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30 March 2026 - Year XXX
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FORUM of Shipping
and Logistics
Federazione Nazionale Agenti Mediatori Marittimi
- Federagenti -

Relazione del presidente Giorgio Fanfani
al convegno del 30 Maggio 1997

Autorità, amici, colleghi,

un caloroso saluto a tutti ed un grazie sincero per aver voluto partecipare a questo Convegno onorandoci della Vostra presenza.

Un ringraziamento particolare ai dirigenti ed ai funzionari dei Ministeri e delle Capitanerie di Porto, interlocutori sempre attenti ai problemi della nostra categoria, che siamo lieti abbiano voluto presenziare a questo nostro importante appuntamento.

Il mio personale ringraziamento e di tutta la Federagenti al presidente Prisco ed ai suoi e nostri colleghi dell'Associazione di Bari che ci danno ospitalità in questa magnifica città.

La mia relazione di quest'anno si articolerà in due parti, la prima di natura tecnica, su aspetti rilevanti del mondo marittimo/portuale e della nostra attività, la seconda di carattere più generale, nella quale analizzerò temi di natura economica e politica.



FLOTTA E TRAFFICO MARITTIMO

I dati conoscitivi sull'evoluzione delle flotte mondiali e di quella italiana sono certamente ormai ben noti agli addetti ai lavori. Ricordo soltanto che nel 1996, secondo le statistiche del Lloyd's Register of Shipping, la flotta mondiale ha registrato un ulteriore incremento - 4% sul 1995 - raggiungendo il nuovo limite di circa 508 milioni di tonnellate di stazza lorda.

E' inutile dire che ai primi posti della graduatoria si trovano le flotte registrate sotto bandiera di comodo, prima fra tutte quella panamense.

La flotta italiana si pone al sedicesimo posto a livello mondiale e al sesto posto a livello europeo, con una consistenza complessiva, escludendo le navi che ricorrono al regime di scafo nudo all'estero, di circa 6,5 milioni di tonnellate di stazza lorda e 8 milioni di tonnellate di portata.

Secondo uno studio della Confitarma, senza interventi governativi adeguati, nel 2003 non vi saranno più sulle rotte internazionali navi di bandiera italiana.

Nelle nostre precedenti assemblee non avevamo mancato di rimarcare come uno dei principali ostacoli allo sviluppo della flotta nazionale fosse l'impossibilità di immatricolare le navi in registri più convenienti sotto il duplice profilo dei costi fiscali e di equipaggio.

E finalmente il Governo è intervenuto; verso la fine dello scorso mese di marzo il Consiglio dei Ministri ha dato il via al disegno di legge per l'istituzione del registro internazionale di immatricolazione delle navi adibite a traffici internazionali, il cosiddetto registro-bis.

Con questo provvedimento si ricalcano le strategie già messe in atto dai Paesi con tradizioni marittime più consolidate; viene cioè offerta agli armatori italiani la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali e del ridotto costo del lavoro proprio delle bandiere di comodo, tentando quindi di fermare la migrazione della flotta italiana sotto tali bandiere.

Secondo il Ministro Burlando, "l'obiettivo è quello di far rientrare in Italia le navi - circa il 40% dell'intera flotta - che nell'ultimo decennio hanno scelto una bandiera diversa". Sempre secondo il Ministro, "con questo provvedimento si potranno creare nuove occasioni di lavoro, soprattutto nell'indotto, oltreché riequilibrare la bilancia dei noli e delle mancate entrate fiscali per attività trasferite all'estero".

Occorre però dire che i vertici della Confitarma hanno già espresso forti perplessità su alcuni punti del provvedimento che, se approvati dal Parlamento, non determinerebbero i risultati concreti da tutti auspicati.

Staremo a vedere.

Per parte nostra, in relazione a questo provvedimento, siamo intervenuti a tempo debito presso le competenti Autorità, in primo luogo il Ministro, per sottolineare, tra l'altro, quanto prevede la nostra legge 135 in merito all'ingaggio di personale navigante e l'opportunità quindi di considerare nel provvedimento l'intervento del raccomandatario qualora l'armatore non abbia in Italia una struttura adeguata per l'ingaggio e la gestione di detto personale.

Riteniamo quindi di aver dato un contributo qualificato perché l'iniziativa legislativa possa avere la maggior validità ed ottenere i migliori risultati.

Ancora due parole sul traffico ed in particolare sul traffico container, che costituisce ormai il punto di riferimento per qualsiasi valutazione socio-economica nel settore dei trasporti marittimi. A livello mondiale si continua ad assistere al predominio dei porti asiatici, anche se i tassi di crescita sono stati nel 1996 più contenuti. Hong Kong e Singapore non hanno rivali nel mondo, attestandosi entrambi intorno ai 13 milioni di teus.

In sede europea, si sono registrati lo scorso anno aumenti di traffico dal 4 al 6% per i porti più importanti Rotterdam, Amburgo e Anversa ed un vero boom per Algeciras che con i suoi 1,3 milioni di teus - aumento del 13% circa rispetto al 1995 - ha raggiunto il 28° posto nella classifica mondiale.

Per quanto concerne infine i porti italiani, si può confermare che con il 1996 i principali terminal di casa nostra hanno saputo recuperare competitività e traffici, chiudendo l'anno con un incremento del 25% circa rispetto all'anno precedente.

Su questo risultato eccezionalmente positivo ha influito in modo determinante l'ingresso sul mercato del porto di Gioia Tauro con i suoi 571.000 teus movimentati. Senza considerare il terminal calabrese, l'incremento nazionale si attesta sul 6%, misura che è pari, come si è visto, a quella realizzata dai principali porti nord europei.

Facendo un inciso per il porto di Gioia Tauro, mi sembra di poter dire che sarebbe forse più opportuno che il Governo si preoccupasse di mettere ordine nella portualità nazionale nell'interesse generale piuttosto che ricercare soluzioni operative che vanno poi a vantaggio di singoli operatori privati.

Al di là di questi elementi non possiamo non fare un cenno alla tendenza, ormai consolidata, verso la concentrazione tra grandi Compagnie di trasporto marittimo.

Sappiamo tutti dell'aggregazione intervenuta, in questo settore, tra P & O e Nedlloyd, tra Hanjin Shipping e DSR Senator, tra C.M.A. e C.G.M.. Ultima in ordine di tempo, quella tra American President Lines e Neptune Orient Line.

Sembra quindi che il mondo del trasporto marittimo specializzato stia completando un grande scenario, nel quale avremo 4 o 5 grandi alleanze tra grandi Compagnie alle quali si affiancheranno tutti gli altri operatori medio/piccoli, per i quali, evidentemente, la stessa strada è difficilmente percorribile.

Per i piccoli operatori, il futuro è rappresentato dalla fornitura di un servizio specializzato, ad altissimo valore aggiunto indirizzato verso mercati e direttrici di traffico particolari, servizio che le grandi Compagnie non possono fornire.

Queste nuove figure di mega carriers, che nascono dalla fusione di grandi compagnie armatoriali e vettoriali, aprono i propri uffici in tutto il mondo, spesso mascherati da Agenzie marittime, ma sono effettivamente succursali di grandi holding finanziarie, che non sono in grado di fornire un servizio dedicato e ad elevata professionalità. Ne abbiamo avuto un esempio proprio in questo inizio d'anno, con la fusione societaria tra la Nedlloyd e la P&O, che fortunatamente non ha prodotto licenziamenti, ma altre concentrazioni in atto porteranno sicuramente ad uno stato di sofferenza anche per la nostra categoria.

Di questo sarà indispensabile per tutti tenere conto.

Per parte nostra, già nella precedente assemblea avevamo posto l'accento sulla necessità della ricerca di una integrazione coordinata tra le nostre aziende, abbandonando una cultura individualista per passare ad una cultura di collaborazione che possa produrre le necessarie sinergie.

Questo obiettivo diventerà sempre più pressante per il futuro.


RIFORMA PORTUALE

Non vi è dubbio che il fatto più rilevante che ha riguardato nel 1996 l'ormai annosa questione della riforma del sistema organizzativo dei nostri porti sia stata la conversione in legge, dopo infinite reiterazioni, del decreto 535 del 21/10/1996.

Peraltro, la legge 647 di conversione, anziché mettere finalmente la parola fine ad una serie di questioni, prime fra tutte quella relativa alla fornitura temporanea di mano d'opera, ha determinato proprio per quest'ultimo aspetto reazioni fortemente negative da parte di tutte le Associazioni dell'utenza portuale e dello stesso Comitato nazionale di coordinamento.

Le premesse invece per emanare una legge che potesse essere considerata positivamente da tutte le parti sociali erano concrete e precise. All'inizio di dicembre infatti, dopo mesi di faticose trattative, si era trovato in sede ministeriale un accordo che, pur con qualche inevitabile compromesso, costituiva una soluzione accettabile per il superamento del monopolio a favore delle Compagnie portuali.

In sede parlamentare invece è stata adottata una soluzione legislativa in netto contrasto con quanto precedentemente concordato, introducendo norme in materia di lavoro portuale che non solo hanno mantenuto inalterato il monopolio a favore delle ex Compagnie portuali nel settore della fornitura di prestazioni di mano d'opera ma hanno addirittura esteso tale monopolio ad un altro settore operativo strategico, quale quello dell'appalto dei servizi compresi quelli ad alto contenuto di mano d'opera.

Di fronte a questo ennesimo colpo di mano, il Comitato nazionale di coordinamento, a nome di tutte le Associazioni dell'utenza portuale, ha presentato nel gennaio denuncia sia all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sia alla Commissione Europea per violazione rispettivamente delle norme e principi a tutela della concorrenza e delle norme del Trattato di Roma.

E l'Autorità Garante non si è fatta aspettare: già all'inizio di febbraio il Presidente dell'Autorità inviava una lettera al parlamento ed al Governo con la quale intimava di modificare nella forma e nella sostanza l'art. 17, 3° comma, della legge: appunto quello che regola l'appalto dei servizi.

Ma ormai, considerato che l'accordo faticosamente raggiunto nel dicembre non era stato trasfuso nella legge nei suoi contenuti integrali, il Comitato di coordinamento si è ritenuto giustamente libero di contrastare tutto l'impianto dell'art. 17 e quindi i tentativi del Ministro per sanare in qualche modo il punto particolare riguardante l'appalto di servizi non potevano essere sufficienti a ripristinare l'intera situazione.

Nel frattempo anche l'Unione Europea si è mossa; esaminata la nuova norma che disciplina la fornitura temporanea di manodopera e, accertata l'incompatibilità della stessa con i principi comunitari in materia di libera concorrenza, ha inviato alle Autorità italiane una durissima e circostanziata comunicazione formale, con la quale si contesta l'intero articolo 17 e si danno 30 giorni di tempo al Governo italiano per modificare radicalmente la norma secondo le indicazioni del diritto comunitario.

Un ultimo conclusivo commento vorrei fare su tutta questa vicenda.

Dopo infinite reiterazioni di un decreto legge e dopo una lunga e difficile trattativa, si era giunti ad un'intesa, pur compromissoria, che poteva consentire il varo di una normativa accettata da tutti e che avrebbe costituito la premessa utile per completare quegli adempimenti previsti dalla legge 84/94 non ancora realizzati.

Si è invece voluto ancora una volta all'ultimo momento (ricordate l'approvazione della legge 84/94?) imporre delle conclusioni unilaterali che inevitabilmente hanno determinato reazioni facilmente prevedibili. E allora perché tutto questo? Per ignoranza delle leggi e delle norme nazionali ed internazionali o per calcolo? Ciascuno dia la risposta che meglio crede.

Riteniamo però necessario riconfermare ancora una volta che il mercato globalizzato in cui ormai noi tutti operiamo non consente più la sopravvivenza di nicchie protezionistiche ma rende indispensabile utilizzare al massimo esperienze e professionalità proprie, siano esse di impresa o di lavoratori, per dare sviluppo alla propria attività e, congiuntamente, all'intero paese.

TARIFFE DI AGENZIA

Come è ben noto, le tariffe di raccomandazione marittima sono scadute nello scorso 31 dicembre. La Federagenti ha presentato per tempo al competente Ministero dei Trasporti e della Navigazione una proposta di adeguamento, da valere per il biennio 1997/98, contenuta sia come aumento percentuale sia come modifiche di tipo normativo.

Nel frattempo però il Consiglio Superiore della Marina Mercantile, che in base alla legge 135/77 deve dare il proprio parere sulle nostre proposte tariffarie, era scaduto e nel gennaio scorso il Ministro ha iniziato l'iter per la sua ricostituzione, per cui l'approvazione delle nostre tariffe non è intervenuta con quella celerità che noi tutti auspicavamo.

Abbiamo rappresentato al Ministro a metà dello scorso mese di marzo la possibilità di applicare nella fattispecie le norme previste dalla legge 241/90, in base alle quali, nel caso in cui debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo e questo non esprima il proprio parere entro 90 giorni, l'Amministrazione ha facoltà di procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere.

Abbiamo continuato a sollecitare una decisione ma, almeno fino al momento in cui sono state scritte queste note, nonostante sia un problema che interessa circa 600 aziende che occupano più di 8.000 addetti e movimentano approssimativamente oltre 4.000 miliardi di lire all'anno, cioè, come vedremo, oltre il 10 % dell'intero comparto marittimo nazionale, non abbiamo avuto nemmeno la soddisfazione di una risposta. Mi astengo da qualsiasi commento.

Il discorso sulle tariffe di agenzia richiama in qualche modo quello più generale sulla attività e sulla figura dell'agente marittimo. Voglio qui riconfermare quanto ebbi a dire in una intervista rilasciata ad inizio d'anno, confermata anche in occasione del Convegno Fonasba. L'agente marittimo non può più costituire per l'armatore un generico punto d'appoggio ma deve puntare a fornirgli la gamma più completa dei servizi, anche in campo intermodale, L'agente cioè, fino a ieri figura specificatamente commerciale, può e deve allargarsi anche al campo industriale, diventando un imprenditore che affianca l'armatore nell'intermodalità, negli studi di sviluppo e fattibilità di nuove iniziative ecc. Dobbiamo cioè ragionare come gli armatori e a fianco degli armatori nello sviluppo globale del nostro lavoro.

E' questa la prospettiva che abbiamo davanti a noi. Dobbiamo saperla realizzare.


BROKERS

In quasi tutte le nostre precedenti assemblee abbiamo accennato alla necessità di rivedere la legge 478/68 che disciplina l'attività di mediatore marittimo. Non siamo ancora riusciti a raggiungere questo obiettivo, sul quale continueremo ad impegnarci, pur tra mille difficoltà.

Al di là però della legge, possiamo ripetere per i brokers quanto già detto per gli agenti marittimi.

Il mercato globalizzato di oggi non consente più, o consente sempre meno, l'esistenza di aziende di proporzioni ridotte ma impone la necessità di alleanze che possano determinare una riduzione dei costi generali ed una ottimizzazione delle risorse, per fronteggiare una concorrenza sempre più estesa.

E ciò soprattutto in considerazione di una situazione di mercato molto difficile nella quale, come evidenziato anche nell'assemblea della nostra Associazione di Genova, "le rate su tutte le principali rotte sono crollate a livelli riscontrabili solo nell'ultimo periodo buio dei primi anni ottanta".

A livello federativo, siamo stati e continuiamo ad essere impegnati nel far rispettare questa figura professionale in particolare da enti ed aziende pubbliche che molto spesso prima si avvalgono della loro consulenza e professionalità e dopo li escludono al momento della conclusione dei contratti.

Ma, al di là di questo, la Federazione non può che accompagnare i brokers in questa fase di rinnovamento che costituisce, sempre citando l'Associazione genovese, "un'ulteriore sfida con la quale le nostre aziende dovranno confrontarsi per mantenere quel ruolo strategico che sino ad oggi hanno ricoperto sul mercato dei noli non solo europeo".


COMITATO NAZIONALE DI COORDINAMENTO DEGLI UTENTI E DEGLI OPERATORI PORTUALI

Il Comitato nazionale di coordinamento degli utenti e degli operatori portuali ha continuato ad essere attivo nel seguire l'iter legislativo e l'applicazione dei vari provvedimenti in materia portuale.

Già in precedenza abbiamo citato i ricorsi presentati in gennaio alla Commissione Europea e all'Antitrust a nome di tutte le Associazioni aderenti, ricorsi che hanno rappresentato un finale purtroppo negativo di tutta un'attività svolta nello scorso anno e tesa a trovare soluzioni.

Infatti per tutto il 1996 il Comitato nazionale si è costantemente adoperato, sia nelle numerose riunioni che si sono tenute presso il competente Ministero sia attraverso osservazioni e considerazioni scritte, perché le problematiche conseguenti all'entrata in vigore della legge 84/94, ed ancora non risolte, trovassero una loro soluzione, anche se in qualche caso di compromesso.

Ancora recentemente si è aperto un ampio dibattito all'interno del Comitato sul problema riguardante le tariffe da applicare negli scali e sulla necessità di una contrattazione tra imprese ed utenza, perché non vi è dubbio che anche in questo la libera trattativa tra le parti deve diventare una norma.


FEDERAZIONE DEL MARE

Già nella scorsa nostra Assemblea accennavamo all'importante iniziativa adottata dalla Federazione del Mare e cioè quella di affidare al CENSIS l'incarico di predisporre un rapporto sull'impatto economico e sociale delle attività marittime nella vita del Paese.

Il CENSIS, dopo un primo documento di analisi del settore, ha presentato il suo rapporto nel novembre scorso.

L'indagine ha messo in luce dati particolarmente significativi riguardo alle dimensioni dell'economia marittima, valutabili in oltre 40.000 miliardi di lire in volume d'affari ed in oltre 300.000 addetti come occupazione diretta e indotta.

Il Rapporto ha anche evidenziato i riflessi che le attività marittime hanno sulla formazione del reddito nazionale e sull'occupazione, confermando una volta di più che l'economia del mare rappresenta un'importante fattore di sviluppo del sistema Italia.

Sulla base dell'analisi compiuta, che fa prevedere per il sistema marittimo italiano un periodo particolarmente favorevole, il CENSIS ha individuato le possibili linee strategiche da seguire, tra loro complementari ed integrate, per affrontare in modo organico e concreto tale congiuntura favorevole e per offrire coordinamento ed unicità al processo di ripresa.

Al Dott. D'Amico, che lascerà la presidenza della Federazione nel prossimo settembre, desidero esprimere il più sincero ringraziamento mio e di tutta la Federagenti e formulo i migliori auguri di buon lavoro al Dott. Antonini, prossimo presidente.


FONASBA

Come annunciavamo nella nostra Assemblea dello scorso anno, alla Federagenti era stata assegnata l'organizzazione dell'Assemblea annuale della Fonasba, la Federazione mondiale degli agenti e mediatori marittimi, e l'Annual General Meeting si è tenuto a Napoli dal 7 all'11 ottobre.

Gli oltre 100 delegati di tutte le nazionalità che hanno partecipato ai lavori assembleari hanno affrontato temi di rilevante importanza per il settore dei trasporti marittimi.

I lavori sono stati aperti dall'Ecasba, l'organizzazione che raggruppa le associazioni nazionali dei paesi europei, che ha affrontato le tematiche relative alla armonizzazione delle normative all'interno dell'Unione Europea.

Si è proseguito con una giornata dedicata al traffico di linea e tramp, sviluppando argomenti molto importanti per la nostra categoria, quali l'istituzione di un codice di condotta da tutti riconosciuto, la comparazione dei diritti di agenzia, i rapporti intercorrenti tra agenti generali e subagenti ed altro ancora.

E' stata poi la volta dei mediatori marittimi, che hanno verificato e rinnovato le condizioni dei contratti standard di nolo per il trasporto marittimo delle merci.

A dare ancora maggior risonanza all'avvenimento ha contribuito la partecipazione del Ministro Burlando, di altri autorevoli esponenti delle istituzioni, nazionali ed internazionali, nonché dei rappresentanti delle maggiori associazioni armatoriali del mondo.

La nostra Federazione ha curato l'edizione di un numero speciale del Federagenti News, in lingua inglese, che è stato distribuito in tutto il mondo e che ha ricevuto dai nostri colleghi degli altri paesi vivissimi apprezzamenti.


QUADRO DI RIFERIMENTO NAZIONALE

Una panoramica, anche se breve, sul 1996 non può non ricordare il ricorso alle urne nell'aprile, che ha segnato una storica svolta politica nella vita del nostro Paese. Novità non irrilevante, sulla quale peraltro non intendiamo soffermarci, non essendo certamente né nostro compito né nostro desiderio analizzare in questa sede significati e conseguenze di questo fatto.

Possiamo invece dire che i problemi che il nuovo Governo ha dovuto e dovrà affrontare sono noti e difficili: vanno dalle riforme istituzionali e costituzionali a quella della pubblica amministrazione, dal risanamento dei conti pubblici alla lotta all'evasione e così via.

Ma due sono i temi sui quali si è accentrata e si accentrerà maggiormente nell'anno in corso l'attenzione generale: sul versante politico la riforma dello Stato e delle sue istituzioni, sul versante economico l'attuazione, che interverrà dal 1° gennaio 1999, della terza fase dell'Unione Monetaria Europea e la ricerca nel 97 per tutti i paesi europei dei parametri necessari per far parte sin dall'inizio di questa fase.

Staremo a vedere.

Soffermiamoci comunque, sia pur brevemente, su alcuni aspetti "tecnici" che riguardano il 1996 e che ormai tutti conoscono.

Abbiamo registrato tra gli elementi positivi il buon andamento dell'inflazione che si è attestata sul 3,9 medio annuale, un lieve incremento dello 0,7 - 0,8 % del prodotto interno lordo, l'aumento delle entrate tributarie, la diminuzione del debito con l'estero; tra gli elementi negativi, il calo della produzione industriale che ha chiuso con una diminuzione dell'1,7 % rispetto all'anno precedente, l'aumento della spesa pubblica e del deficit pubblico.

Nel complesso si è registrata una involuzione della dinamica espansiva registrata nel 1995. Tutto determinato da una certa debolezza della nostra economia in una fase resa ancora più difficile dagli obblighi del Trattato di Maastricht, dall'apprezzamento del cambio, dal rientro della nostra moneta nello SME. Ne è derivata una ridotta competitività sui mercati internazionali, una caduta dei consumi interni conseguente alla riduzione del reddito reale disponibile.

E questa situazione trova conferma anche in Europa dove, secondo l'OCSE - Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Economica - la crescita della produzione industriale è scesa dal 3,6 % allo 0,6 %, contro un calo meno significativo del Giappone - dal 3,5 % al 2,2 % - ed una conferma del tasso di crescita del 1995 degli Stati Uniti.

Ma il dato più negativo che si è confermato nel 1996 è quello riguardante la disoccupazione. Siamo arrivati ad un tasso di disoccupazione del 12,1 % e meglio di noi non sta la Germania che ha chiuso il 96 con un 12,2 %, il limite più alto registrato dal 1933.

Luci ed ombre quindi che continueranno a permanere anche nell'anno in corso che, come già detto, è l'anno di riferimento per la decisione su quali paesi entreranno a far parte dell'Unione Monetaria Europea dal gennaio 1999.

Per l'anno 1997, le previsioni fatte nei primi mesi, erano molteplici, anche se possiamo dire vicine tra loro. Infatti, mentre il Servizio Studi della Banca d'Italia ha previsto una lieve ripresa del prodotto interno lordo, la possibilità di raggiungere un'inflazione al 2,5% e quella di un rapporto deficit/pil vicino al 3%, il Ministro dell'economia Ciampi, nel febbraio scorso, si è spinto ancora più in là affermando che il pil crescerà quest'anno fino all'1,5%, l'inflazione scenderà addirittura sotto il 2% - fatto che sembra essere confermato dai più recenti dati a disposizione - ed il rapporto deficit/pil sarà tenuto al 3% anche nei prossimi anni, se non al di sotto di tale percentuale.

A questo insieme di previsioni si sono affiancate, nello scorso mese di aprile, le valutazioni della Commissione Europea e del Fondo Monetario Internazionale che, basandosi sul dato riferito al rapporto deficit/pil previsto per il '97, escluderebbero l'Italia dal gruppo dei Paesi destinati ad entrare per primi nell'UME.

Per dire il vero però, il FMI mette sullo stesso piano dell'Italia anche Francia e Germania, al contrario della Commissione Europea.

Per parte sua, l'OCSE, nell'aprile scorso, affermava che l'Italia è bene allineata sul fronte dell'inflazione, dei tassi di interesse e del rispetto dell'obiettivo di deficit, in questo diversificandosi dalla Commissione Europea e dal FMI, ma, allo stesso tempo, non dimenticava di dire che la sfida sul futuro rimane grande e necessario sarà procedere nell'attuazione di riforme strutturali per dare sviluppo duraturo al paese.

Su questo scenario previsionale continuerà ad incombere il dramma della disoccupazione. La situazione infatti su questo versante non riuscirà a migliorare non solo in Italia ma anche negli altri paesi europei.

Questo è, in sintesi, il quadro "tecnico" che presenta la situazione del nostro Paese per il passato recente e per il futuro prossimo e su questo possiamo fare nostro il commento della CONFCOMMERCIO: "quello che è importante non è la baruffa di Bruxelles sui decimali ma il messaggio politico che arriva dall'Europa: la nostra politica di risanamento viene giudicata ancora poco credibile e incerta nei tempi".

E infatti, per quel che ci riguarda, le cifre per così dire ufficiali non ci convincono. Se , prima di tutto, sono veri i dati riguardanti l'inflazione, gli stessi vanno visti non certo nell'ottica del contenimento della spesa pubblica, ma unicamente come una grave fase di recessione nei consumi interni.

Come confermato anche da Mario Monti, Commissario europeo, nel corso del primo trimestre di quest'anno si sono chiuse circa 18.000 attività imprenditoriali, per la maggior parte di piccole o medie dimensioni, con la perdita di un rilevante numero di posti di lavoro: la produzione industriale nello stesso periodo è calata del 4,3 %.

In questi giorni la stampa specializzata ha riportato un'altra notizia allarmante che riguarda il calo del gettito IVA dell'8 %.

La mancanza di denaro circolante ha raggiunto livelli preoccupanti ed anche il settore bancario sta avendo momenti non proprio floridi.

Le manovre e manovrine fatte (che fino ad oggi hanno portato 78.000 miliardi nelle casse dello Stato, con la Legge Finanziaria 1996 e la manovra correttiva per il 1997), o che si faranno, per tentare di agganciare il treno per l'Europa (e certamente per gli altri Stati 'forti' europei l'Italia non è un partner affidabile, per cui entrano in ballo motivazioni non legate ai numerini dei nostri politici e dei tecnici o pseudo tali che ci governano), non sembra abbiano avuto gli effetti previsti se non, l'unico certo, di avere varato, per il futuro, ulteriori tasse e balzelli in forma stabile.

Abbiamo certamente raggiunto ormai il limite massimo di sopportazione (forse non ancora quello di tassazione, ma quello non dipende da noi) oltre il quale si minaccia la sopravvivenza di molte famiglie e si possono verificare situazioni che non osiamo neppure pensare.

Eppure, negli Stati Uniti, ad esempio, il livello massimo di tassazione è del 30 %, ovvero meno della metà che nel nostro Paese, e nonostante ciò l'economia americana sta attraversando un periodo estremamente florido. Gode di un'ininterrotta crescita da oltre dieci anni, ha avuto nel 1996 un aumento del PIL del 2,44 % ed il tasso di disoccupazione è sceso al 5 %.

Questo è frutto di una politica (Reaganismo) che significa flessibilità nei rapporti di lavoro dipendente, burocrazia ridotta all'essenziale, cioè al minimo, tasse e leggi fiscali giuste, interesse per il cittadino (e non obbligo) a richiedere scontrini e ricevute perchè deducibili e conseguentemente danaro in circolazione: ciò crea lavoro e benessere per chi ha voglia di operare e lavorare e possibilità di intraprendere per chi è portato a farlo.

Si eccepirà che un continuo ritmo di crescita può creare alla lunga un processo inflattivo , ma prima che ciò avvenga gli economisti avranno già pronti gli opportuni correttivi, come si conviene in un Paese ben amministrato. Quanto dovremo attendere perchè questi concetti, che sono propri del mondo libero e all'avanguardia comincino ad entrare, sia pure pian piano, nella testa dei responsabili del Paese?

Nel nostro Paese quel che è peggio è il fatto che è palpabile oltre ogni limite uno spirito di rassegnazione che non è proprio di noi italiani che grazie alla nostra fantasia e capacità siamo sempre riusciti a sollevarci da situazioni assai difficili. Credo che siamo di fronte ad un tipo di rassegnazione 'politica' di chi ha scelto una forma di governo (in controtendenza con quanto avviene nella maggioranza dei paesi industrializzati) e si sente ora talmente deluso dal non rispetto degli impegni presi durante la campagna elettorale e talmente frustrato da non poter più reagire. Purtroppo occorre dire anche che chi dovrebbe stare all'opposizione non svolge affatto il suo ruolo e questo non è spiegabile per mancanza di cultura di questo tipo ma piuttosto per una serie di interessi che evidentemente non consigliano toni troppo vibrati anche quando sarebbe elementare usarli.

Del resto il nostro sistema politico consente che piccoli partiti abbiano in mano le sorti di un Governo o facendolo decadere, come è avvenuto nel 1994, o costringendolo a fare ciò che vogliono con toni quasi sempre ricattatori, come ci insegnano le recenti esperienze.

Fortunatamente il settore dei servizi, pur con mille difficoltà, sta tenendo abbastanza bene, più in termini occupazionali che produttivi ed economici.

Anche noi avvertiamo in modo sensibile la crisi ma difendiamo fortemente, anche con sacrifici personali, i posti di lavoro. Ciò nonostante siamo una delle poche categorie in Italia non protette da ammortizzatori sociali che molti invece usano, in modo indiscriminato, per mantenere o accrescere utili già rilevanti, addossandone il costo a noi in modo duplice, prima come imprenditori e poi personalmente. Abbiamo visto tutti i risultati di bilancio della maggiore impresa nazionale che porta utili per migliaia di miliardi e sappiamo anche chi 'paga' questi utili.

Noi non chiediamo un trattamento simile, chiediamo solo di poter rischiare in proprio avendo però certezze di diritto e di procedure ed un minimo di stabilità politica. Chiediamo solo di poter avere l'orgoglio di produrre, mantenendo o accrescendo i livelli occupazionali con le nostre fonti di lavoro, cercando utili o sopportando perdite con le nostre sole forze: chiediamo in poche parole di poter fare gli imprenditori nel vero senso del termine.

Un grave problema del nostro Paese è quello dell'eccesso di burocrazia, di incredibili carenze nei servizi più elementari, di un sistema sanitario ed assistenziale che è da terzo mondo, di un sistema giudiziario che presenta lacune talvolta inverosimili, di uno Stato che spesso non protegge i pochi diritti ma sempre impone con protervia i molti doveri.

Mi riferisco in particolare all'assurdità di leggi retroattive, marcatamente incostituzionali, che consentono ad organismi pubblici di avanzare pretese risalendo indietro nel tempo fino a 12 anni e ponendo in seria difficoltà la gestione economica e contabile e le previsioni di budget di qualsiasi azienda. Si pensi soltanto alla Finanziaria 1996 che, approvata il 23 Dicembre dello scorso anno, ha prodotto i suoi effetti a partire dal 1° Gennaio del 1996.

Si tratta purtroppo di situazioni che la nostra categoria ha dovuto più volte affrontare, per diversi istituti contrattuali. Esperienze che possono mettere a repentaglio la stessa sopravvivenza delle nostre aziende.

La nostra attività ci porta spessissimo in tutti i Paesi del mondo, dove ci consideriamo con orgoglio veri ambasciatori del nostro Paese, e di conseguenza ci viene spontaneo confrontarci con essi, rilevando nei Paesi industrializzati differenze talvolta abissali sul costo del lavoro e sulle imposizioni in genere cui sono soggette le aziende per operare: certamente il nostro Paese non garantisce agli imprenditori un uguale livello di potenzialità per poter essere competitivi sui mercati mondiali.

Le ragioni le abbiamo ampiamente esposte.

Vogliamo dire al nostro Governo che il consenso non è una premessa all'azione, bensì il risultato di un'azione. Solo in questo modo si può perseguire l'ambizioso processo consequenziale di essere tutti uniti. Quotidianamente osserviamo, invece, una realtà ben diversa.


Desidero chiudere questa relazione con un'ultima riflessione. In questo primo anno di presidenza ho potuto constatare in modo diretto, se mai ce ne fosse stato bisogno, il valore del lavoro svolto da tutta la categoria che ho l'onore di rappresentare.

E' a tutti chiaro che nel processo di globalizzazione dei mercati in cui tutta l'economia mondiale ormai si muove - e nel quale il settore marittimo da sempre è inserito per definizione, tenuto conto della sua internazionalità - l'efficienza degli operatori è fondamentale.

In questo processo non vi è alcun dubbio che il nostro ruolo nel comparto marittimo e portuale è cresciuto e continuerà a crescere, sia in campo nazionale sia in campo internazionale.

Questa crescita può avvenire proprio perché non sono mancate iniziative concrete ed apporti significativi da parte nostra sia per una più moderna e razionale organizzazione dei nostri porti, sia con il nostro diretto inserimento nei diversi gradi di questa nuova organizzazione sia nella ricerca continua di traffici ed occasioni di lavoro, che portano ricchezza agli scali italiani e quindi al paese. Desidero quindi ringraziare tutti i miei colleghi per quanto hanno fatto e faranno per accrescere le nostre possibilità di intervento in questo difficile settore di attività e sono certo che tutti assieme possiamo guardare con ponderata serenità al futuro, dovendo peraltro essere tutti consapevoli che la fiducia dei nostri mandanti ci sarà sempre e solo se sapremo meritarcela, come stiamo facendo.

E' giusto che concluda questa mia relazione con un sincero ringraziamento a tutti i Presidenti delle Associazioni federate, ai Colleghi del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo.

Dopo di loro, non certamente in ordine di importanza, desidero ringraziare il Comandante Generale e tutti i Comandanti delle Capitanerie di porto, i Direttori Generali ed i Funzionari del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, i Presidenti delle Associazioni armatoriali e le Associazioni dei servizi portuali ed i tanti altri che certamente in questo momento dimentico e della qual cosa mi scuso.

Un sincero ringraziamento a tutti per la collaborazione che ci hanno dato.

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FROM THE HOME PAGE
In 2025, the direct economic impact of cruises in the ports of Genoa and Savona was 346 million.
Genoa
Passenger spending was 157 million and airline spending was 189 million.
Agreement reached on new EU customs regime, including new taxes for e-commerce
Brussels
Mandatory use of the European Customs Data Hub from 1 March 2034
Carnival Cruise Line Reports Record Revenues for the December-February Quarter
Miami
During the period, ships hosted approximately 3.1 million passengers (-3.1%)
Nearly half a billion dollars in public resources for US ports
Washington
The funds will be used to modernize port infrastructure and activities
UNIPORT urges accelerated completion of works in the port of Naples
Rome
The level of connection of Italian ports to the global containerized maritime services network remains stable
The level of connection of Italian ports to the global containerized maritime services network remains stable
Geneva
The PLSCI index of the top seven Italian ports most connected to the network is growing
In the first two months of 2026, cargo traffic in Chinese seaports grew by +6.7%
Foreign traffic increased by 9.2%. Container traffic increased by 9.8%.
Hapag-Lloyd's revenues decreased by 15.2% in the fourth quarter of 2025.
Hamburg
Container traffic handled by the German company's fleet increased by +5.5%
The future European Union Customs Authority will be based in Lille, France.
Brussels
It is expected to employ around 250 people.
The Romanian government is reportedly preparing to nationalize the Mangalia shipyard.
Bucharest
Fincantieri reports record annual financial and commercial results.
Trieste
In 2025, revenues grew by +13.1% and the value of new orders increased by +32.4%
Damen and other creditors have rejected the reorganization plan of the Romanian shipyard in Mangalia.
Mangalia
Federagenti: Strategic port construction is behind schedule everywhere.
Genoa
Pessina asks to know the "real time" of the progress of the infrastructure
Metrans (HHLA Group) to acquire 50% of the Romanian intermodal terminal in Arad
Hamburg
The company will operate up to three trains per week between Budapest and Arad
From May 1st, the EU-Mercosur agreement will be applied provisionally.
Brussels
Sefcovic: an important step in demonstrating our credibility as a major trading partner
German shipowners propose service on merchant ships as an alternative to military service
Hamburg
Kröger: A resilient nation needs not only soldiers, but also seafarers who ensure supplies.
ICTSI and DP World sell their stakes in China's Yantai International Container Terminal
Manila
The company will become wholly owned by Yantai Port Holdings
Chinese group CSSC will build two more cruise ships for Adora Cruises
Shanghai
Option for a third vessel. The "Adora Flora City" launches today.
In the fourth quarter of 2025, freight traffic in the port of Palermo decreased by -9.6%
Palermo
Cruise passengers down by -18.7%
IMO Council resolves to establish a safe corridor in the Strait of Hormuz, but by "peaceful means and on a voluntary basis"
London
Dominguez: Concrete action is needed from all countries and stakeholders
COSCO Shipping Holdings' revenues fell by 12.2% in the last quarter of 2025.
Hong Kong
Containerized volumes transported by the fleet grew by +5.1%
This year, the ongoing conflict in the Middle East could accentuate the expected slowdown in world trade.
This year, the ongoing conflict in the Middle East could accentuate the expected slowdown in world trade.
Geneva
Economists at the World Trade Organization foresee two scenarios
In 2025, CK Hutchison terminals handled a record 90.1 million containers (+3%)
Hong Kong
The president of the Chinese group confirms the difficulty of negotiations to sell a large part of the port portfolio to MSC and BlackRock
Assiterminal expresses concern over the impact of the Middle East crisis on port terminal activity.
Genoa
Ferrari: the cruise sector also involved
Two more ships were hit by shells in the Strait of Hormuz region
London/Southampton
Incidents near the coasts of the United Arab Emirates and Qatar
MSC and Ga-Hyun Chung announce joint control of Sinokor
Athens/Nicosia
Proposal to establish a safe maritime corridor to evacuate ships stranded in the Persian Gulf
London
It has been put forward by Bahrain, the United Arab Emirates, Japan, Mexico, Panama and Singapore
Dominguez calls on the IMO Council to conduct informal deliberations and define practical measures to resolve the Hormuz crisis.
London
From the statements presented, it is unlikely that anything more than declarations of principle will be made.
To respond to geopolitical shocks, shipping must have reliable operational data
London/Rotterdam
Lloyd's Register, OneOcean and PortXchange discuss digitalization and artificial intelligence in the sector
China's COSCO Shipping Ports' profit and loss account weighs on rising operating costs.
Hong Kong
Revenue reached a record high of nearly $1.7 billion last year.
Tanker hit near Strait of Hormuz
Portsmouth
A bullet caused minor damage. The crew was unharmed.
Sharp increase in transshipment containers in the port of Barcelona
Barcelona
In February, overall freight traffic increased by +8.1%
PPC denounces that the Republic of Panama is delaying the arbitration at the ICC
Panama
The Chinese company continues to reiterate the illegality of the seizure of the Balboa and Cristóbal port terminals
Alessandro Becce is the new Secretary General of the Sardinian Sea Port Authority.
Cagliari
Bagalà: EU ETS application for major and minor islands must be cancelled
Operation Aspides' mandate will not be extended to the Strait of Hormuz at this time.
Brussels
This was announced by the High Representative of the European Union for Foreign Affairs, Kaja Kallas.
Greece and Italy reject the extension of Operation Aspides to the Strait of Hormuz.
The ships of the two nations constitute the naval force of the European mission
Freewheels: The government has broken its promise regarding fuel taxes.
Modena
Franchini: Continuing to treat road haulage like a tax cash machine is simply irresponsible.
Pessina (Federagenti): Shipping will also overcome the Strait of Hormuz crisis.
Genoa
We hope - he specified - that we will soon move in the direction of a progressive normalization.
Israel's eastern Mediterranean coast has been designated a high-risk area for the safety of ships and crews.
London
Resolution of the International Bargaining Forum
Evergreen Marine Corporation's revenues decreased by 26.0% in the fourth quarter of 2025.
Taipei
Quarterly net profit down 71.8%
EU Commission and EIB support for investment projects in small and medium-sized ports
In the second half of 2025, OOIL's revenues decreased by -20.0%
Hong Kong
Net profit down 67.9%
In transalpine freight transport through Switzerland, rail is losing further market share to road transport
Bern
Dramatic development - a report underlines - from the point of view of Swiss modal shift policies
An extraordinary IMO council will be held on 18 and 19 March to discuss the situation in the Middle East.
London
As of yesterday, the attacks on ships have resulted in the death of eight sailors and the wounding of ten, in addition to three missing.
In 2025, combined road/rail traffic handled by Hupac grew by +4.3%
Noise
The need to extend the application of contributions to transalpine combined transport beyond 2030 was reaffirmed.
Yang Ming to order six new 13,000 TEU dual-fuel LNG containerships
Keelung
The fourth quarter of 2025 was closed with a net profit down by -81.2%
The resumption of shipping traffic through Suez does not appear to be affected by the blockade in the Strait of Hormuz
Cairo/Southampton/Washington/Genoa
While ships increased by 1.9% in January, growth in the canal has since been more sustained. War material seized in the port of Genoa.
US prepares to attack Iranian ports
Tampa/Muscat
Centcom warns civilians to immediately avoid all port facilities. Drones over the port of Salalah.
MSC to build container terminal at Snake Island Port in Lagos
Geneva
45-year concession agreement with Nigerdock
Attacks on ships in the Strait of Hormuz resume
Southampton/Geneva
A container ship was damaged. A fire broke out on another vessel. UNCTAD raised alarm over the effects of the disruption to maritime traffic in the region.
Three crew members of a bulk carrier stricken in the Strait of Hormuz are missing.
Bangkok
Twenty seafarers were disembarked in Oman
ONE's stake in Poseidon (Seaspan Corporation) will rise to 48.9%
Singapore/Toronto
Investment worth $1.07 billion
FS Logistix and Grimaldi Euromed sign agreement to develop integrated sea-rail transport solutions.
Verona
Confitarma requests the possible deployment of Italian Navy units to the Persian Gulf and Strait of Hormuz area.
Rome
Zanetti: A concrete sign of attention to protecting the country's strategic interests.
Scotland debates taxing cruise ships
Three fifths of those interviewed said they were in favour of granting local authorities the power to introduce a tax
Last year, freight traffic in German ports amounted to 284.4 million tonnes (+3.8%).
Wiesbaden
Imports increased by +5.3%
In January, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado Ligure fell by -4.9%.
Genoa/Ravenna
A growth of +12.5% was recorded in the port of Ravenna
In 2025, ZIM's revenues fell by -18.1%
In 2025, ZIM's revenues fell by -18.1%
Haifa
The decline was more pronounced in the fourth quarter (-31.5%). Glickman: the merger with Hapag-Lloyd is very positive for shareholders.
Last year, freight traffic in the port of Bremen increased by 5.4 percent.
Last year, freight traffic in the port of Bremen increased by 5.4 percent.
Bremen
In the fourth quarter alone, growth was +5.4%, with container loads increasing by 11.8%.
In 2025, the port of La Spezia handled 12.6 million tons of goods (+3.3%)
In 2025, the port of La Spezia handled 12.6 million tons of goods (+3.3%)
La Spezia
At the port of Marina di Carrara, traffic was 4.8 million tonnes (-0.7%)
PPC and CK Hutchison warn that they will assert all their rights and seek full compensation from Panama
Hong Kong
In 2025, the PSA terminal operator group recorded record revenues
Singapore
Operating profit up 19.0% and net profit up 0.5%
In 2025, the CMA CGM group's shareholder profit fell by -58.1%.
Marseille
Revenues down -2.0% (-5.2% in the fourth quarter alone)
2025 was Global Ship Lease's best year yet
Athens
Positive trend also in the fourth quarter
In the fourth quarter of 2025, freight traffic in the ports of Naples and Salerno grew by +2.0%
Naples
The -1.0% decline recorded at the regional capital's airport was more than offset by the +6.3% growth in Salerno
The Maritime Federation fully endorses the new EU strategies for the maritime and port sectors
Rome
Mattili: We are available to contribute to the EU Industrial Maritime Value Chains Alliance.
CK Hutchison announces it has intensified legal action against the Republic of Panama.
Hong Kong
Addendum to the Notice of Dispute filed with the ICC
Global Ports Holding's cruise terminals see record traffic
Istanbul
Last year there were 18.1 million passengers (+8.5%)
Interferry: The EU Commission's path to ferry decarbonization is the right one.
Victoria
Roos: It is good to recommend that ETS funds be used exactly where they are collected.
CLECAT promotes the EU strategy for the European maritime, port and logistics system
Brussels
Emphasis is also placed on the need to prevent integrated operators from limiting competitors' access to infrastructure, services or customers.
ESPO approves new EU Port Strategy
Brussels
Among the most appreciated elements, the commitment to implement a review of the EU ETS and the FuelEU Maritime Regulation
Tanker hit near Kuwait coast
Southampton/Kuwait City
A shell also hit a container ship in the Strait of Hormuz
European shipowners and shipbuilders applaud the EU's strategy for the sector. German port operators are less convinced by the proposal.
Brussels/Rome/Hamburg
WSC welcomes the strategies for the maritime industry and ports proposed by the European Commission
Washington
However, according to the association, they are not sufficiently attentive to the simplification of trade exchanges.
The European Commission presents two strategies to promote the competitiveness, sustainability, safety and resilience of EU ports, maritime transport and shipbuilding.
Brussels
A high-level council will be established
Explosions and a fire on a Russian ship that sank near Libya
Moscow/Tripoli
In December, Ukraine claimed responsibility for an attack on a Russian oil tanker in the same region.
Attacks on ships in the Strait of Hormuz region continue
Southampton/Battaramulla
Three naval vessels reported shellfire and damage. An Iranian frigate was hit in Sri Lanka.
Viking orders two new expedition cruise ships from Fincantieri and secures an option for two ocean-going vessels
Trieste
The value of the agreements exceeds two billion euros
Container traffic at the Maltese port of Marsaxlokk remained stable in 2025
Kalafrana/Hong Kong
China's CMPort has signed a 70% stake in Brazil's Vast Infraestrutura oil terminal.
T&E: Over half of European ferries could become electric by 2035
T&E: Over half of European ferries could become electric by 2035
Brussels
Klann: Electric ferries are already cheaper on many routes and will become even cheaper in the coming years.
ITF, JNG and IBF have designated the Strait of Hormuz and surrounding waters as a High Risk Area
ITF, JNG and IBF have designated the Strait of Hormuz and surrounding waters as a High Risk Area
London
The area may soon be transitioned to a Warlike Operations Area.
Nautilus International urges States and shipping operators to ensure the safety and rights of seafarers
London/Brussels
The International Trade Union Confederation urges an immediate ceasefire by all parties
Confitarma, with the Energy Decree, now is the time to allocate resources to maritime transport.
Rome
Baleària will have its own ferry terminal in the port of Barcelona
Barcelona
It will become operational in a year. Investment of €25.3 million.
In 2025, freight volumes transported by DB Cargo decreased by -8.1%
Berlin
Revenues fell by -8.0%
ONE has acquired 30% of Hutchison Laemchabang Terminal
Singapore
The company operates Terminals D, C1 & C2 and A3 of Laem Chabang Port
A Filt Cgil meeting on port work will be held tomorrow in Genoa.
Rome
It will be held at 10 am in the Port Call Room
Last month the port of Singapore handled 3.4 million containers (+3.2%)
Singapore/Hong Kong
Container traffic in Hong Kong fell by -8.0%
ALIS, the use of ETS revenues to encourage intermodality is a good idea.
Rome
Di Caterina: We hope for a significant increase in the financial resources for the Sea Modal Shift and Ferrobonus instruments starting next year.
CIMC's container sales fell by -31.9% last year.
Hong Kong
Revenues in the container segment fell by -30.9%
Pros and cons of hydrogen applications for decarbonization of the maritime and port sector
Genoa
It was discussed at the Propeller Club - Port of Genoa
In the third quarter of 2025, cargo traffic in Greek ports decreased by -3.6%.
Piraeus
Passengers increased by +1.2%
Confitarma praises legislative initiative for the maritime sector
Rome
Regulatory simplification is a good thing, an essential element for strengthening the competitiveness of national armaments
Assarmatori welcomes the Senate's approval of the "Promoting Marine Resources" bill.
Rome
Messina: overcomes a limitation of the Navigation Code that allows only Italian and EU citizens to join Gente di Mare.
The port system of Venice and Chioggia generates a production value of approximately 15 billion euros
Venice
Direct employees are 26,898 and, including related industries, they rise to 218,853
Green light for aid to reopen the Orbassano-Aiton Alpine Railway Highway.
Brussels
The European Commission authorizes subsidizing the service
Fit Cisl Savona, alarm raised over the potential impact on jobs of the drop in traffic at Vado Gateway.
Savona
The Gioia Tauro Port Authority Management Committee approved the reimbursement of mooring fees.
Gioia Tauro
1.5 million euros allocated
Prologis and Singapore's GIC to form joint venture to invest $1.6 billion in new fulfillment centers in the U.S.
San Francisco/Singapore
The initial portfolio is approximately 380 thousand square meters
The Management Committee of the Port Authority of Genoa and Savona-Vado has taken note of the framework agreement with PSA
Genoa
The update of the Integrated Activity and Organization Plan has been approved.
Hanwha Ocean and ONEX Sign Naval Shipbuilding Agreement
Seoul/Eleusis
The first project in sight is submarines for the Greek Navy
The Antitrust Authority has not opened an investigation into CEVA Logistics' acquisition of the Fagioli group.
Rome
The AGCM believes that the operation will not impede competition or create a dominant position
Singapore's ONE acquires stake in Dongwon Pusan Container Terminal
Singapore
The company operates at the Gammam and Singamman docks of the Port of Busan
EIB finances shore power installation in Rotterdam port
Rotterdam
A loan of 90 million euros has been granted
High-tech exoskeletons to ease the burden on dockworkers in the Port of Livorno.
Livorno
Experiment in collaboration with the Livorno Port Company
Salvatore Lauro, a shipowner from Campania, died yesterday in Ischia.
Naples
He was a senator of the Republic from 1996 to 2005
APM Terminals acquires 49% stake in Vietnam's Hateco Hai Phong International Container Terminal
The Hague/Hanoi
Third phase of construction of Mexico's Lázaro Cárdenas terminal begins
FedEx revenues increased by 8.3% in the December-February quarter
Memphis
Quarterly net income was $1.06 billion (+16.2%)
London pledges £746 million to renovate Nigeria's two ports, Apapa and Tin Can Island, in Lagos.
London
Agreement between UK Export Finance and the Nigerian Ports Authority
Fabrizio Urbani is the new secretary general of the Port Authority of the Central-Northern Tyrrhenian Sea.
Civitavecchia
Unanimous resolution of the Management Committee
In the fourth quarter of 2025, French ports handled 74.2 million tonnes of goods (+7.2%)
La Defense
UNI/Fermerci reference practices on staff training presented at MIT
Rome
The Council of State has rejected the relocation of Genoa's chemical warehouses.
Rome/Genoa
The AdSP declares itself ready for a technical discussion within the framework of a specific initiative by the municipal administration
FS Logistix and Nurminen Logistics inaugurate a new weekly rail service between Sweden and Italy
Rome
2,500 kilometer route
Hapag-Lloyd signs maritime cooperation agreement with Indian government
Hamburg
Plans to bring ships under the Indian flag and collaborate in the development of ship recycling and Vadhavan port
A project for the digital transformation and technological development of the port of Gioia Tauro has been funded.
Gioia Tauro
Resources worth almost two million euros for the Port Authority of the Southern Tyrrhenian and Ionian Seas
Keel-laying and coin-laying ceremony for a new ferry under construction for ACTV
Piombino
It took place in the Piombino Industrie Marittime shipyard
Touax Container Services increased container sales by 36% in 2025
Paris
Revenues decreased by -5% in the year
In 2024, international seaborne freight traffic reached a record 24.1 billion tonnes
Geneva
New historic peak in dry cargo
Medlog (MSC Group) will acquire the remaining 29% of MVN from Logistics Project Italia
Rome
The operation has been notified to the Antitrust Authority
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Greek group Attica Holdings continues its fleet renewal plan
Athens
Purchase of two catamarans for €15 million. Long-term lease of the "GNV Bridge" ferry.
Germany's Arvato has acquired Canada's THINK Logistics
Mississauga/Gütersloh
The company, founded in 2012, is headquartered in Mississauga, Ontario.
Two new state-of-the-art ship-to-shore cranes have arrived at the PSA SECH terminal.
Genoa
They will be operational from June
Banco BPM's €55 million financing to Grimaldi Euromed
Naples/Milan
Partially covers the purchase of the new ship "Grande Inghilterra"
Stolt-Nielsen sells 50% of Avenir LNG to NYK Line
Oslo/Tokyo
The company operates in the liquefied natural gas bunkering sector
Only 7% of the workers in the port companies and terminals of La Spezia and Marina di Carrara are women
La Spezia
Costa cancels cruises originally scheduled to sail to the Middle East
Genoa
The company currently has no vessels operating in the region.
In 2025, d'Amico International Shipping's time charter revenues decreased by -29.0%.
Luxembourg
Fourth quarter decline eases
NYK to become sole owner of Norway's Saga Welco
Tokyo/Tønsberg
The Tønsberg company has a fleet of 48 open-hatch vessels
Grimaldi Group's Valencia Terminal Europa will manage the new car terminal at the port of Sagunto.
Valencia
Grimaldi has taken delivery of the new PCTC Grande Seoul
Naples
It is the ninth ammonia-ready unit of the Neapolitan shipping group
The Cagliari-Algeria service operated by Maersk and Grendi will soon dock at the Giammoro di Milazzo pier.
Messina
It will be held on a weekly basis
Falteri (Federlogistica): The consequences of the war in Iran are only in their infancy.
Genoa
There is a dramatic congestion of perishable products in the hub airports of the Gulf, he underlined.
DP World reported record annual operating and financial results
Dubai
In 2025, container traffic increased by +5.8% and revenues by +22.0%
Two additional new Medium Range 2 tankers for d'Amico Tankers
Luxembourg
Exercised options with Chinese shipyard Jiangsu New Yangzi Shipbuilding Co.
Japan's MOL has acquired 25% of V.Ships France
Tokyo/London
The remaining 75% of the capital remains with V.Ships
ICTSI reports record annual and quarterly financial and operating performance
Manila
Last year the group's port terminals handled 14.5 million containers (+11.0%)
Wan Hai Lines' revenue decreased by 13.3% in 2025
Taipei
The company will buy four new 6,000 TEU container ships and two 9,200 TEU container ships.
Observatory on the presence of women in the blue economy sector
Milan
Initiative by WISTA Italy and the Maritime Federation
The first train will depart from the Pordenone Interport on April 2nd.
Pordenone
Ausserdorfer (InRail): We have already received new requests and contracts to increase connections
Triple ceremony for Explora Journeys at Fincantieri's Sestri Ponente shipyard
Genoa
Technical launch of "Explora IV", coin ceremony of "Explora V" and start of construction of "Explora VI"
The Propeller Club of the Ports of La Spezia and Marina di Carrara has renewed its board of directors.
La Spezia
Gianluca Agostinelli and Federica Maggiani confirmed as president and vice president
The Tunisian government decides to start construction of the port of Enfidha
Tunis
52,000 jobs expected to be created
Hundreds of containers of temperature-controlled plant-based food products are held up in the port of Genoa.
Genoa
Spediporto reports it
The La Spezia Freight Forwarders Association has established a terminal freight forwarder section.
La Spezia
The aim is to strengthen the representation and enhance the value of inland logistics.
FHP Intermodal launches rail service from northern Italy to Bari and Catania
Foggia
Initially, two pairs of trains are scheduled to depart per week.
Managing maritime shipments in a scenario made extremely complex by the crisis in the Middle East
Genoa
Botta (Spediporto) and lawyer Guidi suggest how to handle difficulties
The new Norwegian Luna cruise ship will be delivered in Marghera.
Trieste
It is the second unit of the "Prima Plus" class built by Fincantieri
Assiterminal: The EU's port strategy is a success.
Genoa/Brussels
Seas At Risk, One Planet Port, and IFAW are concerned about the proposed regulation's reference to expediting environmental impact assessments.
The first electrical cabin dedicated to the cold ironing system has been completed in the port of Gioia Tauro.
Gioia Tauro
In April, the first connection of a container ship to a mobile socket
Konecranes revenues remained stable in 2025
Helsinki
The value of new orders grew by +9.7%, with a +21.3% for port vehicles
Finnlines' net profit increased by 50.7% in 2025
Helsinki
Revenues up 2.0%
Ravenna has been designated Capital of the Sea 2026
Rome
Petri (Assoporti): its port is a strategic hub for the national economy
Large shipment of ammunition and detonators seized in the port of Ancona
Ancona
He was about to be embarked on a ferry intended for the exclusive transport of passengers
2025 record for the American cruise group Viking Holdings
Los Angeles
Revenues grew by +21.9%
UECC has ordered China Merchants Jinling to build two PCTCs
Oslo
They will have a capacity of 3,000 CEUs and will be taken into delivery in 2028.
Kuehne+Nagel plans more significant staff cuts
Schindellegi
Worsening economic results in the fourth quarter of 2025
Public notice from the Northern Tyrrhenian Sea Port Authority to select the new Secretary General
Livorno
The procedure is not competitive in nature and no selection process is foreseen.
KKCG Maritime publishes a partial tender offer to increase its stake in Ferretti from 14.5% to 29.9%.
Milan/Hong Kong/Prague
The offer is not aimed at delisting the shares
Norovirus outbreak on second Holland America Line cruise ship
Hong Kong
65 passengers and 11 crew members of the "Westerdam" were injured.
SOS LOGistica, allocating only 10% of the €590 million for road transport to zero-emission vehicles is self-destructive.
Rome/Milan
Texts: talking today about a heavy BEV market that "takes off" remains a mirage
The first U212NFS submarine is being laid down at Fincantieri's Muggiano shipyard.
Trieste
The delivery of the first unit is scheduled for 2029
A new tender has been published for railway shunting in the ports of Savona and Vado Ligure.
Genoa
The tender base amount is 14.8 million euros
China's LC Logistics orders two new 11,000-TEU containerships
Hong Kong
Order with a total value of 236 million dollars
Palumbo Superyachts to build new metal shipbuilding hub in Ortona
Ortona
Concession area in the Abruzzo port
Kuehne+Nagel acquires the road transport business of German firm Lohmöller
Schindellegi
In 2024 they had generated a turnover of approximately 23.5 million euros
Rolls-Royce posts record annual financial performance
London
Revenues increased by 12.2% last year
Fincantieri delivered the ultra-luxury cruise yacht Four Seasons I in Ancona
Trieste
The Navis Sapiens program also debuts with the ship
Nearly 12 million tonnes of CO2 avoided in 2025 for vessels coated with Jotun products
Muggia
Estimated fuel cost savings of approximately $2 billion
In 2025, intermodal traffic handled by Interporto Padova amounted to 381,031 TEUs (-7.5%)
Padua
Record production value recorded
In 2025, the Nola interport handled 2,000 trains
Nola
A 50% increase is expected in 2026
A Livorno port pilot loses his life in a collision
Livorno
The dynamics of the accident are still under investigation.
Study on alternative marine fuels as potential marine pollutants and the effectiveness of response measures
Lisbon
It was commissioned by the European Maritime Safety Agency
The first in-person meeting of the international working group "Cruises & Port Cities" will take place in Taranto.
Taranto/La Spezia
Pisano (AdSP Liguria Orientale): the relationship between the city and the port is strategic, particularly in relation to cruise traffic
G20 merchandise trade trend to fluctuate in the fourth quarter of 2025
Paris
Trade in services is growing
Extension of incentives for rail freight shunting in ports
Rome
Paper (Fermerci): the sector, however, continues to suffer as demonstrated by the overall data for 2025
Saipem has been awarded a further offshore contract in Saudi Arabia
Milan
Order worth approximately 500 million dollars
MPC Container Ships revenues decreased by -4.3% in 2025
Oslo
Net income was $236.4 million (-11.4%)
The new offices of the Eastern Sicily Port Authority have been inaugurated in the port of Pozzallo.
Pozzallo
Contract worth approximately 750 thousand euros
Finmar appointed agent in Italy for United Global Ro-Ro
Genoa
Two services scheduled with stops at the port of Genoa
Contract awarded for the expansion of the San Cataldo Pier in the port of Bari
Bari
They will be carried out by the Rti Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Boskalis Italia, Zeta and e-Marine
The digital registry of maritime workers and the digital navigation booklet are law
Genoa
Article 11 of Legislative Decree 19/2026 establishes AGEMAR
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
A Filt Cgil meeting on port work will be held tomorrow in Genoa.
Rome
It will be held at 10 am in the Port Call Room
Filt Cgil, meeting on the importance of Article 17 of Law 84/94
Rome
It will be held tomorrow in Rome at the Frentani Congress Center
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
DB Cargo plans to cut around 6,000 jobs
Berlin
Negotiations with employee representatives to begin soon
In 2025, containers transported by RCL's fleet increased by +8.8%
Bangkok
Revenues from this activity grew by +5.2%
Regarding Tardini's nomination as president of the Western Sicily Port Authority, Salvini and Schifani have (for now) buried the hatchet.
Palermo
Annual container traffic grows by 5.4% at HHLA port terminals
Hamburg
Record revenues expected at 1.76 billion euros (+9.9%)
Container traffic at the Port of New York is expected to grow by 2.3% in 2025.
New York
Significant increase in full containers for export
Politics and Assiterminal celebrate the extension of the port bonus
Rome/Genoa
Ferrari: understood the value of the planning behind the reformulation of the law
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