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FORUM of Shipping
and Logistics

 

CONFITARMA

Confederazione Italiana Armatori

 

Relazione del Presidente
NICOLA COCCIA

 

ASSEMBLEA
Genova, 8 luglio 2008

 

 

Signore e Signori, Autorità, Colleghi, Amici,

benvenuti a tutti: avervi qui così numerosi è un grande piacere e un onore.

Desidero anzitutto ringraziare il Presidente della Repubblica che, oltre ad aver concesso il suo Alto Patronato, ci ha fatto pervenire i suoi auguri.

Ringrazio il Ministro Scajola, il Ministro Matteoli e gli esponenti della Camera e del Senato che, con la loro presenza, testimoniano una volta ancora l'attenzione che Governo e Parlamento riservano al nostro settore.

Ringrazio il Presidente della Regione Liguria, per averci invitato a tenere la nostra Assemblea annuale in questa bellissima cornice di Palazzo Ducale; saluto il Sindaco della città e il Presidente della Provincia di Genova, dei quali è noto l'interesse per il mondo marittimo.


Registro Internazionale

Quest'anno celebriamo tutti insieme il decennale del Registro internazionale, lo strumento che ha permesso di restituire alle imprese armatoriali italiane la possibilità e - perché no - l'orgoglio di non ammainare il tricolore.

Molti certo ricordano gli anni Ottanta e il progressivo declino della nostra flotta, oppressa da norme che le impedivano di competere.

Anni in cui, mentre gli altri Stati marittimi e l'Unione europea avevano compreso che occorreva un radicale mutamento di strategia per contrastare l'impoverimento delle flotte, gli armatori italiani fuggivano verso altri registri, costretti da costi di esercizio annui superiori del 45-50% rispetto a quelli sostenuti dalle bandiere liberiana, greca o norvegese.

Anni in cui, in Italia, ci si ostinava nel rinvio sistematico di scelte di politica marittima, opponendo rigide e spesso miopi motivazioni di carattere politico e normativo alle richieste dell'industria armatoriale di adeguare il nostro ordinamento ad uno scenario internazionale ormai mutato in modo irreversibile.

La politica di allora non riusciva a capire che per gli imprenditori del mare sono indispensabili regole più flessibili ed agili.

Si rischiò così una vera e propria “migrazione industriale”, di proporzioni tali da ammainare la bandiera italiana su tutte le nostre navi impegnate nei traffici internazionali.

L'incessante opera di Confitarma e di coloro che avevano ben compreso la gravità della situazione consentì una soluzione, seppure parziale: l'istituto della bare boat charter registration, anticipatore e precursore di quelle norme che hanno consentito il rilancio competitivo della nostra flotta. In tal modo, infatti, d'accordo con l'Amministrazione e i Sindacati, si consentiva la delocalizzazione temporanea della gestione delle navi mantenendone la proprietà in Italia.

Ma ci vollero ancora ben nove anni perché la comprensione comune dei rischi, e al tempo stesso delle opportunità, generasse una nuova sensibilità.

Forze politiche e Sindacati tracciarono insieme agli Armatori le linee di intervento politico-legislativo sugli aspetti lavoristici e fiscali dell'industria marittima, dimostrando in quell'occasione una vera cultura del bene comune.

Ecco perché l'istituzione del Registro internazionale rappresentò, anche se con molto ritardo, un punto di svolta qualificante della politica marittima italiana, secondo quanto previsto dalle linee-guida della Commissione Europea.

Linee-guida tuttora efficaci e lungimiranti, che hanno consentito alla flotta europea di essere oggi il primo vettore del mondo.


Un Registro laboratorio

Se il Registro internazionale si è rivelato un eccezionale laboratorio per sperimentare compatibilità fra mercato, impresa, fiscalità e lavoro, è anche stato - ed è - banco di prova per una nuova integrazione fra forza lavoro nazionale e internazionale.

Un vero e proprio modello di riferimento, che precorre i tempi e ispira soluzioni anche rispetto alle problematiche sociali che attraversano le nostre città.

Nel corso di questi anni, con la sua progressiva estensione al cabotaggio e con l'introduzione del Tonnage Tax system, strumento fiscale apprezzato e valutato quale leva per lo sviluppo dello shpping anche al di fuori dell'Europa, il Registro Internazionale ha prodotto importanti risultati.


Verso i 20 milioni di tonnellate

A questo proposito, consentitemi di riportarvi alcuni dati essenziali:

  • 14 milioni di tonnellate di stazza, la consistenza della flotta;
  • 1.535 navi in servizio, delle quali il 60% di età inferiore ai 10 anni;
  • 220 navi commissionate ai cantieri di tutto il mondo, attualmente in costruzione;
  • 27 miliardi di euro di investimenti negli ultimi 10 anni;
  • 20 milioni di tonnellate (tre volte la consistenza degli anni Ottanta) l'obiettivo 2010.

Ruolo dello shipping italiano

A volte mi viene chiesto quali siano i vantaggi di avere una flotta di bandiera competitiva.

La flotta di bandiera consente di:

  1. mettere in rete l'economia del Paese con il resto del mondo;
  1. avere Autostrade del mare che assicurano approvvigionamenti alle popolazioni delle nostre isole (circa 10 milioni di persone);
  1. incidere come Paese sulle dinamiche del mercato, senza essere ostaggio delle decisioni altrui;
  1. offrire una soluzione alternativa ed eco-compatibile al trasporto terrestre, di fronte al costante incremento dei flussi di merci;
  1. contare su un comparto che assicura e garantisce in via preferenziale i rifornimenti energetici necessari.
Forse non tutti sanno che tre sole petroliere da 100 mila tonnellate consentono per un anno a circa 7.000 tir e 115 mila auto di muoversi e ad una città media di 400 mila abitanti di essere illuminata.

Le nostre navi - e il dibattito sui rigassificatori fornisce la prova di quanto questo tema sia sensibile - garantiscono flessibilità e una minore dipendenza dalle fonti estere collegate tramite pipeline terrestri, spesso fonti soggette a tensioni geopolitiche non controllabili.

Mi rivolgo in particolare al Ministro Scajola: abbiamo recentemente messo a punto un progetto industriale per superare l'impasse venutasi a creare nella costruzione dei rigassificatori, proponendo una soluzione innovativa e soprattutto sicura.

Gli armatori italiani, infatti, hanno costituito un gruppo di lavoro con lo scopo di realizzare la costruzione di un impianto di rigassificazione galleggiante (FSRU- Floating Storage Regasifìcation Unit), da utilizzare come stazione mobile per l'approdo di navi che trasportano gas naturale liquefatto, il quale così, una volta trattato, verrà immesso direttamente nella rete di distribuzione.

Siamo a sua disposizione, Signor Ministro, per illustrare questo progetto, che si ispira a quello che la Samsung ha proposto per baia di New York


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Se volgiamo lo sguardo al contesto macroeconomico, nonostante i segnali di rallentamento dell'economia mondiale, ci troviamo di fronte ad uno scenario sempre più dinamico per quel che riguarda gli scambi, tanto che le previsioni per il 2009 - almeno fino al mese scorso - indicano una nuova accelerazione del commercio marittimo, per il quale si prevede un incremento del 4,8%.

In particolare, Brasile, Russia, Cina e India, che rappresentano quasi un terzo della popolazione del pianeta, contribuiranno nel 2008 a più della metà della crescita delle importazioni mondiali.

Come chiarisce il recente libro “Globality” del Boston Consulting Group, stiamo passando dalla fase della globalizzazione a quella della globalità, in cui Paesi un tempo emergenti sono divenuti protagonisti, colossi non più passivi nell'economia del mondo, in grado di sfidare i Big da sempre abituati a dettare le regole del mercato.


Italia: Global Maritime Community

Come si inserisce il nostro Paese nel nuovo scenario globale?

Ricordo quanto ci siamo prodigati per rendere “visibile” prima, e valorizzare poi, il ruolo economico e sociale che riveste in Italia il cluster marittimo. Mancava infatti una visione d'insieme.

Ma gli armatori già si confrontavano, grazie al Registro internazionale, con il nuovo scenario globale che, oggi, ci impone di evolvere in rete.

Oggi abbiamo ambizioni diverse.

Dobbiamo far fronte alle nuove sfide, andando oltre il cluster, modello sì vincente, ma al tempo stesso “chiuso” nei confini nazionali.

La nostra comunità marittima può diventare globale se sarà capace di evolversi, trasformando il suo insieme in un nuovo sistema pienamente integrato in una rete planetaria.

È indispensabile puntare perciò su attività marittime che abbiano una dimensione più ampia di quella legata al territorio nazionale e si basino sulla specializzazione ed il know how.

Su questa falsa riga si stanno già sviluppando centri globali specializzati nelle attività marittime: basti pensare a Singapore, che si propone come sede leader dello shipping asiatico, o a Dubai, dove si sta costruendo una vera e propria città destinata a raccogliere tutte le professionalità del mondo marittimo.

Ma allora perché non porci l'obiettivo di dare una nuova spinta al Paese, creando qui, in Italia, una comunità marittima globale, in grado di attirare le migliori realtà imprenditoriali a livello mondiale?

Italia: global maritime community.

Non è un'utopia, se si pensa:

  • che abbiamo una cantieristica all'avanguardia nella progettazione e costruzione di navi da crociera;
  • che tra i primi dieci produttori mondiali di mega-yacht, cinque sono cantieri italiani;
  • che il nostro Paese ha un'antica tradizione nelle professioni e nei servizi avanzati per l'industria marittima (e mi piace ricordano proprio qui a Genova): agenti, assicuratori, avvocati marittimisti, broker, provveditori di bordo.

E che dire del nostro registro di classificazione navale, che negli ultimi anni ha saputo diversificare e internazionalizzare le sue attività, divenendo una grande realtà competitiva nel mondo: il primo ad aver stretto una joint-venture con il registro di classifica cinese.

Talvolta siamo portati a sottovalutare le nostre potenzialità, che invece vengono apprezzate all'estero: oggi pomeriggio sarà siglata un'intesa di collaborazione con un emergente centro marittimo internazionale.

Nei mesi scorsi, l'armamento italiano è stato il primo a stringere un accordo con la Shanghai Federation of Industrial Economics, preliminare alle intese con le associazioni dei cantieri navali cinesi.

Altro esempio: il complesso delle norme che regolano la nostra navigazione è oggetto di studio e di approfondimento da parte di molti paesi. Ricordo con soddisfazione ed orgoglio che una delegazione giapponese del Ministero dei trasporti e dell'associazione armatoriale ha chiesto la nostra consulenza per studiare e valutare gli effetti dell'applicazione della tonnage tax, così come nella legislazione indiana sono stati ripresi un registro internazionale ed un regime fiscale simili ai nostri.

Italia: global maritime community.

Non solo uno slogan, ma un modello vincente, catalizzatore di attività e professionalità legate al mare.

Su ciò sono certo di trovare l'attenzione delle Istituzioni.

Del resto, anche il Comitato di alto livello incaricato dalla Commissione Europea sta ridefinendo in senso integrato il profilo della futura politica marittima dell'Unione.

Questa iniziativa vede coinvolto tra gli esperti un nostro importante associato, Emanuele Grimaldi, e ciò non può che riempirci di orgoglio.


Nuovo rapporto con le banche / nuove forme di investimento

Un attore importante in questo processo di evoluzione è certamente il mondo finanziario, tenutosi a lungo distante dallo shipping, per la diffidenza di fondo rispetto ad un settore considerato instabile per la sua ciclicità.

Non è più così, perché per il mondo marittimo si è ormai consolidato un nuovo scenario, caratterizzato da una crescita costante degli scambi, tanto che non è azzardato ipotizzare l'impossibilità di scendere al di sotto di un certo tetto.

Ora è possibile costruire sullo shipping un progetto industriale e finanziario di lungo periodo. Ed è essenziale che sia così, perché mai come oggi si avverte la necessità di strumenti finanziari innovativi.

Ad esempio, fondi di investimento navale per facilitare: da un lato, il reperimento presso il pubblico degli ingenti capitali oggi richiesti dai processi di concentrazione delle imprese e di crescita dimensionale delle navi; dall'altro, la possibilità per i risparmiatori di investire in un settore in crescita.

Credo sia giunto il momento di ripensare il rapporto tra l'armamento italiano, il sistema bancario nazionale, quello internazionale ed i soggetti istituzionali di garanzia del credito, nazionali ed esteri.

Noi ci stiamo già muovendo in tale direzione e proprio domani Confitarma siglerà due importanti accordi di collaborazione in materia di assicurazione e garanzia dei servizi di trasporti marittimi e di borsa.

E nell'ottica della comunità marittima globale, shipping e finanza possono e devono fare rete.


Per una politica del fare

Una rete che faccia della velocità decisionale e dell'efficienza i cardini della crescita.

Ma, per fare ciò, ci vuole una vera politica marittima e un' Amministrazione perfettamente funzionante.

Abnegazione e spirito di servizio non mancano, ma da sole certamente non sono sufficienti. Occorrono: strategia d'insieme, turn over e motivazione del personale.

Il progressivo assorbimento in strutture più ampie di quello che era il dicastero della Marina mercantile e le successive trasformazioni hanno diluito tra varie Amministrazioni le numerose competenze marittime, fino a far venir meno la loro identità.

Un'altra minaccia al patrimonio di specificità del nostro settore è l'ipotesi di soppressione e accorpamento dell'IPSEMA - ente in cui sono state riunite le antiche Casse marittime risalenti alla fine dell'Ottocento - nell'ambito della prevista riorganizzazione degli enti previdenziali e assistenziali.

Siamo fermamente contrari a questa ipotesi che non avrebbe alcun effetto reale in termini di risparmio sul bilancio dello Stato, il quale oggi beneficia viceversa degli effetti positivi della gestione dell'Istituto. Il settore marittimo, invece, perderebbe l'unica struttura pubblica specializzata, che oggi costituisce il catalizzatore di tutte le problematiche del welfare per il mondo del mare.

Anche a livello locale, la presenza dell'industria armatoriale nelle Camere di Commercio delle province marittime, una volta assicurata per legge, è oggi penalizzata. Ciò sminuisce il ruolo di queste realtà imprenditoriali, spesso con un forte radicamento sul territorio, in questi importanti organi di autogoverno dell'economia. Esortiamo il Ministro dello Sviluppo Economico a correggere questa situazione.

Ancora in tema di Amministrazione, colgo l'occasione per rivolgere un apprezzamento convinto al Corpo delle Capitanerie di Porto, la cui vicinanza in centro e in periferia ci è di stimolo per proseguire il nostro impegno.

Rinnovo altresì il nostro ringraziamento alla Marina Militare, in particolare per l'attività svolta a protezione della navigazione mercantile nelle aree più sensibili dei mari.


Investimenti infrastrutturali

Una politica marittima proiettata verso l'esterno, quindi, e un'Amministrazione dedicata e competente, anzitutto!

Ma ci vuole anche altro: l'attenzione del Governo sulla necessità di rimuovere al più presto i pesanti ritardi che il nostro Paese ha accumulato in questi decenni nelle infrastrutture.

Un recente studio della Bocconi evidenzia un dato allarmante: nei settori di energia, ferrovie, alta velocità, viabilità, gestione dei rifiuti, la mancata realizzazione di infrastrutture ed impianti funzionali ad un disegno di sviluppo, di qui al 2020, provocherà costi nell'ordine di 250 miliardi di euro.

A questi, vanno aggiunti i costi relativi al non fare nei porti e per le vie di navigazione.

Escavi dei fondali, opere infrastrutturali di collegamento con l'entroterra dei maggiori porti italiani: anche questi devono essere considerati interventi prioritari per lo sviluppo del Paese.

E la piena realizzazione dell'autonomia finanziaria delle Autorità portuali appare uno strumento idoneo per attuarli.

Ma, se si vogliono evitare sprechi di risorse, questi interventi non possono che rientrare in un programma nazionale capace di distribuire le risorse stesse in funzione delle esigenze del sistema Paese.

Occorre a tal fine affrontare in modo chiaro il problema della definizione delle competenze concorrenti tra Stato e Regioni in materia portuale, provocato dalla riforma del titolo V della Costituzione.

Senz'altro, il dualismo Stato-Regioni porta ad una concorrenza tra porti nazionali che indebolisce la competitività dell'intero sistema portuale italiano. Peraltro, non ci sembra una soluzione congrua quella adottata dal recente decreto-legge, che prevede la soppressione di Enti i cui organici non superino le 50 unità. Altri sono i parametri da considerare per determinare l'importanza di uno scalo.

La specializzazione dei porti potrà fornire un ulteriore strumento per operare una distribuzione razionale delle risorse, che eviti la realizzazione di inutili duplicazioni infrastrutturali ed un sistema di finanziamenti a pioggia.

Infine, si deve completare al più presto la riforma portuale. È compito del legislatore sbloccare una situazione di stallo che si protrae da troppo tempo. Segnalo in particolare: la ripartizione delle competenze tra Autorità portuali e marittime in tema di servizi tecnico-nautici; il potenziamento delle rappresentanze delle imprese armatoriali nei Comitati delle Autorità portuali; l'esigenza di mantenere le Commissioni consultive locali, unico organismo paritetico espressione del mondo delle imprese e del lavoro, il cui costo per lo Stato è praticamente irrilevante.


Cabotaggio e Autostrade del Mare

Gli interventi sulle infrastrutture portuali hanno anche l'obiettivo di promuovere l'utilizzazione delle linee marittime nel trasporto nazionale.

Il nostro armamento di cabotaggio, che nel 2007 ha trasportato più di 80 milioni di tonnellate di merci e 55 milioni di passeggeri, è già in grado di assorbire le crescenti quote di traffico che dovrebbero essere dirottate sul mare.

Poiché sulle strade italiane già viaggia circa il 70% delle merci, si rende necessario investire le risorse su una vera politica di riequilibrio tra i sistemi di trasporto.

In questo scenario, sarebbe illogico svuotare il prezioso ed innovativo strumento adottato in Italia: l'ecobonus. E noto con soddisfazione che il Governo sta lavorando nella giusta direzione.

Attraverso la promozione delle Autostrade del mare, vogliamo razionalizzare il trasporto italiano, con un sistema che tenga conto della conformazione peninsulare e insulare del Paese e riduca i costi esterni per la collettività.

In definitiva, vogliamo valorizzare la nave che, con il 3-4% delle emissioni globali di CO2, resta il mezzo di trasporto più competitivo dal punto di vista energetico e ambientale.

In questo contesto, il cabotaggio italiano costituisce un comparto dinamico, perché da tempo liberalizzato e aperto alle trasformazioni del mercato.

Siamo ai primi posti nella graduatoria mondiale, con una flotta di traghetti per il trasporto di merci e passeggeri che per 1'85% fa capo ad armatori privati, flotta già strutturata per rispondere alle esigenze dei cittadini, garantendo il principio costituzionale della continuità territoriale.


Tirrenia

Ma vi è un nodo da sciogliere: esiste ancora il caso Tirrenia.

Un problema che richiede soluzioni chiare e rapide.

Da almeno un ventennio, ad essere ottimisti, se ne parla. E dopo improvvise accensioni dei riflettori sulla sua privatizzazione, la tensione torna a calare e si va avanti come prima.

Prevedere - come fa l'iniziativa governativa ora al vaglio del Parlamento - il passaggio a titolo gratuito del pacchetto azionario delle società regionali dalla Tirrenia alle Regioni non sposta minimamente i contenuti del problema.

Per privatizzazione si intende quel processo economico che sposta la proprietà di un ente o di un'azienda dal controllo statale a quello privato.

Nell'ipotesi che si prospetta, avremmo invece società regionali convenzionale, senza alcuna indicazione per ciò che concerne termini, modalità e partecipazione dei privati.

Del resto, non sembra che le Regioni manifestino particolare entusiasmo, avendo esse - peraltro non tutte - un potenziale interesse alle acquisizioni solo nell'ipotesi in cui il passaggio a titolo gratuito della proprietà azionaria sia accompagnato da una proroga delle convenzioni e dall'assegnazione delle relative coperture finanziarie da parte dello Stato.

Peraltro, ricordo che incombe una pronuncia comunitaria e che siamo ormai a soli 176 giorni (compreso il periodo estivo) dalla scadenza delle convenzioni.

Sulla privatizzazione del Gruppo Tirrenia, l'armamento privato non é mai stato invitato a partecipare ai numerosi tavoli di lavoro aperti in sede ministeriale.

Ciononostante, Confitarma si è fatta promotrice di una proposta di soluzione, manifestando la disponibilità di uno o più armatori italiani, da soli o in cordata, a garantire il futuro di Tirrenia e delle società regionali in una sana logica di mercato e nel rispetto dell'occupazione.

A tal fine, voglio rassicurare chi teme che la privatizzazione comporti la perdita di lavoro di marittimi italiani in favore di marittimi extracomunitari.
Ricordo che su tutte le navi adibite al cabotaggio, siano esse private o pubbliche, a bordo può essere impiegato solo personale marittimo nazionale o comunitario (la normativa in tal senso è molto chiara); che l'una e l'altra flotta utilizzano solo marittimi italiani e che in totale i marittimi impiegati sulle navi pubbliche sono un quarto di quelli impiegati dagli armatori privati, che assicurano servizi più variegati (oltre al trasporto passeggeri, rifornimento idrico, di carburante, ed altri servizi specializzati).

Concludo l'argomento, dicendo che è indispensabile affrontare questo importante problema in modo costruttivo e non polemico, per raggiungere una soluzione condivisa evitando personalismi e difese di interessi particolari.

Chiediamo quindi al Governo di attivare immediatamente questo processo, aprendo il tavolo di confronto anche gli armatori privati.


Formazione

E proprio sul tema “lavoro e occupazione”, mi preme ribadire in questa sede alcuni punti fermi.

Il lavoro è per gli armatori italiani non uno strumento, ma una priorità. Lo abbiamo dimostrato con i fatti, intervenendo con convinzione crescente nel campo della formazione.

I risultati sono stati rilevanti: a titolo di esempio, ricordo l'attività dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova e i corsi organizzati a Napoli per tutta una serie di qualifiche professionali di bordo.

Ma ora è venuto il momento di imprimere una svolta, modificando le norme del 1992, che prevedono ancora figure anacronistiche, come il ripostiere o il capitano d'armi, e la legge del 1957 sui cuochi di bordo. Solo così non verrà vanificata l'attività di formazione finora svolta per garantire a molti giovani intraprendenti la chance di una remunerativa occupazione, prima a bordo delle nostre navi e poi a terra nelle nostre aziende.

È molto importante peraltro che il nostro Governo sia più presente nelle sedi internazionali e che l'Amministrazione si attivi per i necessari adeguamenti del nostro ordinamento.

In tema di tutele e diritti dei lavoratori, vorrei richiamare l'attenzione sull'esigenza di ratificare al più presto la Maritime Labour Convention, adottata nel febbraio 2006 dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, adeguando così in tempi brevi la normativa italiana.

Ma ancor più ci allarmano le recenti conclusioni del Comitato per la sicurezza marittima dell'IMO: l'Italia risulta esclusa dall'elenco degli Stati che dimostrano di aver dato pieno adempimento alla Convenzione sulla formazione della gente di mare, il rilascio dei brevetti e la guardia. Unico tra i paesi industrializzati con un settore dei trasporti marittimi di primaria importanza, il nostro Paese si trova assieme ad una minoranza di altri stati come Cambogia, Kiribati e Mozambico.

È in gioco la nostra credibilità!


Navi e ambiente

In merito alla tutela ambientale, è noto che una tonnellata trasportata via mare comporta l'emissione di soli 10 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso.

La medesima tonnellata trasportata da un TIR su lunghe distanze o da un altro mezzo di trasporto stradale comporta emissioni dai 65 ai 110 grammi a chilometro.

Comunque, anche per il trasporto marittimo la comunità internazionale ha posto l'accento sulla necessaria riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Lo shipping vuole fare la sua parte e infatti l'IMO si è già attivata per proporre entro il 2009 uno strumento globale.

Sottolineo anche la netta contrarietà della nostra industria rispetto a richieste avanzate con spirito di crociata, quale è quella in atto per le emissioni in aree portuali.

Si deve evitare che la Commissione Europea intervenga con un suo strumento unilaterale, forzatamente limitato, incidendo così sulla competitività dell'industria armatoriale dell'Unione senza ottenere alcun beneficio ambientale tangibile.

Va, invece, favorito un vasto programma di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, capace di rendere la flotta comunitaria sempre più moderna ed efficiente.

Anche il Governo italiano deve fare la sua parte. Purtroppo il primo segnale va nella direzione opposta, dato che è stato cancellato il provvedimento contenuto nella finanziaria del 2008 sulle azioni pilota di risparmio energetico delle navi, di modesto rilievo finanziario ma di grande significato strategico.


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Gli armatori hanno sempre dimostrato che, se messi in condizione di operare efficacemente, possono imprimere una svolta positiva a tutto il sistema.

Ricordo ad esempio la trasformazione dell'armatore crocieristico in tour operator che ormai controlla l'intera filiera terra-mare del viaggio.

È noto come il turismo che viene dal mare sia una delle poche realtà in costante espansione nel nostro Paese, che invece nel settore turistico generale sta perdendo posizioni nelle classifiche internazionali.
È un vanto per l'Italia poter contare su un'industria delle crociere che anche quest'anno è leader in Europa.

L'Italia si conferma la prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, con quasi 8 milioni di passeggeri passati nei nostri porti, cifra che aumenterà ancora nel corso dell'anno.

Anche i traghetti di nuova generazione concorrono al successo del turismo marittimo, grazie soprattutto agli elevati standard offerti al passeggero.


Le richieste dell'armamento

Tutte le misure e gli interventi legislativi da noi proposti hanno il medesimo fine: permettere alle imprese di navigazione di investire nuove risorse per aumentare la competitività del settore.

Purtroppo, non sempre la politica è stata capace di sostenerci garantendo la stabilità dei risultati raggiunti.

L'esempio più evidente viene dal cabotaggio.
Deve essere superata la precarietà su cui poggia l'intero comparto cabotiero italiano, rendendo strutturale la fiscalizzazione degli oneri sociali in favore del cabotaggio marittimo.


Occorrono scelte permanenti su questo tema, per il quale oggi non vi è quella certezza che consente alle imprese armatoriali una programmazione di sviluppo industriale a lungo termine.

Da nove anni non si può programmare oltre il triennio.

Anche l'anno scorso si è riproposta la snervante trafila della proroga delle misure in favore del cabotaggio marittimo inserite nella legge Finanziaria.

Sto parlando di 40 milioni di euro all'anno!

Bisogna evitare che l'assenza di tali misure nella prossima legge Finanziaria inneschi azioni conflittuali che potrebbero pregiudicare, già a partire dal prossimo autunno i collegamenti con le isole minori.

Mi creda, Signor Ministro, al riguardo vorrei veramente sbagliarmi. Purtroppo, al momento una tale proposta governativa manca nei disegni di legge all'esame del Parlamento, che hanno già dato avvio alla legge Finanziaria 2009. Tale assenza ci preoccupa fortemente.

Occorre poi tener presente che sono stati effettuati cospicui tagli dei fondi già stanziati a beneficio delle costruzioni navali e della ricerca tecnologica destinata al miglioramento delle performance ambientali.

Così come ci sono ritardi nel rendere operativa la rottamazione dei traghetti overage adibiti ai traffici locali: una norma approvata e apprezzata a Bruxelles, ispirata a quella della demolizione delle cisterne.

Peraltro, nell'ottica della cornpetitività, nel 2008 ci aspettano altri obiettivi impegnativi, a cominciare dal recupero del disegno che, senza alcun onere per l'Erario, prevede la semplificazione di normative ormai obsolete che limitano la competitività del nostro armamento: occorre evitare stratificazioni normative dovute a interventi del legislatore nazionale e comunitario sulle medesime materie già disciplinate in sede internazionale.

Non dimentico inoltre alcuni ritardi - che definirei “storici” - come la mancata emanazione di un decreto del dicastero dei Trasporti sull'obbligo di formazione dei cadetti per le unità iscritte nel Registro internazionale: il ritardo è già di oltre tre anni.

Da ultimo, richiamo l'attenzione sui numerosi, inutili e dannosi balzelli burocratici che frenano inutilmente la nostra operatività. Cito, a titolo di esempio le numerose richieste avanzate da un nostro armatore che, per adempiere all'obbligo delle visite di igiene e sicurezza dell'ambiente di lavoro a bordo della propria nave, dopo aver prodotto nell'arco di un anno oltre 50 istanze in carta bollata, non ha ancora alcun avuto riscontro.

Così come ricordo - spero davvero per l'ultima volta - che manca una norma che consenta ai marittimi italiani in navigazione internazionale di esercitare il loro diritto di voto.


Conclusioni

Le richieste che rinnoviamo quest'oggi sono importanti ma al tempo stesso contenute per la spesa pubblica ben consapevoli come siamo delle esigenze generali del Paese:

  • fiscalizzazione strutturale per il cabotaggio;
  • privatizzazione della Tirrenia;
  • effettivo potenziamento dell'Amministrazione;
  • strumenti finanziari innovativi;
  • scelte ambientali sostenibili, promuovendo le autostrade del mare, la ricerca e lo sviluppo tecnologico per la riduzione delle emissioni;
  • completamento del rifinanziamento delle leggi in materia di costruzioni navali;
  • semplificazione delle norme nazionali in materia marittima.
Sono richieste chiare, ben delineate e fondamentali per un comparto dal valore economico e sociale di assoluto rilievo.

Lo dicono i fatti, le cifre, i dati.

Chiediamo per questo attenzione e disponibilità da parte delle Istituzioni.

La chiediamo a Lei, Ministro Scajola, considerati i profondi intrecci fra l'economia del mare e i grandi temi del nostro presente e del nostro futuro: sviluppo economico, energia, internazionalizzazione delle imprese, rilancio del turismo.

La chiediamo soprattutto al Ministro Matteoli: il fatto che Lei abbia deciso di tenere nelle sue mani le deleghe per l'intero settore marittimo è un segnale per noi importante.

Per anni abbiamo chiesto un ministro del mare, ma se oggi abbiamo un ministro che ha più potere e considerazione politica, in quanto responsabile dei Trasporti e delle Infrastrutture, non possiamo che esserne felici.

E per questo Le chiediamo di diventare l'interlocutore primario della grande e globale comunità marittima italiana.


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Concludendo, oggi abbiamo celebrato un importante anniversario.

Non è un traguardo, bensì un nuovo punto di partenza, perché il Registro Internazionale ha dato il via ad un meccanismo virtuoso che non si può più fermare e noi abbiamo mantenuto la nostra promessa: crescere.

Nel suo discorso iniziale alla Camera dei Deputati, il Presidente del Consiglio ha affermato:

“Dobbiamo contrastare il calo di competitività del sistema economico, mettendo l'insieme del Paese che lavora e produce al passo con quelle splendide imprese italiane che si sono ristrutturate in questi anni, che hanno affrontato le sfide competitive della globalizzazione e della liberalizzazione dei mercati con animo intrepido e con successo, con inventiva e con amore per il lavoro ben fatto”.

Parole che condivido in pieno e alle quali aggiungo, senza timore di essere smentito, che tra le “splendide imprese” quelle armatoriali e marittime sono ai primi posti.

Diceva Shakespeare: “. . . quando il mare è calmo tutte le navi mostrano uguale maestria nel navigare”.

Non è più così: con le nostre splendide imprese, viviamo nei mari tumultuosi di un mondo globale, ove tutti competono con tutti, da qualsiasi luogo e per qualsiasi cosa.

Per competere bisogna essere sempre più forti, capaci di progetti ambiziosi.

Per essere forti, non si può più essere soli.

Se non saremo soli, ci impegniamo a crescere ancora e a far crescere con noi l'Italia.
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Gemini Cooperation increases cargo capacity on the Asia-Mediterranean route
Copenhagen
Sea-Intelligence adds additional weekly capacity of 22,402 TEUs
ESPO fully endorses the EU Council conclusions on the Maritime Industrial Strategy
Brussels
The central role of port facilities confirmed
CO2 capture and storage on ships is one of the most concrete and immediately available solutions for the decarbonisation of shipping.
London
Antitrust approves Messina Group's acquisition of Terminal San Giorgio
Rome
The Italian Competition Authority (AGCM) has also approved the acquisition by the MSC group of the Asso group's naval maintenance and repair activities (Jobson Italia and UASC UAE).
Rates for ships transiting the Suez Canal are expected to rise.
Ismailia
They will be applied from July 15th. Passenger ships excluded.
The Suez Canal Authority has announced that it will introduce surcharges on transit tariffs through the Egyptian canal for most major cargo vessels, effective July 15.
The Council of the EU accepts many of the requests put forward by the associations of the European maritime-port cluster
Luxembourg
However, necessarily, the text postpones the adoption of concrete measures to future legislative initiatives
ESPO calls for proactive use of the EES system to avoid congestion in European ports
Brussels
Ryckbost: Flexibilities activated promptly in exceptional but foreseeable circumstances
Rixi: It is necessary to overcome a maritime ETS that risks shifting traffic and investments to non-European ports.
Luxembourg
What is needed - highlights the vice minister - are incentives and flexibility, not new constraints
Houthis threaten to resume attacks on ships transiting the Red Sea
Sana'a
A total ban on navigation has been declared for all vessels linked to Israeli interests.
Global trade in goods may start to slow down
Global trade in goods may start to slow down
Geneva
This is reported by the latest reading of the WTO Goods Trade Barometer.
The new port road connection to Sampierdarena has been activated in Genoa.
The new port road connection to Sampierdarena has been activated in Genoa.
Genoa
Paroli: the work now allows approximately 900-1,000 heavy vehicles per day to directly access the port's operational areas.
The rapporteurs of the Ports Bill defend the governance project centered on the Ports of Italy.
Rome
Ghio (PD) denounces that the governing bodies of this new company would be appointed entirely by the government. Ghirra (AVS): The objectives of national coordination could have been achieved by strengthening the National Conference of Port Authority Presidents.
US logistics companies WWEX Group and Auctane announce merger
Milan/Dallas/Austin
Artificial intelligence plays a leading role
Unexpected decline in European intermodal traffic in the first quarter of 2026
Brussels
UIRR: Infrastructure chaos caused by construction sites interrupting railway lines
Hanseatic Global Terminals acquires remaining 50% of Hanseatic Global Terminals Aracruz
Rotterdam/Aracruz
The company is building the new Brazilian container port of Imetame
Conftrasporto: The Ports Bill highlights clear operational, financial, and regulatory compliance issues.
Rome
Russo: the competences of Ports of Italy would overlap with those of the Port System Authorities, the Ministry of Transport and the Art
WoodMac believes decarbonisation rules could have a major impact on LNG-powered vessels
Edinburgh
According to the company, European regulations would put ships with DFDE engines out of the market
French MN will transport Avio's Vega C launcher between Italy and South America
Nantes
The French company will equip itself with a new vessel designed specifically for the transport of space equipment
EU methodology for calculating greenhouse gas emissions from transport services comes into force
Brussels
The system is based on the international standard EN ISO 14083:2023
The container ship MSC Sariska V was hit by two shells in the Persian Gulf on Monday.
Geneva/Rome
All crew members were unharmed.
In the first quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +5.8%
Bremen
Containers amounted to 1,245,515 teu (+4.4%)
MSC acquires 51% stake in Pivdennyi container terminal (Odessa)
Odessa
It has a traffic capacity of 400 thousand TEUs per year.
The IMO Convention on Liability and Compensation for Damage in Connection with the Carriage of Hazardous and Noxious Substances by Sea will enter into force on 19 November 2027.
London
Dominguez: a long-awaited achievement, which fills an important gap in the international regime
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
Cairo
In the first four months of 2026, an increase of +12.1% was recorded
In the first quarter, freight traffic in the port of Naples fell by -5.3%, while in Salerno it grew by +6.4%.
Naples
Container throughput in the two ports was 167,433 teu (-3.5%) and 101,509 teu (+7.8%) respectively.
Kerdjoudj (Feport): With the revision of the EU ETS, part of the proceeds should be allocated to ports.
Brussels
Call to carefully evaluate the risk of relocating transhipment traffic
With the new COSCO-PTP terminal, the port of Tarragona relaunches itself on the container market.
Tarragona
Construction work is expected to be completed in 2028 when the terminal will have a capacity of 680,000 TEUs.
In 2025, Egyptian ports set their new all-time container throughput record
Alexandria, Egypt
Strong growth in transhipment volumes, which had remained stable in 2024
The national contract for port mooring and boatmen has been renewed.
Rome
Filt-Cgil strengthens a regulatory framework essential for the sector
A study explains how to make the use of OPS facilities in European ports more attractive and effective.
Brussels
Clearer and more comparable tariffs are also needed.
Federlogistica calls for amendments to the port governance bill.
Genoa
Falteri: the new structure must guarantee the Port System Authority adequate financial resources and effective operational tools.
ESPO calls for EU ETS amendments to ensure the competitiveness of European ports.
Brussels
The negative impact on short sea shipping was also highlighted.
New measures adopted in Switzerland to strengthen the competitiveness of the maritime flag
Bern
A Swiss shipowner will be able to fly the Swiss flag even if the owning company is based abroad
Sea trials of the second cruise ship built in China have concluded.
Shanghai
The Adora Flora City will make its maiden voyage departing from the port of Guangzhou on November 22nd.
In the first quarter of 2026, the value of G20 freight traffic recorded a quarterly growth of +5.3%
Paris
Mitigation of the growth of cargo traffic in the port of Tangier Med
Tangier
In the first three months of 2026, 38.8 million tonnes were handled (+3.2%)
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Beijing
Imports and exports increased by 0.6%. Containers totaled 26.9 million (+4.8%).
Fermerci asks the government for urgent measures to support rail freight transport.
Rome
Railway companies penalized by infrastructure disruptions
Port of Naples, first ship-to-ship LNG bunkering operation on a cruise ship
Naples
Axpo used the cargo barge "Green Zeebrugge"
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
Marseille
Revenues stable, with logistics and other activities offsetting the decline in shipping
The U.S. Supreme Court has reopened the case pitting Havana Docks against Carnival, Royal Caribbean, NCLH and MSC
New International Code of Safety for Autonomous Surface Vessels Adopted
London
It will come into force on July 1st and will be applied on a voluntary basis for at least two years
UIRR: Combined road-rail transport shipments to increase by 1.5% in 2025
Brussels
The association highlighted the disastrous effects on the railway construction sector in Germany.
Fincantieri and Teijin Automotive Technologies sign agreement to develop composite bulkheads for naval applications.
Trieste/Pouancé
Folgiero: We enable the development of lighter and more efficient units
After eight quarters of profits, ZIM reports an operating loss
Haifa
In the first three months of 2026, the volumes of cargo transported by ships also fell sharply (-8.3%)
The US has indicted four Chinese container manufacturers and seven of their executives.
Washington
The arrest of the marketing director of Singamas in France on April 14 was made public.
EU Parliament and Council reach agreement on tariffs agreement between the European Union and the United States
Strasbourg/Brussels
An expiry clause and a suspension clause have been introduced
FFS Cargo Switzerland is reorganizing its single-wagon freight network.
Bern
A reduction of 50 of the current 280 marshalling yards is expected
IMO reports 17% increase in maritime piracy incidents in 2025
London
The most affected area was the Straits of Malacca and Singapore with 122 incidents (+34%).
Hapag-Lloyd and CMA CGM have suspended bookings for maritime shipments to Cuba.
Paris/Frankfurt/Havana
Decision after Trump's expansion of US sanctions
International tender for the new container terminal at the port of Klaipeda will be held by the end of the year.
Klaipeda
It will have an annual traffic capacity of 2.5 million TEUs
ITF calls on governments to dismantle the flag of convenience system once and for all
London
It is - the union denounces - the bad apple at the heart of the exploitation of seafarers
Evergreen's revenues decreased by 21.3% in the first quarter
Taipei
Operating profit and net economic profit fell by -69.5% and -68.8%
Viking Holdings closed the first quarter with a net loss of -54.2 million dollars
Los Angeles
Revenues up 17.5%
In the first three months of 2026, container traffic at Eurokai port terminals grew by +8.9%
Bremen
Increases of 12.7% in Germany and 7.8% in Italy. A decline in the port of Tangier Med.
Norovirus on Ambassador Cruise Line's Ambition cruise ship
Purfleet/Vlissingen
French health authorities have authorized the unit to continue normal operations.
In the first three months of 2026, freight traffic in the Port of Hamburg decreased by -2.0%
Hamburg
Containers amounted to two million TEUs (-1.6%)
Yang Ming and WHL's quarterly financial results continue to deteriorate.
Keelung/Taipei
In the first three months of this year, revenues decreased by -15.1% and -9.3% respectively.
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hamburg
Revenues down 16.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
Seoul
Container segment saw a 7.9% decline and bulk segment saw a 20.1% growth.
Global Ports Holding's cruise terminals recorded record traffic in the first quarter of this year.
Istanbul
Five million passengers almost reached
Le Aziende informano
International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
In the first three months of 2026, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado fell by -3.8%
Genoa
In March, a decline of -6.1%, with a sharp contraction of -15.0% in containerized cargoes
Federconsumatori is calling on the government to take measures to mitigate the impact of the rising ferry ticket prices.
Rome
Price increases are at +18% for the central weeks of August
In the first quarter of this year, cargo traffic in Croatian ports grew by 14.6%.
Zagreb
Monthly record in March
Successful trial of HVO diesel fuel for cruise ship propulsion
San Donato Milanese
Experiment conducted jointly by Eni and MSC Cruises
Gioia Tauro takes second place in the ranking of the main Italian ports, overtaking Genoa
Rome
Fincantieri records a decline in revenues and new orders
Rome
The group's backlog reached a record value of 74.2 billion euros
The president of Angopi receives the first professional certificate of competence as a mooring man.
Savona
The certificate must be renewed every five years.
Fincantieri has delivered the new cruise ship Mein Schiff Flow to TUI Cruises.
Hamburg/Monfalcone
With a gross tonnage of approximately 160,000 tons, it has a capacity of approximately 4,000 passengers.
In the first three months of 2026, freight traffic in the port of Palermo decreased by -6.3%
Palermo
Traffic also decreased in the ports of Termini Imerese, Trapani, and Licata. Increases occurred in Porto Empedocle and Gela.
The Antitrust Authority has not given its final approval for the acquisition of Armas' assets and activities by Baleària.
Barcelona
Set a series of conditions
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
VARD to build a new generation fishing vessel
Trieste
It was ordered by the Norwegian company Rosund Drift
Concentration in the UK shipbuilding sector
London
Baleana buys APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird and A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean has taken delivery of its new Legend of the Seas cruise ship.
Miami
Built by Meyer Turku, it can accommodate 5,610 passengers
Informal hearings of trade union representatives on port governance reform
Rome
At the heart of the critical issues highlighted - confirms Filt-Cgil - is the planned establishment of Porti d'Italia Spa
Venice, the DPSS confirms the need to build new offshore terminals outside the lagoon.
Venice
The Strategic System Programming Document has been approved by the AdSP Management Committee
The Spinelli Group has joined the Italian Association of Port Terminal Operators
Genoa
The company and Assiterminal expressed satisfaction with the resumption of an important association
In the first three months of 2026, freight traffic at UK ports fell by -2.6%
London
More significant decrease (-6.8%) in boarding loads
Mark Hindley is the new president of the European Motor Vehicle Logistics Association
Istanbul
Wolfgang Göbel was elected honorary president
At the Port of Genoa, a tugboat was stopped for irregularities in nitrogen oxide emissions.
Genoa
The vessel is used for the construction works of the new breakwater
In April, freight traffic in the port of Ravenna grew by +21.4%
Ravenna
An increase of +2.5% is expected in May
Sallaum Lines to launch dedicated China-Europe service in 2027
Nanjing
Two new 7,400 CEU PCTCs taken delivery
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Naval drone found in Romanian port of Constanta
Bucharest
The device self-destructed without causing any casualties.
HJSC receives approval in principle for the construction of a 10,000 TEU biofuel containership.
Athens
It was released from the Korean Naval Register
Global Ship Lease invests $917 million to purchase ten new container ships
Athens
They will be delivered between the fourth quarter of 2028 and the first quarter of 2030.
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
WASS (Fincantieri) and Magellan Agreement on Canada's Underwater Defense
Trieste
Industrial cooperation opportunities in the field of heavy torpedoes and countermeasures will be explored
Solutions to overcome the chronic staff shortage in the Italian maritime sector
Procida
Pagano (Maritime Labor Committee): Digitalization, simplification, and cooperation between training and businesses to overcome the crisis
Maritime training agreement signed by Gente di Mare (Cosulich) and Carnival
Genoa
Di Tizio: This collaboration allows us to bring an international project to the territory
Antipollution (V.Group) orders four eco-friendly vessels from ONEX Shipyards & Technologies
Athens
Option for four additional units
Spinelli has ordered three new handling vehicles from FTMH
Genoa
A reach stacker for empty containers has already entered service in the group's Livorno depot
Luigi Merlo to lead MSC Cruises' Italian cruise terminal company
Geneva
Centrone (formerly Fincantieri) takes over as Director of Maritime Policies and Government Affairs for the group in Italy
Greece's Skaramangas Shipyards and South Korea's HD Hyundai sign cooperation agreement
Athens
The aim is to collaborate in the construction of surface military vessels
AD Ports buys the Brazilian Corredor Logística e Infraestrutura
Sao Paulo/Abu Dhabi
The company handles the largest volume of agri-food bulk exports in the South American nation
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Northern Tyrrhenian Port Authority has been approved.
Livorno
Unanimous approval from the Management Committee
Chen Lichtenstein appointed president and CEO of ZIM
Haifa
He will replace the resigning Eli Glickman.
Gianluca Croce has been confirmed as president of Assagenti Genova.
Genoa
The members of the association's board for the two-year period 2026-2028
The Mega Serena ferry has joined the Corsica Sardinia Ferries fleet.
Vado Ligure
It has a capacity of up to 2,000 passengers and over 600 vehicles.
The first steel cutting of the Crystal Grace cruise ship took place in Marghera.
Miami
Fincantieri will deliver the vessel in spring 2028
Palumbo Superyacht awarded 13,048 square meters of mooring space to the Port of Ortona.
Ancona
Central Adriatic Port Authority, guidelines for issuing the single ZES authorization
Port of Livorno: Two new FHP MarterNeri warehouses inaugurated
Livorno
Investment exceeding 23 million euros
The Committee of the Central Northern Tyrrhenian Sea Port Authority has decided to close the institution's state of crisis.
Civitavecchia
New solution for exceptional transport on intermodal trains from FS Logistix and Van der Vlist
Verona
Two aerial platforms transported from Verona to Rostock
Port of Naples: Fire aboard GNV's Phoenix ferry
Naples
Flames broke out in the internal areas of deck 6 of the ship
Latrofa has chosen a trusted individual to lead an in-house company within the Lazio Port Authority.
Civitavecchia
The new sole director - he underlined - has been provided with particularly stringent management guidelines
In the first three months of 2026, MPC Container Ships' revenues decreased by -6.4%.
Oslo
Quarterly net income of $40.8 million (-31.8%)
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Sardinian Port Authority has been approved.
Olbia
Green light from the Management Committee
The environmental assessment process for the San Antonio Outer Harbor project has been completed.
Saint Anthony
The Viking Mira cruise ship was delivered at the Fincantieri shipyard in Ancona
Ancona/Los Angeles
It has a gross tonnage of 54,300 tons and a capacity of 998 passengers.
In 2025, RINA recorded revenues of over one billion euros (+11%)
Genoa
Net profit up 30%
The new railway bridge has been installed at the Port of Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano: A turning point in the port's logistics organization.
Ports, freight terminals, and corridors. Venice and the Upper Adriatic as a gateway to the East.
Venice
This is the theme of the event that will be held on Thursday in Venice
Estonian State Fleet orders electric-powered ferry from Polish shipyard Crist
Tallinn
Contract worth 49.93 million euros
In April, Spanish ports handled 1.7 million containers (+1.7%)
Madrid
Cruise passengers down by -18.4%
Container traffic in the port of Valencia decreased by 2.5% in April
Valencia
In the first four months of 2026, almost 1.8 million TEUs were handled (+0.2%)
Global Ship Lease posts record quarterly revenues again
Athens
Net profit down 24.0%
International cooperation between the Sardinian Port Authority and the Port of Tangier Ville for luxury yachting
Cagliari
Promotion of an integrated nautical circuit between Sardinia and Morocco
The new first aid medical center has been inaugurated in the port of Gioia Tauro
Gioia Tauro
Among the facilities, a first aid clinic and a CMR ambulance
BPER provides financing to Grimaldi Euromed for fleet modernization.
Milan/Naples
Resources used to partially cover the purchase of the ship "Grande Manila"
ASRY and Priya Blue establish ship recycling yard in Bahrain
Al Muharraq/Alang
First ship destined for dismantling has arrived in the Middle Eastern nation
SAAM Towage orders five new tugboats from Turkish shipyard Sanmar Shipyard
Santiago
They will have a pulling capacity of between 70 and 80 tons
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 5.7% last month.
Long Beach/Singapore/Hong Kong
In Singapore, growth of +3.6% was recorded, while in Hong Kong containers decreased by -6.3%.
Carta (Fermerci): Urgent policies are needed to support railway companies.
Rome
In 2025, rail cargo lost approximately 3.5%, in terms of trains/km
Fratelli Neri orders two more new tugboats in Egypt
Ismailia
Contract with the Suez Canal Company for Modern Boats
Container traffic in the port of Barcelona grew by 17.4% in April.
Barcelona/Algeciras
Algeciras port increases by 6.3%.
The Islamabad government has approved the sale of a 30% stake in the Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
The share will go to the state logistics company NLC which will also assume management control of PNSC
In 2025, the Spanish port system recorded record revenues
Madrid
Pre-tax profit was 349 million euros (+4.2%)
Leapmotor International strengthens its partnership with the Neapolitan Grimaldi shipping group.
Hoofddorp
In the first quarter, approximately 20,000 units were transported from China to the Italian market.
Cruise traffic in German ports reached a new record last year
Wiesbaden
With 1.51 million passengers, growth was +4.1%.
Federazione del Mare joins the celebrations for the International Day for Women in Maritime 2026.
Rome
Mattioli: The maritime economy is losing opportunities and potential.
After years of sustained growth, short sea shipping in Spain has entered a phase of structural slowdown
Madrid
This is what the latest report from the Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia reveals.
AD Ports to buy German freight forwarder MBS Logistics
Colony
The company has over 450 employees and 26 offices worldwide.
The Spinelli Group has joined the Sustainable Intermodal Logistics Association
Genoa/Rome
Summary: ALIS can offer our ecosystem strategic added value
$200 million investment to build and equip the new multipurpose terminal at Pointe-Noire
Brazzaville/Abu Dhabi
Ordered three ship-to-shore cranes from ZPMC
Evergreen confirms purchase of five new 24,000 TEU containerships
Taipei
They will be built by the Chinese shipyard Guangzhou Shipyard International
Korea will launch an Asia-Europe containerized shipping service on the Arctic route in the coming months
Busan
The tender concluded with the preliminary selection of the PanStar company.
The Maritime Union has raised new alarm over the fate of former ILVA ships.
Verona
Their possible demolition puts 240 maritime jobs at risk
In the period January-March, freight traffic in the port of Koper decreased by -3.9%
Ljubljana
In the container sector, 2.4 million tons were handled (-1.7%)
Last chance to recognize some port jobs as strenuous and to establish a pension fund
Genoa
Siemens to acquire Italian MERMEC business
Monk
The transaction will include the Ferrosud rolling stock production plant in Matera
Growth in intermodal traffic at the Nola interport
Nola/Milan
Economic and financial analysis by the Fedespedi Research Center on freight terminal management companies
Quarterly decline in goods handled by Montenegro's ports
Podgorica
The increase in cargo volumes to and from Italian ports continues, albeit at a slower pace.
Assarmatori denounces the exclusion of maritime transport from the Fuel Decree-Law II.
Rome
Messina: The sector cannot be expected to absorb the impact of fuel price increases alone.
HHLA records a -5.3% decline in containers handled in the first quarter
Hamburg
Eijsink: An unusually harsh winter has significantly limited our daily operations
MSC Technology Italy launches a plan to hire 200 new people.
Turin/Geneva
MSC Cruises debuts in the Alaska market
The Marche Region has approved Carloni's appointment as president of the Central Adriatic Port Authority.
Ancona
Awaiting the opinion of the Abruzzo Regional Council
Greek company Danaos Corporation's quarterly revenues remain stable.
Athens
Two ships of the company are still blocked in the Persian Gulf
Container traffic at the Port of Los Angeles increased by 5.7% in April.
Los Angeles/Port Newark
In the first three months of 2026, the Port of New York handled nearly 2.2 million TEUs (-1.2%)
Cognolato was confirmed as president of Assiterminal
Rome
The new presidency committee and board of directors were also elected
In the first quarter of 2026, freight traffic in the port of Ravenna increased by +0.8%
Ravenna
The growth was driven by the entry into operation of the regasification plant
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Comparison on the logistical, industrial and infrastructural development of ports
››› Meetings File
PRESS REVIEW
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
MSC introduces calls at Naples and Malaga on its Dragon service
Geneva
Calls at the Gioia Tauro port have been cancelled.
The National Maritime Fund's board has been renewed.
Genoa
He will remain in office for three years
Network contract for the joint development of intermodal services in Emilia-Romagna
Bologna
It was signed by Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR and Rail Traction Company
Messina (Assarmatori): European technocracy appears inflexible on the EU ETS
Brussels
He underlines that a significant improvement of these policies is necessary.
d'Amico International Shipping's first quarter results are positive.
Luxembourg
The company benefited from the effects of geopolitical tensions
Two orientation events in Livorno and Naples to present the ITS Purser course.
Genoa
Meetings scheduled by the Italian Merchant Marine Academy with the Grimaldi Group
The bow section of the Explora V was launched in Palermo
Geneva
Fincantieri will deliver the cruise ship to Explora Journeys in 2027
The president of the Eastern Adriatic Port Authority is the new president of Trieste Passenger Terminal.
Trieste
He takes over from Gianluca Madriz
Port of Olbia: Seabed restoration work has begun in the access channel to Isola Bianca.
Cagliari
The aim is to safely allow large cruise ships to enter
Damen to renovate and operate Dakar ship repair yard
Dakar/Gorinchem
20-year contract with the Société des Infrastructures de Réparation Navale
Savino Del Bene has acquired three companies of the Spanish Grupo Marítima Sureste
Florence/Valencia
The agreement involves Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain and Transportes Gaypemar
Fim-Cisl, the meeting with Fincantieri regarding the Muggiano shipyard's prospects was positive.
La Spezia
The investments announced by management - the union noted - are going in the right direction.
Rising energy costs weigh on Finnlines' latest quarterly financial statement.
Helsinki
Doepel: Burdens further increased by EU ETS implementation
Marabello is the new secretary general of the Strait of Messina Port Authority.
Messina
The assignment lasts four years
Heavy lift vessel HMM Namu hit near the Strait of Hormuz
Seoul
The accident did not cause any casualties.
DFDS's quarterly financial performance deteriorates
Copenhagen
The fleet's rolling stock is growing. Passenger numbers are down 18%.
From May 21st to 23rd, Ravenna will host "Deportibus - The Festival of Ports Connecting the World."
Ravenna
Kalmar records quarterly decline in new orders
Helsinki
In the January-March period, revenues increased by +5%
Job openings are growing for the port companies of Trieste and Monfalcone.
Trieste
Delivery of a recognition plaque
In the first quarter of 2026, Costamare's revenues decreased by -5.3%
Monk
Orders confirmed for 12 new 9,200 TEU vessels and four 3,100 TEU vessels
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
No part may be reproduced without the express permission of the publisher
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