testata inforMARE Home Page
Cerca
07 November 2026 - Year XXX
Independent journal on economy and transport policy
13:11 GMT+1
LinkedInXFacebook
FORUM of Shipping
and Logistics

LA COMPETITIVITA'
DELLA PORTUALITÀ ITALIANA

Sintesi della ricerca

realizzata per il CNEL
da Andrea Costa di Maior Srl
con la collaborazione di
Marco Girella e Ilaria Lucente

 

1. Le considerazioni che hanno stimolato il CNEL ad affrontare il tema della competitività della portualità italiana.

Non vi è dubbio che la Legge 84/94 abbia rappresentato una significativa svolta a sostegno dell'ammodernamento della portualità italiana, ma quanto il percorso fino ad oggi realizzato ha portato la capacità competitiva di quest'ultima ai livelli di quella espressa dalle più avanzate realtà portuali europee? E in quale misura i risultati fino ad oggi ottenuti sono in grado di fornire un supporto per affrontare le nuove scommesse che il futuro prossimo ci riserva?

Il CNEL ha messo a fuoco questi quesiti e ne ha ricercato le risposte sullo stimolo delle considerazioni che seguono, incentrate sul ruolo strategico dell'Italia, intesa come "Sistema-Paese", nello scenario dell'economia nazionale e nella dinamica degli scambi internazionali.

  • Il ruolo della portualità italiana per lo sviluppo dell'economia:

  • l'Italia è un paese trasformatore in quanto importa "quantità" ed esporta "valore": sono pertanto essenziali le relazioni, in termini sia di quantità sia di qualità, con tutti i principali mercati di approvigionamento e di distribuzione dei prodotti.
  • i porti, nella loro qualità di "nodi" privilegiati del sistema delle infrastrutture di trasporto svolgono un ruolo primario di "generatori" e di "moltiplicatori" di relazioni1

    1 Posto che la rilevanza di un nodo infrastrutturale è principalmente in funzione del numero di relazioni che è in grado di attivare, le relazioni attivabili da un porto sono di gran lunga più numerose di quelle attivabili da un nodo stradale o ferroviario; ciò in virtù della grande flessibilità del trasporto marittimo rispetto alla rigidità delle infrastrutture terrestri.

  • i porti hanno un ruolo significativo anche per il riequilibrio modale del sistema dei trasporti nazionale. Il loro contributo è essenziale anzitutto a motivo della particolare morfologia del territorio: la forma lunga e stretta dell'Italia e la prevalenza di aree montagnose rende difficile e costosa la costruzione della rete infrastrutturale terrestre, rispetto alla quale il trasporto marittimo rappresenta un'alternativa tutt'altro che trascurabile. Il ruolo degli scali marittimi assume poi oggi un ulteriore e forte rilievo a fronte della nota esigenza, comune all'Italia come ad altri Paesi, di spostare quote di traffico dalle vie di terra a quelle del mare al fine di affrontare non più dilazionabili problemi di sostenibilità ambientale.

  • L'impatto sulla competitività dei porti italiani del processo di ristrutturazione delle attività logistiche.
  • La caduta delle barriere doganali tra i Paesi comunitari e, non secondariamente, l'introduzione dell'euro, hanno stimolato i grandi gruppi industriali (tra cui anche soggetti italiani che operano sui mercati internazionali) ad avviare un processo di razionalizzazione delle attività distributive e di assemblaggio basato tendenzialmente sulla riduzione dell'elevato numero di strutture a servizio dei diversi paesi attraverso la concentrazione in poche strutture volte a servire l'intero continente o vastissime parti di esso.

    Tali ultime hanno trovato collocazione prevalentemente nell'area centro-nord europea non solo a motivo dell'entità della domanda di mercato presente nell'area in questione ma anche dalla grande apprezzabilità della logistica offerta (tanto in termini di infrastrutture, quanto di servizi disponibili) e della complessiva efficienza a fronte delle più generali esigenze tipiche delle attività industriali.

    In questa situazione l'Italia tende a trovarsi decentrata, rispetto alla domanda di trasporto, per prodotti che prima avevano origine/destinazione nel suo territorio. Tale situazione porta conseguentemente ad un indebolimento della forza di attrazione dei porti per i traffici di questi prodotti.

    Questa evoluzione mette in evidenza la tendenza ad una sempre maggiore interdipendenza tra competitività della portualità italiana e competitività del "Sistema Paese". Pur rimanendo fondamentali la qualità delle infrastrutture e l'efficacia dei servizi portuali, per l'inserimento dell'Italia nel circuito delle scelte strategiche degli operatori logistici, aumenta non solo il peso di qualità, efficacia ed economicità dei servizi di trasporto terrestre, ma anche il peso di quell'insieme di fattori che fanno parte della competitività del "Sistema Paese", ossia disponibilità, affidabilità, efficacia, economicità di tutti i fattori inerenti alla produzione delle attività logistiche, non meno che di ogni altra attività produttiva (aree attrezzate, risorse umane, comunicazioni, energia, servizi alle persone, semplicità delle pratiche burocratiche, trasparenza e certezze nell'applicazione delle diverse normative, ecc.).

     

    2. Considerazioni preliminari sui concetti di competizione, concorrenza e competitività nel settore delle attività portuali.

    2 L'uso improprio dei suddetti termini si può forse giustificare per il fatto che la stessa dottrina economica sovente trova difficoltà ad inquadrare nelle diverse casistiche della realtà concreta i propri assunti teorici (in particolare, ad esempio, per quanto riguardo la individuazione di un mercato). Peraltro, un approfondimento delle differenze di significato da attribuire a questi termini è parso necessario, in quanto differenti accezioni attribuite agli stessi avrebbero potuto caratterizzare diversamente la ricerca. Per tale ragione si è ritenuto di assumere a generale riferimento i concetti espressi dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato rilevabili dalla sua "Indagine conoscitiva nel settore dei servizi portuali" (1992-97).

    3 Le definizioni di concorrenza e di mercato sono tratte da F. Gobbo "Il mercato e la tutela della concorrenza" Il Mulino, 1997.

    4 L'Autorità Garante,nella sua indagine citata,formula una chiara distinzione tra i concetti di concorrenza e di competitività: infatti, affrontando il tema della "concorrenza fra porti", definisce questa "una espressione ambigua, che sembra evocare un confronto tra porti nel loro complesso, richiamando valutazioni relative alla competitività, proprie della politica industriale piuttosto che della concorrenza"; viene fatto notare, infatti, che è difficilmente ipotizzabile un "prodotto porto" unitario per la difficoltà di tipizzare i diversi servizi in esso svolti.

    Una preliminare precisazione definitoria di questi concetti, è necessaria per il significato discordante e, talvolta, improprio, che sovente viene ad essi attribuito nel linguaggio corrente2.

    • Quale sinonimo di competizione(definita nei dizionari "gara", "rivalità", "lotta per ottenere un risultato"), in campo economico viene utilizzato il termine concorrenza, ossia "la rivalità tra imprese produttrici di beni o di servizi, che attuano comportamenti indipendenti per migliorare le proprie posizioni economiche sul mercato a scapito di quelle dei rivali".
    • La definizione di cui sopra, mette in evidenza come una situazione di concorrenza presupponga l'esistenza di un mercato, che trova a sua volta definizione in "qualsiasi ambito entro il quale si realizza l'incontro tra domanda ed offerta di beni e servizi e lo scambio di essi grazie al meccanismo del prezzo, determinato appunto da tale incontro: gli operatori decidono in autonomia i propri comportamenti, in particolare i prezzi, e le quantità di vendita e di acquisto e la performance complessiva del mercato, in termini di prezzi e di qualità globali, è la risultante delle decisioni decentrate degli attori che vi operano e delle loro interazioni"3.

    • Il termine competitività, invece, definisce la capacità di vendita che ha un prodotto o servizio rispetto ad altri simili presenti sul mercato, od anche la possibilità di sostenere la concorrenza. Il concetto di competitività, quindi, non fa necessariamente riferimento ad una situazione di concorrenza in essere ma, più in generale, alla capacità di un soggetto (o di un gruppo di soggetti) di affrontare nuove o diverse situazioni di concorrenza determinate da mutamenti che potrebbero avvenire nel mercato sotto il profilo della quantità/qualità dei servizi offerti, o dall'ampliamento della dimensione geografica del suo hinterland di riferimento a seguito dell'abbattimento di barriere politiche e/o economiche e/o normative, o per altri motivi che possano influenzare l'evoluzione dei mercati4.

     

    3. Caratteristiche ed approccio metodologico della ricerca.

    Lo scenario delineato nel paragrafo 1 e le considerazioni svolte nel paragrafo 2 sul significato da attribuire ai termini competizione, concorrenza e competitività, hanno portato a definire le due caratteristiche fondamentali della ricerca, ossia:

    • il suo inquadramento nel tema della "competitività" piuttosto che in quello della "competizione";
    • la visione della portualità italiana intesa come "sistema" piuttosto che come semplice aggregato di singoli porti.

    Sotto il profilo metodologico la ricerca è basata su due principali aree di lavoro, per le quali sono state elaborati specifici strumenti di analisi:

    • la realizzazione di un quadro conoscitivo di sintesi della portualità italiana, tale da consentire una lettura in chiave di sistema e non di semplice aggregato di entità tra loro indipendenti;
    • la realizzazione di un innovativo strumento per l'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso.

     

    4. Il quadro conoscitivo di funzioni e ruoli dei porti italiani.

    Ogni impegno volto ad affrontare una qualche realtà ha ovviamente necessità di disporre di un affidabile quadro di sintesi rappresentativo della realtà medesima.

    Così ai fini del presente studio si è cercato preliminarmente di costruire un quadro di sintesi della portualità italiana strutturato in modo da poter "leggere" le caratteristiche più significative ed essenziali dei singoli porti, nonchè il ruolo che viene da essi svolto nei confronti del territorio, con riguardo agli effetti sull'economia locale e all'impatto dei flussi di traffico sulle relative infrastrutture

    Al riguardo si deve peraltro osservare che i dati conoscitivi dei porti italiani, così come forniti dalle varie fonti ufficiali, risultano connotati da grande disomogeneità per quanto riguarda i più disparati elementi quali, a titolo esemplificativo, i criteri di rilevazione e di computo, la definizione delle unità di traffico rilevate, il grado di dettaglio, la classificazione dei traffici e l'oggettiva completezza di rilevazione; inoltre gli stessi offrono una visione molto parziale delle funzioni e dei ruoli dei diversi porti, in quanto volti a cogliere prevalentemente parametri quantitativi e solo marginalmente parametri qualitativi; per questo motivo, pertanto, le informazioni disponibili sui vari scali marittimi risultano difficilmente comparabili e, se comparate, non consentono di produrre prospetti di sintesi sufficientemente significativi.

    5 Con la sola eccezione dei dati relativi all'hinterland marittimo, per i quali ci si è riferiti alla ricerca del CNEL su "Traffici Marittimi e Mediterraneo ' 2002".

    6 Dai dati utilizzati per la Scheda di sintesi sono state tratte ulteriori analisi e considerazioni per le attività portuali relative alle rinfuse liquide e solide, al trasporto di merci in contenitori, ai contenitori movimentati nei porti di transhipment, alle merci trasportate su navi ro-ro, alle merci varie non containerizzate.

    Per ovviare alle criticità di cui sopra, i dati disponibili presso le 27 Autorità Portuali ed Aziende Speciali5, sono stato oggetto di elaborazione al fine di renderli il più possibile omogenei nei contenuti.

    Il tutto ha consentito di produrre la "Tavola di Sintesi della Portualità Italiana", di seguito riportata, che consente di leggere, con buona immediatezza, le seguenti informazioni6:

    • per ciascun porto:

    • le tipologie di movimentazioni portuali suddivise per modalità di trasporto (merci alla rinfusa, merci in colli, passeggeri) e per tipologia di servizio (trasporto di merci in contenitori o su navi Ro-Ro; passeggeri in crociera o su navi traghetto); le unità di carico movimentate (teu e trailer) relative alle varie tipologie di servizi;
    • i quantitativi (in tonnellate) relativi alle suddette diverse tipologie di merci movimentate, con l'indicazione della posizione nella classifica dei porti nazionali per ciascuna tipologia di traffico;
    • una indicazione, sia pur solamente di carattere qualitativo (in mancanza di dati completi) delle più significative merceologie movimentate;
    • l'ampiezza dell'hinterland, sia sul lato terrestre, sia sul lato marittimo;

    • per ciascuna area geografica:

    • dove e come in ciascun ambito geografico vengono svolte le tipologie di traffico sopra indicate. Ciò consente di rilevare, in una prima istanza, se i traffici svolti nei porti che insistono su un'area territoriale sostanzialmente omogenea possono essere considerati sinergici piuttosto che in sovrapposizione tra loro (tenendo anche conto dell'ampiezza dei rispettivi hinterland di riferimento) e l'impatto provocato dai traffici dei porti sul trasporto terrestre. Questo approccio di analisi consente di estendere la visione dell'impatto delle attività portuali all'intero territorio nazionale.

     

     

    TAVOLA 1 SCHEDA DI SINTESI DELLA PORTUALITA' ITALIANA

    LEGENDA

    Per le rinfuse liquide e solide:

    e = energetiche  ch = chimiche  mi = minerali  a = alimentari  v = varie

    Per i passeggeri:

    c = crociere  t = traghetti

    Per i contenitori:

    d = Deep sea (presenza di servizi intercontinentali con scalo diretto)  s = Short sea  ts = Transhipment

    Per traghetti/ro-ro:

    n = servizi nazionali
    i = servizi internazionali

    Per l'hinterland terrestre

    LR = lungo raggio (circa 20% del traffico oltre 250 km. o 25% via treno)
    MR = medio raggio (circa 20% del traffico oltre 150 km. o 15% via treno)
    CR = corto raggio (più del 80% del traffico entro 150 km.)

    Per l'hinterland marittimo

    IC = intercontinentale (numero di aree economiche intercontinentali servite)
    IM = inframediterraneo (numero di porti inframediterranei collegati)
    N = nazionale (numero di porti nazionali collegati con servizi traghetto, esclusi i feeder ed i servizi prevalentemente passeggeri)

    Per le funzioni portuali

    CO = commercialeID = industriale

    * Posizione ricoperta nella classifica dei porti, per ciascuna tipologia di traffico

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Savona

    7,1
    e; ch

    8

    3,8
    a; e; mi

    7

    2,3

    18

    524
    c; t

    15

    53
    d; s

    13

    -

    -

    MR

    21

    10

    -

    CO

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    --

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Marina di Carrara

    0,03
    v

    21

    0,3
    mi

    21

    3,0

    17

    -

    -

    8
    s

    19

    -

    --

    CR

    3

    -

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    2

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    5

    259
    n; i

    4

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    Piombino

    0,8
    v

    17

    4,2
    e; mi; v

    6

    4,0

    13

    3.656
    t

    3

    -

    -

    76
    n

    15

    MR

    -

    -

    2

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Civitavecchia

    3,6
    e

    15

    1,5
    a; e; mi; v

    10

    3,2

    16

    2.203
    c; t

    6

    50
    s

    14

    120
    n; i

    10

    MR

    17

    1

    5

    CO

    Gaeta

    2,2
    e

    16

    0,7
    v

    17

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO

    Napoli

    6,0
    e; ch; a; v

    11

    0,7
    a; mi; v

    18

    12,8

    5

    8.752
    c; t

    2

    433
    d; s

    6

    199
    n

    7

    MR

    29

    23

    3

    CO

    Salerno

    -

    -

    0,1

    25

    7,1

    8

    354
    t

    16

    417
    d; s

    7

    67
    n; i

    16

    MR

    27

    22

    3

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    22

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    --

    LR

    24

    33

    -

    CO

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Adriatico

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,7

    9

    -

    -

    160
    s

    10

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Chioggia

    -

    -

    1,0
    a; mi; v

    15

    0,9

    24

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    8

    -

    CO

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    10

    1.124
    c; t

    11

    283

    d; s

    9

    92
    n; i

    13

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Monfalcone

    0,6

    19

    1,3
    e; mi; a; v

    14

    1,8

    21

    -

    -

    1

    20

    -

    -

    CR

    5

    1

    -

    CO

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    17

    120
    d; s

    11

    214
    i

    6

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Medio/basso Adriatico e Ionio

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Taranto

    6,4
    e; ch; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    13,7

    3

    0,1

    20

    658
    d; s; ts

    4

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

    Brindisi

    4
    e; ch; a

    14

    6,2
    e; c; v

    4

    1,8

    22

    680
    t

    13

    2
    s

    21

    92
    i

    14

    LR

    25

    16

    -

    CO; ID

    Bari

    -

    -

    1,5
    a; e; mi; v

    12

    2,3

    19

    1.308
    c; t

    10

    24
    s

    15

    118
    i

    11

    LR

    -

    4

    -

    CO

    Ancona

    5,1
    v

    12

    1,5
    a; e; mi; v

    11

    3,4

    15

    1.480
    t

    9

    75
    s

    12

    199
    i

    8

    LR

    27

    21

    -

    CO; ID

     

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Isole

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Messina-Milazzo

    16,7
    e; ch; v

    5

    0,7
    a; mi

    19

    0,05

    25

    12.130
    t

    1

    -

    -

    851
    n

    1

    CR

    -

    -

    1

    CO

    Trapani

    0,08
    e

    -

    -

    -

    2,0

    20

    1.117
    t

    12

    12
    s

    18

    57
    n; i

    17

    CR

    20

    5

    3

    CO

    Catania

    0,07

    -

    0,2
    a; mi; v

    24

    3,8

    14

    198
    c; t

    18

    13
    s

    17

    115
    n; i

    12

    CR

    23

    14

    6

    CO

    Augusta

    29,2
    e; ch

    2

    0,9
    v

    16

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    -

    --

    CR

    -

    -

    -

    CO; ID

    Palermo

    0,8
    e; v

    -

    0,3
    a; e; v

    23

    4,3

    12

    1.656
    c; t

    8

    15
    s

    16

    217
    n

    5

    CR

    26

    15

    6

    CO

    Cagliari-Sarroch

    26,6
    e; ch

    3

    0,6
    a; m; v

    20

    6,7

    11

    537
    t

    14

    313
    d; s; ts

    8

    183
    n

    9

    CR

    -

    -

    6

    CO; ID

    Olbia-Golfo Aranci

    -

    -

    -

    -

    7,8

    6

    3.649
    c; t

    4

    -

    -

    337
    n

    2

    CR

    -

    -

    4

    CO

     

    Dalla Scheda di Sintesi emerge che:

    • la rilevanza di un porto non può essere individuata esclusivamente dall'entità di alcuni parametri di riferimento di tipo meramente quantitativo (per esempio totale delle merci imbarcate/sbarcate, totale metri lineari di banchina, ecc.), ma è, piuttosto, la risultante di un più ampio insieme di parametri (per esempio tipologie di traffico, modalità di movimentazione delle merci trasportate, caratterizzazione merceologica, ecc.);
    • 7 A titolo di esempio si deve considerare che il ruolo svolto nei confronti del territorio dai porti tirrenici, da quelli adriatici e da quelli insulari, è palesemente diverso; pertanto ogni raffronto tra i medesimi in termini puramente quantitativi è scarsamente significativo, quando non fuorviante.

    • tra i parametri più significativi della rilevanza di un porto, va incluso il ruolo che viene svolto nei confronti del territorio (impatto delle diverse tipologie di traffico sulle infrastrutture del trasporto, ampiezza dell'hinterland servito, mercati intercontinentali e inframediterranei collegati, ecc)7;
    • dal quadro di sintesi emerge chiaramente un certo numero di porti nazionali (di cui alla Tavola 9 della ricerca, di seguito riportata) che possono essere ritenutiti di maggior rilievo per il mix di volumi e tipologia di traffici, con particolare riferimento a quelli delle merci varie e/o dei prodotti specializzati, per la dimensione dei mercati serviti, per la loro valenza per l'economia nazionale e/o internazionale; peraltro, tale valutazione, corretta se riferita ai porti singolarmente considerati, può assumere un valore ed un significato assai più relativo, in una visione di sistema. In tale visione, infatti, anche taluni porti considerati "minori" possono risultare, per la peculiarità del ruolo svolto, "non sostituibili" nel contesto della portualità nazionale e quindi apportatori di un contributo più che significativo alla competitività della stessa.
    • Sempre per evidenziare, a titolo esemplificativo, la diversa lettura del ruolo dei diversi porti che può essere offerta da una visione di sistema, nella seguente tavola dei porti, individuati come di particolare rilievo,sono stati inseriti Napoli e Salerno come se fossero un unico complesso portuale, in quanto la rilevanza del loro ruolo dei medesimi riferita all'intero Mezzogiorno, particolarmente per i traffici internazionali, assume una reale significatività solamente se vengono rappresentati come unica entità. Riferendoci, a titolo di esempio, ai soli traffici in contenitori, appare di scarso significato osservare che Napoli è al 6' posto tra i porti italiani con 433.000 teu movimentati e che Salerno è al 7' posto con 417.000 teu; in effetti ci troviamo di fronte ad una realtà unitaria che, con una movimentazione complessiva ormai vicina a un milione di teu, assume una rilevanza, in termini di capacità di attrazione dei traffici, di gran lunga superiore a quella che può apparire da un puro dato statistico legato alla suddivisione amministrativa dei due porti.

     

     

    TAVOLA 9 I PORTI ITALIANI DI PARTICOLARE RILIEVO

     

     

    MOVIMENTAZIONI PORTUALI

    TIPOLOGIA DI SERVIZI
    DI LINEA MERCI

    TIPOLOGIA DI
    HINTERLAND
    (per i traffici merci)

    FUNZIONI
    PORTUALI

     

    Rinfuse
    (mil. tonn.)

    Merci varie
    (mil. tonn.)

    Passeggeri
    (n.x1000)

    Contenitori
    (teux1000)

    Ro-ro
    (trailerx1000)

    Terrestre

    Marittimo

     

    PORTI Alto/medio Tirreno

    Liquide

    *

    Solide

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    *

     

    IC

    IM

    N

    Genova

    20,4
    e; a; ch

    4

    5,0
    e, mi, v

    5

    27,7

    1

    3.350
    c; t

    5

    1.605
    d; s

    2

    264
    n; i

    3

    LR

    31

    35

    6

    CO; ID

    La Spezia

    4,7
    e

    13

    2,0
    a; e; mi; v

    9

    12,9

    4

    40
    t

    19

    1.006
    d; s

    3

    -

    -

    LR

    26

    22

    -

    CO

    Livorno

    8,4

    7

    1,4
    v

    13

    15,8

    3

    2.167
    c; t

    7

    592
    d; s

    6

    259
    n; i

    5

    LR

    31

    32

    6

    CO; ID

    PORTI Alto/medio Adriatico

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ravenna

    6,2
    e; ch; a

    10

    12,2
    a; e; mi; v

    2

    6,4

    10

    -

    -

    160
    s

    8

    38
    n

    18

    MR

    23

    16

    1

    CO; ID

    Venezia

    13,0
    e; ch

    6

    10,3
    a; e; mi; v

    3

    6,7

    9

    1.124
    c; t

    11

    283
    d; s

    7

    86
    n; i

    14

    LR

    28

    25

    1

    CO; ID

    Trieste

    35,7
    e; ch

    1

    2,6
    a; e; mi; v

    8

    7,6

    7

    322
    c; t

    16

    120
    d; s

    9

    214
    i

    7

    LR

    27

    22

    -

    CO; ID

    PORTI Mezzogiorno

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Napoli/Salerno

    6,0
    e; a; v

    11

    0,8
    a; mi; v

    17

    19,9

    2

    9.106
    c; t

    2

    850
    d; s

    4

    266
    n

    4

    MR

    56

    45

    6

    CO

    Gioia Tauro

    -

    -

    0,3

    23

    1,5

    23

    -

    -

    3.148
    d; s; ts

    1

    -

    -

    LR

    24

    33

    -

    CO

    Taranto

    6,4
    e; v

    9

    17,3
    e; mi; v

    1

    8,9

    5

    0,1

    -

    658
    d; s; ts

    5

    -

    -

    MR

    10

    19

    1

    CO; ID

     

    5. L'analisi dei fattori di competitività dei singoli porti e della portualità nel suo complesso

    Le informazioni contenute nella Scheda di sintesi delle funzioni e dei ruoli dei porti italiani, da sole, evidentemente, non sono in grado di fornire significative indicazioni sulla competitività degli stessi, ossia sulla capacità di esprimere una offerta qualitativamente elevata di infrastrutture e servizi, in grado sia di sostenere efficacemente la concorrenza di altri porti presenti negli stessi mercati, sia di rappresentare, anche in assenza di situazioni di concorrenza, un fattore qualitativo di sostegno allo sviluppo economico locale e nazionale .

    Come può essere, quindi, valutata la competitività di un porto, dal momento che questa discende più da parametri di tipo qualitativo che non da parametri di tipo quantitativo?

    Il principio di riferimento, che secondo la presente ricerca è apparso più idoneo a tal fine, è quello desumibile dal Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, ossia:

    il valore di una infrastruttura è in funzione del servizio che la stessa è in grado di erogare e del servizio che i suoi utenti si attendono venga erogato

    Tenendo conto di questo principio, la metodologia adottata dalla ricerca si è sviluppata su due livelli:

    • una metodologia per definire dei "parametri di rilevanza" da attribuire ai diversi fattori che determinano la competitività di un porto generico. A tal fine sono state individuate 47 voci rappresentative di fattori di competitività, che sono state raggruppate a loro volta in 5 macro categorie omogenee: posizione rispetto ai mercati (collegati via mare e via terra), infrastrutture ed impianti (portuali ed extraportuali), qualità/efficacia dei servizi offerti, costi sostenuti dall'utenza (per le diverse attività operative e per i collegamenti con l'hinterland), opportunità (possibilità di espansione delle infrastrutture portuali, piani di sviluppo del territorio, i valori espressi dalla comunità portuale e da quella locale). Il diverso grado di rilevanza dei fattori di competitività è stato determinato attraverso questionari ed interviste raccolte nell'ambito di un campione di 78 soggetti esperti di portualità, nazionali ed esteri, a cui è stato richiesto di esprimere la loro valutazione indicando se ciascuno dei diversi suddetti fattori fosse da ritenersi determinante, rilevante, poco rilevante, od ininfluente ai fini della competitività di un porto;
    • una metodologia per valutare la capacità competitiva di un porto specifico, attraverso la "competitività percepita" espressa dagli utenti e dagli operatori di quel porto per i diversi fattori di competitività. Le valutazioni così ottenute possono essere rapportate ai parametri individuati per un porto generico.

    Le principali criticità che sono emerse nella applicazione di questa metodologia, sono riconducibili:

    • a fattori oggettivi
    • (diverse tipologie di prodotti/servizi offerti in uno stesso porto, presenza di aree portuali con caratteristiche notevolmente diverse, ecc.);

    • a fattori soggettivi
    • (relatività della percezione della capacità competitiva del porto da parte degli intervistati).

    L'effetto di tali criticità, peraltro, viene notevolmente attenuato per effetto del numero molto elevato di fattori di competitività presi in considerazione (47) e per la loro suddivisione nelle 5 specifiche macro aree sopra specificate.Ciò, infatti, consente:

    8 Per il porto di Genova, ad esempio, non risulterebbe corretto mediare una valutazione delle nuove infrastrutture realizzate nel bacino di Voltri con quelle presenti nel porto storico.

    • di individuare, anche nell'ambito di uno stesso porto, l'opportunità di utilizzare indicatori differenziati per aree portuali od ambiti di attività che presentino caratteristiche sensibilmente disomogenee8;
    • di ridurre l'impatto della soggettività degli intervistati su ogni singola voce analizzata, per effetto del frazionamento delle stesse
    • di individuare più facilmente, attraverso un incrocio dei dati dei questionari e delle interviste, le valutazioni su cui può aver maggiormente inciso la soggettività e su cui, quindi, risulti opportuno effettuare approfondimenti di analisi.

    La metodologia di cui sopra è stata applicata ad un campione di porti (i 10 porti di cui alla Tavola 9 della ricerca, riportata nel precedente paragrafo 4), per i quali sono state realizzate specifiche schede, che uniscono agli indicatori della capacità competitiva alcuni dati essenziali relativi alle dotazioni infrastrutturali ed ai traffici più significativi: i lineamenti che complessivamente emergono da tali informazioni non solo forniscono specifiche indicazioni sui singoli porti, ma offrono anche degli spunti per una valutazione della competitività della portualità italiana nel suo complesso, che si possono così sintetizzare:

    • posizione nei mercati:
    • in generale la valutazione è molto positiva per tutti i porti. Peraltro, tale positività risulta più variegata per quanto riguarda i collegamenti marittimi (diverse tipologie di traffico nel Tirreno, nell'Adriatico, nel Mezzogiorno, nelle Isole). Per quanto riguarda i collegamenti con l'hinterland terrestre, le opinioni sono concordemente più positive: occorre rilevare, però, che questa valutazione si riferisce sostanzialmente ai traffici nazionali, in considerazione della quota molto limitata di traffico che va oltre le Alpi;

    • le infrastrutture:
    • la valutazione delle infrastrutture portuali nella maggioranza dei casi appare poco più che sufficiente, con la sola eccezione di alcuni grandi progetti realizzati recentemente (Gioia Tauro, Genova Voltri, Taranto). Le criticità che emergono, nella maggior parte dei casi, non si riferiscono alla generalità delle infrastrutture portuali, ma, piuttosto, a specifiche situazioni (fondali, piazzali, viabilità stradale, raccordi ferroviari, '); quasi mai compaiono rilevanti criticità relativamente agli impianti per la movimentazione delle merci. Per quanto riguarda le infrastrutture extraportuali, i porti che lamentano maggiori criticità (soprattutto per il sistema ferroviario) sono quelli che trattano i maggiori volumi di traffici, o quelli la cui viabilità presenta significative sovrapposizioni con la viabilità urbana;

    • la qualità e l'efficacia dei servizi:
    • con riferimento a singole aree di servizi portuali, le valutazioni generalmente più positive riguardano sia la produttività delle operazioni portuali, sia la professionalità delle risorse umane; le principali criticità riguardano qualità ed efficacia dei servizi pubblici e delle manovre ferroviarie. In generale sono più frequenti i casi di valutazioni positive per i porti di non grandi dimensioni o maggiormente specializzati, a motivo delle minori problematiche che emergono nell'organizzazione dell'insieme delle attività portuali;

    • i costi sostenuti dall'utenza:
    • le tariffe dei servizi portuali sono generalmente ritenute buone, anche in rapporto al mercato internazionale, per i servizi liberalizzati (le operazioni terminalistiche). L'onerosità dei porti italiani viene principalmente attribuita dagli operatori ai costi indiretti dovuti alle disfunzioni provocate dallo scarso coordinamento delle diverse attività portuali.

    Al quadro di base che si ricava dall'analisi della competitività percepita riferita ai 10 porti più rilevanti si è voluto aggiungere un ulteriore sforzo conoscitivo diretto ad individuare i punti di forza e di debolezza che possono incidere "a livello di sistema" e che non possono essere rilevati dalla sola puntuale analisi dei fattori di competitività dei singoli porti.

    A tale scopo il quadro di cui sopra è stato integrato mediante contributi di opinioni raccolte presso soggetti esperti di portualità; dal tutto sono emerse le seguenti considerazioni fondamentali:

    9 A titolo di esempio, mentre in passato la compagnia di navigazione che decideva di scalare un porto svolgeva la trattativa su costi e produttività essenzialmente con il terminalista, oggi sempre più le valutazioni includono anche i costi e, soprattutto, l'affidabilità di tutte le altre attività portuali. Infatti, gli investimenti sempre più elevati nelle navi inducono le compagnie a migliorare la loro redditività ottimizzando gli itinerari, principalmente attraverso la riduzione dei tempi di sosta nei porti; pertanto, il rispetto dei tempi programmati sempre più dipende dall'affidabilità di tutte le tipologie di prestazioni offerte alla nave in occasione dello scalo nel porto. Per quanto riguarda i caricatori, le situazioni che maggiormente incidono sulla programmabilità delle operazioni connesse con il trasferimento delle merci da/per il porto riguardano la congestione nella viabilità, la scarsa affidabilità del trasporto ferroviario, gli ostacoli burocratici, particolarmente per le operazioni doganali.

    10 E' opportuno evidenziare come nella visione di un sistema infrastrutturale a rete assumano un ruolo determinante gli interporti ed i centri intermodali.

    11 Nell'ambito del "sistema delle regole" andrebbe inquadrato anche un ruolo delle Autorità Portuali di promotori/supervisori di un coordinamento tra tutti gli operatori portuali volto a realizzare quella "affidabilità complessiva delle prestazioni offerte" sempre più richiesta dal mercato.

    • la elevata complementarità dei diversi fattori di competitività.
    • La valutazione della competitività di un porto è sempre più basata sul concetto di "prevedibilità" intesa come possibilità di formulare previsioni attendibili dei tempi operativi e dei costi del complesso delle operazioni portuali. E' ben noto, infatti, il sempre maggior valore che assume nell'attuale evoluzione delle attività logistiche, la variabile tempo: tale concetto è stato concordemente evidenziato tanto dagli armatori quanto dai caricatori e dai loro rappresentanti9. La scarsa presenza di tale previdibilità, oltre a danneggiare in modo particolare i porti in cui non si ritrova, riverbera una immagine negativa sull'intera portualità nazionale.

    • la elevata incidenza sulla competitività dei porti di fattori esterni
    • che sono al di fuori del controllo diretto delle Amministrazioni portuali. Tali fattori sono, principalmente, individuabili nell'ambito di:

      • un sistema infrastrutturale

      • che "metta in rete" i porti con i loro mercati di riferimento terrestri. Posto infatti che l'ottimizzazione delle variabili tempo .e spazio rappresenta una regola fondamentale della logistica moderna, la realizzazione di infrastrutture di trasporto "a rete", ossia in grado non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di sviluppare gli accessi ad un territorio più ampio è, quindi, una condizione imprescindibile (ma oggi, purtroppo, non attuale) per il rafforzamento competitività della portualità10.

    • un sistema delle regole

    • che garantisca sia uniformi modalità di esecuzione dei servizi pubblici (orari, procedure, tempistica, informatizzazione, ecc.), sia trasparenza ed uniformità nella interpretazione ed applicazione delle diverse normative (anche in rapporto agli altri porti europei)11;
    • che renda più chiare ed efficaci le normative relative alle competenze delle Amministrazioni portuali (anche in campo finanziario) ed ai loro rapporti con le Amministrazioni centrali e gli Enti locali.
    • La disomogeneità (anche tra porto e porto) e la scarsa trasparenza del sistema delle regole, rappresentano, particolarmente per gli utenti internazionali, uno dei più rilevanti punti di debolezza del sistema portuale italiano.

     

    6. Quali interventi a sostegno della competitività della portualità italiana.

    La ricerca non poteva entrare nel merito della definizione di specifici interventi a sostegno della competitività, realizzabili nei singoli porti e in quanto tali rientranti nelle competenze delle Autorità Portuali, né, tanto meno, nella definizione di specifici interventi riferibili al sostegno della portualità nazionale nel suo complesso, che rientrano nell'ambito di valutazioni di politica generale; ha ritenuto, invece, di fornire un contributo nella individuazione delle tematiche a cui tali interventi dovrebbero essere riferiti.

    Tra queste, si evidenziano quelle che maggiormente si ritiene possano contribuire ad inquadrare la competitività della portualità italiana nel più ampio tema della competitività del "Sistema Paese":

    12 A seguito della globalizzazione dell'economia, sempre più si modificano i flussi di import ed export fra le aree economiche mondiali: ne è un chiaro esempio la rapidità con cui la Cina, per alcuni prodotti, sta modificando la sua posizione da paese esportatore a paese importatore (per es. per i minerali e prodotti metallurgici). Appare, quindi, rilevante prevedere con tempestività tali mutamenti al fine di comprendere il ruolo che può svolgere la portualità italiana a fronte degli stessi.

    13 Nel 2003, a fronte di 5,1 milioni di movimentazioni di contenitori espresse in teu (con l'esclusione delle movimentazioni per attività di transhipment), le movimentazioni di trailer espresse in teu (considerando che un trailer corrisponde, in termini di volume trasportabile, a circa 2,2 teu) sono state 5,8 milioni (con l'esclusione del traghettamento nello stretto di Messina).

    • La realizzazione di un affidabile quadro conoscitivo
      • dei ruoli e delle funzioni del sistema portuale;
      • della competitività, sia dei singoli porti, sia della portualità vista come sistema;
      • della evoluzione dei diversi mercati di riferimento, collegati via terra e via mare, sotto il profilo del loro valore strategico per l'economia nazionale12.

      Tale quadro conoscitivo dovrebbe rappresentare uno strumento propedeutico di supporto alle valutazioni politiche delle Istituzioni, sia centrali che locali.

    • La individuazione di una metodologia adeguata per effettuare gli interventi necessari a rendere più efficaci ed omogenee, in tutti i porti, le modalità di esecuzione dei servizi da parte dei diversi enti pubblici che svolgono compiti attinenti alle operazioni ed ai traffici portuali e a garantire trasparenza e uniformità nell'applicazione delle diverse normative.
    • Occorre considerare, in merito, che una soluzione a tale problematica appare tanto più essenziale quanto più si intenda promuovere a livello internazionale un ruolo dell'Italia quale piattaforma logistica unitaria.

    • Una valutazione dell'impatto non solo sui porti, ma anche sull'intero sistema dei trasporti terrestri, del congiunto sviluppo dei traffici a mezzo contenitori e di veicoli commerciali su navi Ro-Ro, al fine di poter attivare tempestivamente i necessari interventi, anche in coerenza con gli indirizzi comunitari in questo campo. A riprova della scarsa attenzione che fino ad oggi è stata prestata al fenomeno della crescita dei traffici di rotabili su navi Ro-Ro, la ricerca ha evidenziato come questi abbiano realizzato un numero di movimentazioni portuali, espresse in teu, superiori a quelle dei contenitori13.
    • Definizione di criteri guida per la pianificazione di grandi progetti strategici. La ricerca ha evidenziato come non sia ragionevole ipotizzare che la competitività della portualità italiana possa essere mantenuta nel medio-lungo termine solamente migliorando l'esistente, poiché le regole che governano lo sviluppo dei mercati e, quindi, il mondo dei trasporti e della logistica, si stanno evolvendo ed innovando con un ritmo sempre più rapido. Alcuni "Grandi Progetti" dovranno, quindi, essere individuati e pianificati, sia pure in una visione di medio-lungo termine,in funzione della loro capacità di contribuire allo sviluppo dell'intero sistema portuale e trasportistico e non solamente nell'ottica del rafforzamento di singoli porti. Occorre considerare che a tale visione si stanno ispirando progetti già in fase avanzata di studio in diversi Paesi europei.

     

    7. Come realizzare gli interventi a sostegno della competitività della portualità italiana

    Anche la pura elencazione delle aree di intervento in cui operare per far crescere la capacità competitiva della portualità italiana fa emergere con immediatezza il problema del "come" può essere realizzato un tale complesso di progetti che, nella quasi totalità, attengono a responsabilità e competenze di una pluralità di soggetti istituzionali.

    La ricerca, analizzate brevemente le criticità insite negli attuali strumenti programmatori e processi decisionali attinenti la portualità, rileva come un primo nodo da affrontare sia, quindi, quello di una maggiore chiarezza dei ruoli e delle competenze di tali soggetti.

    Al di là delle soluzione che verrà adottata circa la attribuzione delle competenza legislativa sui porti, tema che proprio mentre si scrive viene affrontato in Parlamento nel contesto della riforma del Titolo V della Costituzione, si sottolinea poi come resti di assoluta priorità l'esigenza di assicurare un effettivo ed efficace coordinamento fra i processi decisionali ed operativi dei diversi soggetticoinvolti ed al riguardo si osserva che in mancanza di tale garanzia, si perpetuerebbero gravi inconvenienti spesso lamentati a posteriori, quali dissipazione di risorse, strategie e progetti non coordinati, quando non addirittura contraddittori, nello stesso livello o ai diversi livelli di competenza istituzionale.

    Il CNEL che ha promosso la presente ricerca e tutti coloro che vi hanno collaborato, sono consapevoli che la realizzazione di un meccanismo in grado di assicurare siffatto coordinamento è tema che sconfina dalla stretta tematica portuale per entrare nel campo di quella "ingegneria legislativa" che è specifico campo di azione della politica.

    Ciò nonostante, pur non potendo né volendo indicare alcuna soluzione preconfezionata, viene richiamata la visione sistemica della portualità italiana, quale costante riferimento per le decisioni da assumere ad ogni livello, e con essa, la centralità del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica, quale documento base di pianificazione, da integrare con gli attesi approfondimenti, relativi appunto alla portualità, che il Piano stessi prevede e da monitorare opportunamente nell'ambito dell'evoluzione dell'intero comparto dei trasporti e della logistica.

    La ricerca conclude non senza avvertire che tutto ciò implica un vero e proprio salto culturale richiedente quell'onesto e tenace sforzo di conoscere e di comprendere, cui la ricerca medesima cerca sempre di conformarsi, che è preliminare ad ogni decisione ed azione.

    Se è vero che la logistica è "l'arte di far sì che una cosa sia al posto giusto nel momento giusto", a tale sforzo sono chiamati, non meno che i logistici in senso stretto, quei "logistici degli interessi collettivi" che sono i soggetti della politica.

    ›››File
    FROM THE HOME PAGE
    Alfa Laval Acquires Navtor for $700 Million
    Lund/Egersund
    The Norwegian company providing digital solutions for shipping will be integrated into the Ocean division of the Swedish group
    Boluda Towage acquires Dutch towing company Muller Dordrecht
    Dordrecht/Valencia
    It has a fleet of 16 tugboats and eight barges
    Last month, vessel transits through the Suez Canal increased by +32.1%
    Last month, vessel transits through the Suez Canal increased by +32.1%
    Cairo
    Growth of +86.8% in tonnage and +94.1% in transit rights
    Rail, space, and the environment are among the priorities emerging from meetings on the new Port Planning Scheme for the ports of Genoa and Savona-Vado.
    Genoa
    The first phase of the AdSP's listening process has concluded with 65 hearings and over 120 stakeholders involved.
    Fincantieri signs agreements with JA Solutions, Navantia, and Naval Group
    Paris
    Intensive collaboration with the Danish company in the field of advanced modular and containerized systems for reconfigurable naval units
    Fewer containers, more revenue: Maersk's maritime division grows with freight rates
    Fewer containers, more revenue: Maersk's maritime division grows with freight rates
    Copenhagen
    In the third quarter, volumes fell by -0.8%, but tariffs and congestion raised Ocean's EBIT to 2.6 billion
    From Egypt to Morocco, passing through Gioia Tauro: does the ETS shift containers to non-EU ports?
    Brussels
    A study promoted by Assarmatori sees signs of transfer already underway and calls for corrections
    ONE vessels carried record container volumes in the third quarter
    Singapore
    Revenues increased by 36.5%. Performance driven by demand for transpacific shipments.
    Wallenius Wilhelmsen records a third quarter with record revenues which, however, grow less than costs
    Lysaker
    Slight decrease in the volumes of vehicles transported by the fleet
    Suez Canal: Signs of a recovery in ship traffic in September
    Suez Canal: Signs of a recovery in ship traffic in September
    Ismailia
    However, the repercussions of the crisis in the Red Sea persist
    Taranto, the steel crisis continues to weigh on the port.
    Taranto, the steel crisis continues to weigh on the port.
    Taranto
    Liquid bulk cargoes are supporting volumes, but overall traffic is down 5.7% in the first nine months of 2026. Container traffic remains volatile.
    US port tariffs on Chinese ships, trade coalition calls for permanent suspension
    Washington
    Hundreds of associations have written to Greer ahead of the January 9, 2027, deadline. Among them is the World Shipping Council.
    T&E: The ETS should become the driving force behind investments in e-fuels for aircraft and ships.
    Brussels
    The organization's demands for the overhaul of the ETS: more European resources, a dedicated fund, and two-sided auctions
    In the first half of 2026, freight traffic in the port of Livorno fell by -3.6%
    Livorno
    Ports on Elba also experienced a decline (-3.3%). The port of Piombino bucked the trend with a +5.7%.
    Cargo volumes down in Southern Adriatic ports in the first six months of 2026
    Bari
    The system loses 676 thousand tons compared to 2025, almost all between the two largest ports
    In the third quarter, ship traffic in the Panama Canal remained stable
    Panama/Balboa
    However, the tonnage of ships and the volume of goods in transit are growing
    Le Aziende informano
    Ufficiali di Macchina: l'Accademia Italiana della Marina Mercantile apre le selezioni per il corso ITS triennale gratuito. Scadenza 26 ottobre
    Maritime ETS, FEPORT supports cargo-related anti-avoidance measure
    Brussels
    It is the most effective solution - claims the federation of European terminal operators - to protect the competitiveness of EU ports
    COSCO Shipping, revenues +29% and profits +82%: the credit goes to freight rates, rather than volumes
    Hong Kong
    The trans-Pacific market is the driving force behind the Chinese group's accounts
    Norwegian Cruise Line Holdings reports increased net income but declining margins in the third quarter.
    Miami
    APM Terminals signs further expansion phase for the Moroccan port of Tangier Med
    Rabat
    An investment of over 800 million dollars is planned to build 1.2 kilometers of docks
    Port of Barcelona launches project to reduce cruise terminals from seven to five
    Barcelona
    Review of the concession held by Creuers del Port de Barcelona
    Boluda and Samskip, a new merger in European short-sea shipping.
    Boluda and Samskip, a new merger in European short-sea shipping.
    Valencia/Rotterdam
    The Spanish group has signed an agreement to acquire all the activities of the Dutch group and expand its multimodal platform
    Indian shipyards on EU ship recycling list, ECSA asks MEPs to approve
    Brussels
    Call to reject a motion opposing the Commission's proposal
    CVC DIF has acquired a majority stake in the Spanish shipyard Cernaval
    Schiphol
    The Iberian company employs approximately 275 people
    Contship Italia acquires the Tarros group
    Melzo/La Spezia
    All the activities and assets that make up the integrated service system of the La Spezia group are changing hands
    Villa Vie Residences' residential cruise ship suspended
    Villa Vie Residences' residential cruise ship suspended
    Fort Lauderdale/Sihanoukville
    The company attributes the ship's grounding to rising fuel costs and is working on a restructuring and recapitalization plan.
    Wallenius Wilhelmsen orders four 9,900 CEU PCTCs plus eight options
    Lysaker
    Agreement with the Chinese shipyard Jinling Shipyard (Jiangsu)
    Royal Caribbean posts record quarterly revenue of $5.59 billion. Full-year 2026 forecasts are raised.
    Royal Caribbean posts record quarterly revenue of $5.59 billion. Full-year 2026 forecasts are raised.
    Miami
    EBITDA at 2.53 billion and passengers at 2.68 million in the July-September period
    Maritime safety, ETS, flags, and employment are the focus of the Confitarma president's report.
    Rome
    Zanetti calls for a European alliance for freedom of navigation, a national pact for the transition, and less bureaucracy for the Italian flag.
    Global Ports Holding signs concession agreement for Saint Vincent cruise port
    Istanbul
    The agreement has a duration of 30 years
    Sunde family sells Color Line to Stena
    Gothenburg
    Swedish ferry group acquires Norway's largest cruise ferry company
    Chinese ports, the race is slowing down
    Chinese ports, the race is slowing down
    Beijing
    After 25 years of growth, freight traffic is almost at a standstill, but containers are still breaking records.
    Lorenzo Sanna is the new president of ANPAN
    Sestri Levante
    Parmigiani: Regarding the High Seas Protocol, we should return to the commander's paper declaration.
    2027 will once again be a record year for the Italian cruise industry
    Livorno
    Approximately 16 million passengers are expected, with a growth of +4%
    Port reform: Commission discusses only setting aside and rejecting vessels
    Rome
    The Chamber of Deputies has passed no amendments in three weeks. The only exception is Port Authority staff.
    Road haulage, truce near. The government releases funds for diesel fuel and structural reforms.
    Rome
    Emergency decree approved with tax credits, a ban on leasing, and fuel surcharge protections
    The fleet of dual-fuel containerships and car carriers exceeds 500 units
    Washington
    A 41% jump compared to September 2025. Industry investments have exceeded $200 billion.
    Green Maritime Corridors: China Leads the Race
    Shanghai
    Nearly a fifth of global developments involve a Chinese port. The Global Maritime Forum report highlights fuel and collaboration as strengths, while demand remains weak.
    In the third quarter, freight traffic in Spanish ports grew by +2.1%
    Madrid
    Bulk cargo is driving the trend. Containerized cargo remains stable.
    The EU invests in the green revolution of the seas
    Brussels
    From ammonia to e-methanol, from electric ferries to CO2 capture: projects reshaping the future of European shipping have received funding.
    Road haulage associations call for an end to roadblocks in the South.
    Rome/Modena
    After the meeting with Salvini, the trade unions urged Piantedosi to intervene. Ruote Libere responded: listen to the protesters, not repress them.
    APM Terminals and Hateco sign agreement to develop a rail freight terminal network in northern Vietnam
    Copenhagen
    Initial investment estimated at around $3.5 billion
    IFM Investors to acquire CPPIB and OMERS' stakes in Associated British Ports
    London
    Agreement reached for the transfer of 63.9% of the capital of the British port group
    DSV, Air & Sea and Contract Logistics drive third quarter, while road transport slows
    Copenhagen
    Road division suffers from problems following Schenker integration
    Decarbonizing shipping: The UK should learn from FuelEU Maritime's mistakes.
    London
    The UK Chamber of Shipping presents the government with a document with lessons from the first two years of application of the European regulation
    The port of Antwerp-Bruges returns to growth in the third quarter, with a +2.5% after two quarters of decline
    Antwerp
    Containers, ro-ro and dry bulk are driving the recovery, while steel and energy products remain in difficulty
    Interferry renews alarm over postponement of road haulage inclusion in the EU ETS
    Victoria
    Roos: The burdens and challenges of decarbonisation cannot be borne by individual sectors
    The port of Trieste recovers on container traffic in the third quarter, but the railway remains in difficulty
    Trieste
    Liquid bulk on the rise
    Record quarterly cruise traffic at Global Ports Holding terminals
    Istanbul
    Only the numbers in the Eastern Mediterranean and Adriatic region are decreasing
    Rheinmetall confirms partnership with MSC for acquisition of Romanian shipyard in Mangalia
    Düsseldorf
    The purchase price of approximately 138 million euros will be paid jointly by the two partners
    Strait of Hormuz: Another weekend of attacks on ships
    Tehran/Southampton
    First use of RPG anti-tank rocket fired from a small vessel
    Port of Rotterdam: General cargo declines in third quarter, bulk traffic increases
    Rotterdam
    In the first nine months of 2026, 323.2 million tonnes were handled (+0.9%)
    The Ligurian Shipbuilding Observatory is born: a sector worth two billion euros and employing over 10,000 people.
    Genoa
    AdSP, Confindustria Genova and Unione Industriali Savona launch permanent monitoring of the sector
    BPA says UK container growth depends on investment, not carbon leakage
    London
    A report by the British association contests the Spanish Observatory: the indicator in teu-miles does not measure real volumes and amplifies the effect of the order of ports of call
    ETS: Shipping accounts for 10% of emissions but pays nearly 20% of the bill.
    Brussels
    ECSA Study: European Shipowners Call for Triple SMAP Quotas for Sustainable Fuels and Technologies
    AP Moller Capital to acquire Portek International Port Group
    Copenhagen
    It will be sold by the Japanese company Mitsui & Co.
    Washington and Madrid's port dispute threatens to escalate into a trade war.
    Washington
    The FMC proposes a levy of 200 thousand dollars per voyage on ships under the Spanish flag and restrictions on the import of certain products
    Port reform: the Commission rejects the governance changes to Ports of Italy.
    Rome
    Yesterday, the Chamber of Deputies' Committee voted on Article 9 of Bill 2925: the opposition's amendments were rejected; further consideration has been postponed to another session.
    Port of Singapore sets new all-time record for quarterly container throughput (TEUs)
    Singapore
    Marine fuel sales highlight ongoing transformation of fuel market
    Two container ships hit by shells while transiting the Strait of Hormuz
    Southampton/Singapore
    The "GFS Pride" suffered damage and a fire on board, and subsequently sank
    Attacks on ships and ports: ETF appeals to EU leaders
    Brussels
    "We need action, not another declaration of concern": the union calls for worker safety to be placed at the heart of the European response in the Black Sea.
    RINA held responsible for the sinking of the Al Salam Boccaccio '98 , according to the Genoa court.
    Genoa
    The company declares its profound disagreement and recalls the conclusions of other investigations
    Peru plans second major national port
    File
    The port of Corío will be built on the southern coast of the country to also serve Brazilian exports
    Attacks on ships in the Strait of Hormuz and the Black Sea are multiplying.
    Sofia/Southampton/New Delhi
    Two vessels hit in Bulgaria's special economic zone
    Fincantieri and Republikorp form joint venture to strengthen Indonesia's shipbuilding industry.
    Paris
    The Propeller Club Port of Sardinia was established today in Cagliari
    Genoa
    It is the 27th Club of the national association which includes over 1,600 members
    India's Adani Ports acquires Dutch terminal operator Evos
    Ahmedabad/Amsterdam
    Transaction worth 2.56 billion euros
    Hapag-Lloyd has completed the acquisition of a 25% stake in APM Terminals Maasvlakte II.
    Hamburg
    Interferry's board of directors has been renewed.
    Victoria
    Appointments at the association's 50th anniversary conference in Bangkok
    DIS reports earnings growth in the third quarter of 2026
    Luxembourg
    After the boom in the second quarter, profitability remains at high levels
    Arsenio Dominguez will continue to lead the IMO until the end of 2031.
    London
    The Council has decided. The appointment must be ratified by the assembly.
    DHL grows in the third quarter, with Express and Forwarding driving revenue and profits.
    Bonn
    Revenue of 22.7 billion euros (+12.6%) and EBIT of 1.7 billion (+16.2%)
    The EU General Court has annulled the withdrawal of recognition from the Russian naval register
    Luxembourg
    The investment ban and transaction ban remain in force
    Italian bioLNG seeks space among ETS, FuelEU, and national incentives
    Rimini
    Assogasliquidi calls for simpler certification procedures and measures to make domestic production competitive.
    Fincantieri and Leonardo reach agreement to strengthen Orizzonte Sistemi Navali's role.
    Trieste/Rome
    The companies aim to consolidate the industrial and commercial role of the joint venture
    Port of Rijeka: Various cargoes push Luka Rijeka forward, while the Adriatic Gate container terminal loses ground.
    Rijeka
    In the first nine months of 2026, overall traffic fell by -15% to 3.83 million tonnes
    Confetra: The government wants to abolish the tax on small parcels.
    Rome
    Satisfaction with the government's choices in the budget bill
    A Port Renewable Energy Community has been established in Taranto
    Taranto
    Among the objectives, the development of the Apulian port as an energy hub
    Filt and Uilt, the temporary port labor system is not anachronistic
    Rome
    To define it in this way - the unions denounce - means distorting the nature and role of Article 17 of Law 84/94.
    New quarterly record for freight traffic in Albanian ports
    Tirana
    In the period July-September passengers decreased by -5.4%
    FedEx's earnings are rising, but net profit falls 68%.
    Memphis
    The non-cash capital loss related to the spin-off of FedEx Freight weighs heavily
    Kalmar recorded a 22% growth in new orders in the third quarter
    Helsinki
    Turnover stable. Net profit down 14%.
    In the third quarter, sales of containers produced by CIMC increased by +30%
    Hong Kong
    Commercial activity driven by dry boxes (+36%). Reefer units dropped by 28%.
    Ports, new investments in Tuscany and Sardinia
    Livorno/Cagliari
    The 2027 budget estimates for the two Port Authorities have been approved. Highlights include the Piombino dock, works in Livorno, and dredging and electrification projects in Sardinian ports.
    Finding qualified personnel in Italian ports is increasingly difficult.
    Naples
    An analysis by Randstad Research of 13 professional profiles also highlights a marked gender imbalance
    COSCO Shipping Ports reports record third-quarter revenue
    Hong Kong
    In the July-September period, net profit was 102.5 million dollars (+3.4%)
    Approval for the 2027 budget forecast and the 2027-2029 POT of the Southern Tyrrhenian and Ionian Sea Port Authority.
    Gioia Tauro
    The forecast document shows revenues of approximately 24 million euros and expenses of approximately 88 million
    Ravenna native Bongiovanni confirmed as president of the Federagenti Youth Committee.
    Rome
    Renewal of the federation's board of directors
    The 2027-2029 Three-Year Operational Plan for the Central Adriatic Port System has been approved.
    Ancona
    308 million euros of investments are planned, of which 218 million for the Marche region and 91 million for Abruzzo.
    The 2027 budget forecast for the Western Liguria Port Authority has been approved.
    Genoa
    New surcharge on goods postponed to 2028
    DP World opens a temperature-controlled warehouse near Bologna
    Bologna
    Surface area of 22 thousand square meters
    Saipem wins two new offshore drilling contracts
    Milan
    The total value of the orders is approximately 121 million dollars.
    Hanwha brings Philadelphia Naval Shipyard under Defense Division control
    Arlington
    The goal is to integrate the construction of commercial and military ships
    The Ports of La Spezia and Carrara approve the 2027-2029 Three-Year Public Works Program and the 2027 Budget.
    La Spezia
    Pisano: PTLP concrete and consistent with currently available resources
    Port concessions: Regional Administrative Court (TAR) blocks 2025 fee increase
    Rome
    The appeal of Assiterminal and sixteen port companies has been accepted.
    Wärtsilä sees quarterly order increases, but not in the Marine segment
    Helsinki
    In the period July-September the company recorded a net profit of 125 million euros (-31%)
    Montaresi appointed general secretary of the Eastern Ligurian Sea Port Authority for another four years.
    La Spezia
    Renewal of office on the proposal of President Pisano
    Double ceremony for two Explora Journeys ships at the Fincantieri shipyard in Genoa
    Genoa
    Launch of "Explora V" and coin ceremony of "Explora VI"
    Italian CMD passes under the control of the UAE group EDGE
    Abu Dhabi/Rome
    Cousins Mariano and Giorgio Negri retain a significant shareholding
    The Northern Tyrrhenian Port Authority presents the new layout of the port of Piombino.
    Livorno
    Gariglio: A concrete step towards industrial reconversion and the future of Piombino.
    FS Logistix has purchased six new CZ LOKO locomotives for freight and shunting services
    Rome/Prague
    This is the fourth order of this type for the Czech company in ten years.
    Port of Bremerhaven: The cruise ship Mein Schiff 3 collided with two container ships.
    Bremen
    No injuries. The cruise was canceled.
    Paolo Moretti has been appointed CEO of RINA Spa.
    Genoa
    Giosuè Vezzuto has assumed the role of CEO of RINA Services
    HD Hyundai and Kiewit to establish joint venture at new shipyard in the US
    Houston/Seoul
    The construction of both military and commercial vessels is planned
    Konecranes' quarterly port equipment orders decline as revenue increases
    Helsinki
    Kuehne+Nagel's third quarter was very positive
    Schindellegi
    Growth in economic and operating results in all business segments
    Wildcat's race for US defense: exclusive agreement with historic Fraser shipyard
    Superior
    The Miami Beach fund's operation is part of the government's plan to relaunch the American shipbuilding industry.
    Port of Ancona: First single ZES authorization issued
    Ancona
    A three million euro investment in yacht construction has been unblocked.
    Access to the port of Ravenna is authorized for vessels with a maximum draft of 11.00 meters.
    Ravenna
    Benevolent: it is a fundamental step for the economic and strategic development of the airport
    Port of Genoa extends food inspection authorization to PSA SECH terminal
    Genoa
    The provision of the Ministry of Health expands the categories of products that can be subjected to control
    SAILING LIST
    Visual Sailing List
    Departure ports
    Arrival ports by:
    - alphabetical order
    - country
    - geographical areas
    On Thursday, the Unione Interporti Riuniti will present the ELODIE project at the Chamber of Deputies.
    Rome
    The aim is to create a digital federation of interports
    ABB reports record orders of $12 billion in the third quarter.
    Zurich
    Revenues and profits also increased, while the group announced a joint venture with Mitsubishi Electric
    In the third quarter of 2026, containers in the port of Barcelona decreased by -9.2%
    Barcelona
    The decline was driven by a 19.9% reduction in transhipment traffic.
    COSCO Shipping Ports terminals set new quarterly container throughput record
    Hong Kong
    In the period July-September also volumes handled by CMPort
    In August, the ports of Western Liguria handled 5.2 million tons of goods (+1.6)
    Genoa
    In Genoa, an increase of +6.1% was recorded, while Savona-Vado Ligure suffered a decrease of -10.0%.
    Raben Italy opens a new warehouse in Pomezia
    Milan
    The goal is to consolidate the positioning and territorial expansion in road transport
    Port of La Spezia signs agreement to develop blue economy and security projects
    La Spezia
    It was signed by the AdSP and the Foundation of the National Centre of the Underwater Dimension
    The Port of Long Beach celebrates new monthly container throughput record
    Long Beach
    New all-time high also in the July-September quarter
    The tender for the partial demolition of the North Pier of the Port of Ancona has been launched.
    Ancona
    The intervention includes the regularization of the relevant seabeds
    HMM invests over $1.6 billion for 12 new container ships
    Busan
    By 2029, the delivery of eight 13,000 TEU vessels, three 2,800 TEU vessels and one 1,700 TEU vessel
    Paolo Pessina confirmed as president of Federagenti
    Rome
    Unanimous vote of the Federation assembly
    Negotiations have begun to renew the single collective bargaining agreement for the shipping industry.
    Rome
    The parties have agreed on a busy schedule of meetings
    Container traffic in the port of Hong Kong grew by 15.1% in the third quarter
    Hong Kong
    In September the increase was +25.0%
    Maritime training: Appeal to the Regional Administrative Court (TAR) against the Port Authority's fee hike
    Rome
    ANIFORMAR, CONFORMAR, and 15 training centers challenge the MIT-MEF decree: increases reach up to 149.3%.
    The Spinelli Group has opened a new empty container depot in Novi Ligure.
    Genoa
    Investment worth 14 million euros
    Rhenus integrates its logistics services into a single hub at the Padua Interporto.
    Padua
    The site will bring together road transport, air and sea freight, warehousing and specialized services
    A truck driver dies at the Cagliari canal port.
    Cagliari
    He would have been crushed by a load of large pipes
    Maritime labor, Confitarma is concerned about the uncertainty arising from the Revenue Agency's interpretative stance.
    Mitsubishi Heavy Industries plans to expand shipbuilding capacity
    Tokyo
    The company plans to invest 100 billion yen
    Trasportounito: The government is crazy if it thinks the road haulage crisis can be solved on its own.
    Rome
    Application of the diesel cost adjustment clause urged
    Emanuele Grimaldi is the new president of the Malta International Shipowners Association.
    Valletta
    She takes over from Marily Frangista, who has been leading the association since April 2022.
    The fourth edition of Green Logitics Expo kicks off tomorrow morning in Padua.
    Padua
    It will see the participation of over 300 exhibitors and the holding of 30 conference events
    In the third quarter of this year, cargo traffic in Turkish ports decreased by -1.1%.
    Ankara
    Volumes to and from Italy grew by +6.2%
    Assiterminal, the flexibility of the PRPs should take into account the relevant market in which the ports operate
    Genoa
    Cetus Maritime plans to list on the Euronext Growth Oslo stock market
    Hong Kong
    Acquisition of 16 ships in preparation for listing on the stock exchange
    On Saturday, a U.S. jet struck a bulk carrier in the Gulf of Oman.
    Tampa
    Centcom: The ship had attempted to enforce a naval blockade against Iran.
    PORTS
    Italian Ports:
    Ancona Genoa Ravenna
    Augusta Gioia Tauro Salerno
    Bari La Spezia Savona
    Brindisi Leghorn Taranto
    Cagliari Naples Trapani
    Carrara Palermo Trieste
    Civitavecchia Piombino Venice
    Italian Interports: list World Ports: map
    DATABASE
    ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
    ForwardersShip Suppliers
    Shipping AgentsTruckers
    MEETINGS
    Assologistica event to discuss the Mediterranean strategy for Italian competitiveness
    Rome
    It will be held next October 30th in Naples
    On Thursday, the Unione Interporti Riuniti will present the ELODIE project at the Chamber of Deputies.
    Rome
    The aim is to create a digital federation of interports
    ››› Meetings File
    PRESS REVIEW
    Cosco Shipping arm readies China IPO to capitalise on global shipbuilding wave
    (South China Morning Post)
    Rosatom expects cargo traffic along Northern Sea Route to rise 14% in 2026 - CEO
    (Interfax)
    ››› Press Review File
    FORUM of Shipping
    and Logistics
    Relazione del Presidente Mario Zanetti
    Roma, 27 ottobre 2026
    ››› File
    Ship hit near Strait of Hormuz
    Southampton
    A bullet started a fire which was later put out
    OOCL reports 9.0% growth in vessel-borne volumes in the third quarter
    Hong Kong
    The increase in the value of maritime freight rates causes a +45.1% increase in revenues
    HD Hyundai Marine Solutions to Acquire American Company Goltens Worldwide
    Dubai/Seongnam
    The company deals with the repair and maintenance of large marine engines and industrial machinery.
    UNATRAS to the government: Immediately unblock measures to reduce diesel prices.
    Rome
    Road transport associations report delays and uncertainties in implementing the May 22 agreement and are calling for an urgent meeting.
    Port of Taranto: Gugliotti renews his request to the government for funding for the port's wind farm.
    Taranto
    The project - he underlined - can neither be scaled down nor postponed.
    Attack on a ship in the middle of the Persian Gulf
    Southampton
    The UKMTO reported that several projectiles caused casualties among the crew members.
    Gioia Tauro: Addendum to the updated Port Plan approved
    Gioia Tauro
    The analysis will allow us to evaluate the Port Agency's employment and staffing needs.
    Ships queuing, fuel wasted: how waiting at anchor can save you money.
    Copenhagen
    The Global Maritime Forum publishes Cargill's test results on 16 real-world voyages. Slowing down and arriving when the berth is free reduces fuel consumption and emissions.
    ZIM raises full-year 2026 guidance
    Haifa
    Adjusted EBITDA and EBIT expected to be $2.7 billion/$3.0 billion and $1.4 billion/$1.7 billion
    Gabriele Sangiorgi appointed acting secretary general of the Ravenna Port Authority.
    Ravenna
    Fabio Maletti's term has expired
    Port of Genoa: Messina Terminal workers strike for one hour for a month
    Genoa
    The company reports that one of the union members did not show up at the last meeting as part of the cooling-off procedure provided for by the National Collective Labour Agreement.
    Port of Taranto, agreement to participate in the development of the Valbasento Interporto in Ferrandina.
    Matera/Taranto
    A logistical-functional masterplan will be developed within 180 days
    Attica, the deficit is reduced thanks mainly to capital gains and coverage
    Kallithea
    First half of the year with fewer crossings and slightly increasing revenues
    Since the beginning of the year, passengers and goods on GNV ships have increased by +2% and +5%
    Marrakech
    Three-year strategic partnership with the Office National Marocain du Tourisme
    - Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
    phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
    VAT number: 03532950106
    Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
    Editor in chief: Bruno Bellio
    No part may be reproduced without the express permission of the publisher
    Search on inforMARE Presentation
    Feed RSS Advertising spaces

    inforMARE in Pdf
    Mobile