for the International Day for Women in Maritime 2026.
Rome
Mattioli: The maritime economy is losing opportunities and potential.
After years of sustained growth, short sea shipping in Spain has entered a phase of structural slowdown
Madrid
This is what the latest report from the Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia reveals.
AD Ports to buy German freight forwarder MBS Logistics
Colony
The company has over 450 employees and 26 offices worldwide.
The Spinelli Group has joined the Sustainable Intermodal Logistics Association
Genoa/Rome
Summary: ALIS can offer our ecosystem strategic added value
$200 million investment to build and equip the new multipurpose terminal at Pointe-Noire
Brazzaville/Abu Dhabi
Ordered three ship-to-shore cranes from ZPMC
Evergreen confirms purchase of five new 24,000 TEU containerships
Taipei
They will be built by the Chinese shipyard Guangzhou Shipyard International
Korea will launch an Asia-Europe containerized shipping service on the Arctic route in the coming months
Busan
The tender concluded with the preliminary selection of the PanStar company.
The Maritime Union has raised new alarm over the fate of former ILVA ships.
Verona
Their possible demolition puts 240 maritime jobs at risk
In the period January-March, freight traffic in the port of Koper decreased by -3.9%
Ljubljana
In the container sector, 2.4 million tons were handled (-1.7%)
Last chance to recognize some port jobs as strenuous and to establish a pension fund
Genoa
Siemens to acquire Italian MERMEC business
Monk
The transaction will include the Ferrosud rolling stock production plant in Matera
Growth in intermodal traffic at the Nola interport
Nola/Milan
Economic and financial analysis by the Fedespedi Research Center on freight terminal management companies
Quarterly decline in goods handled by Montenegro's ports
Podgorica
The increase in cargo volumes to and from Italian ports continues, albeit at a slower pace.
Assarmatori denounces the exclusion of maritime transport from the Fuel Decree-Law II.
Rome
Messina: The sector cannot be expected to absorb the impact of fuel price increases alone.
HHLA records a -5.3% decline in containers handled in the first quarter
Hamburg
Eijsink: An unusually harsh winter has significantly limited our daily operations
MSC Technology Italy launches a plan to hire 200 new people.
Turin/Geneva
MSC Cruises debuts in the Alaska market
The Marche Region has approved Carloni's appointment as president of the Central Adriatic Port Authority.
Ancona
Awaiting the opinion of the Abruzzo Regional Council
Greek company Danaos Corporation's quarterly revenues remain stable.
Athens
Two ships of the company are still blocked in the Persian Gulf
Container traffic at the Port of Los Angeles increased by 5.7% in April.
Los Angeles/Port Newark
In the first three months of 2026, the Port of New York handled nearly 2.2 million TEUs (-1.2%)
Cognolato was confirmed as president of Assiterminal
Rome
The new presidency committee and board of directors were also elected
In the first quarter of 2026, freight traffic in the port of Ravenna increased by +0.8%
Ravenna
The growth was driven by the entry into operation of the regasification plant
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Comparison on the logistical, industrial and infrastructural development of ports
››› Meetings File
PRESS REVIEW
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
MSC introduces calls at Naples and Malaga on its Dragon service
Geneva
Calls at the Gioia Tauro port have been cancelled.
The National Maritime Fund's board has been renewed.
Genoa
He will remain in office for three years
Network contract for the joint development of intermodal services in Emilia-Romagna
Bologna
It was signed by Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR and Rail Traction Company
Messina (Assarmatori): European technocracy appears inflexible on the EU ETS
Brussels
He underlines that a significant improvement of these policies is necessary.
d'Amico International Shipping's first quarter results are positive.
Luxembourg
The company benefited from the effects of geopolitical tensions
Two orientation events in Livorno and Naples to present the ITS Purser course.
Genoa
Meetings scheduled by the Italian Merchant Marine Academy with the Grimaldi Group
The bow section of the Explora V was launched in Palermo
Geneva
Fincantieri will deliver the cruise ship to Explora Journeys in 2027
The president of the Eastern Adriatic Port Authority is the new president of Trieste Passenger Terminal.
Trieste
He takes over from Gianluca Madriz
Port of Olbia: Seabed restoration work has begun in the access channel to Isola Bianca.
Cagliari
The aim is to safely allow large cruise ships to enter
Damen to renovate and operate Dakar ship repair yard
Dakar/Gorinchem
20-year contract with the Société des Infrastructures de Réparation Navale
Savino Del Bene has acquired three companies of the Spanish Grupo Marítima Sureste
Florence/Valencia
The agreement involves Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain and Transportes Gaypemar
Fim-Cisl, the meeting with Fincantieri regarding the Muggiano shipyard's prospects was positive.
La Spezia
The investments announced by management - the union noted - are going in the right direction.
Rising energy costs weigh on Finnlines' latest quarterly financial statement.
Helsinki
Doepel: Burdens further increased by EU ETS implementation
Marabello is the new secretary general of the Strait of Messina Port Authority.
Messina
The assignment lasts four years
Heavy lift vessel HMM Namu hit near the Strait of Hormuz
Seoul
The accident did not cause any casualties.
DFDS's quarterly financial performance deteriorates
Copenhagen
The fleet's rolling stock is growing. Passenger numbers are down 18%.
From May 21st to 23rd, Ravenna will host "Deportibus - The Festival of Ports Connecting the World."
Ravenna
Kalmar records quarterly decline in new orders
Helsinki
In the January-March period, revenues increased by +5%
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Editor in chief: Bruno Bellio
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