testata inforMARE
Cerca
09 January 2026 - Year XXX
Independent journal on economy and transport policy
09:40 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM of Shipping
and Logistics
Federazione Nazionale Agenti Mediatori Marittimi
- Federagenti -

Relazione del presidente Giorgio Fanfani
al convegno del 30 Maggio 1997

Autorità, amici, colleghi,

un caloroso saluto a tutti ed un grazie sincero per aver voluto partecipare a questo Convegno onorandoci della Vostra presenza.

Un ringraziamento particolare ai dirigenti ed ai funzionari dei Ministeri e delle Capitanerie di Porto, interlocutori sempre attenti ai problemi della nostra categoria, che siamo lieti abbiano voluto presenziare a questo nostro importante appuntamento.

Il mio personale ringraziamento e di tutta la Federagenti al presidente Prisco ed ai suoi e nostri colleghi dell'Associazione di Bari che ci danno ospitalità in questa magnifica città.

La mia relazione di quest'anno si articolerà in due parti, la prima di natura tecnica, su aspetti rilevanti del mondo marittimo/portuale e della nostra attività, la seconda di carattere più generale, nella quale analizzerò temi di natura economica e politica.



FLOTTA E TRAFFICO MARITTIMO

I dati conoscitivi sull'evoluzione delle flotte mondiali e di quella italiana sono certamente ormai ben noti agli addetti ai lavori. Ricordo soltanto che nel 1996, secondo le statistiche del Lloyd's Register of Shipping, la flotta mondiale ha registrato un ulteriore incremento - 4% sul 1995 - raggiungendo il nuovo limite di circa 508 milioni di tonnellate di stazza lorda.

E' inutile dire che ai primi posti della graduatoria si trovano le flotte registrate sotto bandiera di comodo, prima fra tutte quella panamense.

La flotta italiana si pone al sedicesimo posto a livello mondiale e al sesto posto a livello europeo, con una consistenza complessiva, escludendo le navi che ricorrono al regime di scafo nudo all'estero, di circa 6,5 milioni di tonnellate di stazza lorda e 8 milioni di tonnellate di portata.

Secondo uno studio della Confitarma, senza interventi governativi adeguati, nel 2003 non vi saranno più sulle rotte internazionali navi di bandiera italiana.

Nelle nostre precedenti assemblee non avevamo mancato di rimarcare come uno dei principali ostacoli allo sviluppo della flotta nazionale fosse l'impossibilità di immatricolare le navi in registri più convenienti sotto il duplice profilo dei costi fiscali e di equipaggio.

E finalmente il Governo è intervenuto; verso la fine dello scorso mese di marzo il Consiglio dei Ministri ha dato il via al disegno di legge per l'istituzione del registro internazionale di immatricolazione delle navi adibite a traffici internazionali, il cosiddetto registro-bis.

Con questo provvedimento si ricalcano le strategie già messe in atto dai Paesi con tradizioni marittime più consolidate; viene cioè offerta agli armatori italiani la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali e del ridotto costo del lavoro proprio delle bandiere di comodo, tentando quindi di fermare la migrazione della flotta italiana sotto tali bandiere.

Secondo il Ministro Burlando, "l'obiettivo è quello di far rientrare in Italia le navi - circa il 40% dell'intera flotta - che nell'ultimo decennio hanno scelto una bandiera diversa". Sempre secondo il Ministro, "con questo provvedimento si potranno creare nuove occasioni di lavoro, soprattutto nell'indotto, oltreché riequilibrare la bilancia dei noli e delle mancate entrate fiscali per attività trasferite all'estero".

Occorre però dire che i vertici della Confitarma hanno già espresso forti perplessità su alcuni punti del provvedimento che, se approvati dal Parlamento, non determinerebbero i risultati concreti da tutti auspicati.

Staremo a vedere.

Per parte nostra, in relazione a questo provvedimento, siamo intervenuti a tempo debito presso le competenti Autorità, in primo luogo il Ministro, per sottolineare, tra l'altro, quanto prevede la nostra legge 135 in merito all'ingaggio di personale navigante e l'opportunità quindi di considerare nel provvedimento l'intervento del raccomandatario qualora l'armatore non abbia in Italia una struttura adeguata per l'ingaggio e la gestione di detto personale.

Riteniamo quindi di aver dato un contributo qualificato perché l'iniziativa legislativa possa avere la maggior validità ed ottenere i migliori risultati.

Ancora due parole sul traffico ed in particolare sul traffico container, che costituisce ormai il punto di riferimento per qualsiasi valutazione socio-economica nel settore dei trasporti marittimi. A livello mondiale si continua ad assistere al predominio dei porti asiatici, anche se i tassi di crescita sono stati nel 1996 più contenuti. Hong Kong e Singapore non hanno rivali nel mondo, attestandosi entrambi intorno ai 13 milioni di teus.

In sede europea, si sono registrati lo scorso anno aumenti di traffico dal 4 al 6% per i porti più importanti Rotterdam, Amburgo e Anversa ed un vero boom per Algeciras che con i suoi 1,3 milioni di teus - aumento del 13% circa rispetto al 1995 - ha raggiunto il 28° posto nella classifica mondiale.

Per quanto concerne infine i porti italiani, si può confermare che con il 1996 i principali terminal di casa nostra hanno saputo recuperare competitività e traffici, chiudendo l'anno con un incremento del 25% circa rispetto all'anno precedente.

Su questo risultato eccezionalmente positivo ha influito in modo determinante l'ingresso sul mercato del porto di Gioia Tauro con i suoi 571.000 teus movimentati. Senza considerare il terminal calabrese, l'incremento nazionale si attesta sul 6%, misura che è pari, come si è visto, a quella realizzata dai principali porti nord europei.

Facendo un inciso per il porto di Gioia Tauro, mi sembra di poter dire che sarebbe forse più opportuno che il Governo si preoccupasse di mettere ordine nella portualità nazionale nell'interesse generale piuttosto che ricercare soluzioni operative che vanno poi a vantaggio di singoli operatori privati.

Al di là di questi elementi non possiamo non fare un cenno alla tendenza, ormai consolidata, verso la concentrazione tra grandi Compagnie di trasporto marittimo.

Sappiamo tutti dell'aggregazione intervenuta, in questo settore, tra P & O e Nedlloyd, tra Hanjin Shipping e DSR Senator, tra C.M.A. e C.G.M.. Ultima in ordine di tempo, quella tra American President Lines e Neptune Orient Line.

Sembra quindi che il mondo del trasporto marittimo specializzato stia completando un grande scenario, nel quale avremo 4 o 5 grandi alleanze tra grandi Compagnie alle quali si affiancheranno tutti gli altri operatori medio/piccoli, per i quali, evidentemente, la stessa strada è difficilmente percorribile.

Per i piccoli operatori, il futuro è rappresentato dalla fornitura di un servizio specializzato, ad altissimo valore aggiunto indirizzato verso mercati e direttrici di traffico particolari, servizio che le grandi Compagnie non possono fornire.

Queste nuove figure di mega carriers, che nascono dalla fusione di grandi compagnie armatoriali e vettoriali, aprono i propri uffici in tutto il mondo, spesso mascherati da Agenzie marittime, ma sono effettivamente succursali di grandi holding finanziarie, che non sono in grado di fornire un servizio dedicato e ad elevata professionalità. Ne abbiamo avuto un esempio proprio in questo inizio d'anno, con la fusione societaria tra la Nedlloyd e la P&O, che fortunatamente non ha prodotto licenziamenti, ma altre concentrazioni in atto porteranno sicuramente ad uno stato di sofferenza anche per la nostra categoria.

Di questo sarà indispensabile per tutti tenere conto.

Per parte nostra, già nella precedente assemblea avevamo posto l'accento sulla necessità della ricerca di una integrazione coordinata tra le nostre aziende, abbandonando una cultura individualista per passare ad una cultura di collaborazione che possa produrre le necessarie sinergie.

Questo obiettivo diventerà sempre più pressante per il futuro.


RIFORMA PORTUALE

Non vi è dubbio che il fatto più rilevante che ha riguardato nel 1996 l'ormai annosa questione della riforma del sistema organizzativo dei nostri porti sia stata la conversione in legge, dopo infinite reiterazioni, del decreto 535 del 21/10/1996.

Peraltro, la legge 647 di conversione, anziché mettere finalmente la parola fine ad una serie di questioni, prime fra tutte quella relativa alla fornitura temporanea di mano d'opera, ha determinato proprio per quest'ultimo aspetto reazioni fortemente negative da parte di tutte le Associazioni dell'utenza portuale e dello stesso Comitato nazionale di coordinamento.

Le premesse invece per emanare una legge che potesse essere considerata positivamente da tutte le parti sociali erano concrete e precise. All'inizio di dicembre infatti, dopo mesi di faticose trattative, si era trovato in sede ministeriale un accordo che, pur con qualche inevitabile compromesso, costituiva una soluzione accettabile per il superamento del monopolio a favore delle Compagnie portuali.

In sede parlamentare invece è stata adottata una soluzione legislativa in netto contrasto con quanto precedentemente concordato, introducendo norme in materia di lavoro portuale che non solo hanno mantenuto inalterato il monopolio a favore delle ex Compagnie portuali nel settore della fornitura di prestazioni di mano d'opera ma hanno addirittura esteso tale monopolio ad un altro settore operativo strategico, quale quello dell'appalto dei servizi compresi quelli ad alto contenuto di mano d'opera.

Di fronte a questo ennesimo colpo di mano, il Comitato nazionale di coordinamento, a nome di tutte le Associazioni dell'utenza portuale, ha presentato nel gennaio denuncia sia all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sia alla Commissione Europea per violazione rispettivamente delle norme e principi a tutela della concorrenza e delle norme del Trattato di Roma.

E l'Autorità Garante non si è fatta aspettare: già all'inizio di febbraio il Presidente dell'Autorità inviava una lettera al parlamento ed al Governo con la quale intimava di modificare nella forma e nella sostanza l'art. 17, 3° comma, della legge: appunto quello che regola l'appalto dei servizi.

Ma ormai, considerato che l'accordo faticosamente raggiunto nel dicembre non era stato trasfuso nella legge nei suoi contenuti integrali, il Comitato di coordinamento si è ritenuto giustamente libero di contrastare tutto l'impianto dell'art. 17 e quindi i tentativi del Ministro per sanare in qualche modo il punto particolare riguardante l'appalto di servizi non potevano essere sufficienti a ripristinare l'intera situazione.

Nel frattempo anche l'Unione Europea si è mossa; esaminata la nuova norma che disciplina la fornitura temporanea di manodopera e, accertata l'incompatibilità della stessa con i principi comunitari in materia di libera concorrenza, ha inviato alle Autorità italiane una durissima e circostanziata comunicazione formale, con la quale si contesta l'intero articolo 17 e si danno 30 giorni di tempo al Governo italiano per modificare radicalmente la norma secondo le indicazioni del diritto comunitario.

Un ultimo conclusivo commento vorrei fare su tutta questa vicenda.

Dopo infinite reiterazioni di un decreto legge e dopo una lunga e difficile trattativa, si era giunti ad un'intesa, pur compromissoria, che poteva consentire il varo di una normativa accettata da tutti e che avrebbe costituito la premessa utile per completare quegli adempimenti previsti dalla legge 84/94 non ancora realizzati.

Si è invece voluto ancora una volta all'ultimo momento (ricordate l'approvazione della legge 84/94?) imporre delle conclusioni unilaterali che inevitabilmente hanno determinato reazioni facilmente prevedibili. E allora perché tutto questo? Per ignoranza delle leggi e delle norme nazionali ed internazionali o per calcolo? Ciascuno dia la risposta che meglio crede.

Riteniamo però necessario riconfermare ancora una volta che il mercato globalizzato in cui ormai noi tutti operiamo non consente più la sopravvivenza di nicchie protezionistiche ma rende indispensabile utilizzare al massimo esperienze e professionalità proprie, siano esse di impresa o di lavoratori, per dare sviluppo alla propria attività e, congiuntamente, all'intero paese.

TARIFFE DI AGENZIA

Come è ben noto, le tariffe di raccomandazione marittima sono scadute nello scorso 31 dicembre. La Federagenti ha presentato per tempo al competente Ministero dei Trasporti e della Navigazione una proposta di adeguamento, da valere per il biennio 1997/98, contenuta sia come aumento percentuale sia come modifiche di tipo normativo.

Nel frattempo però il Consiglio Superiore della Marina Mercantile, che in base alla legge 135/77 deve dare il proprio parere sulle nostre proposte tariffarie, era scaduto e nel gennaio scorso il Ministro ha iniziato l'iter per la sua ricostituzione, per cui l'approvazione delle nostre tariffe non è intervenuta con quella celerità che noi tutti auspicavamo.

Abbiamo rappresentato al Ministro a metà dello scorso mese di marzo la possibilità di applicare nella fattispecie le norme previste dalla legge 241/90, in base alle quali, nel caso in cui debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo e questo non esprima il proprio parere entro 90 giorni, l'Amministrazione ha facoltà di procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere.

Abbiamo continuato a sollecitare una decisione ma, almeno fino al momento in cui sono state scritte queste note, nonostante sia un problema che interessa circa 600 aziende che occupano più di 8.000 addetti e movimentano approssimativamente oltre 4.000 miliardi di lire all'anno, cioè, come vedremo, oltre il 10 % dell'intero comparto marittimo nazionale, non abbiamo avuto nemmeno la soddisfazione di una risposta. Mi astengo da qualsiasi commento.

Il discorso sulle tariffe di agenzia richiama in qualche modo quello più generale sulla attività e sulla figura dell'agente marittimo. Voglio qui riconfermare quanto ebbi a dire in una intervista rilasciata ad inizio d'anno, confermata anche in occasione del Convegno Fonasba. L'agente marittimo non può più costituire per l'armatore un generico punto d'appoggio ma deve puntare a fornirgli la gamma più completa dei servizi, anche in campo intermodale, L'agente cioè, fino a ieri figura specificatamente commerciale, può e deve allargarsi anche al campo industriale, diventando un imprenditore che affianca l'armatore nell'intermodalità, negli studi di sviluppo e fattibilità di nuove iniziative ecc. Dobbiamo cioè ragionare come gli armatori e a fianco degli armatori nello sviluppo globale del nostro lavoro.

E' questa la prospettiva che abbiamo davanti a noi. Dobbiamo saperla realizzare.


BROKERS

In quasi tutte le nostre precedenti assemblee abbiamo accennato alla necessità di rivedere la legge 478/68 che disciplina l'attività di mediatore marittimo. Non siamo ancora riusciti a raggiungere questo obiettivo, sul quale continueremo ad impegnarci, pur tra mille difficoltà.

Al di là però della legge, possiamo ripetere per i brokers quanto già detto per gli agenti marittimi.

Il mercato globalizzato di oggi non consente più, o consente sempre meno, l'esistenza di aziende di proporzioni ridotte ma impone la necessità di alleanze che possano determinare una riduzione dei costi generali ed una ottimizzazione delle risorse, per fronteggiare una concorrenza sempre più estesa.

E ciò soprattutto in considerazione di una situazione di mercato molto difficile nella quale, come evidenziato anche nell'assemblea della nostra Associazione di Genova, "le rate su tutte le principali rotte sono crollate a livelli riscontrabili solo nell'ultimo periodo buio dei primi anni ottanta".

A livello federativo, siamo stati e continuiamo ad essere impegnati nel far rispettare questa figura professionale in particolare da enti ed aziende pubbliche che molto spesso prima si avvalgono della loro consulenza e professionalità e dopo li escludono al momento della conclusione dei contratti.

Ma, al di là di questo, la Federazione non può che accompagnare i brokers in questa fase di rinnovamento che costituisce, sempre citando l'Associazione genovese, "un'ulteriore sfida con la quale le nostre aziende dovranno confrontarsi per mantenere quel ruolo strategico che sino ad oggi hanno ricoperto sul mercato dei noli non solo europeo".


COMITATO NAZIONALE DI COORDINAMENTO DEGLI UTENTI E DEGLI OPERATORI PORTUALI

Il Comitato nazionale di coordinamento degli utenti e degli operatori portuali ha continuato ad essere attivo nel seguire l'iter legislativo e l'applicazione dei vari provvedimenti in materia portuale.

Già in precedenza abbiamo citato i ricorsi presentati in gennaio alla Commissione Europea e all'Antitrust a nome di tutte le Associazioni aderenti, ricorsi che hanno rappresentato un finale purtroppo negativo di tutta un'attività svolta nello scorso anno e tesa a trovare soluzioni.

Infatti per tutto il 1996 il Comitato nazionale si è costantemente adoperato, sia nelle numerose riunioni che si sono tenute presso il competente Ministero sia attraverso osservazioni e considerazioni scritte, perché le problematiche conseguenti all'entrata in vigore della legge 84/94, ed ancora non risolte, trovassero una loro soluzione, anche se in qualche caso di compromesso.

Ancora recentemente si è aperto un ampio dibattito all'interno del Comitato sul problema riguardante le tariffe da applicare negli scali e sulla necessità di una contrattazione tra imprese ed utenza, perché non vi è dubbio che anche in questo la libera trattativa tra le parti deve diventare una norma.


FEDERAZIONE DEL MARE

Già nella scorsa nostra Assemblea accennavamo all'importante iniziativa adottata dalla Federazione del Mare e cioè quella di affidare al CENSIS l'incarico di predisporre un rapporto sull'impatto economico e sociale delle attività marittime nella vita del Paese.

Il CENSIS, dopo un primo documento di analisi del settore, ha presentato il suo rapporto nel novembre scorso.

L'indagine ha messo in luce dati particolarmente significativi riguardo alle dimensioni dell'economia marittima, valutabili in oltre 40.000 miliardi di lire in volume d'affari ed in oltre 300.000 addetti come occupazione diretta e indotta.

Il Rapporto ha anche evidenziato i riflessi che le attività marittime hanno sulla formazione del reddito nazionale e sull'occupazione, confermando una volta di più che l'economia del mare rappresenta un'importante fattore di sviluppo del sistema Italia.

Sulla base dell'analisi compiuta, che fa prevedere per il sistema marittimo italiano un periodo particolarmente favorevole, il CENSIS ha individuato le possibili linee strategiche da seguire, tra loro complementari ed integrate, per affrontare in modo organico e concreto tale congiuntura favorevole e per offrire coordinamento ed unicità al processo di ripresa.

Al Dott. D'Amico, che lascerà la presidenza della Federazione nel prossimo settembre, desidero esprimere il più sincero ringraziamento mio e di tutta la Federagenti e formulo i migliori auguri di buon lavoro al Dott. Antonini, prossimo presidente.


FONASBA

Come annunciavamo nella nostra Assemblea dello scorso anno, alla Federagenti era stata assegnata l'organizzazione dell'Assemblea annuale della Fonasba, la Federazione mondiale degli agenti e mediatori marittimi, e l'Annual General Meeting si è tenuto a Napoli dal 7 all'11 ottobre.

Gli oltre 100 delegati di tutte le nazionalità che hanno partecipato ai lavori assembleari hanno affrontato temi di rilevante importanza per il settore dei trasporti marittimi.

I lavori sono stati aperti dall'Ecasba, l'organizzazione che raggruppa le associazioni nazionali dei paesi europei, che ha affrontato le tematiche relative alla armonizzazione delle normative all'interno dell'Unione Europea.

Si è proseguito con una giornata dedicata al traffico di linea e tramp, sviluppando argomenti molto importanti per la nostra categoria, quali l'istituzione di un codice di condotta da tutti riconosciuto, la comparazione dei diritti di agenzia, i rapporti intercorrenti tra agenti generali e subagenti ed altro ancora.

E' stata poi la volta dei mediatori marittimi, che hanno verificato e rinnovato le condizioni dei contratti standard di nolo per il trasporto marittimo delle merci.

A dare ancora maggior risonanza all'avvenimento ha contribuito la partecipazione del Ministro Burlando, di altri autorevoli esponenti delle istituzioni, nazionali ed internazionali, nonché dei rappresentanti delle maggiori associazioni armatoriali del mondo.

La nostra Federazione ha curato l'edizione di un numero speciale del Federagenti News, in lingua inglese, che è stato distribuito in tutto il mondo e che ha ricevuto dai nostri colleghi degli altri paesi vivissimi apprezzamenti.


QUADRO DI RIFERIMENTO NAZIONALE

Una panoramica, anche se breve, sul 1996 non può non ricordare il ricorso alle urne nell'aprile, che ha segnato una storica svolta politica nella vita del nostro Paese. Novità non irrilevante, sulla quale peraltro non intendiamo soffermarci, non essendo certamente né nostro compito né nostro desiderio analizzare in questa sede significati e conseguenze di questo fatto.

Possiamo invece dire che i problemi che il nuovo Governo ha dovuto e dovrà affrontare sono noti e difficili: vanno dalle riforme istituzionali e costituzionali a quella della pubblica amministrazione, dal risanamento dei conti pubblici alla lotta all'evasione e così via.

Ma due sono i temi sui quali si è accentrata e si accentrerà maggiormente nell'anno in corso l'attenzione generale: sul versante politico la riforma dello Stato e delle sue istituzioni, sul versante economico l'attuazione, che interverrà dal 1° gennaio 1999, della terza fase dell'Unione Monetaria Europea e la ricerca nel 97 per tutti i paesi europei dei parametri necessari per far parte sin dall'inizio di questa fase.

Staremo a vedere.

Soffermiamoci comunque, sia pur brevemente, su alcuni aspetti "tecnici" che riguardano il 1996 e che ormai tutti conoscono.

Abbiamo registrato tra gli elementi positivi il buon andamento dell'inflazione che si è attestata sul 3,9 medio annuale, un lieve incremento dello 0,7 - 0,8 % del prodotto interno lordo, l'aumento delle entrate tributarie, la diminuzione del debito con l'estero; tra gli elementi negativi, il calo della produzione industriale che ha chiuso con una diminuzione dell'1,7 % rispetto all'anno precedente, l'aumento della spesa pubblica e del deficit pubblico.

Nel complesso si è registrata una involuzione della dinamica espansiva registrata nel 1995. Tutto determinato da una certa debolezza della nostra economia in una fase resa ancora più difficile dagli obblighi del Trattato di Maastricht, dall'apprezzamento del cambio, dal rientro della nostra moneta nello SME. Ne è derivata una ridotta competitività sui mercati internazionali, una caduta dei consumi interni conseguente alla riduzione del reddito reale disponibile.

E questa situazione trova conferma anche in Europa dove, secondo l'OCSE - Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica - la crescita della produzione industriale è scesa dal 3,6 % allo 0,6 %, contro un calo meno significativo del Giappone - dal 3,5 % al 2,2 % - ed una conferma del tasso di crescita del 1995 degli Stati Uniti.

Ma il dato più negativo che si è confermato nel 1996 è quello riguardante la disoccupazione. Siamo arrivati ad un tasso di disoccupazione del 12,1 % e meglio di noi non sta la Germania che ha chiuso il 96 con un 12,2 %, il limite più alto registrato dal 1933.

Luci ed ombre quindi che continueranno a permanere anche nell'anno in corso che, come già detto, è l'anno di riferimento per la decisione su quali paesi entreranno a far parte dell'Unione Monetaria Europea dal gennaio 1999.

Per l'anno 1997, le previsioni fatte nei primi mesi, erano molteplici, anche se possiamo dire vicine tra loro. Infatti, mentre il Servizio Studi della Banca d'Italia ha previsto una lieve ripresa del prodotto interno lordo, la possibilità di raggiungere un'inflazione al 2,5% e quella di un rapporto deficit/pil vicino al 3%, il Ministro dell'economia Ciampi, nel febbraio scorso, si è spinto ancora più in là affermando che il pil crescerà quest'anno fino all'1,5%, l'inflazione scenderà addirittura sotto il 2% - fatto che sembra essere confermato dai più recenti dati a disposizione - ed il rapporto deficit/pil sarà tenuto al 3% anche nei prossimi anni, se non al di sotto di tale percentuale.

A questo insieme di previsioni si sono affiancate, nello scorso mese di aprile, le valutazioni della Commissione Europea e del Fondo Monetario Internazionale che, basandosi sul dato riferito al rapporto deficit/pil previsto per il '97, escluderebbero l'Italia dal gruppo dei Paesi destinati ad entrare per primi nell'UME.

Per dire il vero però, il FMI mette sullo stesso piano dell'Italia anche Francia e Germania, al contrario della Commissione Europea.

Per parte sua, l'OCSE, nell'aprile scorso, affermava che l'Italia è bene allineata sul fronte dell'inflazione, dei tassi di interesse e del rispetto dell'obiettivo di deficit, in questo diversificandosi dalla Commissione Europea e dal FMI, ma, allo stesso tempo, non dimenticava di dire che la sfida sul futuro rimane grande e necessario sarà procedere nell'attuazione di riforme strutturali per dare sviluppo duraturo al paese.

Su questo scenario previsionale continuerà ad incombere il dramma della disoccupazione. La situazione infatti su questo versante non riuscirà a migliorare non solo in Italia ma anche negli altri paesi europei.

Questo è, in sintesi, il quadro "tecnico" che presenta la situazione del nostro Paese per il passato recente e per il futuro prossimo e su questo possiamo fare nostro il commento della CONFCOMMERCIO: "quello che è importante non è la baruffa di Bruxelles sui decimali ma il messaggio politico che arriva dall'Europa: la nostra politica di risanamento viene giudicata ancora poco credibile e incerta nei tempi".

E infatti, per quel che ci riguarda, le cifre per così dire ufficiali non ci convincono. Se , prima di tutto, sono veri i dati riguardanti l'inflazione, gli stessi vanno visti non certo nell'ottica del contenimento della spesa pubblica, ma unicamente come una grave fase di recessione nei consumi interni.

Come confermato anche da Mario Monti, Commissario europeo, nel corso del primo trimestre di quest'anno si sono chiuse circa 18.000 attività imprenditoriali, per la maggior parte di piccole o medie dimensioni, con la perdita di un rilevante numero di posti di lavoro: la produzione industriale nello stesso periodo è calata del 4,3 %.

In questi giorni la stampa specializzata ha riportato un'altra notizia allarmante che riguarda il calo del gettito IVA dell'8 %.

La mancanza di denaro circolante ha raggiunto livelli preoccupanti ed anche il settore bancario sta avendo momenti non proprio floridi.

Le manovre e manovrine fatte (che fino ad oggi hanno portato 78.000 miliardi nelle casse dello Stato, con la Legge Finanziaria 1996 e la manovra correttiva per il 1997), o che si faranno, per tentare di agganciare il treno per l'Europa (e certamente per gli altri Stati 'forti' europei l'Italia non è un partner affidabile, per cui entrano in ballo motivazioni non legate ai numerini dei nostri politici e dei tecnici o pseudo tali che ci governano), non sembra abbiano avuto gli effetti previsti se non, l'unico certo, di avere varato, per il futuro, ulteriori tasse e balzelli in forma stabile.

Abbiamo certamente raggiunto ormai il limite massimo di sopportazione (forse non ancora quello di tassazione, ma quello non dipende da noi) oltre il quale si minaccia la sopravvivenza di molte famiglie e si possono verificare situazioni che non osiamo neppure pensare.

Eppure, negli Stati Uniti, ad esempio, il livello massimo di tassazione è del 30 %, ovvero meno della metà che nel nostro Paese, e nonostante ciò l'economia americana sta attraversando un periodo estremamente florido. Gode di un'ininterrotta crescita da oltre dieci anni, ha avuto nel 1996 un aumento del PIL del 2,44 % ed il tasso di disoccupazione è sceso al 5 %.

Questo è frutto di una politica (Reaganismo) che significa flessibilità nei rapporti di lavoro dipendente, burocrazia ridotta all'essenziale, cioè al minimo, tasse e leggi fiscali giuste, interesse per il cittadino (e non obbligo) a richiedere scontrini e ricevute perchè deducibili e conseguentemente danaro in circolazione: ciò crea lavoro e benessere per chi ha voglia di operare e lavorare e possibilità di intraprendere per chi è portato a farlo.

Si eccepirà che un continuo ritmo di crescita può creare alla lunga un processo inflattivo , ma prima che ciò avvenga gli economisti avranno già pronti gli opportuni correttivi, come si conviene in un Paese ben amministrato. Quanto dovremo attendere perchè questi concetti, che sono propri del mondo libero e all'avanguardia comincino ad entrare, sia pure pian piano, nella testa dei responsabili del Paese?

Nel nostro Paese quel che è peggio è il fatto che è palpabile oltre ogni limite uno spirito di rassegnazione che non è proprio di noi italiani che grazie alla nostra fantasia e capacità siamo sempre riusciti a sollevarci da situazioni assai difficili. Credo che siamo di fronte ad un tipo di rassegnazione 'politica' di chi ha scelto una forma di governo (in controtendenza con quanto avviene nella maggioranza dei paesi industrializzati) e si sente ora talmente deluso dal non rispetto degli impegni presi durante la campagna elettorale e talmente frustrato da non poter più reagire. Purtroppo occorre dire anche che chi dovrebbe stare all'opposizione non svolge affatto il suo ruolo e questo non è spiegabile per mancanza di cultura di questo tipo ma piuttosto per una serie di interessi che evidentemente non consigliano toni troppo vibrati anche quando sarebbe elementare usarli.

Del resto il nostro sistema politico consente che piccoli partiti abbiano in mano le sorti di un Governo o facendolo decadere, come è avvenuto nel 1994, o costringendolo a fare ciò che vogliono con toni quasi sempre ricattatori, come ci insegnano le recenti esperienze.

Fortunatamente il settore dei servizi, pur con mille difficoltà, sta tenendo abbastanza bene, più in termini occupazionali che produttivi ed economici.

Anche noi avvertiamo in modo sensibile la crisi ma difendiamo fortemente, anche con sacrifici personali, i posti di lavoro. Ciò nonostante siamo una delle poche categorie in Italia non protette da ammortizzatori sociali che molti invece usano, in modo indiscriminato, per mantenere o accrescere utili già rilevanti, addossandone il costo a noi in modo duplice, prima come imprenditori e poi personalmente. Abbiamo visto tutti i risultati di bilancio della maggiore impresa nazionale che porta utili per migliaia di miliardi e sappiamo anche chi 'paga' questi utili.

Noi non chiediamo un trattamento simile, chiediamo solo di poter rischiare in proprio avendo però certezze di diritto e di procedure ed un minimo di stabilità politica. Chiediamo solo di poter avere l'orgoglio di produrre, mantenendo o accrescendo i livelli occupazionali con le nostre fonti di lavoro, cercando utili o sopportando perdite con le nostre sole forze: chiediamo in poche parole di poter fare gli imprenditori nel vero senso del termine.

Un grave problema del nostro Paese è quello dell'eccesso di burocrazia, di incredibili carenze nei servizi più elementari, di un sistema sanitario ed assistenziale che è da terzo mondo, di un sistema giudiziario che presenta lacune talvolta inverosimili, di uno Stato che spesso non protegge i pochi diritti ma sempre impone con protervia i molti doveri.

Mi riferisco in particolare all'assurdità di leggi retroattive, marcatamente incostituzionali, che consentono ad organismi pubblici di avanzare pretese risalendo indietro nel tempo fino a 12 anni e ponendo in seria difficoltà la gestione economica e contabile e le previsioni di budget di qualsiasi azienda. Si pensi soltanto alla Finanziaria 1996 che, approvata il 23 Dicembre dello scorso anno, ha prodotto i suoi effetti a partire dal 1° Gennaio del 1996.

Si tratta purtroppo di situazioni che la nostra categoria ha dovuto più volte affrontare, per diversi istituti contrattuali. Esperienze che possono mettere a repentaglio la stessa sopravvivenza delle nostre aziende.

La nostra attività ci porta spessissimo in tutti i Paesi del mondo, dove ci consideriamo con orgoglio veri ambasciatori del nostro Paese, e di conseguenza ci viene spontaneo confrontarci con essi, rilevando nei Paesi industrializzati differenze talvolta abissali sul costo del lavoro e sulle imposizioni in genere cui sono soggette le aziende per operare: certamente il nostro Paese non garantisce agli imprenditori un uguale livello di potenzialità per poter essere competitivi sui mercati mondiali.

Le ragioni le abbiamo ampiamente esposte.

Vogliamo dire al nostro Governo che il consenso non è una premessa all'azione, bensì il risultato di un'azione. Solo in questo modo si può perseguire l'ambizioso processo consequenziale di essere tutti uniti. Quotidianamente osserviamo, invece, una realtà ben diversa.


Desidero chiudere questa relazione con un'ultima riflessione. In questo primo anno di presidenza ho potuto constatare in modo diretto, se mai ce ne fosse stato bisogno, il valore del lavoro svolto da tutta la categoria che ho l'onore di rappresentare.

E' a tutti chiaro che nel processo di globalizzazione dei mercati in cui tutta l'economia mondiale ormai si muove - e nel quale il settore marittimo da sempre è inserito per definizione, tenuto conto della sua internazionalità - l'efficienza degli operatori è fondamentale.

In questo processo non vi è alcun dubbio che il nostro ruolo nel comparto marittimo e portuale è cresciuto e continuerà a crescere, sia in campo nazionale sia in campo internazionale.

Questa crescita può avvenire proprio perché non sono mancate iniziative concrete ed apporti significativi da parte nostra sia per una più moderna e razionale organizzazione dei nostri porti, sia con il nostro diretto inserimento nei diversi gradi di questa nuova organizzazione sia nella ricerca continua di traffici ed occasioni di lavoro, che portano ricchezza agli scali italiani e quindi al paese. Desidero quindi ringraziare tutti i miei colleghi per quanto hanno fatto e faranno per accrescere le nostre possibilità di intervento in questo difficile settore di attività e sono certo che tutti assieme possiamo guardare con ponderata serenità al futuro, dovendo peraltro essere tutti consapevoli che la fiducia dei nostri mandanti ci sarà sempre e solo se sapremo meritarcela, come stiamo facendo.

E' giusto che concluda questa mia relazione con un sincero ringraziamento a tutti i Presidenti delle Associazioni federate, ai Colleghi del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo.

Dopo di loro, non certamente in ordine di importanza, desidero ringraziare il Comandante Generale e tutti i Comandanti delle Capitanerie di porto, i Direttori Generali ed i Funzionari del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, i Presidenti delle Associazioni armatoriali e le Associazioni dei servizi portuali ed i tanti altri che certamente in questo momento dimentico e della qual cosa mi scuso.

Un sincero ringraziamento a tutti per la collaborazione che ci hanno dato.

›››File
FROM THE HOME PAGE
Over two tons of cocaine seized in the port of Genoa
Genoa
Once placed on the market, the drug would have earned criminal organizations around 1.5 billion euros.
Seatrade acquires strategic stake in JR Shipping
Harlingen
The Dutch company will continue to operate as an independent and autonomous organisation
In 2025, Ningbo-Zhoushan confirmed its position as the world's leading port in terms of total cargo traffic.
In 2025, Ningbo-Zhoushan confirmed its position as the world's leading port in terms of total cargo traffic.
Ningbo
Over 1.4 billion tons of cargo were moved. Approximately 43 million containers were transported.
In 2025 the port of Ravenna recorded its new historical record for annual freight traffic
Ravenna
Never-before-seen volume of cargo handled in the fourth quarter alone
The Sardinian Port Authority relies on the Financial Times' AI-based consultancy to understand which strategies, projects, and infrastructures to implement.
Cagliari
Direct award of an estimated value of 140,000 euros
The disposal of sediment from dredging in the port of La Spezia at the new breakwater in Genoa has been approved.
La Spezia
Approval has been granted for the transfer of 282,000 cubic meters to be carried out during 2026.
In November, ship traffic in the Suez Canal increased by +16.0%
Cairo
In the first eleven months of 2025, 11,620 ships passed through (-4.8%)
ABB to build shore power systems at three container terminals in the Port of Rotterdam
Rotterdam/Zurich
They will be able to recharge up to 32 container ships simultaneously
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 5.8% last month.
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 5.8% last month.
Beijing
Foreign cargoes increased by 8.2%. Containers increased by 8.9%.
Freewheeling, the increase in highway tolls certifies the failure of the government and Minister Salvini's road haulage policies.
Modena
Franchini: First excise duties, now tolls; a double blow that directly affects small businesses.
Trasportounito attributes responsibility for the increases in motorway tolls to the Constitutional Court and the ART
Genoa/Rome
Casu and Simiani (PD): But is it the judges' fault if Salvini can't be a minister?
Xtera Topco will be acquired by a joint venture owned by Prysmian (80%) and Fincantieri (20%)
Milan/Trieste
The transaction involves an enterprise value of $65 million
China launches drill to test cutting Taiwan's maritime links
Beijing
Maneuvers near the main port areas
In October, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado decreased by -1.8%
Genoa
In the first ten months of 2025, 52.9 million tonnes were handled (-1.0%)
On January 1st, the presidency of the UIRR will be assumed by Jürgen Albersmann
Brussels
He is vice president and CEO of Contargo
A Maersk Line ship has returned to transit the Suez Canal
A Maersk Line ship has returned to transit the Suez Canal
Ismailia
Rabie: Normal traffic levels will be reached in the region in the second half of 2026
Hanseatic Global Terminals acquires 50% stake in company developing new Brazilian port of Imetame
Hanseatic Global Terminals acquires 50% stake in company developing new Brazilian port of Imetame
Hamburg
A container terminal will be built and will become operational in mid-2028
In the third quarter, freight traffic in the port of Civitavecchia decreased by -3.0%
Civitavecchia
Bulk cargo decreased and rolling cargo increased. Volumes increased at the ports of Fiumicino and Gaeta.
ZIM's board of directors rejects a second offer to buy the company presented by Glickman and Ungar
Haifa
The board of directors is evaluating other proposals
The government has approved the draft bill on port governance.
Rome
At the heart of the new structure is the creation of Porti d'Italia Spa
FMC raises possibility of closing US ports to Spanish ships
Washington
The American agency announces the continuation of the investigation into the US ships that Madrid has denied access to its ports.
Global Ports Holding and Ocean Platform Marinas to build new cruise terminal at the Port of Seville
Seville/London
The concession contract will have a duration of 25 years
Africa Global Logistics to design and build three docks at Tanzania's new Bagamoyo port
Africa Global Logistics to design and build three docks at Tanzania's new Bagamoyo port
Dar es Salaam
The MSC Group company has signed an agreement with the Tanzania Ports Authority
Roberto Petri is the new president of the Italian Ports Association.
Rome
Very close to the Brothers of Italy, he worked in the banking sector and was a member of the boards of directors of publicly owned companies.
The level of connection of Italian ports to the network of containerized maritime routes is growing
Geneva
The only exception was Trieste, which recorded a decrease of -12.3%.
Carnival Corporation Says 2025 Was Its Best Year Ever
Carnival Corporation Says 2025 Was Its Best Year Ever
Miami
Reintroduction of dividend distribution announced
T&E: European e-fuel production projects insufficient for shipping decarbonization
T&E: European e-fuel production projects insufficient for shipping decarbonization
Brussels
It is likely that European targets will be met with imported fuels, or not at all.
Porto Marghera inaugurates a new single-section underground pipeline for the transport of vegetable oils.
Venice
At 3.1 kilometers, it is the longest in Italy and among the top five in Europe.
PSA Intermodal Italy and Logtainer to manage the Intermodal Terminal at Interporto Padova
Padua
A financial offer of 75 million euros was presented
Sea-Intelligence: By 2025, the container ship deployment model will have radically changed.
Sea-Intelligence: By 2025, the container ship deployment model will have radically changed.
Copenhagen
Vessels are frequently replaced to accommodate short-term fluctuations in demand and to manage operational disruptions
Finnish Mikki Koskinen is the new president of European Shipowners - ECSA
Brussels
He will take over from Karin Orsel on January 1st.
Premier Alliance's Asia-Northern Europe services will be based on a hub-and-spoke model
Seoul
Drastic reduction in the number of stopovers on some routes
Work has begun in Switzerland to build a four-meter rail corridor for freight transport from France.
Bern
Construction site completion at the end of 2029
In the third quarter, freight traffic in French ports grew by +6.9%
La Defense
Increase driven by rising bulk cargo. Miscellaneous cargo remained stable.
Fincantieri plans to double the production capacity of its Italian shipyards in the defense segment
Trieste
Revenues expected to increase by 40% over the next five years
WHL orders CSSC Huangpu Wenchong Shipbuilding Co. to build six dual-fuel LNG containerships
Taipei
Charter of three additional vessels
The Spanish observatory on the EU ETS notes an unusual increase in container traffic in neighbouring non-European ports
Madrid
Growing activity in ports such as those in the UK, Egypt and Turkey
Marsa Maroc to acquire 45% of Spain's Boluda Maritime Terminals
Casablanca/Valencia
Investment worth 80 million euros
Investment firm BC Partners to acquire majority stake in Fortidia
Milan
The company operates through multiple franchise brands, including Mail Boxes Etc. and PostNet
MPC Container Ships orders six 3,700 TEU containerships
Oslo
Taizhou Sanfu Ship Engineering wins $292.5 million contract
Ownership of the Fagioli group will pass to CEVA Logistics
Milan
The Sant'Ilario D'Enza group specializes in the project logistics sector
MSC Cruises orders Meyer Werft to build four cruise ships with options for two more
MSC Cruises orders Meyer Werft to build four cruise ships with options for two more
Berlin
Orders for a total value of up to ten billion euros
AD Ports submits a bid to acquire control of Egypt's Alexandria Container & Cargo Handling Co.
Cairo/Abu Dhabi
An investment of at least 435 million dollars is expected
The number of calls at Italian ports in the Premier Alliance network for 2026 is increasing.
Seoul/Singapore/Keelung
Three calls in Genoa, two in La Spezia, and two in Gioia Tauro. The Asia-Europe services will continue to circumnavigate Africa.
Stefano Messina is heading for a new term as president of Assarmatori.
Rome
The renewal of the association's positions for the four-year period 2026-2030 is scheduled for next month.
Hapag-Lloyd orders CIMC Raffles to build eight 4,500-TEU containerships
Hamburg
Long-term charter of 14 container ships with capacities ranging from 1,800 to 4,500 TEUs
Hanwha raises its stake in Austal from 9.9% to 19.9%
Henderson
The South Korean group has become the reference shareholder of the Australian company
Maersk Group changes several top positions in the company
Copenhagen
New CFO and appointment of new regional managers
In the first half of the year, Italian ports recorded growth in containers and dry bulk cargo
Rome
Rolling stock and liquid bulk volumes decreased. "Port Infographics" by Assoporti-SRM
Snam will acquire 48.2% of Igneo Infrastructure Partners in OLT - Offshore LNG Toscana
London/San Donato Milanese
Operation worth approximately 126 million euros
The first "Decade of Sustainable Transport" established by the UN will begin on January 1st.
New York
Kramek (WSC): Effective global regulation of greenhouse gas emissions at IMO is vital for shipping
EU investigation into joint control of Spanish company Tercat by TiL (MSC Group) and Hutchison Ports
Brussels
The company manages the BEST terminal at the port of Barcelona
In the third quarter, freight traffic in the ports of Naples and Salerno recorded increases of +0.5% and +2.5%
Naples
ESPO urges MEPs to endorse report on military mobility
Brussels
Ryckbost: Clearly recognizes the strategic role of ports
From January 1st ICTSI will manage Durban Container Terminal 2 at the Port of Durban
Durban
Traffic capacity will be increased from two to 2.8 million TEUs
The ZIM Board of Directors confirms that it has received multiple expressions of interest in purchasing the company, including one of a strategic nature.
In the third quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +5.7%
In the third quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +5.7%
Bremen
Significant increase in general cargo. Bulk cargo declines.
CSSC and COSCO sign cooperation agreement for the construction of 87 ships
CSSC and COSCO sign cooperation agreement for the construction of 87 ships
Beijing
Project worth approximately 7.1 billion dollars under China's 15th Five-Year Plan
Last October, maritime traffic in the Suez Canal decreased by -0.7%
Cairo
Tanker transits increased by 9.6%. Other vessel types declined by 6.5%.
HD Hyundai to build shipyard in Indian state of Tamil Nadu
Seongnam
An agreement was also signed with BEML for the construction of marine and port cranes in India.
Shipowners call for suspending the application of the EU ETS to the maritime sector.
Brussels
Messina speaks of the ideological shortsightedness of a part of the Commission that relies on partial and imprecise market monitoring
Federlogistica expresses concern over the proposed Genoese tax on maritime passengers.
Genoa
Concerns for the overall balance of the national port ecosystem and for the operational choices of shipowners
SEA Europe disappointed by the failure to recognize the maritime manufacturing industry as a strategic sector for the EU
Port of Palermo: Administrative violations amounting to one million euros related to boating and concessions
Palermo
Over 265 vessels used for rental purposes without mandatory insurance were identified.
EU transport ministers approve incentives for trucks by amending the directive on dimensions and weights.
EU transport ministers approve incentives for trucks by amending the directive on dimensions and weights.
Brussels
Road haulage - CER, ERFA, RFF, UIP, UIRR and UNIFE denounce - can expect economic gains, but the company will have to wait for a reduction in the environmental impact of logistics.
First LNG refueling of a ferry in the port of Genoa
Genoa
500 cubic meters of bioLNG delivered to the new vessel "GNV Virgo"
ONE appoints new agency in Albania
London
Centralog Albania is based in Durres and will be fully operational by the end of the month
Genoa-based shipping broker Lockton PL Ferrari expands its operations into other sectors.
Genoa
New segments Natural Resources, Oil & Gas and Construction & Real Estate
Giampieri (Assoporti): Italy's widespread port system requires a single, stable control room.
Rome
The port reform - he stated - can be a great opportunity for all of us
Lufthansa Cargo and Swiss WorldCargo have signed a strategic cooperation agreement.
Frankfurt/Zurich
Synergies are expected in both the commercial and operational fields
Agreement to end EU dependence on Russian energy
Brussels
The Council-Parliament agreement provides for a gradual but definitive elimination of Russian gas imports by the end of 2027.
Assiterminal confirms its appeal to the Regional Administrative Court (TAR) regarding the indexation of concession fees.
Genoa
108 member companies reached
The ITF urges the Dutch Court of Appeal to correct its preliminary findings on maritime work.
London
Port of Piombino, the regasification terminal has created both opportunities and obstacles
Livorno
Gariglio: It is necessary to know if and for how long the "Italis LNG" will remain in port.
Fincantieri signs a memorandum of understanding on its production model and procurement.
Rome/Trieste
A step forward - underline Fim, Fiom and Uilm - for the regulation and control of the supply chain system
The Port Authority of Genoa and Savona opposes the introduction of a three-euro municipal surcharge on ferry and cruise boarding fees.
Genoa
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 3.8% last October.
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 3.8% last October.
Beijing
International volumes increased by 8.9%. Container traffic amounted to 26.4 million TEUs (+8.0%).
The composition of the International Maritime Organization's council has been renewed.
London
Rixi: Italy was once again the most voted nation
Quarterly decline in general cargo traffic at the ports of Genoa and Savona-Vado
Genoa
During the July-September period, solid bulk cargoes also decreased. Liquid cargoes increased.
The large port of Syracuse will be equipped with a new maritime station
Syracuse
An old warehouse will be renovated and redeveloped
Assologistica applauds the approval of the new rules on pallet exchanges.
Milan
Potential savings of at least 70 million euros are estimated
Giuseppe Grimaldi confirmed as Secretary General of the Central Tyrrhenian Port Authority
Naples
Unanimous resolution of the Management Committee
Hiab acquires Brazilian loading crane supplier ING Cranes.
Helsinki
The company has 250 employees and a turnover of approximately 50 million euros.
Norwegian MPC Container Ships' revenues fell by 5.0% in the third quarter.
Oslo
Net profit was $53.6 million (-15.8%)
The Algerian port of Skikda will be equipped with a new 600,000 TEU container terminal
Algiers
It will be built as part of the oil port expansion project
Port of Rotterdam plans offshore wind terminal
Rotterdam
A public consultation has been launched
ZIM is evaluating several proposals for the purchase of the company
Haifa
Receipt of the offer submitted by Glickman and Ungar confirmed
Hapag-Lloyd and Maersk have not set a date for the return of their ships via Suez
Copenhagen/Hamburg
Nexans sets a record for the depth of laying a high-voltage submarine cable on the Tyrrhenian Link
Paris
Installation at -2,150 meters
Funds for Spanish ports to adapt to the use of wind energy and other marine renewable energy sources
Madrid
Program with a total value of 212 million euros
CMD - Costruzioni Motori Diesel returns to wholly Italian ownership
Atella
Giorgio and Mariano Negri have acquired 67% of the capital held by the Chinese Loncin Motor Co.
Intesa Sanpaolo is financing the construction of three PCTCs for Grimaldi Euromed.
Milan
The new ships will be delivered later this year
Medlog acquires Australian intermodal operations of Seaway
Fremantle
The transaction will be completed within the first quarter of this year.
MIT has updated cybersecurity measures for national ships, ports and port facilities
Rome
A circular has been published which, among other things, introduces staff training
V.Group has bought the Danish company Njord
London
The company offers the shipping industry solutions for energy efficiency and decarbonisation
Fire aboard the Majestic ferry in the Port of Genoa
Genoa
The flames were extinguished by the intervention of the on-board fire brigade and did not cause any injuries.
COSCO to acquire control of German logistics company Zippel
Hamburg
Agreement to acquire 80% of its capital
Colombo Port Sets New Annual Container Traffic Record
Columbus
Sri Lanka Ports Authority signs agreement with French shipping group CMA CGM
Viasat to exit British company Navarino's capital
London
ICG to support the Tsikopoulos brothers in reinvesting in the company
The Palau government ensures the full operation of the Naval Registry
Koror
Moses (BMT): Services continue to be provided in accordance with international procedures and standards
In the first nine months of 2025, freight transported on the Austrian rail network increased by +1.4%
Vienna
Growth of +4.9% was recorded in the third quarter alone
Saipem wins $425 million offshore contract to develop the Sakarya gas field.
The decree for the distribution of PNRR resources to interports has been signed.
Rome
The disbursement of 1.9 million euros is expected
Messina, a Genoese company, launches a new service to Algeria.
Genoa
The rotation touches the ports of Fos, Genoa, Barcelona, Algiers, Fos
FS Logistix is the first company in Europe to certify its carbon footprint for freight transport.
Rome
The FS group company has obtained ISO 14067 certification
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
WASS (Fincantieri Group) wins torpedo supply contract for Indian Navy
Trieste
Contract with a total value of over 200 million euros
FHP Intermodal will become operational on January 1st
Milan
FHP Group completes the integration process between its subsidiaries CFI Intermodal and Lotras
The Coral Adventurer cruise ship ran aground in Papua New Guinea.
Port Moresby
No harm to people on board
d'Amico International Shipping orders two new MR1 product tankers from Guangzhou Shipyard International.
Port of Gioia Tauro: Anchorage fee reduction approved again
Gioia Tauro
A total sum of 1.5 million euros has been allocated
The Council of State has confirmed the legitimacy of the tender for the new Ravano Pier in La Spezia.
Rome/La Spezia
The TAR ruling for Liguria has been confirmed.
Hupac will launch a new shuttle train service between Duisburg and Novara.
Noise
Schedule six rotations per week
Ferry docking slots for Piombino and Elba Island in 2026 have been assigned.
Livorno
Project financing process for the first hydrogen production plant in the port of La Spezia
La Spezia
Project to provide "mobile" supplies to vehicles such as locomotives and boats
The new hydrofoil terminal at the port of Messina will be named after a victim of femicide.
Messina
The initiative to remember Omayma Benghaloum
Three new e-RTG yard cranes have arrived at the PSA Venice-Vecon terminal
Venice
Investment of 8.5 million euros
Fincantieri delivers second multipurpose combat ship to the Indonesian Navy
Trieste
Ceremony at the Muggiano shipyard
In June the Grendi group will equip itself with a fifth ro-ro vessel
Genoa
It will have a load capacity of 3,000 linear meters
The employment contract renewal for transport and logistics company managers has been signed.
Rome
Signed today by Manageritalia and Confetra
Brussels has approved the loan to rescue the rail freight company Lineas.
Brussels
Sixty-one million euros granted by the Belgian government
Green Mobility Partners and KKR Partner to Create European Rail Leasing Platform
Frankfurt
American company invests in GMP
Saipem wins offshore EPCI contract in Qatar
Milan
The contract is worth approximately $3.1 billion.
Wärtsilä sells its Gas Solutions division to German private equity firm Mutares.
Helsinki/Munich
Bank of China finances purchase of Grimaldi Euromed's Grande Melbourne
Amount of 57 million euros
GeneSYS Informatica (Fratelli Cosulich) has acquired 51% of the capital of Navimeteo
KSOE wins $466 million order for four container ships
Lysaker/Seongnam
NYK and Ocean Yield Award Order for Four New LNG Carriers
ONE's Adriatic Service 1 will also make stops at the port of Ancona
Singapore
The line to Damietta has a weekly frequency
Consolidation work on the Riva quay at the port of Ortona has been completed.
Ancona
Thirteen million is the cost for the adaptation of the infrastructure
Vard has signed a cooperation agreement with the Norwegian research institute Norce
Ålesund
It concerns all fields of research and innovation in the naval sector
Energy transition, regulatory simplification, competitiveness of the maritime industry, and port governance are Confitarma's priorities.
Rome
Federlogistica reports the project cargo's inability to travel on Northwest highways.
Genoa
Falteri: We are facing a real systemic crisis.
ZIM shareholders reach agreement again
Haifa
Agreement reached on candidates for the renewal of the board of directors
Merger by incorporation of Degrosolutions into CLS
Milan
Castelli: We aim to strengthen our growth path in the Italian forklift market.
Approval has been given to measures to support the re-employment of workers at the Pippo Rebagliati Company in Savona-Vado.
Genoa
Administrative proceedings for cold ironing at the cruise terminal in the port of Savona have begun.
Assiterminal reports an assault on a worker at the Vado Gateway terminal.
Genoa
It is not tolerable - the association highlighted - that similar episodes occur
The Management Committee of the Central-Northern Adriatic Sea Port Authority has been established.
Ravenna
It is composed of Francesco Benevolo, Luca Coffari, Tomaso Triossi and Maurizio Tattoli
Stonepeak (Textainer) Completes Acquisition of Seaco
Hamilton
It was sold by China's Bohai Leasing Co.
In the second quarter of 2025, cargo traffic in Greek ports decreased by -3.9%.
Piraeus
Passengers increased by +0.9%
AD Ports involved in container traffic development at Shuaiba Port
Abu Dhabi
Agreement with the Kuwait Ports Authority
EU expands fight against Russian shadow fleet to include operators facilitating its deployment
Brussels
Five more people and four companies fined
In November, the port of Barcelona handled 296,000 containers (+1.0%)
Barcelona
Import and export containers are increasing; transit containers are decreasing.
Paolo Spada, vice president of Federagenti, has passed away.
Rome
Pessina: He leaves an unfillable void in the entire Italian maritime community.
Container traffic at the port of Hong Kong decreased by -12.0% in November
Hong Kong
In the first 11 months of 2025 the decline was -5.7%
Rebranding for the Messina Group's activities
Genoa
Common graphic and lexical choice for all business areas
Emanuele Grimaldi has been appointed an honorary member of the National Order of Merit of Malta.
Naples
He is among the founders of the Malta International Shipowners' Association, of which he holds the position of vice-president.
Six new 100% electric yard cranes have arrived at the PSA Genova Pra' terminal.
Genoa
Three more vehicles will be delivered to the PSA Venice-Vecon terminal at Christmas
ICTSI to upgrade the Rio Brasil Terminal container terminal at the Port of Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
Investment of approximately 175 million dollars
In the first 11 months of 2025, the Port of Singapore handled over 40.7 million containers (+8.5%)
Singapore
Overall freight traffic decreased by -1.1%
GTS increases the frequency of its intermodal connections between Bari and Verona and Piacenza and Nola.
Bari
The first will increase to six rotations; the second will become daily
The Partnership Body for the Sea Resources of the Eastern Ligurian Sea Port Authority has been established.
La Spezia
Appointment by decree of President Pisano
Agreement between the Port Authority and the Chamber of Commerce to facilitate the entry of an industrial partner into Genoa Airport.
Genoa
It will be signed soon
Paolo Guidi has been elected the new president of Assologistica.
Milan
The Vice Presidents are Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone and Renzo Sartori.
138 kilos of cocaine seized at the port of Civitavecchia.
Rome
Found inside an articulated lorry disembarked from a ship coming from Spain
The decree has been signed for the disposal of dredged sediment from the port of La Spezia at the new breakwater in Genoa.
La Spezia
The transfer of 282,000 cubic meters is planned
Greek CCEC has almost completed its exit from the containership segment
Athens
$814.3 million in proceeds from the sale of 14 full containers in 22 months
GNV Virgo was christened in the port of Palermo
Genoa
GNV's fleet renewal program includes the construction of eight ships
The Livorno Port Center celebrates a decade spent integrating the port and city reality
Livorno
Gariglio (AdSP): in recent years we have managed to create a community atmosphere
Members of the Management Committee of the Northern Tyrrhenian Sea Port Authority have been appointed.
Livorno
The nomination of the member expressed by the Tuscany Region has not yet been received
Fincantieri and WSense reach agreement on underwater monitoring and communication technologies for maritime infrastructure.
Trieste/Milan
Among the objectives, safety, predictability and control in port activities
The entry into force of the EU ETS for construction and road transport has been postponed to 2028.
Brussels/Rome
Confetra, the deferral allows for more rational planning of investments in fleet renewal
Costa Cruises is testing the use of electric trucks to supply ships in the ports of Genoa and Savona.
Genoa
Tests as part of the collaboration with LC3 Trasporti
Collaboration agreement between ALIS and ANITA to promote the development of road haulage and logistics
Rome
Agreement also extended to the field of industrial relations
The Regional Administrative Court for Lazio has accepted Grimaldi's request to suspend the sale of the five Moby ships.
Rome
Appeal aimed at "preventing the consolidation of an irreversible anti-competitive structure"
The launch of the ultra-luxury cruise ship Seven Seas Prestige was celebrated at the Marghera shipyard.
Trieste
It will be delivered next year to Regent Seven Seas Cruises
The last two journeys of the rolling highway on the railway line between Fribourg and Novara will be on Thursday.
Olten
RAlpin, in the company's nearly 25-year history, has transported over two million trucks by rail
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
Spediporto's conference "Take opportunities navigating trade tensions" will be held in Genoa on December 1st and 2nd.
Genoa
It will be held at the Conference Hall of Banca Bper
The National Maritime Fund has organised a meeting with the ITS Mare and the maritime training centres
Rome
It will be held on December 3rd in Rome
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Bulgarian court rejects extradition of Russian owner of a ship linked to Beirut port blast
(ABCNEWS.com)
Three UAE Firms Eye Investment In Kenya's Port, Renewable Energy, And Shipping Projects
(Capital FM Kenya)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
Edison signs a contract with Knutsen for the charter of a new LNG vessel
Milan
With a capacity of 174,000 cubic meters, it will be built by Hanwha Ocean
Unifeeder, P&O Ferrymasters and P&O Maritime Logistics will be brought together under the single DP World brand.
Dubai
Project to build a tourist center at the cruise terminal of the Mexican port of Ensenada
Miami/Cancun
Agreement between Carnival Corporation, ITM Group and Hutchison Ports
Lineas and FS Logistix have inaugurated the Modalink terminal joint venture.
Antwerp
Five weekly train rotations between Antwerp and Milan
Marcel Theis will be the new CEO of SBB Cargo International from January 1st.
Olten
He will take over from Sven Flore
In October, freight traffic in the port of Ravenna grew by +13.4%
Ravenna
A rise of +14.5% is expected in November
The conflict over the Genoa Municipality's additional tax on port boarding fees is escalating.
Genoa
Assarmatori, Assagenti, CLIA, Confindustria Genova and Confitarma will not participate in the technical meeting announced by the mayor.
Bulgaria, Greece, and Romania reach agreement on enhanced cooperation within the Black Sea-Aegean Corridor
Brussels
Acceleration of implementation of transport axis projects expected
The Port of Barcelona plans to halve its CO2 emissions by 2030
Barcelona
Private investments of 920 million euros and public investments of 780 million are expected.
Fincantieri reaches agreement with Bahraini ASRY to collaborate in the shipbuilding sector
Trieste
They will evaluate opportunities for the construction of naval vessels and offshore units
Salis: The municipal surcharge on boarding fees will not lead to any reduction in traffic.
Genoa
The mayor of Genoa recalls that similar measures have already been activated in other port cities
In the first year of operation, 750,000 tons of goods passed through the Parma Interporto railway terminal
Parma
Over 800 trains moved
The five ships put up for sale by Moby were sold for €229.9 million.
Vicenza
A bid equal to the starting price was submitted
PSA Italy expects to close 2025 with further growth in container traffic
Genoa
Brussels approves African joint venture between MSC and NYK
Brussels
European Commission clears Yusen Logistics' acquisition of Movianto International
Port of Genoa fines luxury cruise megayacht Vidantaworld's Elegant
Genoa
Serious violations of European ship recycling legislation found
Consalvo appointed president of the Eastern Adriatic Sea Port Authority
Trieste
He is the general manager of Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa
Promoting sustainable development and the energy transition process of the Port of Taranto
Taranto
This is provided for in an agreement between the AdSP of the Ionian Sea and GSE
The Northern Tyrrhenian Port Authority (APSP) will be in Oran to present its Mediterranean Green Corridors development project.
Livorno
Among the objectives, the consolidation of relations with Algeria
The tender for the railway shunting service in the ports of Savona and Vado Ligure has been published.
Genoa
The concession duration is set at 60 months
In 2024, passenger traffic in European Union ports increased by +6.2%
Luxembourg
The three ports with the highest traffic volume are Italian
GSL invests $90 million to buy three 8,600 TEU containerships built in 2010 and 2011
Athens
Youroukos: They are the cash cows of the future
RCG launches intermodal link between Bosnia and Herzegovina and the port of Koper
Vienna
The train service to Tuzla is weekly.
The Ministry of the Interior announces an inter-ministerial meeting for the early exodus of port workers.
Rome
The goal is to identify a definitive solution within a certain timeframe.
Christening and delivery of a new PCTC of the Grimaldi Group
Naples
The "Greater Istanbul" has a cargo capacity of 9,241 CEUs
GNV strengthens its ferry service on the Naples-Palermo route.
Genoa
By December 19, the capacity on the line will increase to over 6,000 linear meters
The Marseille-Fos Port Authority will invest €1-1.3 billion by 2029.
Marseille
Agreement with MSC for the expansion of the Fos 2XL container terminal
Port workers are holding a demonstration in Rome today to demand the establishment of a Fund to support the exodus.
Rome/Genoa
The general assembly of the Sustainable Intermodal Logistics Association will be held tomorrow in Rome.
Rome
The meeting at the Auditorium Parco della Musica
Cisl and Fit Cisl Savona, for Vado Gateway 2025 has proved to be a substantially positive year
Savona
Seeking opportunities with the reopening of the Suez Canal and the recovery of some markets
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
Press Reg.: nr 33/96 Genoa Court
Editor in chief: Bruno Bellio
No part may be reproduced without the express permission of the publisher
Search on inforMARE Presentation
Feed RSS Advertising spaces

inforMARE in Pdf
Mobile